Monitoraggio siccità pianura padana 2021

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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luca90
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Messaggio da luca90 »

Oggi ventilazione che è andata aumentando seccando ulteriormente le terre. Dalle campagne si notano infatti folate di polvere.
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lities
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Messaggio da lities »

luca90 ha scritto:Oggi ventilazione che è andata aumentando seccando ulteriormente le terre. Dalle campagne si notano infatti folate di polvere.
Pure qua con u.r. scesa sotto il 30% e brezza tesa da s/e, paura massima per incendi, figuriamoci la prossima settimana con l'arrivo del fohen... :cry:
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

lities ha scritto:
luca90 ha scritto:Oggi ventilazione che è andata aumentando seccando ulteriormente le terre. Dalle campagne si notano infatti folate di polvere.
Pure qua con u.r. scesa sotto il 30% e brezza tesa da s/e, paura massima per incendi, figuriamoci la prossima settimana con l'arrivo del fohen... :cry:
Anche qui giornata calda e ventosa il massimo

Pensate che non si riesce quasi a piantare con una mano quei tondini di ferro da 7 mm che si usano come tutori delle barbatelle
Bisogna spingerli con 2 mani in buchi fatti in ottobre con la trivella
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lities
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Messaggio da lities »

Marzo 2021 in Piemonte:
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

vignaiolo ha scritto: Pensate che non si riesce quasi a piantare con una mano quei tondini di ferro da 7 mm che si usano come tutori delle barbatelle
Bisogna spingerli con 2 mani in buchi fatti in ottobre con la trivella
lo fa quando la terra non è arata in inverno, da noi si dice che fa il "mattonato"
Simo98
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Messaggio da Simo98 »

lities ha scritto:Marzo 2021 in Piemonte:
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Qui si è chiuso a +1 anche questo mese...ultimo mese sottomedia giugno scorso :shock:
Simo98
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Messaggio da Simo98 »

vignaiolo ha scritto:
lities ha scritto:
luca90 ha scritto:Oggi ventilazione che è andata aumentando seccando ulteriormente le terre. Dalle campagne si notano infatti folate di polvere.
Pure qua con u.r. scesa sotto il 30% e brezza tesa da s/e, paura massima per incendi, figuriamoci la prossima settimana con l'arrivo del fohen... :cry:
Anche qui giornata calda e ventosa il massimo

Pensate che non si riesce quasi a piantare con una mano quei tondini di ferro da 7 mm che si usano come tutori delle barbatelle
Bisogna spingerli con 2 mani in buchi fatti in ottobre con la trivella
Stessa cosa anche qui,terreno che è diventato un pezzo unico quasi impossibile da lavorare...
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Simo98 ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
lities ha scritto: Pure qua con u.r. scesa sotto il 30% e brezza tesa da s/e, paura massima per incendi, figuriamoci la prossima settimana con l'arrivo del fohen... :cry:
Anche qui giornata calda e ventosa il massimo

Pensate che non si riesce quasi a piantare con una mano quei tondini di ferro da 7 mm che si usano come tutori delle barbatelle
Bisogna spingerli con 2 mani in buchi fatti in ottobre con la trivella
Stessa cosa anche qui,terreno che è diventato un pezzo unico quasi impossibile da lavorare...
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Simo98 ha scritto: Stessa cosa anche qui,terreno che è diventato un pezzo unico quasi impossibile da lavorare...
andava arato di inverno, ma so benissimo che è una pratica antica che non viene più applicata.
Il problema non è il meteo, ma le buone pratiche agricole perse perchè costano o comunque non si è capaci di seguire per vari motivi, ma a parer mio è inutile lamentarsi di ciò che non si è fatto al terreno in autunno/inverno.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

Marzo che è risultato il quinto più secco della serie storica con soli 8.5mm di accumulo medio in regione
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Anno che nonostante il buon surplus pluvio a gennaio e in parte febbraio risulta avere un deficit del 25% rispetto alla media
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Ultima modifica di airsnow il ven apr 02, 2021 8:06 pm, modificato 1 volta in totale.
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

vignaiolo ha scritto:
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
il terreno va seguito, se lo ari in autunno e poi lo abbandoni a se stesso come scrivi e non intervieni al momento giusto, i risultati sono quelli che lamentate.

