Continua pure a sostenere la tua tesi riguardo a settembre; è evidente che il passaggio che s'intravede nella prima decade di ottobre, nulla ha a che vedere con i cavetti avutisi finora. Ed infatti siamo ancora in attesa di un cambio di pattern mai avvenuto da giugno in qua.manu73 ha scritto:Premesso che NON esiste passaggio perturbato in grado bagnare l'intero suolo Italico , qualcuno che non vedrà una sola goccia di pioggia e parlerà di attese deluse e flop ci sarà anche con la perturbazione più estesa che transiterà nel mediterraneo.
L'azione di erosione graduale dei geopotenziali mediterranei è in corso da nord oramai da quasi un paio di settimane, i tre passaggi organizzati ( 15-17 / 19-21 / 26-27 settembre) sono stati via via più incisivi , via via più ficcanti non solo sulle alpi ma verso latitudini più basse e via via più estesi (purtroppo anche violenti vistolo sforzo termico e barico per fare breccia in una situazione oramai stazionante al centro-nord da quasi 45 giorni). Un ulteriore passaggio instabile transiterà da nord ovest nel corso delle prossime ore e di domani con altre precipitazioni su alcuni settori e calo termico, probabilmente riuscirà nell'impresa di spingersi ulteriormente verso sud , favorire un ulteriore calo pressorio e sarà l'apripista per favorire un ulteriore marcato e profondo ingresso perturbato con cadenza oramai settimanale in concomitanza della fine prossimo week-end (modalità, effetti, fenomeni tutti da stabilire)
Il graduale abbassamento del flusso con lo sgancio di frequenti anse/gocce instabili ha abbassato gradualmente oltre che le termiche anche i geopotenziali quantomeno al centro-nord nei giorni scorsi (sud rimasto invece spesso ancora esposto alla circolazione di rientro/riflesso dei passaggi instabili), ulteriore abbassamento nei prossimi giorni anche più a sud...graduale e importante cambio barico verso caratteristiche più autunnali su gran parte dell'Europa centrale e in parte mediterranea (da valutare come detto la forza penetrativa perturbata durante l'avvio del prossimo mese che potrebbe sbilanciare l'ago della bilancia verso il proseguimento di questa fase instabile oppure verso una graduale e rapida ripresa pressoria da sud)
Qualcosa è cambiato, qualcosa stà cambiando e qualcosa cambierà...vedremo se rimarrà un periodo temporaneo fra la seconda fase di settembre e l'avvio di ottobre o se riuscirà a trascinarsi ulteriormente oltre.
Settembre 2021- Modelli Live
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12515
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Per avere cambi di pattern serve gradualità, specie se il pattern da scalfire è molto solido, duraturo, ben alimentato.
Scalfire un pattern estivo come quello del mediterraneo centrale è impresa ardua, se si pensa di girare un interruttore e far entrare l'autunno in pompa magna quando fino a metà settembre in pianura padana si avevano minime notturne di 20 gradi (non per casualità ma per continuativa di svariati periodi) è pura utopia.
Servono svariati passaggi per avere una "bozza" di cambio pattern, i primi passaggi chiaramente turbolenti e roboanti da fine estate e poi gradualmente da caratteristiche più soft e più in linea alla nuova stagione.
Settembre con il passaggio fra oggi e giovedì avrà visto al centro nord 4 passaggi negli ultimi 15 giorni e probabilmente un quinto passaggio entro i 20 giorni (entro il 5 ottobre)….passaggi più o meno ficcanti, più o meno produttivi, più o meno settoriali, più o meno estesi (che hanno portato pioggia su molte aree ove non si vedeva da settimane) etc etc
Io vedo questo, per il resto non ho tesi da sostenere o altro da aggiungere
Scalfire un pattern estivo come quello del mediterraneo centrale è impresa ardua, se si pensa di girare un interruttore e far entrare l'autunno in pompa magna quando fino a metà settembre in pianura padana si avevano minime notturne di 20 gradi (non per casualità ma per continuativa di svariati periodi) è pura utopia.
Servono svariati passaggi per avere una "bozza" di cambio pattern, i primi passaggi chiaramente turbolenti e roboanti da fine estate e poi gradualmente da caratteristiche più soft e più in linea alla nuova stagione.
Settembre con il passaggio fra oggi e giovedì avrà visto al centro nord 4 passaggi negli ultimi 15 giorni e probabilmente un quinto passaggio entro i 20 giorni (entro il 5 ottobre)….passaggi più o meno ficcanti, più o meno produttivi, più o meno settoriali, più o meno estesi (che hanno portato pioggia su molte aree ove non si vedeva da settimane) etc etc
Io vedo questo, per il resto non ho tesi da sostenere o altro da aggiungere
- Salento92
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12041
- Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
- Località: Brescia - Andrano (LE)
estremo sud come al solito tutto ridimensionato, il tempo delle grandi piogge autunnali è ancora lontano per noi
in compenso ottobre inizierà con massime diffuse sui 27-28 gradi
in compenso ottobre inizierà con massime diffuse sui 27-28 gradi
Ultima modifica di Salento92 il mar set 28, 2021 11:15 am, modificato 1 volta in totale.
