Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Bill Carson
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Alessandro(Foiano) ha scritto:https://youtu.be/qkhwL84tuVM

1)«Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sull’innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili».

Dovrebbe studiare un po’ di fisica e di geologia, signor Primo Ministro. Durante gli ultimi 20 mila anni, il livello dei mari s’è innalzato di 100 metri, senza che l’uomo possa farci niente, ed è da 300 anni (cioè dal minimo della piccola era glaciale) che si sta innalzando ad un ritmo costante, senza alcuna accelerazione e senza che l’uomo possa farci niente per impedirlo. Se non adattandosi, come fanno gli olandesi che vivono al di sotto del livello del mare. Non v’è nulla, ma proprio nulla, che faccia pensare che qualcuna delle nostre coste corra i pericoli che lei paventa. E dovrebbe studiare anche un po’ di Storia e di Geografia: Pisa, un tempo Repubblica Marinara e oggi a diversi chilometri dal mare, nacque sulle acque, in un’area simile alla laguna di Venezia.

2)«Il cambiamento climatico, come la pandemia, penalizza alcuni settori produttivi».

Questo accostare un danno vero (da pandemia) con un pericolo finto (riscaldamento globale) è come quel fruttivendolo che insinua due mele marce nel cesto di mele che ti vende. Nel caso del fruttivendolo si chiama truffa. E poi: quali sarebbero, esattamente, i settori produttivi che sarebbero stati penalizzati da un cambiamento climatico che noi potremmo controllare? Esattamente, per favore.

3) «Lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura potrebbe essere stata una delle cause della trasmissione del virus dagli animali all’uomo. Come ha detto Papa Francesco “Le tragedie naturali sono la risposta della Terra al nostro maltrattamento. Siamo stati noi a rovinare l’opera del Signore”».

Questa è una bomba: la causa della trasmissione del virus dagli animali all’uomo sarebbe stato “lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura”. Pari alla bomba del Papa, che attribuisce all’uomo le tragedie naturali? Terremoti, maremoti, uragani, inondazioni, periodi di siccità, sono tragedie naturali e millenarie, e sarebbe colpa dell’uomo. Bum!
Ma questa tirata negazionista a cosa è dovuta?
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Alessandro(Foiano)
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Bill Carson ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:https://youtu.be/qkhwL84tuVM

1)«Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sull’innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili».

Dovrebbe studiare un po’ di fisica e di geologia, signor Primo Ministro. Durante gli ultimi 20 mila anni, il livello dei mari s’è innalzato di 100 metri, senza che l’uomo possa farci niente, ed è da 300 anni (cioè dal minimo della piccola era glaciale) che si sta innalzando ad un ritmo costante, senza alcuna accelerazione e senza che l’uomo possa farci niente per impedirlo. Se non adattandosi, come fanno gli olandesi che vivono al di sotto del livello del mare. Non v’è nulla, ma proprio nulla, che faccia pensare che qualcuna delle nostre coste corra i pericoli che lei paventa. E dovrebbe studiare anche un po’ di Storia e di Geografia: Pisa, un tempo Repubblica Marinara e oggi a diversi chilometri dal mare, nacque sulle acque, in un’area simile alla laguna di Venezia.

2)«Il cambiamento climatico, come la pandemia, penalizza alcuni settori produttivi».

Questo accostare un danno vero (da pandemia) con un pericolo finto (riscaldamento globale) è come quel fruttivendolo che insinua due mele marce nel cesto di mele che ti vende. Nel caso del fruttivendolo si chiama truffa. E poi: quali sarebbero, esattamente, i settori produttivi che sarebbero stati penalizzati da un cambiamento climatico che noi potremmo controllare? Esattamente, per favore.

3) «Lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura potrebbe essere stata una delle cause della trasmissione del virus dagli animali all’uomo. Come ha detto Papa Francesco “Le tragedie naturali sono la risposta della Terra al nostro maltrattamento. Siamo stati noi a rovinare l’opera del Signore”».

