È vero quando si dice che la natura è pigra.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
No no, che livore, anzi hai fatto bene a tirare fuori questo argomentoInvernoPerfetto ha scritto:Picchio...magari sbaglio eh... ma colgo una certa tensione nei miei confronti. Quando intervieni nei miei post, che non pretendo siano tutti originali ma non credo neanche siano così banali, scorgo una punta di livore. Felicissimo di sbagliarmi naturalmente...picchio70 ha scritto:mica sto dicendo che ha detto delle inesattezze,gandalf il bianco ha scritto: in effetti picchio, questo tu l'hai sempre detto, piu il ramo siberiano è snello e diretto meglio è
ho chiesto dov'è la notizia, ovvero dov'è la novità che contraddistingue
queste caratteristiche da quelle del 1789, prima o dopo Cristo.
Ad oggi, quanto evidenziato dall'emissione ufficiale dell'Inglese 00 e dalla media delle sue Ens (và detto che le Ens hanno forbice ampia e la media vuol dire poco, potrebbe spostarsi rapidamente nel ventaglio più alto) non è supportato da nessuna altra visione, nemmeno dalla visione dello stesso modello uscita ieri sera per l'aggiornamento settimanale.iniestas ha scritto:in linea di massima sì
il ciclone entrerà a spada tratta in Europa facendo tabula rasa del gelo siberiano in men che non si dica
saremo sotto tiro di correnti occidentali per un bel po', bisognerà ritrovare un assetto di massa polare e una nuova ripartenza delle onde anticicloniche nel corso del mese, ma vuoi i danni che l'atlantico avrà fatto ad est, vuoi il sole e le giornate che si allungano, le possibilità di riavere la Siberia vicino orima del 28 febbraio sono davvero ridotte a quasi zero
in sostanza possiamo anche dire che virando reading mette una parola fine a questa stagione, che rimarrebbe aperta solo per un eventuale colpo di coda tra fine mese e inizio marzo
Ma credo che non ci sia bisogno di aspettare altri run per avere la certezza dei prossimi giorni.. Gli spaghi parlano chiaro.. Non ci resta che sperare in qualche saldo di fine Febbraio, inizio Marzo..manu73 ha scritto:Ad oggi, quanto evidenziato dall'emissione ufficiale dell'Inglese 00 e dalla media delle sue Ens (và detto che le Ens hanno forbice ampia e la media vuol dire poco, potrebbe spostarsi rapidamente nel ventaglio più alto) non è supportato da nessuna altra visione, nemmeno dalla visione dello stesso modello uscita ieri sera per l'aggiornamento settimanale.iniestas ha scritto:in linea di massima sì
il ciclone entrerà a spada tratta in Europa facendo tabula rasa del gelo siberiano in men che non si dica
saremo sotto tiro di correnti occidentali per un bel po', bisognerà ritrovare un assetto di massa polare e una nuova ripartenza delle onde anticicloniche nel corso del mese, ma vuoi i danni che l'atlantico avrà fatto ad est, vuoi il sole e le giornate che si allungano, le possibilità di riavere la Siberia vicino orima del 28 febbraio sono davvero ridotte a quasi zero
in sostanza possiamo anche dire che virando reading mette una parola fine a questa stagione, che rimarrebbe aperta solo per un eventuale colpo di coda tra fine mese e inizio marzo
In pratica tutto và nella visione tanto dibattuta dei giorni scorsi (cosa a mio avviso evidente da giorni nei modelli) di un NULLA o poco più in termini invernali sulla penisola per molti giorni se non un riavvicinamento alla norma del periodo.
Tutto tranne questa visione di reading, credo che entro un paio di emissini avremo un quadro abbastanza allineato….a meno di una clamorosa svolta fredda/gelida per l'Europa centrale almeno a breve-medio termine (alle 144 ore intendo….non over 240), svolta che sarebbe clamorosa proprio quando tutti i modelli sono andati verso un patto di non aggressione.
Intuito in extremis o ennesima toppata che và contro le stesse visioni del modello a medio lungo termine?Per gli infiniti motivi già discussi anche nei giorni scorsi, "quasi" tutto direbbe la seconda opzione...vediamo!