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Inutile discutere.manu73 ha scritto:Per avere cambi di pattern serve gradualità, specie se il pattern da scalfire è molto solido, duraturo, ben alimentato.
Scalfire un pattern estivo come quello del mediterraneo centrale è impresa ardua, se si pensa di girare un interruttore e far entrare l'autunno in pompa magna quando fino a metà settembre in pianura padana si avevano minime notturne di 20 gradi (non per casualità ma per continuativa di svariati periodi) è pura utopia.
Servono svariati passaggi per avere una "bozza" di cambio pattern, i primi passaggi chiaramente turbolenti e roboanti da fine estate e poi gradualmente da caratteristiche più soft e più in linea alla nuova stagione.
Settembre con il passaggio fra oggi e giovedì avrà visto al centro nord 4 passaggi negli ultimi 15 giorni e probabilmente un quinto passaggio entro i 20 giorni (entro il 5 ottobre)….passaggi più o meno ficcanti, più o meno produttivi, più o meno settoriali, più o meno estesi (che hanno portato pioggia su molte aree ove non si vedeva da settimane) etc etc
Io vedo questo, per il resto non ho tesi da sostenere o altro da aggiungere
-
Gabriele95
- Messaggi: 2529
- Iscritto il: mer set 14, 2016 6:31 pm
- Località: Reggio Emilia
Gf06 conferma sostanzialmente l'impianto.
Occhio però a quel ciclone in atlantico che potrebbe anche far saltare il banco.
La distanza temporale è ancora lontana e la strada molto impervia.
Il rischio di un troppo ad ovest o di un "tutto sui balcani" con spanciata dell'azzorriano è ancora ben presente.
Occhio però a quel ciclone in atlantico che potrebbe anche far saltare il banco.
La distanza temporale è ancora lontana e la strada molto impervia.
Il rischio di un troppo ad ovest o di un "tutto sui balcani" con spanciata dell'azzorriano è ancora ben presente.
Personalmente non ricordo per Roma un settembre così caldo e siccitoso negli ultimi dieci anni (forse il 2012?) ma a quanto pare siamo diventati sud quindi tutto normale.manu73 ha scritto:
Il graduale abbassamento del flusso con lo sgancio di frequenti anse/gocce instabili ha abbassato gradualmente oltre che le termiche anche i geopotenziali quantomeno al centro-nord nei giorni scorsi (sud rimasto invece spesso ancora esposto alla circolazione di rientro/riflesso dei passaggi instabili), ulteriore abbassamento nei prossimi giorni anche più a sud...
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12515
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Normale o no (io di certo non mi sono espresso su normalità o meno) nelle tue zone come in altre è andata così. In altre come la Lombardia e altre regioni vicine ad una prima parte calda e secca è seguita una seconda parte meno calda e molto più umidaSordatino ha scritto:Personalmente non ricordo per Roma un settembre così caldo e siccitoso negli ultimi dieci anni (forse il 2012?) ma a quanto pare siamo diventati sud quindi tutto normale.manu73 ha scritto:
Il graduale abbassamento del flusso con lo sgancio di frequenti anse/gocce instabili ha abbassato gradualmente oltre che le termiche anche i geopotenziali quantomeno al centro-nord nei giorni scorsi (sud rimasto invece spesso ancora esposto alla circolazione di rientro/riflesso dei passaggi instabili), ulteriore abbassamento nei prossimi giorni anche più a sud...
-
Simo98
- Forumista senior
- Messaggi: 7247
- Iscritto il: dom lug 21, 2019 7:19 pm
- Località: Murisengo(AL) 300 m.sl.m.
Concordo tranne che sul fatto che il pattern non sia cambiato...a mio parere è cambiato parecchio dalla prima parte d'estate con il flusso atlantico che spazzolava gran parte del nord con centro e sud sotto hp e richiami caldi,la seconda parte dell'estate invece ha visto hp e caldo estremo per tutti a parte cavetti di mezza giornata prima da est e poi da ovest...settembre che sarà ricordato come un mese quasi da record su 4/5 del paese!!gemi65 ha scritto:Continua pure a sostenere la tua tesi riguardo a settembre; è evidente che il passaggio che s'intravede nella prima decade di ottobre, nulla ha a che vedere con i cavetti avutisi finora. Ed infatti siamo ancora in attesa di un cambio di pattern mai avvenuto da giugno in qua.manu73 ha scritto:Premesso che NON esiste passaggio perturbato in grado bagnare l'intero suolo Italico , qualcuno che non vedrà una sola goccia di pioggia e parlerà di attese deluse e flop ci sarà anche con la perturbazione più estesa che transiterà nel mediterraneo.
