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vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Sordatino ha scritto:No, Carminati non è un mafioso, lo dice una sentenza passata in giudicato della Repubblica Italiana, così come ce n'è un'altra che attesta che Beppe Grillo (che, ti ricordo, non è un passante, ma il fondatore dei 5 Stelle) è un pluriomicida.

E come dimenticare i 12 grillini condannati in primo grado per le firme false in Sicilia (tra i quali molti esponenti di spicco del mitico movimento) poi salvati da quella stessa prescrizione che il buon DJ Fofò da Ministro della Giustizia - tanto perché con Alfano pensavamo di aver toccato il fondo - tra una foto opportunity e l'altra con Cesare Battisti in manette, voleva sostanzialmente eliminare per introdurre nel nostro ordinamento la condizione di "imputato a vita"?

Ma evidentemente secondo la vulgata grillina la Costituzione, le leggi e le sentenze si rispettano solo quando fanno comodo.
Beppe Grillo pluriomicida?? Questa non la sapevo...
Come e quando è successo e come è possibile che sia libero in giro e abbia fondato un partito?? :shock:
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Nell’81 ebbe la bella idea di portare una famiglia di tre persone (padre, madre e un figlio di 9 anni) in montagna con il suo bel fuoristrada Chevrolet nuovo fiammante, scelse improvvidamente di percorrere una strada ghiacciata, il fuoristrada sbandó fino a precipitare per un dirupo, lui si lanció fuori salvandosi mentre gli altri morirono nel fuoristrada rotolato giù.

Fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo, ma all’epoca le condanne per una fattispecie di quel genere erano ridicole e si prese 14 mesi (ovviamente non scontati) oggi con la legge sull’omicidio stradale avrebbe rischiato fino a 18 anni.
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Sordatino ha scritto:Nell’81 ebbe la bella idea di portare una famiglia di tre persone (padre, madre e un figlio di 9 anni) in montagna con il suo bel fuoristrada Chevrolet nuovo fiammante, scelse improvvidamente di percorrere una strada ghiacciata, il fuoristrada sbandó fino a precipitare per un dirupo, lui si lanció fuori salvandosi mentre gli altri morirono nel fuoristrada rotolato giù.

Fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo, ma all’epoca le condanne per una fattispecie di quel genere erano ridicole e si prese 14 mesi (ovviamente non scontati) oggi con la legge sull’omicidio stradale avrebbe rischiato fino a 18 anni.
appunto.. è andato fuori strada con la macchina e purtroppo delle persone sono morte.. la condanna fu lieve perchè non era certo voluto. Oggi sarebbe stata pesante la condanna se fosse stato trovato sotto l'effetto di alcol o stupefacenti, altrimenti no.
E' stata una tragedia. punto. E' una cosa che purtroppo potrebbe succedere a chiunque. Classificarlo come assassino è abbastanza inqualificabile e tu sei abbastanza intelligente per capirlo.

P.s.: Ma tu lo sai veramente chi è Carminati? La conosci la sua storia? Forse i mafiosi fanno meno paura...
freddopungente
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Messaggio da freddopungente »

turbo_dif ha scritto:
Sordatino ha scritto:Nell’81 ebbe la bella idea di portare una famiglia di tre persone (padre, madre e un figlio di 9 anni) in montagna con il suo bel fuoristrada Chevrolet nuovo fiammante, scelse improvvidamente di percorrere una strada ghiacciata, il fuoristrada sbandó fino a precipitare per un dirupo, lui si lanció fuori salvandosi mentre gli altri morirono nel fuoristrada rotolato giù.

Fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo, ma all’epoca le condanne per una fattispecie di quel genere erano ridicole e si prese 14 mesi (ovviamente non scontati) oggi con la legge sull’omicidio stradale avrebbe rischiato fino a 18 anni.
appunto.. è andato fuori strada con la macchina e purtroppo delle persone sono morte.. la condanna fu lieve perchè non era certo voluto. Oggi sarebbe stata pesante la condanna se fosse stato trovato sotto l'effetto di alcol o stupefacenti, altrimenti no.
E' stata una tragedia. punto. E' una cosa che purtroppo potrebbe succedere a chiunque. Classificarlo come assassino è abbastanza inqualificabile e tu sei abbastanza intelligente per capirlo.

