Autunno 2021 - monitoriamolo
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Ciao Luca bentornato, qui si susseguono da tempo giornate con temperature minime comprese tra i 16/17 gradi e massime tra i 27/28 gradi, risultano però gradevoli stante l’ur bassa stile inizio giugno. I prati qui si presentano completamente gialli ove non irrigati, ieri notte sono caduti 2mm che hanno aiutato a bagnare un pochino dopo un mese intero senza pioggia.
- luca90
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Buongiorno Airairsnow ha scritto:Ciao Luca bentornato, qui si susseguono da tempo giornate con temperature minime comprese tra i 16/17 gradi e massime tra i 27/28 gradi, risultano però gradevoli stante l’ur bassa stile inizio giugno. I prati qui si presentano completamente gialli ove non irrigati, ieri notte sono caduti 2mm che hanno aiutato a bagnare un pochino dopo un mese intero senza pioggia.
Dopo un mese così secco 2mm sono proprio il nulla, credo abbiano nemmeno inumidito lo strato superficiale del terreno
Alcuni amici altrove del Piemonte nei giorni scorsi mi hanno mostrato alcuni scatti o webcam sulla vostra situazione, decisamente allarmante. Ricorda una delle annate peggiori come il 2017. EC a tal proposito sembra voler aprire i rubinetti. Vedremo.
Dal tuo fare più caldo.ICEBOWL ha scritto:
da cosa la salvi?:)
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ventomoderato
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Ho semplicemente chiesto non essendo un esperto in ambito. Si può chiedere senza essere giudicati?Tein80 ha scritto:Ne ha detta un'altraventomoderato ha scritto: Non può essere che le piante o l'erba ingiallisca anche perché siamo a settembre?![]()
L'erba ingiallisce o per il secco o per il freddo e per freddo intendo temperature sotto lo zero...
Se no i prati inglesi non esisterebbero, visto che in Inghilterra le temperature medie di luglio sono più basse delle nostre di settembre
l'erba in inverno ingiallisce in quelle zone dove la neve gelata ricopre l'erba per molto tempo....non conta solo la temperatura.....motivo per cui in Inghilterra l'erba è (quasi) sempre verde da gennaio a dicembre. Dico quasi perchè periodi di erba gialla in luglio si è vista ultimamente.Tein80 ha scritto:Ne ha detta un'altraventomoderato ha scritto: Non può essere che le piante o l'erba ingiallisca anche perché siamo a settembre?![]()
L'erba ingiallisce o per il secco o per il freddo e per freddo intendo temperature sotto lo zero...
Se no i prati inglesi non esisterebbero, visto che in Inghilterra le temperature medie di luglio sono più basse delle nostre di settembre
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Federico94
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alx87
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Direi anche tutto luglio, che ha avuto precipitazioni importanti in diversi momenti, anzi, dalle vostre parti penso sia stato anche eccessivamente piovoso.luca90 ha scritto:Se non fosse per fine luglio e primissimi giorni di agosto qui saremmo letteralmente nella emme. Negli ultimi giorni però è notevolmente evidente lo stato di stress nella vegetazione specie nei prati.Bill Carson ha scritto:Beh, come sempre in caso di precipitazioni da temporali, ci sono molte irregolarità. Segrate ha fatto 36 mm in tutto il mese di agosto, dopo giugno e luglio non secchi ma neanche certamente a mollo (160 mm in tutto il trimestre estivo). Non ci si lamenta, ma prati gialli e qualche albero pelato si vede anche qui.airsnow ha scritto:Beh a Milano città e dintorni non vi potete lamentare, finora siete stati molto più fortunati di noi lungo il Ticino a livello di temporali. Qui nella notte caduti 2mm, qualcosa in più da Scighèra intorno ai 5mm.
Il problema secondo me non sono i millimetri caduti complessivamente (qui ad esempio siamo stati nella norma trimestrale) se te ne fa 200 a luglio e poi secco per un mese, il prato ingiallisce comunque perché gli strati più superficiali tendono comunque ad inaridirsi.
ovvioalx87 ha scritto:Direi anche tutto luglio, che ha avuto precipitazioni importanti in diversi momenti, anzi, dalle vostre parti penso sia stato anche eccessivamente piovoso.luca90 ha scritto:Se non fosse per fine luglio e primissimi giorni di agosto qui saremmo letteralmente nella emme. Negli ultimi giorni però è notevolmente evidente lo stato di stress nella vegetazione specie nei prati.Bill Carson ha scritto: Beh, come sempre in caso di precipitazioni da temporali, ci sono molte irregolarità. Segrate ha fatto 36 mm in tutto il mese di agosto, dopo giugno e luglio non secchi ma neanche certamente a mollo (160 mm in tutto il trimestre estivo). Non ci si lamenta, ma prati gialli e qualche albero pelato si vede anche qui.