Ecco perchè le grandi aziende non riescono ad intervenire per tempo, gestiscono centinaia e centinaia di ettari e non riescono ad intervenire per tempo (visto anche i più raccolti all'anno che pretendono) perchè il tempo di intervento lo programma il business e anche il meteo deve essere antropicamente programmato e il risultato è l'utilizzo massiccio di acqua in momenti che non sono in linea con la variabilità naturale(variabilità naturale che conoscono benissimo i contadini non chi è sempre sfasato rispetto alla reale situazione meteo ).I prelievi massicci avvengono anche da pozzi di proprietà delle multinazionali e questo abbassa tutte le acque superficiali, fiume della prima pagina compreso.

Il controllo non esiste sui pozzi dei grandissimi proprietari terrieri, infatti spero che gli si obblighi un contatore dell'acqua e che si possa controllare il prelievo totale effettuato, altrimenti le foto dei fiumi saranno sempre le stesse, visto che la produzione di qulunque prodotto agricolo tutti gli anni aumenta indipendentemente dal meteo.
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Messaggio da Farmagricoltore »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
il terreno va seguito, se lo ari in autunno e poi lo abbandoni a se stesso come scrivi e non intervieni al momento giusto, i risultati sono quelli che lamentate.

Ecco perchè le grandi aziende non riescono ad intervenire per tempo, gestiscono centinaia e centinaia di ettari e non riescono ad intervenire per tempo (visto anche i più raccolti all'anno che pretendono) perchè il tempo di intervento lo programma il business e anche il meteo deve essere antropicamente programmato e il risultato è l'utilizzo massiccio di acqua in momenti che non sono in linea con la variabilità naturale(variabilità naturale che conoscono benissimo i contadini non chi è sempre sfasato rispetto alla reale situazione meteo ).I prelievi massicci avvengono anche da pozzi di proprietà delle multinazionali e questo abbassa tutte le acque superficiali, fiume della prima pagina compreso.

Il controllo non esiste sui pozzi dei grandissimi proprietari terrieri, infatti spero che gli si obblighi un contatore dell'acqua e che si possa controllare il prelievo totale effettuato, altrimenti le foto dei fiumi saranno sempre le stesse, visto che la produzione di qulunque prodotto agricolo tutti gli anni aumenta indipendentemente dal meteo.
io aro in autunno..poi ripunto il terreno in febbraio e lo affino subito dopo....letto di semina per mais perfetto...meno zolle ci sono meno umidità perde..anche quest anno sono riuscito ad ottenere delle buone semine....mi mancano ancora 10 ha di lupini che metto come rotazione....
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
il terreno va seguito, se lo ari in autunno e poi lo abbandoni a se stesso come scrivi e non intervieni al momento giusto, i risultati sono quelli che lamentate.

Ecco perchè le grandi aziende non riescono ad intervenire per tempo, gestiscono centinaia e centinaia di ettari e non riescono ad intervenire per tempo (visto anche i più raccolti all'anno che pretendono) perchè il tempo di intervento lo programma il business e anche il meteo deve essere antropicamente programmato e il risultato è l'utilizzo massiccio di acqua in momenti che non sono in linea con la variabilità naturale(variabilità naturale che conoscono benissimo i contadini non chi è sempre sfasato rispetto alla reale situazione meteo ).I prelievi massicci avvengono anche da pozzi di proprietà delle multinazionali e questo abbassa tutte le acque superficiali, fiume della prima pagina compreso.

