Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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setra85
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Messaggio da setra85 »

Sordatino ha scritto:Parlavo di concetti generali, non della loro applicazione concreta.

Ad ogni modo, se vogliamo metterla sul piano pratico sono proprio i “dubbi” e le opinioni minoritarie che vi peritate tanto di tutelare a fungere da foglia di fico per i paesi “cattivi”, anzi il sostenere che non vi è nulla di certo sul piano scientifico è il loro unico alibi per continuare a fare quello che vogliono.

Curioso che tacciate gli altri di fare politica quando sono le vostre posizioni a costituire veri e propri strumenti politici - ma forse nemmeno ve ne rendete conto (?) :wink:.

Nessuno ha mai tacciato nessuno di fare politica, detto che, la questione "emissioni " è un caso politico, e, quando si parla di emissioni, in enormi quantità , solo ed esclusivamente provvedimenti governativi possono cambiare il fatto in sé.
Il fatto che non vi è la certezza completa sul piano scientifico perché il sistema terra non lo si conosce appieno e perciò non lo si comprende in maniera completa ma solo parziale, è una realtà, e , per l'appunto la questione è e rimane politica, fatta ragion per cui, i paesi occidentali emettano di meno che quelli orientali il caso è di ragion internazionale.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

SOLESPOTLESS ha scritto:
Sordatino ha scritto:
setra85 ha scritto:Il 97% spiega con sicurezza ciò che non è sicuro, alla pari dell'opposto 3%.
Quello che manca è la completa conoscenza del sistema terra e di tutti quei contributi che vanno a comporre il puzzle climatico.
E cosa ancor più importante, mancano i dati e i riferimenti, perché tutto cambia sempre e continuamente, ed , ogni riferimento passato è per definizione errato, in quanto, non lo si conosce.
Discorso perfettamente sovrapponibile a quello del Covid, quindi nel dubbio diamo pari dignità a tutte le posizioni, anche quelle scientificamente più improbabili e/o propugnate da un'assoluta minoranza?

E insomma la lezione non è servita proprio a nulla, peccato.
Non è che uno se la possa girare come meglio gli convenga.
Anche al tempo il 97% sosteneva che la terra fosse piatta. E comunque quel 97% è un numero pesantemente gonfiato per effetto di soldi che piovono sottoforma di autentici nubifragi sulle teste di coloro i quali si posizionino nel segno della green economy.
1) la società attuale è molto diversa da quella medievale.
Non ha senso paragonare la ricerca scientifica attuale a quella del medioevo.
Diffidate dai Galileo Galilei moderni.

2) Gli stipendi in ambito scientifico variano molto da nazione a nazione. Generalmente, le persone che si occupano di ricerca sono giovani ricercatori il cui stipendio è relativamente basso e molto precario.
Tutte queste persone non hanno alcun compenso a tener in piedi un complotto su scala mondiale, anzi...

3) Le poche persone che guadagnano molto, principalmente docenti universitari, spesso, hanno tutte le competenze per lo stipendio ricevuto.
Ho conosciuto sia i professori che collaborano con l'ISAC-CNR che ricercatori che si occupano di cambiamenti climatici e non ho modo di dubitare della loro buona fede.
Anzi, loro sono i primi a volere dati buoni su cui lavorare.

Ciò che manca e su cui bisogna lavorare è la comunicazione alla popolazione. Spesso alla gente vengono date notizie gonfiate dai media che spesso mostrano lo scenario peggiore e questo è sbagliato.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Quindi secondo voi immettere Co2 in atmosfera in quantità monstre non provoca danni, concetto interessante, a sto punto trasferiamoci tutti su Venere :lol:

Poi sono gli altri che fanno politica, state rispondendo solo a colpi propaganda, scienza ovviamente zero :lol: grazie per avermi fatto di ridere di prima mattina, risparmiatemi il grafico prezzolato di turno sulla Co2 ChE fA BeNe (so perfettamente che è uno degli elementi per avere la vita, questo non significa che se ne debba emettere senza limiti all’infinito) e chiudiamola qui che è meglio.
La scienza ci dice che grazie all'aumento di CO2 la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare, ma di questo non discutiamo che è scienza consolidata e priva di contraddittorio.
Quindi secondo te l'aumento di biomassa determinato dall'aumento di Co2 sarebbe una conseguenza positiva tout court? Sicuro?