P.s.: Ma tu lo sai veramente chi è Carminati? La conosci la sua storia? Forse i mafiosi fanno meno paura...
lo sa ma è accecato dall'odio verso chi sta davvero cambiando le cose a Roma

michetti al 30 % la raggi al 25 % il resto sotto il 20%, metteteve comodi altri 5 anni date retta a zio freddo :lol:
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Messaggio da BrixiaFidelis »

airsnow ha scritto:
Sordatino ha scritto: Se però la stessa cosa la dice Cingolani sul nucleare gli saltano alla gola, alla faccia della coerenza :lol: :lol: :lol:
l’altro giorno ho dovuto dare ragione a Salvini che ha sostenuto il ministro Cingolani(che mi sembra molto in gamba e non un ambientalista della prima ora) sul nucleare
giusto air, non ho tanto tempo, ma ho letto le varie questioni, io non dico Salvini è un fenomeno oppure un incompetente totale, come sempre la ragione è nel mezzo, su alcune questioni ha ragione, es. quello che pensa della Lamorgese non ci piove, su tante altre no, es. non puoi speronare ogni barcone in arrivo con le fregate della MM; concordo poi sul fatto che non siamo dei biechi komunisti, io stesso sono stato pro-lega, ma se con una conduzione logica e per il bene del Paese, altro che ammainare il tricolore; speriamo in qualche futuro partito, non di nicchia, che riesca a convogliare i voti dei moderati, sarebbe un bel modo di eliminare fanatismi dal Parlamento.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Scusami Turbo ma da avvocato non posso che respingere in toto queste argomentazioni capziose alla Marco Travaglio e la sua cricca di manettari, l'insussistenza dell'aggravante mafiosa nel caso di Carminati è stata sancita dalla Corte di Cassazione, le sentenze si rispettano SEMPRE, non solo quando fa comodo.

Ovviamente so bene chi sia, ma questo non implica che debba pagare comunque per un'aggravante che non c'è, lo stato di diritto vale per tutti e non solo per gli amici.

Aggiungo che con il "tutto è mafia" si fa presto ad arrivare al "nulla è mafia", quindi atteniamoci ai pronunciamenti dei Tribunali ed evitiamo di irrogare condanne da bar, se proprio senti quest'impellente bisogno di fare giustizia puoi sempre prenderti la laurea in giurisprudenza, fare il concorso in magistratura, vincerlo e andare a giudicare tu.

Quanto al caso Grillo, idem come sopra, secondo te la condanna sarebbe stata pesante solo se fosse stato trovato positivo ad alcol e droga, riporto a seguire il testo dell'art. 589 c.p. novellato:

Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.

Chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psicofisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi rispettivamente degli articoli 186, comma 2, lettera c), e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da otto a dodici anni.

La stessa pena si applica al conducente di un veicolo a motore di cui all'articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il quale, in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del medesimo decreto legislativo n. 285 del 1992, cagioni per colpa la morte di una persona.

Salvo quanto previsto dal terzo comma, chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.

La pena di cui al comma precedente si applica altresì:

1) al conducente di un veicolo a motore che, procedendo in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h, ovvero su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita, cagioni per colpa la morte di una persona;
2) al conducente di un veicolo a motore che, attraversando un'intersezione con il semaforo disposto al rosso ovvero circolando contromano, cagioni per colpa la morte di una persona;
3) al conducente di un veicolo a motore che, a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi o a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua, cagioni per colpa la morte di una persona.
Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti la pena è aumentata se il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata, ovvero nel caso in cui il veicolo a motore sia di proprietà dell'autore del fatto e tale veicolo sia sprovvisto di assicurazione obbligatoria.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora il conducente cagioni la morte di più persone, ovvero la morte di una o più persone e lesioni a una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni diciotto.


Come vedi la norma è un po' più complessa e le cose vanno viste in concreto, tra l'altro oggi per un caso analogo ti rivolterebbero come un pedalino facendoti test di ogni genere, chissà se all'epoca è stato sottoposto a tossicologico (con tutti i limiti tecnici della strumentazione del tempo).

Se a morire mentre lui si gettava fuori dall'auto fossero stati dei tuoi familiari non credo saresti così equanime, e sì tecnicamente parlando è un assassino o meglio un pluriomicida colposo, anche basta con questo doppiopesismo di convenienza.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

freddopungente ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
Sordatino ha scritto:Nell’81 ebbe la bella idea di portare una famiglia di tre persone (padre, madre e un figlio di 9 anni) in montagna con il suo bel fuoristrada Chevrolet nuovo fiammante, scelse improvvidamente di percorrere una strada ghiacciata, il fuoristrada sbandó fino a precipitare per un dirupo, lui si lanció fuori salvandosi mentre gli altri morirono nel fuoristrada rotolato giù.

Fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo, ma all’epoca le condanne per una fattispecie di quel genere erano ridicole e si prese 14 mesi (ovviamente non scontati) oggi con la legge sull’omicidio stradale avrebbe rischiato fino a 18 anni.
appunto.. è andato fuori strada con la macchina e purtroppo delle persone sono morte.. la condanna fu lieve perchè non era certo voluto. Oggi sarebbe stata pesante la condanna se fosse stato trovato sotto l'effetto di alcol o stupefacenti, altrimenti no.
E' stata una tragedia. punto. E' una cosa che purtroppo potrebbe succedere a chiunque. Classificarlo come assassino è abbastanza inqualificabile e tu sei abbastanza intelligente per capirlo.

P.s.: Ma tu lo sai veramente chi è Carminati? La conosci la sua storia? Forse i mafiosi fanno meno paura...
lo sa ma è accecato dall'odio verso chi sta davvero cambiando le cose a Roma

michetti al 30 % la raggi al 25 % il resto sotto il 20%, metteteve comodi altri 5 anni date retta a zio freddo :lol:
No, semplicemente a differenza tua che ripeti la lezioncina a macchinetta dopo aver letto Il Fatto Quotidiano, studio e so di cosa parlo.

Sì sì come no, la Raggi al 25%, vedrai la tranvata, cercate di non piangere troppo quando arriverà :lol:
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Sordatino ha scritto:Scusami Turbo ma da avvocato non posso che respingere in toto queste argomentazioni capziose alla Marco Travaglio e la sua cricca di manettari, l'insussistenza dell'aggravante mafiosa nel caso di Carminati è stata sancita dalla Corte di Cassazione, le sentenze si rispettano SEMPRE, non solo quando fa comodo.

Ovviamente so bene chi sia, ma questo non implica che debba pagare comunque per un'aggravante che non c'è, lo stato di diritto vale per tutti e non solo per gli amici.

Aggiungo che con il "tutto è mafia" si fa presto ad arrivare al "nulla è mafia", quindi atteniamoci ai pronunciamenti dei Tribunali ed evitiamo di irrogare condanne da bar, se proprio senti quest'impellente bisogno di fare giustizia puoi sempre prenderti la laurea in giurisprudenza, fare il concorso in magistratura, vincerlo e andare a giudicare tu.

Quanto al caso Grillo, idem come sopra, secondo te la condanna sarebbe stata pesante solo se fosse stato trovato positivo ad alcol e droga, riporto a seguire il testo dell'art. 589 c.p. novellato:

Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.

Chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psicofisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi rispettivamente degli articoli 186, comma 2, lettera c), e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da otto a dodici anni.

La stessa pena si applica al conducente di un veicolo a motore di cui all'articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il quale, in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del medesimo decreto legislativo n. 285 del 1992, cagioni per colpa la morte di una persona.

Salvo quanto previsto dal terzo comma, chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.

La pena di cui al comma precedente si applica altresì:

1) al conducente di un veicolo a motore che, procedendo in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h, ovvero su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita, cagioni per colpa la morte di una persona;
2) al conducente di un veicolo a motore che, attraversando un'intersezione con il semaforo disposto al rosso ovvero circolando contromano, cagioni per colpa la morte di una persona;
3) al conducente di un veicolo a motore che, a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi o a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua, cagioni per colpa la morte di una persona.
Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti la pena è aumentata se il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata, ovvero nel caso in cui il veicolo a motore sia di proprietà dell'autore del fatto e tale veicolo sia sprovvisto di assicurazione obbligatoria.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora il conducente cagioni la morte di più persone, ovvero la morte di una o più persone e lesioni a una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni diciotto.


Come vedi la norma è un po' più complessa e le cose vanno viste in concreto, tra l'altro oggi per un caso analogo ti rivolterebbero come un pedalino facendoti test di ogni genere, chissà se all'epoca è stato sottoposto a tossicologico (con tutti i limiti tecnici della strumentazione del tempo).

