Che inizi la vera estate al nord ovest è a mio avviso errato. L'estate è iniziata da calendario ad inizio giugno ed è proseguita fino ad oggi. Giugno e luglio hanno visto giornate calde estive e anche sopra la norma. Poi che non non siano state ondate durature e intense questo è vero. Ma che inizi la vera estate a metà agosto non credo. Senza contare che sarà sempre più difficile raggiungere certi picchi a causa della riduzione delle ore di luce.InvernoPerfetto ha scritto:sì... per una volta debbo ammettere di tifare anche io per un pò di stabilità estiva dalle mie parti perchè sono due mesi che non fa 3-4 giorni consecutivi di sole nel torinese. Ottime le termiche di questo luglio - in media trentennale e perfino sottomedia se teniamo conto dei (però caldissimi) anni duemila - e notevolissime le precipitazioni: pensate che pluvio, in luglio, ha superato i 200 mm nella centralina urbana più bersagliata, ma quasi ovunque sfiorati o superati i 100 mm; in alcune zone alpine del nord piemonte, oltrepassati perfino i 300 mm!manu73 ha scritto:Qualche altro piccolo passo incoraggiante dai modelli verso una fase un poco più stabile ed estiva anche verso la cerchia alpina e dintorni dalla prossima settimana.
Finalmente sembra in parte riassorbirsi e traslare la marcata ansa depressionaria continuamente alimentata che per quasi 40 giorni ha tenuto ostaggio gran parte dell'Europa Centrale, l'intera cerchia alpina e a fasi alterne buona parte del nord Italia sotto violente, prolungate e distruttive fasi di maltempo (e in parallelo ha schiacciato molta aria calda verso i nostri versanti centro-meridionali).
In modo lento e graduale tende a salire la pressione da sud e da ovest verso il centro Europa….questo non eviterà durante le prossime ore e durante questa settimana nuovi passaggi instabili e perturbati fra le Alpi e pianure adiacenti.
La lunghissima fase di maltempo (quasi continuo a nord delle Alpi e cerchia Alpina, più saltuario ma molto frequente nelle aree adiacenti padane) sembra però volgere al termine dal fine settimana.
Vediamo se sarà una fase transitoria (meglio che niente) oppure se almeno la seconda , terza decade di Agosto e magari la prima metà di settembre saranno più estive e soleggiate sui settori alpini e settentrionali rispetto a Luglio (ci vuole poco) e regaleranno pause asciutte e soleggiate più prolungate e gradevoli prima che l'estate sia finita.
Vediamo cosa ne penseranno i modelli nei prossimi giorni, per ora sono confortanti in tal senso ma meglio non sbilanciarsi ancora in tendenze a lungo termine….dopo una ferita profonda nel cuore del continente Europeo durata più di un intero mese di forte maltempo il rischio di strascichi e ricadute rimane sempre alto per le aree Alpine e dintorni.
Vedremo
Però è tempo di cambiamenti: dall'analisi ponderata dei vari modelli, sembra che dalla seconda decade di agosto possa iniziare la vera estate del Nw, nella speranza però che non esageri nè per intensità nè per durata, perchè sappiamo che quando si inaugura una tendenza... non vorrei che quella tendenza ci costringa ( alcune estati sono finite a ottobre negli anni 2000) a rimpiangere il "fresco" di questi giorni.
