Non per fare polemica, ma meglio di noi che ci abitiamo in ste zone, nessuno può sapere bene al 100% che temp c'erano, secondo me 23.5 ieri ad asti e ad acqui sono pochi, perchè c'erano qui a casa mia 23.5 , che è almeno 1/1.5 gradi più fredda di asti e acquiAlessandro(Foiano) ha scritto:entrambe le stazioni il giorno dopo hanno rilevato stessa max di 23,5°C:Alessandro(Foiano) ha scritto: la massima ieri ad Acqui terme era di 22,4°C la stessa di Asti per Arpa Piemonte..
Primavera 2021 - monitoriamola
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Personalmente Penso che la parona "normale" non esiste in meteorologia.al massimo si puo dire "in Media con gli ultimo 10/20/30 ecc, anni
Anni piovosi e siccitosi si sono sempre stati .come anche riportato da Te.
Di seguito ,da altri Lidi alcune date e relativo stato di siccita
539-1540
Nell'era moderna, si hanno notizie di condizioni eccezionali di siccità dal novembre 1539 al successivo aprile del 1540. Le cronache del tempo indicano la mancanza assoluta di precipitazioni piovose e nevose. I fiumi del nord Italia seccarono, così come i pozzi. In Lombardia ed Emilia i danni ai raccolti fecero innescare l'impennata dei prezzi del grano, con conseguente effetto di carestia.
1616
L'eccezionale siccità iniziò nell'Europa orientale a meno di quindici anni dalla epidemia di peste che la avrebbe seguita. Si estese poi a occidente includendo l'Italia e perdurando dalla primavera fino alla fine dell'estate, con temperature medie molto elevate.
1741
Come nel caso precedente, la siccità si verificò a partire dalla primavera, proseguendo per tutta l'estate. L'inverno precedente era stato lunghissimo e freddo. Al termine del periodo vi furono precipitazioni temporalesche violente, che aggiunsero danni, come quella di metà agosto sulla città di Torino che portò chicchi di grandine di quasi 10 cm di diametro che infransero la maggior parte dei vetri e dei lucernari dei palazzi.
1893
Fu una delle siccità più gravi della storia d'Europa e d'Italia. Le precipitazioni furono rarissime, se non in molti casi nulle. Ancora oggi, in termini di precipitazioni, è considerata l'annata più arida.
1921
L'anno appare come uno dei peggiori per quanto riguarda la siccità. Concentrata nell'Europa nord-occidentale arrivò comunque a coinvolgere l'Italia e il mediterraneo. Il livello delle precipitazioni crollò del 40%, fenomeno che nella penisola si protrasse fino all'inizio dell'anno 1922
1945
Nell'Europa straziata da cinque anni di guerra, l'estate di quell'anno cruciale fu nelle rilevazioni ancora peggiore di quella che si registrerà nel 2003. La terra si inaridì dai giorni della liberazione dal nazifascismo sino all'agosto inoltrato.
1954
La siccità colpì in prevalenza il Meridione d'Italia. Niente piogge a Sud per oltre 5 mesi.
1959
Questa volta le regioni più colpite furono quelle settentrionali, in particolare Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, Sardegna inclusa. Per oltre 100 giorni non vi furono precipitazioni.
1962
Fu l'anno record per l'assenza di pioggia in Sicilia, già colpita da una cronica carenza idrica. Dal cielo non cadde nulla per circa 200 giorni. La siccità colpì per 3 mesi anche le altre regioni italiane.
1976
All'inizio del mese di giugno un caldissimo anticiclone investì l'Europa, colpendo in particolar modo la Francia. Il caldo fu eccezionale, con temperature vicine ai +40°C. La seconda parte dell'estate fu caratterizzata da violentissimi fenomeni temporaleschi che crearono notevoli danni specie sulle regioni adriatiche.
1980-81
Niente neve sui rilievi per tutto l'inverno. In pianura, tra novembre e marzo vi furono più di 100 giorni senza pioggia.
1994-95
L'anno si presentò privo di precipitazioni dopo che il precedente si era concluso con il disastroso alluvione del Piemonte.
2003
Le premesse della siccità e del caldo eccezionale di quell'estate ricordavano la situazione del 1976. Per settimane le medie furono in Italia superiori ai 40°C, e le morti registrate durante la stagione furono 4.000 in più della media. La durata del fenomeno fi particolarmente estesa, da maggio a fine agosto
2011
La siccità giocò d'anticipo rispetto alla norma, presentandosi già nel mese di aprile. Il giorno 9 le medie avevano superato di oltre 10 gradi i valori del periodo. Il fenomeno della siccità colpì in particolar modo le regioni settentrionali
2015
Fu una siccità invernale, concentrata tra novembre e dicembre, con depauperamento delle nevi sulle Alpi e crescita vertiginosa dei tassi di inquinamento nei grandi centri urbani.
