Oramai ogni anno - segnatamente in autunno ma talvolta anche durante i temporaloni estivi o le piogge di maggio - qualche località supera non soloi il suo record giornaliero/orario di precipitazione, ma perfino assoluto.Supergelo ha scritto:Rossiglione 720 mm , valori assurdi che battoni tutti i record
Ma se anche in passato capitavano le alluvioni con un rate precipitativo esorbitante, c'erano tuttavia due profonde differenze:
a) le alluvioni "novecentesche" erano spesso molto più estese di quelle del Ncc: quando sorgevano situazioni alluvionali, non di rado erano coinvolte ampie porzione regionali o perfino pluriregionali. Perchè magari era Genova o il biellese o il comasco ad avere vissuto l'episodio più violento o più tragico, ma quasi contemporaneamente i fiumi di mezzo Nord andavano in piena o in semi-piena (quasi tutte le più importanti alluvioni del trentennio 50-80- le più celebri furono il Polesine, Firenze 66, Genova anni '70 , Piemonte '94 - videro negli stessi giorni centinaia di fiumi ingrossati, acqua alta a venezia e smottamenti generalizzati ). Oggi, invece, capita la violentissima alluvione semi-lampo in quella vallata mentre in quasi tutte le altre vallate vicine o pioviggina o ci ritrova con pioggia fisiologica e fiumi ancora in magra!
b) i record che facevano impressione si ripetevano con cadenza circa trentennale: oggi, quasi ogni santissimo autunno "esce" la località che ti fa i 500, i 600 o gli 800 mm in un giorno solo. Quasi ogni santissimo anno. Valori che un tempo, a parte gli estremi occasionali e già citati, erano considerati quasi solo di appannaggio dei climi tropicali, mentre oramai ce li dobbiamo aspettare a ogni ottobre o novembre.
In conclusione, hp a oltranza, mesi eternamente sopramedia e alluvioni lampo ( o semi-lampo) in territori circoscritti sono due facce della stessa medaglia