L'azione di erosione graduale dei geopotenziali mediterranei è in corso da nord oramai da quasi un paio di settimane, i tre passaggi organizzati ( 15-17 / 19-21 / 26-27 settembre) sono stati via via più incisivi , via via più ficcanti non solo sulle alpi ma verso latitudini più basse e via via più estesi (purtroppo anche violenti vistolo sforzo termico e barico per fare breccia in una situazione oramai stazionante al centro-nord da quasi 45 giorni). Un ulteriore passaggio instabile transiterà da nord ovest nel corso delle prossime ore e di domani con altre precipitazioni su alcuni settori e calo termico, probabilmente riuscirà nell'impresa di spingersi ulteriormente verso sud , favorire un ulteriore calo pressorio e sarà l'apripista per favorire un ulteriore marcato e profondo ingresso perturbato con cadenza oramai settimanale in concomitanza della fine prossimo week-end (modalità, effetti, fenomeni tutti da stabilire)
Il graduale abbassamento del flusso con lo sgancio di frequenti anse/gocce instabili ha abbassato gradualmente oltre che le termiche anche i geopotenziali quantomeno al centro-nord nei giorni scorsi (sud rimasto invece spesso ancora esposto alla circolazione di rientro/riflesso dei passaggi instabili), ulteriore abbassamento nei prossimi giorni anche più a sud...graduale e importante cambio barico verso caratteristiche più autunnali su gran parte dell'Europa centrale e in parte mediterranea (da valutare come detto la forza penetrativa perturbata durante l'avvio del prossimo mese che potrebbe sbilanciare l'ago della bilancia verso il proseguimento di questa fase instabile oppure verso una graduale e rapida ripresa pressoria da sud)
Qualcosa è cambiato, qualcosa stà cambiando e qualcosa cambierà...vedremo se rimarrà un periodo temporaneo fra la seconda fase di settembre e l'avvio di ottobre o se riuscirà a trascinarsi ulteriormente oltre.
Per l'evoluzione dei prossimi giorni sembra che qualcosa possa davvero cambiare con l'arrivo delle prime piogge autunnali su parte del paese ma al momento vista la distanza e l'incertezza tra i modelli sono solo tendenze che possono anche essere smentite velocemente
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39741
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Ciao, secondo me ad ogni run vedremo rischi per regioni diverse.firenze70 ha scritto:Questa cartina per la Toscana sarebbero pioggie monsoniche.picchio70 ha scritto:Speriamo non si Strozzi, che era ed è il mio timore,
per ora i margini ci sono per un buon coinvolgimento,
non resta che monitorare
Consideriamo anche il ciclone che pare questa volta aiutarci, caso raro
poi bisognerà valutare la reale posizione dell'ingresso, più ad ovest o più centrale
e la capacità di affondare. I rischi sono per un interessamento
solo parziale della penisola con due risultati, alluvioni per le zone esposte
e caldo al centro sud, altro conto se trasla e se penetra bene, perché in questo caso
facile che vada in cutt off dispensando piogge per giorni.
A grandi linee si vede senza dubbio un tentativo serio d'autunno
poi i dettagli faranno la differenza soprattutto tra zone e zone
ma sarà difficile, e lo è sempre stato, che tutti siano interessati
in egual misura o che nessuno venga saltato, ma questo non dovrà fare nessuna
differenza sulla valutazione generale, mi riferisco ai flop e quant'altro,
considerazioni prettamente ortocellistiche, essendo qui su un TD nazionale.
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12515
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
L'ingresso potrebbe essere ulteriormente più ficcante / fresco e scendere maggiormente verso sud rispetto a quello quello dello scorso week-end (che ha bagnato comunque tanto o poco molte aree del centro-nord) ma potrebbe non avere la forza di mettere radici e generare la classica voragine barica con canale depressionario alimentato al seguito….e valori di pressione in crescita da sud ad ostacolare gli eventipicchio70 ha scritto:Si concordo.manu73 ha scritto:Picchio, potrebbe anche strozzarsi e avere effetti più ridotti con risalita dei geopotenziali da sud (è una delle ipotesi)
Uno Stravolgimento di pattern o cambio macroscopico non è affatto scontato che avvenga pur con un passaggio perturbato esteso e marcato
L'evento e il seguito è ancora tutto da decifrare…vedremo
Vediamo se altra acqua nei prossimi giorni riesce comunque ad arrivare sulla penisola specie nelle aree rimaste più a secco negli ultimi mesi….cavone o cavetto direi che se porta acqua dove serve và bene comunque (non vorrei che la ricerca della voragine barica e dell'autunno in pompa magna si tramuti in altro….e che per le piogge su molte aree della penisola bisogna affidarsi ancora alle flessioni bariche anche non troppo profonde ma su ampi settori produttive come avvenuto negli ultimi fine settimana)