Questa è una bomba: la causa della trasmissione del virus dagli animali all’uomo sarebbe stato “lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura”. Pari alla bomba del Papa, che attribuisce all’uomo le tragedie naturali? Terremoti, maremoti, uragani, inondazioni, periodi di siccità, sono tragedie naturali e millenarie, e sarebbe colpa dell’uomo. Bum!
Ma questa tirata negazionista a cosa è dovuta?
Alle domande si risponde con delle risposte.
La temperatura del globo sta salendo com è scritto nei 3 punti sopra, non capisco a cosa ti riferisci.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

Alessandro(Foiano) ha scritto:https://youtu.be/qkhwL84tuVM

1)«Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sull’innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili».

Dovrebbe studiare un po’ di fisica e di geologia, signor Primo Ministro. Durante gli ultimi 20 mila anni, il livello dei mari s’è innalzato di 100 metri, senza che l’uomo possa farci niente, ed è da 300 anni (cioè dal minimo della piccola era glaciale) che si sta innalzando ad un ritmo costante, senza alcuna accelerazione e senza che l’uomo possa farci niente per impedirlo. Se non adattandosi, come fanno gli olandesi che vivono al di sotto del livello del mare. Non v’è nulla, ma proprio nulla, che faccia pensare che qualcuna delle nostre coste corra i pericoli che lei paventa. E dovrebbe studiare anche un po’ di Storia e di Geografia: Pisa, un tempo Repubblica Marinara e oggi a diversi chilometri dal mare, nacque sulle acque, in un’area simile alla laguna di Venezia.

2)«Il cambiamento climatico, come la pandemia, penalizza alcuni settori produttivi».

Questo accostare un danno vero (da pandemia) con un pericolo finto (riscaldamento globale) è come quel fruttivendolo che insinua due mele marce nel cesto di mele che ti vende. Nel caso del fruttivendolo si chiama truffa. E poi: quali sarebbero, esattamente, i settori produttivi che sarebbero stati penalizzati da un cambiamento climatico che noi potremmo controllare? Esattamente, per favore.

3) «Lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura potrebbe essere stata una delle cause della trasmissione del virus dagli animali all’uomo. Come ha detto Papa Francesco “Le tragedie naturali sono la risposta della Terra al nostro maltrattamento. Siamo stati noi a rovinare l’opera del Signore”».

Questa è una bomba: la causa della trasmissione del virus dagli animali all’uomo sarebbe stato “lo spazio che alcune megalopoli hanno sottratto alla natura”. Pari alla bomba del Papa, che attribuisce all’uomo le tragedie naturali? Terremoti, maremoti, uragani, inondazioni, periodi di siccità, sono tragedie naturali e millenarie, e sarebbe colpa dell’uomo. Bum!
Per favore non usiamo questi termini negazionisti
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

airsnow ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto: con un pericolo finto (riscaldamento globale) !
Per favore non usiamo questi termini negazionisti
Quale sarebbe il pericolo? Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
robert
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Messaggio da robert »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto: con un pericolo finto (riscaldamento globale) !
Per favore non usiamo questi termini negazionisti
Quale sarebbe il pericolo? Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
risulta il riscaldamento da quando e' finita la Piccola Era Glaciale durante la quale c'e stata bassissima attivita Solare e altissima attivita vulcanica

il contrario durante il XX secolo , altissima attivita Solare e bassa attivita vulcanica , a cui si aggiunge anche il rilevante contributo di origine antropica

e' la somma di piu fattori che fa il totale
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Alessandro(Foiano)
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

robert ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto: Per favore non usiamo questi termini negazionisti

Quale sarebbe il pericolo?
Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
risulta il riscaldamento da quando e' finita la Piccola Era Glaciale durante la quale c'e stata bassissima attivita Solare e altissima attivita vulcanica

il contrario durante il XX secolo , altissima attivita Solare e bassa attivita vulcanica , a cui si aggiunge anche il rilevante contributo di origine antropica

e' la somma di piu fattori che fa il totale

la somma di più fattori esiste da sempre, non solo ora.