Qui da noi a livello termico Marzo abbastanza in linea col trend delle ultime due stagioni, picco massimo odierno leggermente superiore ma media mensile leggermente inferiore...
A livello pluvio invece siamo abbondantemente sotto la media ed anche le ultime due stagioni di per se già molto secce.
Quaranta millimetri scarsi dal 10 Febbraio ad oggi, con ultimo accumulo degno di nota il 12 Marzo, 10 mm...
A livello pluvio invece siamo abbondantemente sotto la media ed anche le ultime due stagioni di per se già molto secce.
Quaranta millimetri scarsi dal 10 Febbraio ad oggi, con ultimo accumulo degno di nota il 12 Marzo, 10 mm...
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Ok ma questa volta la siccità è circoscritta solo al Piemonte, specialmente occidentale.Darkangel ha scritto:
Personalmente Penso che la parona "normale" non esiste in meteorologia.al massimo si puo dire "in Media con gli ultimo 10/20/30 ecc, anni
Anni piovosi e siccitosi si sono sempre stati .come anche riportato da Te.
E' una circostanza più unica che rara, in quanto le perturbazioni rispetto alle annate che hai citato te ce ne sono state, e pure tante, almeno fino a febbraio.. ma per svariati motivi non hanno coinvolto le nostre zone
Ho contato oltre 20 grosse perturbazioni da novembre 2019 ma solo 2 o 3 sono state davvero incisive, una in particolare (epifania 2021) tutte le altre siamo andati pressoché sempre in ombra pluviometrica o con pochissimi mm di pioggia.
Avesse piovuto quanto almeno il Piemonte orientale oggi qui non si parlerebbe di siccità. La differenza è clamorosa tra Torino e Casale Monferrato, ancora di più per la Lombardia.
Quello che voglio sottolineare e comprendere è proprio questa ricorrente sinottica, non di per sé la quantità di mm di pioggia.
Nelle annate da te citate venivano coinvolte grandi porzioni di territorio, interi continenti, segno inequivocabile della presenza di grandi pattern sfavorevoli alle piogge ..
Ora vedremo se la situazione si sbloccherà dopo pasqua. Speriamo.
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Il piemonte occidentale piano piano si sta trasformando in una sorta di colorado occidentale, le correnti spesso da ovest e le imponenti montagne alte più di 3000 mt stanno facendo diventare il pinerolose e il cuneese pedemontano un semi dessrtoGiulianoPhoto ha scritto:Ok ma questa volta la siccità è circoscritta solo al Piemonte, specialmente occidentale.Darkangel ha scritto:
Personalmente Penso che la parona "normale" non esiste in meteorologia.al massimo si puo dire "in Media con gli ultimo 10/20/30 ecc, anni
Anni piovosi e siccitosi si sono sempre stati .come anche riportato da Te.
E' una circostanza più unica che rara, in quanto le perturbazioni rispetto alle annate che hai citato te ce ne sono state, e pure tante, almeno fino a febbraio.. ma per svariati motivi non hanno coinvolto le nostre zone![]()
Ho contato oltre 20 grosse perturbazioni da novembre 2019 ma solo 2 o 3 sono state davvero incisive, una in particolare (epifania 2021) tutte le altre siamo andati pressoché sempre in ombra pluviometrica o con pochissimi mm di pioggia.
Avesse piovuto quanto almeno il Piemonte orientale oggi qui non si parlerebbe di siccità. La differenza è clamorosa tra Torino e Casale Monferrato, ancora di più per la Lombardia.
Quello che voglio sottolineare e comprendere è proprio questa ricorrente sinottica, non di per sé la quantità di mm di pioggia.
Nelle annate da te citate venivano coinvolte grandi porzioni di territorio, interi continenti, segno inequivocabile della presenza di grandi pattern sfavorevoli alle piogge ..
Ora vedremo se la situazione si sbloccherà dopo pasqua. Speriamo.
