Qualche corsa carina persiste

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Condivido anche ioSimo98 ha scritto:CondividoVedolaneve ha scritto:Io picchio devo ancora capire questa volta cosa non ha funzionato , ok il passaggio del week end con un po di fortuna si poteva sfruttare al meglio il gelo ad est , ma nulla di cosi particolare nel cuore dell inverno , poi non si è mai visto nulla di rilevante per noi ,picchio70 ha scritto: Non ho detto questo, ma che magari si sarebbe detto questo.
Sul resto sono d'accordo, ho sempre detto che tutto va contestualizzato
e che gli indici uguali portano comunque a risvolti diversi.
Anche la carta postata del gennaio 2012 l'ho descritta come rischiosa,
anche se in quel caso ci è andata di lusso, ma sono appunto casi
che anche con la medesima predisposizione, al 90% hanno
conseguenze diverse.
non è la classica colata gelida che a 200 h è vista colpirci poi all ultimo salta e va tutto in grecia oppure aggancio alto e l europa centrale finire nel gelo .
questa volta a parte qualache run estremo non si è mai visto nulla,
ci teneva in piedi un po tutto il discoro degl indici per il resto era abbastanza chiaro come sarebbe finito gennaio.
non è una critica giuro che questa volta non saprei dire cosa non ha funzionato .
con stima .
Ciao, io non condivido il discorso di funzionare o non funzionare,Vedolaneve ha scritto:Io picchio devo ancora capire questa volta cosa non ha funzionato , ok il passaggio del week end con un po di fortuna si poteva sfruttare al meglio il gelo ad est , ma nulla di cosi particolare nel cuore dell inverno , poi non si è mai visto nulla di rilevante per noi ,picchio70 ha scritto:Non ho detto questo, ma che magari si sarebbe detto questo.iniestas ha scritto:io lascerei di rivangare il passato
la meteo è un terreno ancora molto sconosciuto, ci sono troppe variabili che neanche supercalcolatori da miliardi di equazioni in poco tempo riescono a risolvere
non c'è nessuna prova che mezzo metro di neve a Madrid sia ascrivile allo stratwarming, perché altrimenti facciamo come il TG che a ogni sputo che cade dal cielo è "tutta colpa del riscaldamento globale"
vediamo se si riesce a salvare la stagione con un colpo nuovo da qui a fine febbraio, di che tipo e di che modalità si spera di trovare, presto, risposte nei GM
Sul resto sono d'accordo, ho sempre detto che tutto va contestualizzato
e che gli indici uguali portano comunque a risvolti diversi.
Anche la carta postata del gennaio 2012 l'ho descritta come rischiosa,
anche se in quel caso ci è andata di lusso, ma sono appunto casi
che anche con la medesima predisposizione, al 90% hanno
conseguenze diverse.
non è la classica colata gelida che a 200 h è vista colpirci poi all ultimo salta e va tutto in grecia oppure aggancio alto e l europa centrale finire nel gelo .
questa volta a parte qualache run estremo non si è mai visto nulla,
ci teneva in piedi un po tutto il discoro degl indici per il resto era abbastanza chiaro come sarebbe finito gennaio.
non è una critica giuro che questa volta non saprei dire cosa non ha funzionato .
con stima .
Ho postato ciò che puo aiutare a giudicareSimo98 ha scritto:Se iniziamo a guardare i perturbatori over 300h vuol dire che siamo proprio alla frutta
se fosse vero che si fosse iniziato ora a guardarli a quella folle distanza allora i post degli ultimi due mesi sul forum sarebbero stati stravolti.. sarebbe stato una discussione live migliore a parer mio.Simo98 ha scritto:Se iniziamo a guardare i perturbatori over 300h vuol dire che siamo proprio alla frutta

perdonami picchio ma questa frase non è da te: cosa c'entra la neve di Spagna - peraltro segnatamente la regione di Madrid - con lo stratwarming e i suoi effetti? anche perchè non mi risulta che mentre a Madrid buferava, il gelo impervessasse da bruxelles a parigi passando per londra o lione.picchio70 ha scritto:Se avessimo avuto la storicità che ha avuto la Spagna, avresti dettoFebbraio2012 ha scritto:più che altro questo maestoso stratwarming non è servito a niente giusto?gandalf il bianco ha scritto: quando vedono atlantico difficile che cambino, cosi come hp, son le figure piu facili da leggere, la domanda è quando rivedremo l'azzorre puntare piu a nord?
Oppure solo a livello di indici tipo NAM?
la stessa cosa? Perché i stratwarming a cosa servono di preciso
e quali condizioni hanno sistematicante riportato?
Si continua a fare confusione, e non si riesce a capire
un concetto, a quanto pare, solo apparentemente comprensibile.
L'atmosfera non è chiusa a settori stagno e non si deve ragionare
in questi termini, la strato non è altro che lo specchio della troposfera
e ne può solo amplificare gli effetti, non modificarli.
Sono sempre dinamiche molto pericolose, ma che vanno commentate
e menzionata, perché rompono gli equilibri, che sono sempre
preferibili, rispetto a forzature che portano rischi enormi,
e che sono seguiti di solito, dal tentativo di riaccorpamento
e spesso vanno a buon fine. Consideriamo che non c'è stato uno split
ma un displacement di tipo major, in cui la seconda cresta è rimasta
dormiente, ed in cui il lobo canadese è stato ininfluente.
