Scusa, ma non sono affatto d'accordo, se fosse condannato (non mi stupirei conoscendo come funziona la (in)giustizia italiana) non potrebbe neanche candidarsi, per cui non credo che sia molto contento di finire a processo.airsnow ha scritto:Bah io direi che le due cose sono completamente diverse e non collegate, un conto magari è il discorso su Trump ma su Salvini non regge. Anzi a lui fa solo piacere essere processato e magari anche condannato per assumere le vesti di martire e prendere qualche voto in più.giulys ha scritto:Esatto, tutto quello che non risponde ai canoni voluti dai gruppi di potere e di finanza che controllano il mondo, non solo deve essere combattuto, ma deve essere distrutto.
Il caso di Salvini che viene processato per avere cercato di fare rispettare la legge, è emblematico.
Che poi ultimamente lo stesso Salvini faccia di tutto per farsi discreditare è altrettanto vero, non ne azzecca più una, l'ultima quella di mettere una mascherina con l'immagine di Borsellino.
Soprattutto mi fa paura il superpotere che hanno adesso i vari social, che possono decidere a chi dare voce ed a chi toglierla, ormai la democrazia è un'idea molto vaga.
La tua tesi è tipica di quelli di sinistra, che in realtà sperano in una condanna per eliminarlo dalla politica, visto che con il voto popolare non ci riescono.