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Per chi volesse continuare discussioni sulla siccità ho aperto questo td apposito
https://www.meteolive.it/meteoforum/mon ... 44784.html
https://www.meteolive.it/meteoforum/mon ... 44784.html
E quanto ha fatto di massima? 9/10°C giusto? Tipico di gennaio con una -8.ventomoderato ha scritto:in alcune località di pianura e collina in piemonte sono state registrate minime fino a -6/-8. E quelli sono valori che possono starci a gennaio. Mentre i 14 gradi alle 22 a giugno sono improbabili. Poi con un anticiclone africano direi impossibili. Ne hai 24 non 14.Tein80 ha scritto:ventomoderato ha scritto: Aspetta e spera di avere 14 gradi in tarda serata a giugno. Eh nulla vi siete fissati con giugno
Come il tuo gennaio a marzo...
Perché i paragoni che stai facendo sono esattamente gli stessi che vengono fatti con giugno e che a te non aggradano. E comunque ieri a Firenze 28°C...
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alx87
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Minima 10.9°, la prima a due cifre da oltre 4 mesi a questa parte, oltre +1.5° rispetto a ieri e circa +5° dalla media.
Attuale intorno ai 22°, in linea con quella di ieri, in attesa del pomeriggio, per ora non ci sono stati ulteriori balzi verso l'alto.
In pianura minime 8/10°, fredda la "solita" Poggio Rusco (mn) con +4.4°, punte di +14° in centro a Milano, e su alcune località collinari e lacustri, la più mite Milano Juvara con 14.6°
Mite anche in quota: valori intorno a +5° a 2000 m, -1° a 3000 m, gelo che resiste nelle località più fredda: Livigno -6.3°, Santa Caterina -2.4°.
Attuale intorno ai 22°, in linea con quella di ieri, in attesa del pomeriggio, per ora non ci sono stati ulteriori balzi verso l'alto.
In pianura minime 8/10°, fredda la "solita" Poggio Rusco (mn) con +4.4°, punte di +14° in centro a Milano, e su alcune località collinari e lacustri, la più mite Milano Juvara con 14.6°
Mite anche in quota: valori intorno a +5° a 2000 m, -1° a 3000 m, gelo che resiste nelle località più fredda: Livigno -6.3°, Santa Caterina -2.4°.
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alx87
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Ovvio che a giugno con hp di questo genere te ne fa anche 35°.Tein80 ha scritto:E quanto ha fatto di massima? 9/10°C giusto? Tipico di gennaio con una -8.ventomoderato ha scritto:in alcune località di pianura e collina in piemonte sono state registrate minime fino a -6/-8. E quelli sono valori che possono starci a gennaio. Mentre i 14 gradi alle 22 a giugno sono improbabili. Poi con un anticiclone africano direi impossibili. Ne hai 24 non 14.Tein80 ha scritto:
Come il tuo gennaio a marzo...
Perché i paragoni che stai facendo sono esattamente gli stessi che vengono fatti con giugno e che a te non aggradano. E comunque ieri a Firenze 28°C...
Secondo me il freddo che ha fatto 10 gg fa era tipicamente tardo invernale, niente a che vedere con gennaio, il caldo attuale è tipico di maggio inoltrato, ma non di giugno, considerata la media giornaliera, e pure la stazione di Firenze che ha toccato i 28.8°, aveva avuto una minima di 7.6°.
Si certo che è ovvio; la frase che ha contestato Vento è quando qualcuno ha detto 24°C massima tipica di giugno. Io direi massima tipica dell'ultima decade di maggio / prima di giugno. Poi è ovvio che le minime adesso sono molto più basse; ma lui stesso con l'ondata fredda di 10gg fa aveva detto sembra gennaio. E' lo stesso identico tipo di paragone, visto che il riferimento era alle temperature minime, poi le massime registrate sono state più alte di quelle medie di gennaio, direi ovviamente visto che il sole ha sicuramente un effetto diverso adesso.alx87 ha scritto:Ovvio che a giugno con hp di questo genere te ne fa anche 35°.Tein80 ha scritto:E quanto ha fatto di massima? 9/10°C giusto? Tipico di gennaio con una -8.ventomoderato ha scritto: in alcune località di pianura e collina in piemonte sono state registrate minime fino a -6/-8. E quelli sono valori che possono starci a gennaio. Mentre i 14 gradi alle 22 a giugno sono improbabili. Poi con un anticiclone africano direi impossibili. Ne hai 24 non 14.
Perché i paragoni che stai facendo sono esattamente gli stessi che vengono fatti con giugno e che a te non aggradano. E comunque ieri a Firenze 28°C...