Concludo dicendo che è un bene che muti anche e soprattutto per gli amici del Sud, parte dei quali stanno vivendo un 2003 bis
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ventomoderato
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InvernoPerfetto
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Per vera estate intendo un periodo di stabilità più o meno prolungato, che manca da fine maggio in vaste aree del nw e che giunti a 2/3 della stagione comincia a risultare anomalo. Dal punto di vista termico, invece, appare ovvio che le termche siano in tutto e per tutto da stagione calda, e che anzi giugno era risultato perfino più bollente della norma anche al Nw, ma siamo oramai talmente abituati a sopramedia permanenti che chiudere un luglio in media ce lo fa percepire "freddo".ventomoderato ha scritto:Che inizi la vera estate al nord ovest è a mio avviso errato. L'estate è iniziata da calendario ad inizio giugno ed è proseguita fino ad oggi. Giugno e luglio hanno visto giornate calde estive e anche sopra la norma. Poi che non non siano state ondate durature e intense questo è vero. Ma che inizi la vera estate a metà agosto non credo. Senza contare che sarà sempre più difficile raggiungere certi picchi a causa della riduzione delle ore di luce.InvernoPerfetto ha scritto:sì... per una volta debbo ammettere di tifare anche io per un pò di stabilità estiva dalle mie parti perchè sono due mesi che non fa 3-4 giorni consecutivi di sole nel torinese. Ottime le termiche di questo luglio - in media trentennale e perfino sottomedia se teniamo conto dei (però caldissimi) anni duemila - e notevolissime le precipitazioni: pensate che pluvio, in luglio, ha superato i 200 mm nella centralina urbana più bersagliata, ma quasi ovunque sfiorati o superati i 100 mm; in alcune zone alpine del nord piemonte, oltrepassati perfino i 300 mm!manu73 ha scritto:Qualche altro piccolo passo incoraggiante dai modelli verso una fase un poco più stabile ed estiva anche verso la cerchia alpina e dintorni dalla prossima settimana.
Finalmente sembra in parte riassorbirsi e traslare la marcata ansa depressionaria continuamente alimentata che per quasi 40 giorni ha tenuto ostaggio gran parte dell'Europa Centrale, l'intera cerchia alpina e a fasi alterne buona parte del nord Italia sotto violente, prolungate e distruttive fasi di maltempo (e in parallelo ha schiacciato molta aria calda verso i nostri versanti centro-meridionali).
In modo lento e graduale tende a salire la pressione da sud e da ovest verso il centro Europa….questo non eviterà durante le prossime ore e durante questa settimana nuovi passaggi instabili e perturbati fra le Alpi e pianure adiacenti.
La lunghissima fase di maltempo (quasi continuo a nord delle Alpi e cerchia Alpina, più saltuario ma molto frequente nelle aree adiacenti padane) sembra però volgere al termine dal fine settimana.
Vediamo se sarà una fase transitoria (meglio che niente) oppure se almeno la seconda , terza decade di Agosto e magari la prima metà di settembre saranno più estive e soleggiate sui settori alpini e settentrionali rispetto a Luglio (ci vuole poco) e regaleranno pause asciutte e soleggiate più prolungate e gradevoli prima che l'estate sia finita.
Vediamo cosa ne penseranno i modelli nei prossimi giorni, per ora sono confortanti in tal senso ma meglio non sbilanciarsi ancora in tendenze a lungo termine….dopo una ferita profonda nel cuore del continente Europeo durata più di un intero mese di forte maltempo il rischio di strascichi e ricadute rimane sempre alto per le aree Alpine e dintorni.
Vedremo
Però è tempo di cambiamenti: dall'analisi ponderata dei vari modelli, sembra che dalla seconda decade di agosto possa iniziare la vera estate del Nw, nella speranza però che non esageri nè per intensità nè per durata, perchè sappiamo che quando si inaugura una tendenza... non vorrei che quella tendenza ci costringa ( alcune estati sono finite a ottobre negli anni 2000) a rimpiangere il "fresco" di questi giorni.