e quale sarebbe il pericolo? e 2...
robert
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Messaggio da robert »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
robert ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
Quale sarebbe il pericolo?
Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
risulta il riscaldamento da quando e' finita la Piccola Era Glaciale durante la quale c'e stata bassissima attivita Solare e altissima attivita vulcanica

il contrario durante il XX secolo , altissima attivita Solare e bassa attivita vulcanica , a cui si aggiunge anche il rilevante contributo di origine antropica

e' la somma di piu fattori che fa il totale

la somma di più fattori esiste da sempre, non solo ora.


e quale sarebbe il pericolo? e 2...
nei prossimi decenni potrebbero essere eventi Geologici e Astronomici
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airsnow
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Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto: con un pericolo finto (riscaldamento globale) !
Per favore non usiamo questi termini negazionisti
Quale sarebbe il pericolo? Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
https://ec.europa.eu/clima/change/consequences_it
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robert ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
robert ha scritto: risulta il riscaldamento da quando e' finita la Piccola Era Glaciale durante la quale c'e stata bassissima attivita Solare e altissima attivita vulcanica

il contrario durante il XX secolo , altissima attivita Solare e bassa attivita vulcanica , a cui si aggiunge anche il rilevante contributo di origine antropica

e' la somma di piu fattori che fa il totale

la somma di più fattori esiste da sempre, non solo ora.


e quale sarebbe il pericolo? e 2...
nei prossimi decenni potrebbero essere eventi Geologici e Astronomici
ma quelli sono indipendenti dal fatto che la temperatura si sia alzata. Eventi geologici e astronomici nel passato sono già accaduti, non hai risposto alla domanda!!!!!!!
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airsnow ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto: Per favore non usiamo questi termini negazionisti
Quale sarebbe il pericolo? Sono ormai diversi decenni che esiste il riscaldamento globale.
https://ec.europa.eu/clima/change/consequences_it
perché il livello del mare è salito e i ghiacciai hanno cominciato a ritirarsi da ben più di un centinaio di anni, molto prima che le emissioni umane divenissero significative?

gli eventi pluviometrici estremi tendono ad diminuire nelle fasi climatiche calde (Pinna, 2020; Diodato et al., 2019; )

Pinna S., 2019. Il cambiamento climatico – la religione del XXI secolo, 160 pp.

Diodato et al., 2019. A millennium-long reconstruction of damaging hydrological events across Italy. Nature, Scientific reports 2019

un gruppo di ricerca dell’Università di Torino (Libertino et al., 2019) riferito a oltre 5000 stazioni per il periodo 1915-2015 e a trend per intervalli da 1 a 24 ore. Dai risultati emerge che la grande maggioranza delle stazioni presenta trend non significativi. Più nello specifico, a seconda degli intervalli (1, 3, 6, 12 e 24 ore), l’86-91% delle stazioni non ha trend, il 4-7% ha trend significativo crescente e il 5-7% ha trend significativo decrescente. Il titolo del lavoro rende di per se stesso ragione dei risultati ottenuti: “Evidence for increasing rainfall extremes remains elusive at large spatial scales: the case of Italy”

Libertino A., Ganora D., Claps P., 2019. Evidence for increasing rainfall extremes remains elusive at large spatial scales: the case of Italy, Geophysical Research Letters, 10.1029/2019GL083371


eccetera eccetera eccetera
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Alessandro(Foiano) ha scritto:
robert ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
la somma di più fattori esiste da sempre, non solo ora.