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18GB005883
Vegetation modifies Earth's climate by controlling the fluxes of energy, carbon, and water. Of critical importance is a better understanding of how vegetation responses to climate change will feedback on climate. Observations show that plant traits respond to elevated carbon dioxide concentrations. These plant trait acclimations can alter leaf area and, thus, productivity and surface energy fluxes. Yet the climate impacts of plant structural trait acclimations remain to be tested and quantified. Here we show that one leaf trait acclimation in response to elevated carbon dioxide—a one-third increase in leaf mass per area—significantly impacts climate and carbon cycling in Earth system model experiments. Global net primary productivity decreases (−5.8 PgC/year, 95% confidence interval [CI95%] −5.5 to −6.0), representing a decreased carbon dioxide sink of similar magnitude to current annual fossil fuel emissions (8 PgC/year). Additional anomalous terrestrial warming (+0.3 °C globally, CI95% 0.2 to 0.4), especially of the northern extratropics (+0.4 °C, CI95% 0.2 to 0.5), results from reduced evapotranspiration and enhanced absorption of solar radiation at the surface. Leaf trait acclimation drives declines in productivity and evapotranspiration by reducing leaf area growth in response to elevated carbon dioxide, as a one-third increase in leaf mass per area raises the cost of building leaf area and productivity fails to fully compensate. Our results suggest that plant trait acclimations, such as changing leaf mass per area, should be considered in climate projections and provide additional motivation for ecological and physiological experiments that determine plant responses to environment.
Ma tanto è solo l'ennesimo StUdiOh pAgAtoH dAL gOmBLoDDe DeLLa GrEeN EcOnoMy, no? :lol:
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Messaggio da Sordatino »

SOLESPOTLESS ha scritto:
Sordatino ha scritto:
setra85 ha scritto:Il 97% spiega con sicurezza ciò che non è sicuro, alla pari dell'opposto 3%.
Quello che manca è la completa conoscenza del sistema terra e di tutti quei contributi che vanno a comporre il puzzle climatico.
E cosa ancor più importante, mancano i dati e i riferimenti, perché tutto cambia sempre e continuamente, ed , ogni riferimento passato è per definizione errato, in quanto, non lo si conosce.
Discorso perfettamente sovrapponibile a quello del Covid, quindi nel dubbio diamo pari dignità a tutte le posizioni, anche quelle scientificamente più improbabili e/o propugnate da un'assoluta minoranza?

E insomma la lezione non è servita proprio a nulla, peccato.
Non è che uno se la possa girare come meglio gli convenga.
Anche al tempo il 97% sosteneva che la terra fosse piatta. E comunque quel 97% è un numero pesantemente gonfiato per effetto di soldi che piovono sottoforma di autentici nubifragi sulle teste di coloro i quali si posizionino nel segno della green economy.
Ha parlato quello che due anni fa sosteneva un'imminente PEG à la minimo di Maunder per via del parimenti imminente periodo di ridotta attività solare, e allora dicci dicci com'è andata alla fine, so' calate 'ste temperature a livello globale :lol: ?
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Sordatino ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Quindi secondo voi immettere Co2 in atmosfera in quantità monstre non provoca danni, concetto interessante, a sto punto trasferiamoci tutti su Venere :lol:

Poi sono gli altri che fanno politica, state rispondendo solo a colpi propaganda, scienza ovviamente zero :lol: grazie per avermi fatto di ridere di prima mattina, risparmiatemi il grafico prezzolato di turno sulla Co2 ChE fA BeNe (so perfettamente che è uno degli elementi per avere la vita, questo non significa che se ne debba emettere senza limiti all’infinito) e chiudiamola qui che è meglio.
La scienza ci dice che grazie all'aumento di CO2 la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare, ma di questo non discutiamo che è scienza consolidata e priva di contraddittorio.
Quindi secondo te l'aumento di biomassa determinato dall'aumento di Co2 sarebbe una conseguenza positiva tout court? Sicuro?