Il problema secondo me non sono i millimetri caduti complessivamente (qui ad esempio siamo stati nella norma trimestrale) se te ne fa 200 a luglio e poi secco per un mese, il prato ingiallisce comunque perché gli strati più superficiali tendono comunque ad inaridirsi.
infatti se ti fa 200mm in 3 mesi ma 3mm una sera si e una no hai il prato degno della regina......
Si 2mm sono molto pochi ma per zone come la mia ti assicuro che non si devono buttare visto che in tutto il mese di agosto(nei primissimi giorni) sono caduti 8mm... e in tutta l’estate 113mm(con 88mm a luglio). Per fortuna qui da me comunque non c’è una grave siccità a differenza di zone come il basso alessandrino, ma anche ligure e pavese(15/20km a sud di dove sono io stanno tra i 50 e 70mm nei tre mesi estivi).luca90 ha scritto: Dopo un mese così secco 2mm sono proprio il nulla, credo abbiano nemmeno inumidito lo strato superficiale del terreno
Alcuni amici altrove del Piemonte nei giorni scorsi mi hanno mostrato alcuni scatti o webcam sulla vostra situazione, decisamente allarmante. Ricorda una delle annate peggiori come il 2017. EC a tal proposito sembra voler aprire i rubinetti. Vedremo.
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InvernoPerfetto
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bgiorno,
continuano le giornate tardo estive qui in Piemonte, con temperature pomeridiane che al piano viaggiano tra 26 e 29 gradi( nonostante la nuvolaglia!), con l'alessandrino che sfiora il 30ello in più punti, compreso Alessandria città; Torino centro bissa i 28/29 di ieri, circa 4 sopra media della prima decade di settembre. Domani probabile temporaneo calo per ingerenze da est, ma poi nuovo aumento sempre su valori estivi, sebbene senza eccessi ma con temperature non distanti dalle medie di fine agosto o metà giugno. Insomma, continua l'estate qui a Nw, come era prevedibile immaginare, e anche le minime appaiono lontane dal potersi considerare anche solo vagamente frizzanti, che a settembre dovrebbero cominciare a strizzare l'occhio ai dieci gradi di tanto in tanto, situazione molto distante da quella attuale.
Continuano a latitare le piogge che, dopo le parentesi temporalesche di fine giugno-luglio ( comunque sempre a macchia di leopardo), sembra abbiano di nuovo abbandonato le nostre lande, salvo brevi ed effimeri piovaschi alpini: i fiumi stanno davvero dimagrendo a vista d'occhio e, soprattutto a sud del Po, la vegetazione appare secchissima e le colture in difficioltà. Perfino i vigneti comincerebbero ad avere bisogno di più acqua, per tacere dei funghi totalmente inibiti o quasi.
Ci si augura che entro una decina di giorni riesca a entrare una prima perturbazione pre-autunnale, altrimenti anche il Piemonte, o parte di esso, comincerebbe ad entrare in difficoltà
continuano le giornate tardo estive qui in Piemonte, con temperature pomeridiane che al piano viaggiano tra 26 e 29 gradi( nonostante la nuvolaglia!), con l'alessandrino che sfiora il 30ello in più punti, compreso Alessandria città; Torino centro bissa i 28/29 di ieri, circa 4 sopra media della prima decade di settembre. Domani probabile temporaneo calo per ingerenze da est, ma poi nuovo aumento sempre su valori estivi, sebbene senza eccessi ma con temperature non distanti dalle medie di fine agosto o metà giugno. Insomma, continua l'estate qui a Nw, come era prevedibile immaginare, e anche le minime appaiono lontane dal potersi considerare anche solo vagamente frizzanti, che a settembre dovrebbero cominciare a strizzare l'occhio ai dieci gradi di tanto in tanto, situazione molto distante da quella attuale.
Continuano a latitare le piogge che, dopo le parentesi temporalesche di fine giugno-luglio ( comunque sempre a macchia di leopardo), sembra abbiano di nuovo abbandonato le nostre lande, salvo brevi ed effimeri piovaschi alpini: i fiumi stanno davvero dimagrendo a vista d'occhio e, soprattutto a sud del Po, la vegetazione appare secchissima e le colture in difficioltà. Perfino i vigneti comincerebbero ad avere bisogno di più acqua, per tacere dei funghi totalmente inibiti o quasi.
Ci si augura che entro una decina di giorni riesca a entrare una prima perturbazione pre-autunnale, altrimenti anche il Piemonte, o parte di esso, comincerebbe ad entrare in difficoltà
a differenza di altri luoghi gelidi qui la media della prima decade di settembre in BRIANZA è +26° +15° come si vede le minime sono ben distanti dall'essere vicino ai +10°.....o meglio lo sono tanto quanto dalla notte tropicale

continua il surplus TERMICO nelle massime, ogni giorno registraimo un drammatico +2° sulla media max che speriamo rientri nella 3a decade....
continua il surplus TERMICO nelle massime, ogni giorno registraimo un drammatico +2° sulla media max che speriamo rientri nella 3a decade....
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Nebbiolo100%
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