Ciao manumanu73 ha scritto:Ad oggi, quanto evidenziato dall'emissione ufficiale dell'Inglese 00 e dalla media delle sue Ens (và detto che le Ens hanno forbice ampia e la media vuol dire poco, potrebbe spostarsi rapidamente nel ventaglio più alto) non è supportato da nessuna altra visione, nemmeno dalla visione dello stesso modello uscita ieri sera per l'aggiornamento settimanale.iniestas ha scritto:in linea di massima sì
il ciclone entrerà a spada tratta in Europa facendo tabula rasa del gelo siberiano in men che non si dica
saremo sotto tiro di correnti occidentali per un bel po', bisognerà ritrovare un assetto di massa polare e una nuova ripartenza delle onde anticicloniche nel corso del mese, ma vuoi i danni che l'atlantico avrà fatto ad est, vuoi il sole e le giornate che si allungano, le possibilità di riavere la Siberia vicino orima del 28 febbraio sono davvero ridotte a quasi zero
in sostanza possiamo anche dire che virando reading mette una parola fine a questa stagione, che rimarrebbe aperta solo per un eventuale colpo di coda tra fine mese e inizio marzo
In pratica tutto và nella visione tanto dibattuta dei giorni scorsi (cosa a mio avviso evidente da giorni nei modelli) di un NULLA o poco più in termini invernali sulla penisola per molti giorni se non un riavvicinamento alla norma del periodo.
Tutto tranne questa visione di reading, credo che entro un paio di emissini avremo un quadro abbastanza allineato….a meno di una clamorosa svolta fredda/gelida per l'Europa centrale almeno a breve-medio termine (alle 144 ore intendo….non over 240), svolta che sarebbe clamorosa proprio quando tutti i modelli sono andati verso un patto di non aggressione.
Intuito in extremis o ennesima toppata che và contro le stesse visioni del modello a medio lungo termine?Per gli infiniti motivi già discussi anche nei giorni scorsi, "quasi" tutto direbbe la seconda opzione (sulla Germania ad esempio Reading ha uno scarto di oltre 10 gradi negativi rispetto agli altri….sovrastima ancora di brutto la massa d'aria in ingresso che gli altri hanno molto ridimensionato?)...vediamo!
Ciao Manumanu73 ha scritto:Ad oggi, quanto evidenziato dall'emissione ufficiale dell'Inglese 00 e dalla media delle sue Ens (và detto che le Ens hanno forbice ampia e la media vuol dire poco, potrebbe spostarsi rapidamente nel ventaglio più alto) non è supportato da nessuna altra visione, nemmeno dalla visione dello stesso modello uscita ieri sera per l'aggiornamento settimanale.iniestas ha scritto:in linea di massima sì
il ciclone entrerà a spada tratta in Europa facendo tabula rasa del gelo siberiano in men che non si dica
saremo sotto tiro di correnti occidentali per un bel po', bisognerà ritrovare un assetto di massa polare e una nuova ripartenza delle onde anticicloniche nel corso del mese, ma vuoi i danni che l'atlantico avrà fatto ad est, vuoi il sole e le giornate che si allungano, le possibilità di riavere la Siberia vicino orima del 28 febbraio sono davvero ridotte a quasi zero
in sostanza possiamo anche dire che virando reading mette una parola fine a questa stagione, che rimarrebbe aperta solo per un eventuale colpo di coda tra fine mese e inizio marzo
In pratica tutto và nella visione tanto dibattuta dei giorni scorsi (cosa a mio avviso evidente da giorni nei modelli) di un NULLA o poco più in termini invernali sulla penisola per molti giorni se non un riavvicinamento alla norma del periodo.
Tutto tranne questa visione di reading, credo che entro un paio di emissini avremo un quadro abbastanza allineato….a meno di una clamorosa svolta fredda/gelida per l'Europa centrale almeno a breve-medio termine (alle 144 ore intendo….non over 240), svolta che sarebbe clamorosa proprio quando tutti i modelli sono andati verso un patto di non aggressione.
Intuito in extremis o ennesima toppata che và contro le stesse visioni del modello a medio lungo termine?Per gli infiniti motivi già discussi anche nei giorni scorsi, "quasi" tutto direbbe la seconda opzione (sulla Germania ad esempio Reading ha uno scarto di oltre 10 gradi negativi rispetto agli altri….sovrastima ancora di brutto la massa d'aria in ingresso che gli altri hanno molto ridimensionato?)...vediamo!