Vendemmia 2021, come è andata dal punto di vista meteo ?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Oh che bello scrivere di meteoviticoltura nella paginata principale! Grazie dell'opportunità!
Annata davvero stramba e imprevedibile: l'inverno è partito con un buon apporto idrico ( 230mm dicembre+gennaio con ottimi accumuli nevosi oltre i 400mt) ma poi febbraio e marzo sono stati scarsi di precipitazioni e molto ventosi. Germogliamento a fine marzo in linea con l'ultimo decennio ( 3settimane in anticipo rispetto a 30anni fa!), poi dopo una settimana con 25° di massima è arrivata una bella gelata l'8 aprile ad azzerare buona parte della frutticoltura e dare una bella "diradata" ai vigneti un po' a tutte le quote causa correnti fredde vaganti. Maggio e giugno normali, a luglio molti temporali con precipitazioni violente e localizzate: nel Roero la sera del 13 luglio c'è stata la più violenta ed estesa grandinata che si ricordi. Dove non pioveva il vento continuava l'opera di asciugatura così quando ad agosto è arrivata una fase particolarmente calda, la vegetazione ha iniziato ad andare in stress idrico.
Le uve sono belle ma se non piove la maturazione non sarà completa, per cui si potranno avere gradazioni alcoliche alte ma poca finezza ed eleganza: caratteristiche fondamentali di un grande vino.

50anni fa arrivava la maturità fenolica e poi una specie di maturità tecnica accontentandosi di gradazioni basse, nell'ultimo decennio la tecnica arriva prestissimo ma poi bisogna aspettare la fenolica e ti ritrovi vini da 15°.
È comunque un fenomeno comune in tutta Europa. Fino a fine anni ottanta, primi anni novanta, pensare a Bordeaux o Pinot di Borgogna con più di 12,5 era blasfemia, ora, è normale anche da loro avere 14 o piu gradi.
Assolutamente sì! Basta pensare alla pratica della chaptalisation( zuccheraggio) diffusissima e legale ormai in disuso o al rapido aumento della superficie vitata in Inghilterra.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

vignaiolo ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Gli infernot sono tipici del Monferrato,molto meno di Langa e Roero,conosciutissimi quelli di Moncalvo e Canelli,luoghi dell'Astigiano,i canellesi sono detti anche "cattedrali sotterranee del vino".
Sulla vendemmia ora si può dire ancora poco,in Piemonte é partita solo per le uve da vini base spumante.
In realtà quello di Canelli di cui parli non sono veri e propri infernot ma cantine sotterranee in mattoni
Gli infernot veri sono solo nel Monferrato casalese zona patrimonio Unesco e sono scavati lel tufo nudo senza uso di mattoni o altri manufatti artificiali
E' vero,a Canelli ci sono cantine sotterranee in muratura,solo simili agli infernot.
Metropolis
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Messaggio da Metropolis »

Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Oh che bello scrivere di meteoviticoltura nella paginata principale! Grazie dell'opportunità!
Annata davvero stramba e imprevedibile: l'inverno è partito con un buon apporto idrico ( 230mm dicembre+gennaio con ottimi accumuli nevosi oltre i 400mt) ma poi febbraio e marzo sono stati scarsi di precipitazioni e molto ventosi. Germogliamento a fine marzo in linea con l'ultimo decennio ( 3settimane in anticipo rispetto a 30anni fa!), poi dopo una settimana con 25° di massima è arrivata una bella gelata l'8 aprile ad azzerare buona parte della frutticoltura e dare una bella "diradata" ai vigneti un po' a tutte le quote causa correnti fredde vaganti. Maggio e giugno normali, a luglio molti temporali con precipitazioni violente e localizzate: nel Roero la sera del 13 luglio c'è stata la più violenta ed estesa grandinata che si ricordi. Dove non pioveva il vento continuava l'opera di asciugatura così quando ad agosto è arrivata una fase particolarmente calda, la vegetazione ha iniziato ad andare in stress idrico.
Le uve sono belle ma se non piove la maturazione non sarà completa, per cui si potranno avere gradazioni alcoliche alte ma poca finezza ed eleganza: caratteristiche fondamentali di un grande vino.

50anni fa arrivava la maturità fenolica e poi una specie di maturità tecnica accontentandosi di gradazioni basse, nell'ultimo decennio la tecnica arriva prestissimo ma poi bisogna aspettare la fenolica e ti ritrovi vini da 15°.
È comunque un fenomeno comune in tutta Europa. Fino a fine anni ottanta, primi anni novanta, pensare a Bordeaux o Pinot di Borgogna con più di 12,5 era blasfemia, ora, è normale anche da loro avere 14 o piu gradi.
Assolutamente sì! Basta pensare alla pratica della chaptalisation( zuccheraggio) diffusissima e legale ormai in disuso o al rapido aumento della superficie vitata in Inghilterra.
Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto: È comunque un fenomeno comune in tutta Europa. Fino a fine anni ottanta, primi anni novanta, pensare a Bordeaux o Pinot di Borgogna con più di 12,5 era blasfemia, ora, è normale anche da loro avere 14 o piu gradi.
Assolutamente sì! Basta pensare alla pratica della chaptalisation( zuccheraggio) diffusissima e legale ormai in disuso o al rapido aumento della superficie vitata in Inghilterra.
Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?


Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Assolutamente sì! Basta pensare alla pratica della chaptalisation( zuccheraggio) diffusissima e legale ormai in disuso o al rapido aumento della superficie vitata in Inghilterra.
Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?


Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
In poche parole sei enologo o agronomo??
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Messaggio da Nebbiolo100% »

vignaiolo ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto: Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?


Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
In poche parole sei enologo o agronomo??
Enotecnico con grande passione viticola anche perchè credo che sia fondamentale, per fare grandi vini, conoscere bene le vigne da cui arrivano le uve.
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Messaggio da vignaiolo »

Enologo è chi ha fatto l'università di enologia, enotecnico è chi ha fatto il corso di scuole superiori giusto??
Secondo me con buone uve anche un semplice viticoltore può fare un buon vino ma con uve pessime neanche un enologo riesce a ottenere un buon vino
Mio parere personale
Metropolis
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Messaggio da Metropolis »

Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto: Assolutamente sì! Basta pensare alla pratica della chaptalisation( zuccheraggio) diffusissima e legale ormai in disuso o al rapido aumento della superficie vitata in Inghilterra.
Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?


Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
Queste difficoltà dovute le estati calde, le noti più sulle uve a bacca bianca o sulle rosse, o su entrambe?
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto: Oppure le autobotti che partivano dal sud direzione oltralpe….
Ma vinifichi tu oppure conferisci le uve presso qualche produttore?


Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
Queste difficoltà dovute le estati calde, le noti più sulle uve a bacca bianca o sulle rosse, o su entrambe?
Le ustioni sono diffuse su tutte le varietà.
Sul discorso maturità&eccesso di alcol il problema è solo sui rossi perchè sui bianchi la "maturità aromatica " è precoce per cui anticipi la vendemmia e risolvi il problema ( nel 2017 ho raccolto i sauvignon il 16agosto ed è buonissimo, ho assaggiato bianchi siciliani raccolti a fine luglio ed erano molto caratterizzati ed espessivi).
Sui rossi varrebbe lo stesso discorso dovessi fare dei vini con poche ambizioni, ma se invece vuoi produrre dei grandi vini devi per forza aspettare che la buccia sia perfetta...e l'alcol si impenna!!!!!
Metropolis
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Messaggio da Metropolis »

Nebbiolo100% ha scritto:
Metropolis ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:

Da 20anni sono il responsabile tecnico di una azienda agricola/cantina a Canale nel Roero.
Queste difficoltà dovute le estati calde, le noti più sulle uve a bacca bianca o sulle rosse, o su entrambe?
Le ustioni sono diffuse su tutte le varietà.
Sul discorso maturità&eccesso di alcol il problema è solo sui rossi perchè sui bianchi la "maturità aromatica " è precoce per cui anticipi la vendemmia e risolvi il problema ( nel 2017 ho raccolto i sauvignon il 16agosto ed è buonissimo, ho assaggiato bianchi siciliani raccolti a fine luglio ed erano molto caratterizzati ed espessivi).
Sui rossi varrebbe lo stesso discorso dovessi fare dei vini con poche ambizioni, ma se invece vuoi produrre dei grandi vini devi per forza aspettare che la buccia sia perfetta...e l'alcol si impenna!!!!!
In effetti……ho visto in giro molte Barbera degli ultimi anni che viaggiano sui 15/16.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

Ecco la situazione nelle vigne novaresi, oggi ero nella zona tra Fara Novarese e Ghemme(che è la zona più vinicola della provincia)
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Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Bianchi finiti. Visto che le piogge della prox settimana sono sparite, da lunedì barbera a tutto gas.
La cosa positiva è che la maturità fenolica è praticamente raggiunta.
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Troppo Vento
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Nebbiolo100% ha scritto:Bianchi finiti. Visto che le piogge della prox settimana sono sparite, da lunedì barbera a tutto gas.
La cosa positiva è che la maturità fenolica è praticamente raggiunta.
Poi assaggiamo vero? 😌
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Troppo Vento ha scritto:
Nebbiolo100% ha scritto:Bianchi finiti. Visto che le piogge della prox settimana sono sparite, da lunedì barbera a tutto gas.
La cosa positiva è che la maturità fenolica è praticamente raggiunta.
Poi assaggiamo vero? 😌
Quando vuoi! Ma tu devi portare un crudo super!
monte capanne
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OTTIMAMENTE,C'HANNO PENSATO I CINGHIALI
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