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 18GB005883
Vegetation modifies Earth's climate by controlling the fluxes of energy, carbon, and water. Of critical importance is a better understanding of how vegetation responses to climate change will feedback on climate. Observations show that plant traits respond to elevated carbon dioxide concentrations. These plant trait acclimations can alter leaf area and, thus, productivity and surface energy fluxes. Yet the climate impacts of plant structural trait acclimations remain to be tested and quantified. Here we show that one leaf trait acclimation in response to elevated carbon dioxide—a one-third increase in leaf mass per area—significantly impacts climate and carbon cycling in Earth system model experiments. Global net primary productivity decreases (−5.8 PgC/year, 95% confidence interval [CI95%] −5.5 to −6.0), representing a decreased carbon dioxide sink of similar magnitude to current annual fossil fuel emissions (8 PgC/year). Additional anomalous terrestrial warming (+0.3 °C globally, CI95% 0.2 to 0.4), especially of the northern extratropics (+0.4 °C, CI95% 0.2 to 0.5), results from reduced evapotranspiration and enhanced absorption of solar radiation at the surface. Leaf trait acclimation drives declines in productivity and evapotranspiration by reducing leaf area growth in response to elevated carbon dioxide, as a one-third increase in leaf mass per area raises the cost of building leaf area and productivity fails to fully compensate. Our results suggest that plant trait acclimations, such as changing leaf mass per area, should be considered in climate projections and provide additional motivation for ecological and physiological experiments that determine plant responses to environment.
Ma tanto è solo l'ennesimo StUdiOh pAgAtoH dAL gOmBLoDDe DeLLa GrEeN EcOnoMy, no? :lol:
"Using this experiment (CCLMAPS-CC), we estimate that maximum photosynthetic rates would need to increase (opposite direction of expected CO2 acclimation) by one third to bolster net primary productivity enough to offset the biogeophysical warming over land due to leaf acclimation in our experiments (Text S2.3; CCLMAPS-CC)."


"The climate implications of increased leaf mass per area reveal an urgent need for observational constraints on the magnitude and mechanism of leaf trait acclimation to future climate conditions. Other structural trait acclimations that influence leaf area may have similar climate implications that require testing. Our findings suggest that the uncertainty in vegetation-climate feedbacks, and therefore climate change projections, is even larger than previously thought."

Oggi è più grande l'incertezza del feedback legati all'aumento della massa fogliare per area....si richiedono dei test. Queste le conclusioni della pubblicazione che ci hai fatto leggere .
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

the hurricane ha scritto: 1) la società attuale è molto diversa da quella medievale.
Non ha senso paragonare la ricerca scientifica attuale a quella del medioevo.
Diffidate dai Galileo Galilei moderni.

2) Gli stipendi in ambito scientifico variano molto da nazione a nazione. Generalmente, le persone che si occupano di ricerca sono giovani ricercatori il cui stipendio è relativamente basso e molto precario.
Tutte queste persone non hanno alcun compenso a tener in piedi un complotto su scala mondiale, anzi...

3) Le poche persone che guadagnano molto, principalmente docenti universitari, spesso, hanno tutte le competenze per lo stipendio ricevuto.
Ho conosciuto sia i professori che collaborano con l'ISAC-CNR che ricercatori che si occupano di cambiamenti climatici e non ho modo di dubitare della loro buona fede.
Anzi, loro sono i primi a volere dati buoni su cui lavorare.