Concludo dicendo che è un bene che muti anche e soprattutto per gli amici del Sud, parte dei quali stanno vivendo un 2003 bis
Relativamente al fatto che il calo fisiologico della luminosità di agosto scongiurerà intense ondate di caldo, a mio avviso è il solito equivoco che qualcuno tira fuori ogni anno in questo periodo, totalmente privo di fondamento: i laboratori nostrani del caldo ( sahara, nordafrica, mare mediterrano meridionale, perfino balcani del sud) in questa fase dell'estate sono talmente bollenti adesso che non bastano certo pochi quarti d'ora in meno a ridimensionare le velleità tropicali qualora si creassero le micce giuste ( stesso discorso, ma speculare e opposto, con le ondate di gelo dei primi di febbraio). Dai primi di settembre invece la luce in meno comincia a contare
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ventomoderato
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InvernoPerfetto ha scritto:Io mi riferivo al fatto che sarà sempre più difficile arrivare a certi picchi di caldo pesante per un semplice fattore di calendario e di astronomia. Al netto di +20 e simili che portano caldo anche in pieno settembre. Anche a febbraio a meno di avere il burian il freddo percepito è sempre meno rispetto a dicembre e gennaio.ventomoderato ha scritto:Che inizi la vera estate al nord ovest è a mio avviso errato. L'estate è iniziata da calendario ad inizio giugno ed è proseguita fino ad oggi. Giugno e luglio hanno visto giornate calda estive e anche sopra la norma. Poi che non non siano state ondate durature e intense questo è vero. Ma che inizi la vera estate a metà agosto non credo. Senza contare che sarà sempre più difficile raggiungere certi picchi a causa della riduzione delle ore di luce.[/quoteInvernoPerfetto ha scritto: sì... per una volta debbo ammettere di tifare anche io per un pò di stabilità estiva dalle mie parti perchè sono due mesi che non fa 3-4 giorni consecutivi di sole nel torinese. Ottime le termiche di questo luglio - in media trentennale e perfino sottomedia se teniamo conto dei (però caldissimi) anni duemila - e notevolissime le precipitazioni: pensate che pluvio, in luglio, ha superato i 200 mm nella centralina urbana più bersagliata, ma quasi ovunque sfiorati o superati i 100 mm; in alcune zone alpine del nord piemonte, oltrepassati perfino i 300 mm!
Però è tempo di cambiamenti: dall'analisi ponderata dei vari modelli, sembra che dalla seconda decade di agosto possa iniziare la vera estate del Nw, nella speranza però che non esageri nè per intensità nè per durata, perchè sappiamo che quando si inaugura una tendenza... non vorrei che quella tendenza ci costringa ( alcune estati sono finite a ottobre negli anni 2000) a rimpiangere il "fresco" di questi giorni.
Concludo dicendo che è un bene che muti anche e soprattutto per gli amici del Sud, parte dei quali stanno vivendo un 2003 bis
Per vera estate intendo un periodo di stabilità più o meno prolungato, che manca da fine maggio in vaste aree del nw e che giunti a 2/3 della stagione comincia a risultare anomalo. Dal punto di vista termico, invece, appare ovvio che le termche siano in tutto e per tutto da stagione calda, e che anzi giugno era risultato perfino più bollente della norma anche al Nw, ma siamo oramai talmente abituati a sopramedia permanenti che chiudere un luglio in media ce lo fa percepire "freddo".
Relativamente al fatto che il calo fisiologico della luminosità di agosto scongiurerà intense ondate di caldo, a mio avviso è il solito equivoco che qualcuno tira fuori ogni anno in questo periodo, totalmente privo di fondamento: i laboratori nostrani del caldo ( sahara, nordafrica, mare mediterrano meridionale, perfino balcani del sud) in questa fase dell'estate sono talmente bollenti adesso che non bastano certo pochi quarti d'ora in meno a ridimensionare le velleità tropicali qualora si creassero le micce giuste ( stesso discorso, ma speculare e opposto, con le ondate di gelo dei primi di febbraio). Dai primi di settembre invece la luce in meno comincia a contare
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Simo98