e quale sarebbe il pericolo? e 2...
nei prossimi decenni potrebbero essere eventi Geologici e Astronomici
ma quelli sono indipendenti dal fatto che la temperatura si sia alzata. Eventi geologici e astronomici nel passato sono già accaduti, non hai risposto alla domanda!!!!!!!
nel corso dei millenni la somma dei fattori non e' mai sempre la stessa , in migliaia di anni il clima e' cambiato piu volte si sono alternati periodi mediamente piu caldi e piu freddi per cui la somma dei fattori puo cambiare innescando inversioni di tendenza climatica , esempio il periodo caldo Medievale
e periodo mediamente piu freddo la Piccola Era Glaciale

a questi fattori si e' aggiunto il rilevante contributo di origine antropico in particolare dal XX secolo , per cui la somma dei fattori puo cambiare come anche il trend climatico
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robert ha scritto:
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robert ha scritto: nei prossimi decenni potrebbero essere eventi Geologici e Astronomici
ma quelli sono indipendenti dal fatto che la temperatura si sia alzata. Eventi geologici e astronomici nel passato sono già accaduti, non hai risposto alla domanda!!!!!!!
nel corso dei millenni la somma dei fattori non e' mai sempre la stessa , in migliaia di anni il clima e' cambiato piu volte si sono alternati periodi mediamente piu caldi e piu freddi per cui la somma dei fattori puo cambiare innescando inversioni di tendenza climatica , esempio il periodo caldo Medievale
e periodo mediamente piu freddo la Piccola Era Glaciale

a questi fattori si e' aggiunto il rilevante contributo di origine antropico in particolare dal XX secolo , per cui la somma dei fattori puo cambiare come anche il trend climatico

Quale sarebbe il pericolo della somma dei fattori?
io non ho la risposta e non credo che si abbia la certezza di qualunque conseguenza possa portare...
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Alessandro(Foiano) ha scritto:
robert ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto: ma quelli sono indipendenti dal fatto che la temperatura si sia alzata. Eventi geologici e astronomici nel passato sono già accaduti, non hai risposto alla domanda!!!!!!!
nel corso dei millenni la somma dei fattori non e' mai sempre la stessa , in migliaia di anni il clima e' cambiato piu volte si sono alternati periodi mediamente piu caldi e piu freddi per cui la somma dei fattori puo cambiare innescando inversioni di tendenza climatica , esempio il periodo caldo Medievale
e periodo mediamente piu freddo la Piccola Era Glaciale

a questi fattori si e' aggiunto il rilevante contributo di origine antropico in particolare dal XX secolo , per cui la somma dei fattori puo cambiare come anche il trend climatico

Quale sarebbe il pericolo della somma dei fattori?
io non ho la risposta e non credo che si abbia la certezza di qualunque conseguenza possa portare...
Il clima e' talmente complesso che nessuno puo avere la risposta o l assoluta certezza delle conseguenze , ci sono teorie contrastanti

Molti scienziati sostengono che non c ’è alcuna emergenza climatica, ma vengono spesso ignorati dal grande pubblico e considerati " negazionisti "
e sono scienziati , climatologi , astrofisici

esperta in Climatologia , Judith Curry

.." Judith Curry è una climatologa , ex presidente della School of Earth and Atmospheric Sciences dello Georgia Institute of Technology ed attuale presidente di Climate Forecast Applications Network (CFAN). È anche un’ex professoressa di Scienze atmosferiche e oceaniche della University of Colorado-Boulder e ha lavorato anche per la Penn State University, la Purdue e l’University of Wisconsin-Madison. È membro del Climate Working Group della NOAA e fa parte dell’Advisory Council Earth Science Subcommittee della NASA.

Tra i tanti premi ricevuti, c’è anche l’Henry G. Houghton Research Award dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Curry ha scritto anche centinaia di articoli peer-reviewed e attualmente gestisce un blog in cui scrive di argomenti legati alla climatologia e all’interfaccia scienza-politica. Nessuno meglio di lei, climatologa affermata, può fornire un quadro migliore della questione clima, parlando di IPCC, proiezioni improntate al catastrofismo, contributo antropogenico e misure politiche volte a combattere il riscaldamento globale.

cambiamenti climatici , molte persone credono ormai che stiamo affrontando una crisi climatica che porterà conseguenze catastrofiche se non agiamo immediatamente.