Se a morire mentre lui si gettava fuori dall'auto fossero stati dei tuoi familiari non credo saresti così equanime, e sì tecnicamente parlando è un assassino o meglio un pluriomicida colposo, anche basta con questo doppiopesismo di convenienza.
guarda che abbiamo detto la stessa cosa eh.. non era in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe. E' stato un incidente che è finito in tragedia e quindi la pena è stata lieve proprio perchè colposo ossia non voluto. Ripeto che una situazione così purtroppo potrebbe capitare a chiunque di noi... Sei su una strada di montagna, la macchina sbanda in curva a causa di brecciolino o non so che altro (può succedere), te ne vai nel dirupo e muore la gente dentro la macchina. Può capitare anche a te e se ciò accadesse (facciamo tutti gli scongiuri del caso ovviamente) mai penserei di chiamarti assassino. Non scherziamo proprio!

p.s. se sai chi è Carminati sai pure il perchè di quella sentenza dove in primo grado gli era stata data l'aggravante mafiosa e poi è sparita... Sai perfettamente del furto al caveau del tribunale di Roma dove svuotò 147 cassette di sicurezza appartenenti a giudici, magistrati, avvocati, funzionari vari. Tutta gente che guarda caso aveva a che fare (lavorato) con la strage di Bologna, pasolini, pecorelli, banda della magliana e cosa nostra. Lo sai che vuol dire questo? che tiene per le palle una marea di gente! E subito dopo quel furto, sempre guarda caso viene assolto per l'omicidio pecorelli.
Più pentiti della banda della magliana ad esempio, dopo il suo arresto per mafia capitale, dissero che l'aggravante mafiosa anche se è palese (se senti le intercettazioni con minacce continue "sai chi sono io? Apri internet e vedi chi sono io! T'ammazzo, ti spezzo de qua e dellà etc...") non gliela avrebbero mai data proprio perchè è uno di quelli che sa troppe cose... Ed infatti hanno avuto ragione..
Sono solo supposizioni le mie? forse si.. ma a casa mia 2+2 fa sempre 4.
Le sentenze si rispettano sempre ma de cazzate se ne fanno in tutti i campi
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Messaggio da freddopungente »

Sordatino ha scritto:Scusami Turbo ma da avvocato non posso che respingere in toto queste argomentazioni capziose alla Marco Travaglio e la sua cricca di manettari, l'insussistenza dell'aggravante mafiosa nel caso di Carminati è stata sancita dalla Corte di Cassazione, le sentenze si rispettano SEMPRE, non solo quando fa comodo.

Ovviamente so bene chi sia, ma questo non implica che debba pagare comunque per un'aggravante che non c'è, lo stato di diritto vale per tutti e non solo per gli amici.

Aggiungo che con il "tutto è mafia" si fa presto ad arrivare al "nulla è mafia", quindi atteniamoci ai pronunciamenti dei Tribunali ed evitiamo di irrogare condanne da bar, se proprio senti quest'impellente bisogno di fare giustizia puoi sempre prenderti la laurea in giurisprudenza, fare il concorso in magistratura, vincerlo e andare a giudicare tu.

Quanto al caso Grillo, idem come sopra, secondo te la condanna sarebbe stata pesante solo se fosse stato trovato positivo ad alcol e droga, riporto a seguire il testo dell'art. 589 c.p. novellato:

Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da due a sette anni.

Chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psicofisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi rispettivamente degli articoli 186, comma 2, lettera c), e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da otto a dodici anni.

La stessa pena si applica al conducente di un veicolo a motore di cui all'articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il quale, in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del medesimo decreto legislativo n. 285 del 1992, cagioni per colpa la morte di una persona.

Salvo quanto previsto dal terzo comma, chiunque, ponendosi alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, cagioni per colpa la morte di una persona, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.

La pena di cui al comma precedente si applica altresì:

1) al conducente di un veicolo a motore che, procedendo in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h, ovvero su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita, cagioni per colpa la morte di una persona;
2) al conducente di un veicolo a motore che, attraversando un'intersezione con il semaforo disposto al rosso ovvero circolando contromano, cagioni per colpa la morte di una persona;
3) al conducente di un veicolo a motore che, a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi o a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua, cagioni per colpa la morte di una persona.
Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti la pena è aumentata se il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata, ovvero nel caso in cui il veicolo a motore sia di proprietà dell'autore del fatto e tale veicolo sia sprovvisto di assicurazione obbligatoria.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà.

Nelle ipotesi di cui ai commi precedenti, qualora il conducente cagioni la morte di più persone, ovvero la morte di una o più persone e lesioni a una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni diciotto.