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Si è altamente probabile che dopo la prima decade di agosto meno calda delle medie e molto instabile si instauri un hp più solido ad ovest che potrebbe portare un periodo stabile e anche caldo nelle nostre zone,vedremo se il tutto si manterrà su livelli "normali" o si avranno picchi caldi notevoli che fino a fine agosto sono più che possibili anche se non sono paragonabili a quelli che si raggiungerebbero tra giugno e luglio a parità di condizioniInvernoPerfetto ha scritto:Per vera estate intendo un periodo di stabilità più o meno prolungato, che manca da fine maggio in vaste aree del nw e che giunti a 2/3 della stagione comincia a risultare anomalo. Dal punto di vista termico, invece, appare ovvio che le termche siano in tutto e per tutto da stagione calda, e che anzi giugno era risultato perfino più bollente della norma anche al Nw, ma siamo oramai talmente abituati a sopramedia permanenti che chiudere un luglio in media ce lo fa percepire "freddo".ventomoderato ha scritto:Che inizi la vera estate al nord ovest è a mio avviso errato. L'estate è iniziata da calendario ad inizio giugno ed è proseguita fino ad oggi. Giugno e luglio hanno visto giornate calde estive e anche sopra la norma. Poi che non non siano state ondate durature e intense questo è vero. Ma che inizi la vera estate a metà agosto non credo. Senza contare che sarà sempre più difficile raggiungere certi picchi a causa della riduzione delle ore di luce.InvernoPerfetto ha scritto: sì... per una volta debbo ammettere di tifare anche io per un pò di stabilità estiva dalle mie parti perchè sono due mesi che non fa 3-4 giorni consecutivi di sole nel torinese. Ottime le termiche di questo luglio - in media trentennale e perfino sottomedia se teniamo conto dei (però caldissimi) anni duemila - e notevolissime le precipitazioni: pensate che pluvio, in luglio, ha superato i 200 mm nella centralina urbana più bersagliata, ma quasi ovunque sfiorati o superati i 100 mm; in alcune zone alpine del nord piemonte, oltrepassati perfino i 300 mm!
Però è tempo di cambiamenti: dall'analisi ponderata dei vari modelli, sembra che dalla seconda decade di agosto possa iniziare la vera estate del Nw, nella speranza però che non esageri nè per intensità nè per durata, perchè sappiamo che quando si inaugura una tendenza... non vorrei che quella tendenza ci costringa ( alcune estati sono finite a ottobre negli anni 2000) a rimpiangere il "fresco" di questi giorni.
Concludo dicendo che è un bene che muti anche e soprattutto per gli amici del Sud, parte dei quali stanno vivendo un 2003 bis
Relativamente al fatto che il calo fisiologico della luminosità di agosto scongiurerà intense ondate di caldo, a mio avviso è il solito equivoco che qualcuno tira fuori ogni anno in questo periodo, totalmente privo di fondamento: i laboratori nostrani del caldo ( sahara, nordafrica, mare mediterrano meridionale, perfino balcani del sud) in questa fase dell'estate sono talmente bollenti adesso che non bastano certo pochi quarti d'ora in meno a ridimensionare le velleità tropicali qualora si creassero le micce giuste ( stesso discorso, ma speculare e opposto, con le ondate di gelo dei primi di febbraio). Dai primi di settembre invece la luce in meno comincia a contare
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Gabriele95
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Dopo una stagione disgraziata da un punto di vista barico, sarebbe ancora peggio se si instaurasse un pattern con blocco ibrido a ovest, che andrebbe a pregiudicare la stagione autunnale (e probabilmente invernale), continuando a lasciare a secco i 4/5 d'Italia che sono in siccità grave e caldo altrettanto anomalo.
In questo senso, pare però che i modelli vadano allineandosi verso una situazione di blocco sull'Europa occidentale.
Quello che servirebbe davvero, sarebbe una bella stiratura del getto con distensione dell'azzorriano e un progressivo decadimento delle alte pressioni a partire dal 15 di agosto.
Di certo, quella bolla calda enorme presente sul Mediterraneo darà ancora molto filo da torcere.
Come è già stato detto da altri utenti, se anche la stagione autunnale dovesse fallire, le conseguenze le lascio immaginare.
In questo senso, pare però che i modelli vadano allineandosi verso una situazione di blocco sull'Europa occidentale.
Quello che servirebbe davvero, sarebbe una bella stiratura del getto con distensione dell'azzorriano e un progressivo decadimento delle alte pressioni a partire dal 15 di agosto.
Di certo, quella bolla calda enorme presente sul Mediterraneo darà ancora molto filo da torcere.