Ecco cosa ne pensa Curry: “L’azione sui cambiamenti climatici è urgente”. “I cambiamenti climatici stanno avvenendo ora”. Queste affermazioni riflettono un’incomprensione dello stato della climatologia e della misura con cui possiamo attribuire conseguenze avverse, come gli eventi meteo estremi, ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. Il clima è sempre cambiato e continuerà a cambiare. Gli umani stanno aggiungendo anidride carbonica all’atmosfera, e l’anidride carbonica e altri gas serra hanno un effetto di riscaldamento del clima. Tuttavia, c’è una duratura incertezza oltre questi temi fondamentali e gli aspetti più consequenziali della climatologia sono oggetto di un vigoroso dibattito scientifico: se il riscaldamento dal 1950 è stato dominato da cause umane e come evolverà il clima entro il XXI secolo, sia per cause naturali che umane. Le incertezze sociali annebbiano ulteriormente le questioni del fatto se il riscaldamento sia “pericoloso” e se possiamo permetterci di ridurre radicalmente le emissioni di anidride carbonica”.

“Al cuore del recente dibattito scientifico sui cambiamenti climatici c’è la “pausa” o “iato” del riscaldamento globale, il periodo dal 1998 in cui le temperature globali in superficie non sono aumentate. Lo iato del riscaldamento globale solleva seri interrogativi sul fatto se le proiezioni dei modelli climatici del XXI secolo abbiano grande utilità per i processi decisionali, considerate le incertezze nella sensibilità climatica all’anidride carbonica, alle future eruzioni vulcaniche e all’attività solare e le oscillazioni dei modelli di circolazione oceanica su scale multidecennali e secolari. Un argomento chiave a favore delle riduzioni delle emissioni è la preoccupazione sull’accelerazione dei costi dei disastri meteorologici. L’accelerazione dei costi è associata all’aumento della popolazione e della ricchezza nelle aree vulnerabili e non ad un aumento degli eventi meteo estremi, tanto meno a un qualsiasi aumento che possa essere attribuito ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. Lo Special Report on Managing the Risks of Extreme Events and Disasters to Advance Climate Change Adaptation dell’IPCC ha trovato poche prove che supportino un aumento degli eventi meteo estremi che possa essere attribuito all’uomo. Sembra esserci una “amnesia meteorologica” collettiva, in cui il meteo più estremo degli anni ’30 e ’50 sembra essere stato dimenticato”.

“Tuttavia, la premessa dei pericolosi cambiamenti climatici antropogenici è la base per un piano di vasta portata per ridurre le emissioni di gas serra. Gli elementi di questo piano potrebbero essere considerati importanti per le associate ragioni di politica energetica, di economia e/o salute e sicurezza pubblica. Tuttavia, sostenere un’enorme giustificazione scientifica per il piano sulla base del riscaldamento globale antropogenico fa male sia alla climatologia che al processo politico. La scienza non detta alla società quale scelte fare, ma la scienza può valutare quali politiche non funzionano e può fornire informazioni sull’incertezza, che sono fondamentali per il processo decisionale”.

previsioni catastrofiche sul riscaldamento globale e i suoi effetti, Curry sostiene: “Il singolo impatto avverso che è inequivocabilmente associato al riscaldamento (qualsiasi sia la causa) è l’aumento del livello del mare. Dal 1900, il livello globale del mare è salito di circa 20cm. Ci sono sostanziali variazioni temporali e spaziali dell’aumento del livello del mare, associate ai modelli di circolazione oceanica su grande scala, al rimbalzo glaciale, al meteo e alle maree. Le proiezioni dell’aumento del livello del mare di alcuni metri entro il 2100 richiedono: scenari non plausibili della quantità di anidride carbonica nell’atmosfera, modelli climatici che abbiano una sensibilità al riscaldamento incredibilmente alta per la quantità di CO₂ nell’atmosfera e l’evocazione di scenari di crollo della calotta glaciale dell’Antartide occidentale associati a processi speculativi e poco compresi”.