Come vedi la norma è un po' più complessa e le cose vanno viste in concreto, tra l'altro oggi per un caso analogo ti rivolterebbero come un pedalino facendoti test di ogni genere, chissà se all'epoca è stato sottoposto a tossicologico (con tutti i limiti tecnici della strumentazione del tempo).

Se a morire mentre lui si gettava fuori dall'auto fossero stati dei tuoi familiari non credo saresti così equanime, e sì tecnicamente parlando è un assassino o meglio un pluriomicida colposo, anche basta con questo doppiopesismo di convenienza.
sordati essi bono, lo conosco personalmente per via di amici di stadio come Diabolik che era suo sodale quando avevo la comitiva a ponte milvio, dargli del mafioso è riduttivo, lui comanda su Roma e le sentenze ne sono una prova come la scarcerazione per decorrenza dei termini nel depositare le motivazioni della condanna

https://www.lastampa.it/cronaca/2020/06 ... 1.38973325

il tutto deriva da ciò ma continui a far finta di non sapere quindi questa sarà la mia ultima risposta

https://espresso.repubblica.it/inchiest ... -1.286269/
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Messaggio da Sordatino »

Aridaje: l'aggravante mafiosa ricorre in condizioni ben precise che sono stabilite dalla legge, non da te né tantomeno da voi.

La sanzione penale punisce un determinato fatto illecito commesso in un certo momento, non la qualità personale dei soggetti né tantomeno quello che hanno fatto in passato (che semmai può rilevare sotto il profilo della recidiva) è un concetto semplice da capire ma mi rendo conto che non lo possa essere per tutti soprattutto dopo il ventennio di bombardamento giustizialista di quelli del Fatto.

Per quanto riguarda Grillo, se il sinistro fosse stato inevitabile e determinato da forza maggiore e/o da caso fortuito, sarebbe andato assolto, invece lui ha scelto di percorrere quella strada pur sapendo che poteva essere ghiacciata, sono due fattispecie estremamente diverse e metterle sullo stesso piano non fa altro che rimarcare un'ignoranza faziosa in materia (e presunzione di conoscerla) che è uno dei tanti mali di questo Paese - insieme, va da sè, al doppiopesismo.

E' un pluriomicida, fine della discussione, poi se vuoi raccontati che poteva capitare a tutti (nel 2019 ci sono stati 3000 incidenti mortali, siamo 60 milioni erotti quindi proprio a tutti tutti direi di no) ma la realtà è che è successo a lui, e quella gente è morta per colpa sua.

O questo vale solo quando si tratta degli altri, vedasi ad esempio Moretti di Trenitalia e la strage di Viareggio (che sicuramente non era voluta dai vertici della società esattamente come l'incidente di Grillo) sulla quale i 5 Stelle hanno montato il solito indegno teatro giustizialista per fini elettoralistici?
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Messaggio da freddopungente »

Sordatino ha scritto:Aridaje: l'aggravante mafiosa ricorre in condizioni ben precise che sono stabilite dalla legge, non da te né tantomeno da voi.

La sanzione penale punisce un determinato fatto illecito commesso in un certo momento, non la qualità personale dei soggetti né tantomeno quello che hanno fatto in passato (che semmai può rilevare sotto il profilo della recidiva) è un concetto semplice da capire ma mi rendo conto che non lo possa essere per tutti soprattutto dopo il ventennio di bombardamento giustizialista di quelli del Fatto.

Per quanto riguarda Grillo, se il sinistro fosse stato inevitabile e determinato da forza maggiore e/o da caso fortuito, sarebbe andato assolto, invece lui ha scelto di percorrere quella strada pur sapendo che poteva essere ghiacciata, sono due fattispecie estremamente diverse e metterle sullo stesso piano non fa altro che rimarcare un'ignoranza faziosa in materia (e presunzione di conoscerla) che è uno dei tanti mali di questo Paese - insieme, va da sè, al doppiopesismo.

E' un pluriomicida, fine della discussione, poi se vuoi raccontati che poteva capitare a tutti (nel 2019 ci sono stati 3000 incidenti mortali, siamo 60 milioni erotti quindi proprio a tutti tutti direi di no) ma la realtà è che è successo a lui, e quella gente è morta per colpa sua.