Come è già stato detto da altri utenti, se anche la stagione autunnale dovesse fallire, le conseguenze le lascio immaginare.
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grandeinverno
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grandeinverno
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Non capisco cosa aspettino le regionj a dichiarare lo stato di emergenza! Quanti mancati introiti dalle produzioni scarse, dall'uso d'acqua e quindi anche salinizzazione dei suoli?Gabriele95 ha scritto:Dopo una stagione disgraziata da un punto di vista barico, sarebbe ancora peggio se si instaurasse un pattern con blocco ibrido a ovest, che andrebbe a pregiudicare la stagione autunnale (e probabilmente invernale), continuando a lasciare a secco i 4/5 d'Italia che sono in siccità grave e caldo altrettanto anomalo.
In questo senso, pare però che i modelli vadano allineandosi verso una situazione di blocco sull'Europa occidentale.
Quello che servirebbe davvero, sarebbe una bella stiratura del getto con distensione dell'azzorriano e un progressivo decadimento delle alte pressioni a partire dal 15 di agosto.
Di certo, quella bolla calda enorme presente sul Mediterraneo darà ancora molto filo da torcere.
Come è già stato detto da altri utenti, se anche la stagione autunnale dovesse fallire, le conseguenze le lascio immaginare.
Per il resto poco da commentare.. Qualche timido segnale post ferragosto di aumento pressione sull'Ovest e pian piano erosione sul fianco orientale.
Speriamo sia così e che l'Autunno premi le nostro regioni orientale dopo 1 anno e un inverno pro Nord (ovviamente estate calda anche al Nord).
Prossimi 15 giorni in pratica rovesci solo sulle baite in concomitanza con il loro picco pluvio estivo con magari qualche sconfinamento nelle zone fortunate della Pp.
Lo schema estivo in una foto in pratica!
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freddopungente
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per dichiarare le emergenze servono situazioni critiche come le grandinate al nord...Telecuscino ha scritto:Non capisco cosa aspettino le regionj a dichiarare lo stato di emergenza! Quanti mancati introiti dalle produzioni scarse, dall'uso d'acqua e quindi anche salinizzazione dei suoli?Gabriele95 ha scritto:Dopo una stagione disgraziata da un punto di vista barico, sarebbe ancora peggio se si instaurasse un pattern con blocco ibrido a ovest, che andrebbe a pregiudicare la stagione autunnale (e probabilmente invernale), continuando a lasciare a secco i 4/5 d'Italia che sono in siccità grave e caldo altrettanto anomalo.
In questo senso, pare però che i modelli vadano allineandosi verso una situazione di blocco sull'Europa occidentale.
Quello che servirebbe davvero, sarebbe una bella stiratura del getto con distensione dell'azzorriano e un progressivo decadimento delle alte pressioni a partire dal 15 di agosto.
Di certo, quella bolla calda enorme presente sul Mediterraneo darà ancora molto filo da torcere.
Come è già stato detto da altri utenti, se anche la stagione autunnale dovesse fallire, le conseguenze le lascio immaginare.
Per il resto poco da commentare.. Qualche timido segnale post ferragosto di aumento pressione sull'Ovest e pian piano erosione sul fianco orientale.
Speriamo sia così e che l'Autunno premi le nostro regioni orientale dopo 1 anno e un inverno pro Nord (ovviamente estate calda anche al Nord).
Prossimi 15 giorni in pratica rovesci solo sulle baite in concomitanza con il loro picco pluvio estivo con magari qualche sconfinamento nelle zone fortunate della Pp.
Lo schema estivo in una foto in pratica!
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a quanto pare almneo fino all'inizio della terza decade di agosto l'estate proseguirà sulla falsariga per la gioia dei milioni di italiani che già sono o si apprestano ad andare in ferie
mi aspetto la fine estiva o comunque della sua parte più calda con annessa tempesta equinoziale o goccia fredda che si isola entro la fine della terza decade di agosto ma questa è più una sensazione, la certezza è il caldo ed il sole per il centro sud fino ad un range accettabile