Ciò che manca e su cui bisogna lavorare è la comunicazione alla popolazione. Spesso alla gente vengono date notizie gonfiate dai media che spesso mostrano lo scenario peggiore e questo è sbagliato.
Che i ricercatori siano in buona fede è chiaro, si stava parlando del fatto che esiste il contradditorio tra i ricercatori. Viso che la filantropia nel mondo è legale bisognerebbe capire se questa è diretta alla pubblicazione degli studi dei ricercatori in tutti i sensi anche quelli che contraddicono una tesi opposta. Questo ci si chiede, non altro..
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Peccato che tu ce l'avessi venduta come una conseguenza senz'altro positiva dell'incremento di Co2 in atmosfera, non ho letto nel tuo precedente intervento "la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare ma le conseguenze di questo aumento non sono certe e potrebbero essere anche negative" :wink: .

Chissà perché ti perdi sempre per strada quel pezzettino di informazioni che depriva di consistenza le tue argomentazioni, davvero strano :roll: .
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Supergelo ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Quindi secondo voi immettere Co2 in atmosfera in quantità monstre non provoca danni, concetto interessante, a sto punto trasferiamoci tutti su Venere :lol:

Poi sono gli altri che fanno politica, state rispondendo solo a colpi propaganda, scienza ovviamente zero :lol: grazie per avermi fatto di ridere di prima mattina, risparmiatemi il grafico prezzolato di turno sulla Co2 ChE fA BeNe (so perfettamente che è uno degli elementi per avere la vita, questo non significa che se ne debba emettere senza limiti all’infinito) e chiudiamola qui che è meglio.
La scienza ci dice che grazie all'aumento di CO2 la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare, ma di questo non discutiamo che è scienza consolidata e priva di contraddittorio.
Quind è tutto ok ?, ma quanto ancora andrà avanti sta farsa dei soliti personaggi, sempre co trari all'eveidenza su basi di tesi strampalate e senza senso, tra un pò ci ritroveremo senza più ghiacciai sulle alpi e arrivera foiano o setra a dire, e ma 1 milione di annià era già sucesso, disinformazione allo stato puro
quindi tutte queste tue sicurezze sul fatto che non ci saranno più ghiacciai da dove provengono? dai modelli di previsione? Ti avverto che l'incertezza di questi modelli è a livelli elevati in maniera esponenziale rispetto ai forecast meteorologici a 10 gg. Non so come fai a dare credito a certi modelli, di cui abbiamo già parlato in queste pagine.
Qui uno studio che ne parla:

https://www.sciencedirect.com/science/a ... via%3Dihub

Per più di dieci anni la ricerca ha fatto un uso del tutto errato del concetto di scenario, esprimendo favore per quelli più irrealistici ed estremi e gran parte della ricerca esiste perché esistono quegli scenari.
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Sordatino ha scritto:Peccato che tu ce l'avessi venduta come una conseguenza senz'altro positiva dell'incremento di Co2 in atmosfera, non ho letto nel tuo precedente intervento "la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare ma le conseguenze di questo aumento non sono certe e potrebbero essere anche negative" :wink: .

Chissà perché ti perdi sempre per strada quel pezzettino di informazioni che depriva di consistenza le tue argomentazioni, davvero strano :roll: .
Chissà perchè ti perdi nello screditare un utente anzichè entrare in merito di ciò che tu stesso ci ha fatto leggere linkando lo studio(è una moda del forum visto anche i modi di Supergelo):

quello studio che hai postato parla di aumento della massa fogliare, di diminuzione di evapotraspirazione, di cambiamento del ciclo di carbonio per cui la biosfera, trovando maggiori quantità di CO2 nell'aria, riesce ad utilizzare più efficientemente l'acqua nel terreno, consumandone meno e parla di rafforzamento della produttività.
Non è un caso che la produzione agricola mondiale aumenti di anno in anno, nonostante la riduzione dell'area ad uso agricolo.
Ultima modifica di Alessandro(Foiano) il mar lug 13, 2021 1:03 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da setra85 »