“Il limite di 2°C si riferisce alle previsioni per lo scioglimento a lungo termine (molti molti secoli) delle calotte polari di Groenlandia e Antartide. La questione del limite dei 2°C è meglio descritta come “diabete planetario” che come estinzione o altre terribili descrizioni. Un altro modo di pensare al cosiddetto limite dei 2°C è attraverso l’analogia ad un limite di velocità. Se il limite di velocità è 65 miglia orarie, superarlo di 10 o persino 20 miglia orarie non garantisce di provocare un incidente, ma se si supera il limite di molto, il rischio di un incidente fatale certamente aumenta. Il succo è che queste scadenze sono prive di significato. Anche se abbiamo fiducia nel segno dei cambiamenti di temperatura, non abbiamo idea di quale sarà la loro portata.

..Oltre alle incertezze nelle emissioni e nel ciclo del carbonio della Terra, stiamo ancora facendo i conti con un fattore di 3 o più di incertezza nella sensibilità del clima della Terra alla CO₂ e non abbiamo idea di come la variabilità climatica naturale (sole, vulcani, oscillazione degli oceani) si svilupperà nel XXI secolo. E anche se avessimo una notevole sicurezza nella quantità di riscaldamento globale, non abbiamo ancora afferrato come questo cambierà gli eventi meteo estremi. Per quanto riguarda specie ed ecosistemi, l’utilizzo e lo sfruttamento della terra è un problema molto più grande. Le fonti di energia più pulite hanno diverse trame di giustificazione, ma pensare che far passare le emissioni di CO₂ a zero entro il 2050 migliorerà il meteo e l’ambiente entro il 2100 è una chimera. Se queste riduzioni avvengono a spese dello sviluppo economico, allora la vulnerabilità agli eventi meteo estremi aumenterà”.

In un suo articolo per Fox News, Curry ha parlato della preoccupante tendenza ad emarginare gli scienziati che condividono le sue stesse idee ed opinioni riguardo il riscaldamento globale, quegli stessi “scienziati che stanno facendo esattamente quello che ci aspettiamo dai ricercatori: valutare criticamente le evidenze e pubblicare quel lavoro nella letteratura scientifica”, ha scritto. “Le prospettive delle minoranze hanno un ruolo importante e rispettato da svolgere nel progresso della scienza, come mezzo per testare idee e spingere in avanti la frontiera della conoscenza.

È importante per gli scienziati coinvolgere il pubblico e lavorare con i decisori politici per valutare gli impatti e le conseguenze indesiderate delle opzioni politiche. Tuttavia, è diventato “di moda” per gli scienziati accademici difendere certi risultati politici, senza avere molta comprensione dei processi politici, dell’economia o dell’etica di tale difesa. Noi cerchiamo soluzioni che possano raccogliere un’importante massa di supporto. Non cerchiamo di criminalizzare i nostri opponenti politici e soprattutto non dovremmo cercare di criminalizzare gli scienziati che hanno un’opinione differente”, conclude l’esperta. '..
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

"Se queste riduzioni avvengono a spese dello sviluppo economico, allora la vulnerabilità agli eventi meteo estremi aumenterà."

E' logico che dopo quanto è successo per esempio pochi giorni fa nel Texas abbiamo capito che senza puntare su pozzi (per esempio di gas naturale) più costosi e più resistenti al freddo saremo vulnerabili.
Qualunque sistema energetico attualmente e in futuro sarà molto vulnerabile per il fatto che la domanda di energia elettrica da parte del mercato sarà in continuo aumento e non sarà facilmente prevedibile ogni anno che passerà.
Ci vogliono dei piani energetici nei casi di emergenza che valutino bene la domanda sempre più in crescita.
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Messaggio da Alessandro(Foiano) »

Intanto in bassa atmosfera la temperatura scende, aggiornato a gennaio 2021:


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