Secondo me il freddo che ha fatto 10 gg fa era tipicamente tardo invernale, niente a che vedere con gennaio, il caldo attuale è tipico di maggio inoltrato, ma non di giugno, considerata la media giornaliera, e pure la stazione di Firenze che ha toccato i 28.8°, aveva avuto una minima di 7.6°.
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Buon intervento, ma forse c'è un errore sul 1981.Darkangel ha scritto:Personalmente Penso che la parona "normale" non esiste in meteorologia.al massimo si puo dire "in Media con gli ultimo 10/20/30 ecc, anni
Anni piovosi e siccitosi si sono sempre stati .come anche riportato da Te.
Di seguito ,da altri Lidi alcune date e relativo stato di siccita
539-1540
Nell'era moderna, si hanno notizie di condizioni eccezionali di siccità dal novembre 1539 al successivo aprile del 1540. Le cronache del tempo indicano la mancanza assoluta di precipitazioni piovose e nevose. I fiumi del nord Italia seccarono, così come i pozzi. In Lombardia ed Emilia i danni ai raccolti fecero innescare l'impennata dei prezzi del grano, con conseguente effetto di carestia.
1616
L'eccezionale siccità iniziò nell'Europa orientale a meno di quindici anni dalla epidemia di peste che la avrebbe seguita. Si estese poi a occidente includendo l'Italia e perdurando dalla primavera fino alla fine dell'estate, con temperature medie molto elevate.
1741
Come nel caso precedente, la siccità si verificò a partire dalla primavera, proseguendo per tutta l'estate. L'inverno precedente era stato lunghissimo e freddo. Al termine del periodo vi furono precipitazioni temporalesche violente, che aggiunsero danni, come quella di metà agosto sulla città di Torino che portò chicchi di grandine di quasi 10 cm di diametro che infransero la maggior parte dei vetri e dei lucernari dei palazzi.
1893
Fu una delle siccità più gravi della storia d'Europa e d'Italia. Le precipitazioni furono rarissime, se non in molti casi nulle. Ancora oggi, in termini di precipitazioni, è considerata l'annata più arida.
1921
L'anno appare come uno dei peggiori per quanto riguarda la siccità. Concentrata nell'Europa nord-occidentale arrivò comunque a coinvolgere l'Italia e il mediterraneo. Il livello delle precipitazioni crollò del 40%, fenomeno che nella penisola si protrasse fino all'inizio dell'anno 1922
1945
Nell'Europa straziata da cinque anni di guerra, l'estate di quell'anno cruciale fu nelle rilevazioni ancora peggiore di quella che si registrerà nel 2003. La terra si inaridì dai giorni della liberazione dal nazifascismo sino all'agosto inoltrato.
1954
La siccità colpì in prevalenza il Meridione d'Italia. Niente piogge a Sud per oltre 5 mesi.
1959
Questa volta le regioni più colpite furono quelle settentrionali, in particolare Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, Sardegna inclusa. Per oltre 100 giorni non vi furono precipitazioni.
1962
Fu l'anno record per l'assenza di pioggia in Sicilia, già colpita da una cronica carenza idrica. Dal cielo non cadde nulla per circa 200 giorni. La siccità colpì per 3 mesi anche le altre regioni italiane.
1976
All'inizio del mese di giugno un caldissimo anticiclone investì l'Europa, colpendo in particolar modo la Francia. Il caldo fu eccezionale, con temperature vicine ai +40°C. La seconda parte dell'estate fu caratterizzata da violentissimi fenomeni temporaleschi che crearono notevoli danni specie sulle regioni adriatiche.
1980-81
Niente neve sui rilievi per tutto l'inverno. In pianura, tra novembre e marzo vi furono più di 100 giorni senza pioggia.
1994-95
L'anno si presentò privo di precipitazioni dopo che il precedente si era concluso con il disastroso alluvione del Piemonte.
2003
Le premesse della siccità e del caldo eccezionale di quell'estate ricordavano la situazione del 1976. Per settimane le medie furono in Italia superiori ai 40°C, e le morti registrate durante la stagione furono 4.000 in più della media. La durata del fenomeno fi particolarmente estesa, da maggio a fine agosto
2011
La siccità giocò d'anticipo rispetto alla norma, presentandosi già nel mese di aprile. Il giorno 9 le medie avevano superato di oltre 10 gradi i valori del periodo. Il fenomeno della siccità colpì in particolar modo le regioni settentrionali
2015
Fu una siccità invernale, concentrata tra novembre e dicembre, con depauperamento delle nevi sulle Alpi e crescita vertiginosa dei tassi di inquinamento nei grandi centri urbani.
O forse è un dato più localizzato...