Sordatino ha scritto:
setra85 ha scritto:
Supergelo ha scritto: Quind è tutto ok ?, ma quanto ancora andrà avanti sta farsa dei soliti personaggi, sempre co trari all'eveidenza su basi di tesi strampalate e senza senso, tra un pò ci ritroveremo senza più ghiacciai sulle alpi e arrivera foiano o setra a dire, e ma 1 milione di annià era già sucesso, disinformazione allo stato puro

La mancanza di educazione vigente in questo forum è estrema.
Non sarò certo io ad educarvi se i vostri genitori e/o famiglia hanno mancato in questo.
Ma sì dai mettiamo in mezzo genitori e famiglie, complimenti vivissimi, il livello è sempre più alto.
Il livello lo abbassate voi con i vostri toni.
Le persone vanno rispettate in tutte le loro forme, fisiche e verbali che siano.
Se io per esempio non la penso come te, ciò non ti dà il diritto di discriminarmi in qualunque forma tu lo faccia.
Questa è mancanza di rispetto ed educazione.
Siamo in regime democratico ed ognuno è libero di scrivere e pensarla come vuole senza discriminare il prossimo.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

I vostri toni di chi scusa? Sono mai stato maleducato con te? O forse sono maleducato solo perché mi permetto di confutare le tue tesi?

Se non sai come/cosa rispondere nel merito, evita di insultare me o la mia famiglia e taci, ci fai più bella figura credimi.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
Sordatino ha scritto:Peccato che tu ce l'avessi venduta come una conseguenza senz'altro positiva dell'incremento di Co2 in atmosfera, non ho letto nel tuo precedente intervento "la quantità di biomassa presente sul pianeta continua ad aumentare ma le conseguenze di questo aumento non sono certe e potrebbero essere anche negative" :wink: .

Chissà perché ti perdi sempre per strada quel pezzettino di informazioni che depriva di consistenza le tue argomentazioni, davvero strano :roll: .
Chissà perchè ti perdi nello screditare un utente anzichè entrare in merito di ciò che tu stesso ci ha fatto leggere linkando lo studio(è una moda del forum visto anche i modi di Supergelo):

quello studio che hai postato parla di aumento della massa fogliare, di diminuzione di evapotraspirazione, di cambiamento del ciclo di carbonio per cui la biosfera, trovando maggiori quantità di CO2 nell'aria, riesce ad utilizzare più efficientemente l'acqua nel terreno, consumandone meno e parla di rafforzamento della produttività.
Non è un caso che la produzione agricola mondiale aumenti di anno in anno, nonostante la riduzione dell'area ad uso agricolo.
Quindi confermi che l’aumento di massa fogliare è una cosa positiva?
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Dunque bisognerebbe immettere ancora più Co2 in atmosfera?
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Sordatino ha scritto:Dunque bisognerebbe immettere ancora più Co2 in atmosfera?
a sto punto io tornerei al carbone..
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

setra85 ha scritto:
Sordatino ha scritto:I vostri toni di chi scusa? Sono mai stato maleducato con te? O forse sono maleducato solo perché mi permetto di confutare le tue tesi?

Se non sai come/cosa rispondere nel merito, evita di insultare me o la mia famiglia e taci, ci fai più bella figura credimi.
Certo che lo sei stato, eccome !
Riguardati, davvero !
Sei molto ma molto aggressivo nei toni, te lo ripeto, non sarò io a insegnarti l'educazione che non hai.
Educazione che non ho? Non ti devi permettere di parlare di famiglie ed educazione, intesi?

Moderazione chiedo di intervenire con un ban esemplare per il soggetto in questione, come potete leggere sta insultando mettendo in mezzo perfino educazione e famiglia solo perché non assecondo le sue tesi, roba da matti.
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