Buonasera gandalf, io ritengo che in questa stagione la cosa da evidenziaregandalf il bianco ha scritto:a differenza degli ultimi anni, dove a livello emisferico ha sempre prevalso un pattern sempre a favore di un canadese grasso racchiuso sempre tra canada e groenlandia, quest'anno si è avuto l'esatto contrario, con vorticità assenti per quasi tutto l'inverno in quella zona.
Cosa ha comportato?ha favorito perlopiù un canale pressorio sul basso atlantico,capace di non far elevare l'azzorre nella sua giusta posizione.
Anche altre parti dell'emisfero, hanno fatto registrare un cambiamento radicale rispetto agli ultimi anni, specie ramo siberiano, secondo me mai cosi in forma da un decennioa questa parte.
Ogni volta che si creava l'opportunità che esso travasava verso ovest, si innescava una reazione sul basso atlantico per far si che tale massa veniva o stoppata o tramite un esagerato moto antizonale troppo alto traslava da est a ovest ma troppo a nord
Facendo una considerazione di quello che proprio non è cambiato è stata la radice azzorriana, quasi mai presente nel suo luogo di origine, se cosi fosse stato non oso pensare di tutto quello che ne sarebbe conseguito, un peccato davvero
sia l'anomalia groenlandese, il candese di conseguenza svuotato con
nao prevalentemente negativa, ed un vpt con picchi di debolezza notevoli.
Se da un lato l'anomalia groenlandese era prodroma alla trasmissione
sulla colonna del warming, l'eccessiva debolezza del vp ha fatto si
che tutte le iniezioni di calore pacifiche fossero intrappolate in sede polare
con le famose ciambelle che hanno generato moti antizonali alti.
Come vedi le uniche chanches serie di freddo, sono comparse al nuovo
bilanciamento del dipolo con la porzione canadese in ripresa, poi sappiamo bene
che un cicloncino ci divide da un evento o da una semplice passata invernale.