Il controllo non esiste sui pozzi dei grandissimi proprietari terrieri, infatti spero che gli si obblighi un contatore dell'acqua e che si possa controllare il prelievo totale effettuato, altrimenti le foto dei fiumi saranno sempre le stesse, visto che la produzione di qulunque prodotto agricolo tutti gli anni aumenta indipendentemente dal meteo.
Credimi che è qiasi impossibile seguire in inverno il nostro terreno
Quando è bagnato è come un sapone colloso per poi seccare quando arriva il sole e soprattutto il vento
Se non lo sbriciola il gelo e non ci sono precipitazioni ben distribuite il risultato è pessimo
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airsnow
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vignaiolo ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
il terreno va seguito, se lo ari in autunno e poi lo abbandoni a se stesso come scrivi e non intervieni al momento giusto, i risultati sono quelli che lamentate.

Ecco perchè le grandi aziende non riescono ad intervenire per tempo, gestiscono centinaia e centinaia di ettari e non riescono ad intervenire per tempo (visto anche i più raccolti all'anno che pretendono) perchè il tempo di intervento lo programma il business e anche il meteo deve essere antropicamente programmato e il risultato è l'utilizzo massiccio di acqua in momenti che non sono in linea con la variabilità naturale(variabilità naturale che conoscono benissimo i contadini non chi è sempre sfasato rispetto alla reale situazione meteo ).I prelievi massicci avvengono anche da pozzi di proprietà delle multinazionali e questo abbassa tutte le acque superficiali, fiume della prima pagina compreso.

Il controllo non esiste sui pozzi dei grandissimi proprietari terrieri, infatti spero che gli si obblighi un contatore dell'acqua e che si possa controllare il prelievo totale effettuato, altrimenti le foto dei fiumi saranno sempre le stesse, visto che la produzione di qulunque prodotto agricolo tutti gli anni aumenta indipendentemente dal meteo.
Credimi che è qiasi impossibile seguire in inverno il nostro terreno
Quando è bagnato è come un sapone colloso per poi seccare quando arriva il sole e soprattutto il vento
Se non lo sbriciola il gelo e non ci sono precipitazioni ben distribuite il risultato è pessimo
È un po’ come quello che c’è qui allora, è argilloso il tuo vero ?
Farmagricoltore
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Messaggio da Farmagricoltore »

vignaiolo ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
Succede quando il nostro terreno bianco argilloso passa in pochi giorni da essere zuppo d'acqua come fino a fine febbraio a seccare in poco tempo come in 10 giorni a marzo
Anche se lo ari in autunno succede lo stesso
il terreno va seguito, se lo ari in autunno e poi lo abbandoni a se stesso come scrivi e non intervieni al momento giusto, i risultati sono quelli che lamentate.

Ecco perchè le grandi aziende non riescono ad intervenire per tempo, gestiscono centinaia e centinaia di ettari e non riescono ad intervenire per tempo (visto anche i più raccolti all'anno che pretendono) perchè il tempo di intervento lo programma il business e anche il meteo deve essere antropicamente programmato e il risultato è l'utilizzo massiccio di acqua in momenti che non sono in linea con la variabilità naturale(variabilità naturale che conoscono benissimo i contadini non chi è sempre sfasato rispetto alla reale situazione meteo ).I prelievi massicci avvengono anche da pozzi di proprietà delle multinazionali e questo abbassa tutte le acque superficiali, fiume della prima pagina compreso.

Il controllo non esiste sui pozzi dei grandissimi proprietari terrieri, infatti spero che gli si obblighi un contatore dell'acqua e che si possa controllare il prelievo totale effettuato, altrimenti le foto dei fiumi saranno sempre le stesse, visto che la produzione di qulunque prodotto agricolo tutti gli anni aumenta indipendentemente dal meteo.
Credimi che è qiasi impossibile seguire in inverno il nostro terreno
Quando è bagnato è come un sapone colloso per poi seccare quando arriva il sole e soprattutto il vento
Se non lo sbriciola il gelo e non ci sono precipitazioni ben distribuite il risultato è pessimo
le finestre di intervento sono brevi ma ci sono....arare d autunno e farlo lavorare dal gelo sarebbe il top..ma se non gela bidogna intervenire al momento giusto..se secca non la sbrogli più
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