O questo vale solo quando si tratta degli altri, vedasi ad esempio Moretti di Trenitalia e la strage di Viareggio (che sicuramente non era voluta dai vertici della società esattamente come l'incidente di Grillo) sulla quale i 5 Stelle hanno montato il solito indegno teatro giustizialista per fini elettoralistici?
chiedere il pizzo a tutta ponte milvio, prestare soldi a strozzo avvalendosi di persone come brugia e spezzapollici che facevano recupero crediti, avere contatti con i più disparati boss mafiosi romani, affermare in intercettazioni ambienatli che " per strada comandamo sempre noi" tutto ciò non sono chiaramente comportamenti associativi di stampo mafioso, sicuramente non lo sono per i giudci che tiene per le palle grazie ai documenti sottratti nel caveau della banca d'italia nel 1999, per me e tanti altri è chiarissimo ciò che è successo
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Messaggio da Sordatino »

Freddo è proprio questo il punto, non devo fingere di non sapere perchè io so, è il mio lavoro, a differenza tua non faccio i processi sui giornali, che Carminati sia un poco di buono non ci piove, ma, te lo ripeto per la centesima volta, i processi servono a giudicare i singoli fatti, non la storia personale di chi li commette (che può ovviamente rilevare sotto il profilo della modulazione della condanna) e che le sentenze si rispettino è uno dei principi fondamentali degli stati di diritto, ti piaccia o meno la sentenza.

Ad ogni modo vedetela come ve pare, come insegna la vicenda De Vito anche il peggior giustizialista può diventare il primo dei garantisti ed entrare in Forza Italia (LOL) quando viene toccato personalmente, come si dice a Roma a fare i manettari col sedere degli altri sono tutti bravi.
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Messaggio da Sordatino »

freddopungente ha scritto:
Sordatino ha scritto:Aridaje: l'aggravante mafiosa ricorre in condizioni ben precise che sono stabilite dalla legge, non da te né tantomeno da voi.

La sanzione penale punisce un determinato fatto illecito commesso in un certo momento, non la qualità personale dei soggetti né tantomeno quello che hanno fatto in passato (che semmai può rilevare sotto il profilo della recidiva) è un concetto semplice da capire ma mi rendo conto che non lo possa essere per tutti soprattutto dopo il ventennio di bombardamento giustizialista di quelli del Fatto.

Per quanto riguarda Grillo, se il sinistro fosse stato inevitabile e determinato da forza maggiore e/o da caso fortuito, sarebbe andato assolto, invece lui ha scelto di percorrere quella strada pur sapendo che poteva essere ghiacciata, sono due fattispecie estremamente diverse e metterle sullo stesso piano non fa altro che rimarcare un'ignoranza faziosa in materia (e presunzione di conoscerla) che è uno dei tanti mali di questo Paese - insieme, va da sè, al doppiopesismo.

E' un pluriomicida, fine della discussione, poi se vuoi raccontati che poteva capitare a tutti (nel 2019 ci sono stati 3000 incidenti mortali, siamo 60 milioni erotti quindi proprio a tutti tutti direi di no) ma la realtà è che è successo a lui, e quella gente è morta per colpa sua.

O questo vale solo quando si tratta degli altri, vedasi ad esempio Moretti di Trenitalia e la strage di Viareggio (che sicuramente non era voluta dai vertici della società esattamente come l'incidente di Grillo) sulla quale i 5 Stelle hanno montato il solito indegno teatro giustizialista per fini elettoralistici?
chiedere il pizzo a tutta ponte milvio, prestare soldi a strozzo avvalendosi di persone come brugia e spezzapollici che facevano recupero crediti, avere contatti con i più disparati boss mafiosi romani, affermare in intercettazioni ambienatli che " per strada comandamo sempre noi" tutto ciò non sono chiaramente comportamenti associativi di stampo mafioso, sicuramente non lo sono per i giudci che tiene per le palle grazie ai documenti sottratti nel caveau della banca d'italia nel 1999, per me e tanti altri è chiarissimo ciò che è successo
E allora vai in procura e formalizza rituale denuncia-querela, le chiacchiere stanno a zero, se per te è tutto chiarissimo fai un esposto dando atto che la sentenza è viziata perché i giudici sono condizionati e sotto ricatto, coraggio, se sei al corrente di queste cose non è solo tuo diritto, ma anche dovere attivarti.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

@Sordatino, per curiosità, sei un avvocato civilista o penalista ?
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Messaggio da Sordatino »

airsnow ha scritto:@Sordatino, per curiosità, sei un avvocato civilista o penalista ?
Lo studio per il quale lavoro ha 22 avvocati dei quali 7 penalisti, personalmente mi occupo di civile ma da giustizialista duro e puro che ero anche io piano piano sono stato rieducato al garantismo dai colleghi penalisti :wink: .
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