
Analisi modelli LIVE (Per Esperti)
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Matteo TV
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Simo98 ha scritto:Meglio anche il controllo e pure gem non così malaccio...ovvio se ci aspettiamo il gelo ormai l'ipotesi per il periodo intorno al 10 è tramontata ma se si cerca un buon episodio invernale(come quelli avuti tra dicembre e gennaio) direi che ci possiamo ancora giocare le nostre chance
già

- picchio70
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Se intendi cio che in ultimo ci condiziona, si.InvernoPerfetto ha scritto:e chi esula l'europa dal contesto generale, picchio: certo che vi è un concorso di elementi a determinare il mutamento della filiera delle sinottiche planetarie, ma dal punto di vista locale, per l'europa, e per il mediterraneo in particolare, è la trasfigurazione dell'hp azzorriano, da sempre decisivo per le sorti climatiche delle nostre lande, ad aver contribuito in modo determinante a modificare il nostro clima.picchio70 ha scritto:Ciao invernop. non sono d'accordo, almeno per quello che ho capito.InvernoPerfetto ha scritto: Vero, è sempre così. E non che non accadesse anche in passato eh...ma oggi gli elementi distorsivi contrari alla genesi di ondate di gelo nel Mediterraneo sono aumentati, e sono aumentati per una ragione precisa a mio avviso: l'anomalia del comportamento dell' anticiclone delle Azzorre.
La traslazione, negli ultimi trent anni, di circa 3- 4 gradi di longitudine verso est e di 2-3 gradi verso nord del core di questa figura, ne ha trasfigurato caratteristiche e comportamenti perché in questa "nuova posizione " è più facilmente attaccabile da altre figure sinottiche.
E difatti: maggiore difficoltà ad ergersi, maggiore permeabilità al cospetto dei vortici, maggiore propensione a essere piallato dal canadese e minore tenuta della radice, a cui però viene in aiuto il collega subtropicale, più propenso a sdraiarsi sul Mediterraneo.
Sono modifiche di cui tenere conto. Ed è forse una delle ragioni per cui così tante ondate di freddo sono fallite nell' ultimo quarto di secolo sotto il 50esimo parallelo ( europeo, americano è altra cosa)
Esulare dal contesto generale, dalle onde planetarie, dalle ssta, dal deficit
polare crescente, e focalizzare l'attenzione su una sola figura barica, non
lo trovo corretto, in quanto risultante di dinamiche ed anomalie a scala globale
Così come non è possibile esulare dal concorso di elementi che hai correttamente citato tu, è altrettanto impossibile non cogliere l'importanza del mutamento che ho sottolineato io...
Mi sembrava corretto evidenziare anche chi condiziona quest'ultima.
Ma credo ci siamo perfettamente intesi.
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Lupo Silano
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Ciao amico, bisogna tenere conto anche dell'aumento delle temperature che influisce sui gpt e forza la circolazione con spostamenti delle celle di hadlei e di ferro.InvernoPerfetto ha scritto:Vero, è sempre così. E non che non accadesse anche in passato eh...ma oggi gli elementi distorsivi contrari alla genesi di ondate di gelo nel Mediterraneo sono aumentati, e sono aumentati per una ragione precisa a mio avviso: l'anomalia del comportamento dell' anticiclone delle Azzorre.gandalf il bianco ha scritto:goccette, gobbette, corridoi, ogni volta che si va nella direzione giusta , qualcosa si mette sempre in mezzo
è assurdo
La traslazione, negli ultimi trent anni, di circa 3- 4 gradi di longitudine verso est e di 2-3 gradi verso nord del core di questa figura, ne ha trasfigurato caratteristiche e comportamenti perché in questa "nuova posizione " è più facilmente attaccabile da altre figure sinottiche.
E difatti: maggiore difficoltà ad ergersi, maggiore permeabilità al cospetto dei vortici, maggiore propensione a essere piallato dal canadese e minore tenuta della radice, a cui però viene in aiuto il collega subtropicale, più propenso a sdraiarsi sul Mediterraneo.
Sono modifiche di cui tenere conto. Ed è forse una delle ragioni per cui così tante ondate di freddo sono fallite nell' ultimo quarto di secolo sotto il 50esimo parallelo ( europeo, americano è altra cosa)
Senza contare le anomalie delle temperature superficiali marine ad iniziare dall'atlantico e dal mediterraneo.
Discorsi comunque da esperti m, quindi non per me
Cmq è dura accettare un cambiamento del genere dopo aver visto mirabolanti ondate gelide di portata quasi storica qualche giorno fa. Anche se solo un giorno è stato all'insegna dei modelli più o meno allineati a nostro favore...vedere però una prima metà di febbraio bruciata fa male. Resto fiducioso, il gelo ad est non può congedarsi senza colpo ferire, non voglio crederci
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Lupo Silano
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InvernoPerfetto
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che piacere rileggerti lupo!Lupo Silano ha scritto:Ciao amico, bisogna tenere conto anche dell'aumento delle temperature che influisce sui gpt e forza la circolazione con spostamenti delle celle di hadlei e di ferro.InvernoPerfetto ha scritto:Vero, è sempre così. E non che non accadesse anche in passato eh...ma oggi gli elementi distorsivi contrari alla genesi di ondate di gelo nel Mediterraneo sono aumentati, e sono aumentati per una ragione precisa a mio avviso: l'anomalia del comportamento dell' anticiclone delle Azzorre.gandalf il bianco ha scritto:goccette, gobbette, corridoi, ogni volta che si va nella direzione giusta , qualcosa si mette sempre in mezzo
è assurdo
La traslazione, negli ultimi trent anni, di circa 3- 4 gradi di longitudine verso est e di 2-3 gradi verso nord del core di questa figura, ne ha trasfigurato caratteristiche e comportamenti perché in questa "nuova posizione " è più facilmente attaccabile da altre figure sinottiche.
E difatti: maggiore difficoltà ad ergersi, maggiore permeabilità al cospetto dei vortici, maggiore propensione a essere piallato dal canadese e minore tenuta della radice, a cui però viene in aiuto il collega subtropicale, più propenso a sdraiarsi sul Mediterraneo.
Sono modifiche di cui tenere conto. Ed è forse una delle ragioni per cui così tante ondate di freddo sono fallite nell' ultimo quarto di secolo sotto il 50esimo parallelo ( europeo, americano è altra cosa)
Senza contare le anomalie delle temperature superficiali marine ad iniziare dall'atlantico e dal mediterraneo.
Discorsi comunque da esperti m, quindi non per me![]()
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a parte che sei un esperto anche tu, e probabilmente ben più di me. E poi quello che hai scritto è più che giusto. La mia conclusione sull'hp azzorriano e i suoi nuovi "comportamenti" è figlia dell'esito finale degli elementi che avete sottolineato sia te che Picchio.
Tutto concorre e tutto si lega. Il più difficile è stabile le "colpe" in termini di percentuali, se a prevalere siano i cicli naturali ( da sempre esistiti) o le nuove ingerenze antropiche ( a cui credo fermamente)
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Lupo Silano
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