Quoto ogni parola grande intervento come sempre inverno perfettoInvernoPerfetto ha scritto:perdonami picchio ma questa frase non è da te: cosa c'entra la neve di Spagna - peraltro segnatamente la regione di Madrid - con lo stratwarming e i suoi effetti? anche perchè non mi risulta che mentre a Madrid buferava, il gelo impervessasse da bruxelles a parigi passando per londra o lione.picchio70 ha scritto:Se avessimo avuto la storicità che ha avuto la Spagna, avresti dettoFebbraio2012 ha scritto: più che altro questo maestoso stratwarming non è servito a niente giusto?
Oppure solo a livello di indici tipo NAM?
la stessa cosa? Perché i stratwarming a cosa servono di preciso
e quali condizioni hanno sistematicante riportato?
Si continua a fare confusione, e non si riesce a capire
un concetto, a quanto pare, solo apparentemente comprensibile.
L'atmosfera non è chiusa a settori stagno e non si deve ragionare
in questi termini, la strato non è altro che lo specchio della troposfera
e ne può solo amplificare gli effetti, non modificarli.
Sono sempre dinamiche molto pericolose, ma che vanno commentate
e menzionata, perché rompono gli equilibri, che sono sempre
preferibili, rispetto a forzature che portano rischi enormi,
e che sono seguiti di solito, dal tentativo di riaccorpamento
e spesso vanno a buon fine. Consideriamo che non c'è stato uno split
ma un displacement di tipo major, in cui la seconda cresta è rimasta
dormiente, ed in cui il lobo canadese è stato ininfluente.
La Spagna aveva goduto di una sinottica favorevole per qualche giorno mentre noi purtroppo avevamo prevalentemente raccolto le risposte miti o comunque solo marginalmente fredde, ma non mi risulta che per far fare un'ottima nevicata a Madrid ( che ricordo essere a 600 metri) ci sia bisogno di grandi split polari: talvolta è sufficiente anche solo il determinismo di una buona sinottica invernale, come è stato per la penisola iberica la settimana scorsa.
Ci vuole cosi tanto ad ammettere che, al cospetto del fenomeno dello stratwarming, siamo ancora abbastanza "ignoranti" da non avere idea sui suoi effetti? perchè non avere la lucidità intellettuale di affermarlo?
quante volte, in percentuale, gli stratwarming hanno risposto alle nostre aspettative? comprese quelle di longer ed esperti che per settimane, ogni anno, quando la stratosfera si scalda delineano, un pò per desiderata e un pò per osservazione un pò di parte, scenari di potenziale grande gelo, gelo che quasi mai poi arriva e comunque molto inferiore rispetto alle aspettative?
E non mi dite che "il problema sono le aspettative", perchè noi appassionati di quelle viviamo, compresi i professionisti o coloro che professano calma e razionalità salvo poi sobbalzare dalla sedia ad ogni run promettente.
Ragazzi, ammettiamo una cosa che vale per tutti: è stata una delusione
Siamo sempre li Invernop.InvernoPerfetto ha scritto:perdonami picchio ma questa frase non è da te: cosa c'entra la neve di Spagna - peraltro segnatamente la regione di Madrid - con lo stratwarming e i suoi effetti? anche perchè non mi risulta che mentre a Madrid buferava, il gelo impervessasse da bruxelles a parigi passando per londra o lione.picchio70 ha scritto:Se avessimo avuto la storicità che ha avuto la Spagna, avresti dettoFebbraio2012 ha scritto: più che altro questo maestoso stratwarming non è servito a niente giusto?
Oppure solo a livello di indici tipo NAM?
la stessa cosa? Perché i stratwarming a cosa servono di preciso
e quali condizioni hanno sistematicante riportato?
Si continua a fare confusione, e non si riesce a capire
un concetto, a quanto pare, solo apparentemente comprensibile.
L'atmosfera non è chiusa a settori stagno e non si deve ragionare
in questi termini, la strato non è altro che lo specchio della troposfera
e ne può solo amplificare gli effetti, non modificarli.
Sono sempre dinamiche molto pericolose, ma che vanno commentate
e menzionata, perché rompono gli equilibri, che sono sempre
preferibili, rispetto a forzature che portano rischi enormi,
e che sono seguiti di solito, dal tentativo di riaccorpamento
e spesso vanno a buon fine. Consideriamo che non c'è stato uno split
ma un displacement di tipo major, in cui la seconda cresta è rimasta
dormiente, ed in cui il lobo canadese è stato ininfluente.
La Spagna aveva goduto di una sinottica favorevole per qualche giorno mentre noi purtroppo avevamo prevalentemente raccolto le risposte miti o comunque solo marginalmente fredde, ma non mi risulta che per far fare un'ottima nevicata a Madrid ( che ricordo essere a 600 metri) ci sia bisogno di grandi split polari: talvolta è sufficiente anche solo il determinismo di una buona sinottica invernale, come è stato per la penisola iberica la settimana scorsa.
Ci vuole cosi tanto ad ammettere che, al cospetto del fenomeno dello stratwarming, siamo ancora abbastanza "ignoranti" da non avere idea sui suoi effetti? perchè non avere la lucidità intellettuale di affermarlo?
quante volte, in percentuale, gli stratwarming hanno risposto alle nostre aspettative? comprese quelle di longer ed esperti che per settimane, ogni anno, quando la stratosfera si scalda delineano, un pò per desiderata e un pò per osservazione un pò di parte, scenari di potenziale grande gelo, gelo che quasi mai poi arriva e comunque molto inferiore rispetto alle aspettative?
E non mi dite che "il problema sono le aspettative", perchè noi appassionati di quelle viviamo, compresi i professionisti o coloro che professano calma e razionalità salvo poi sobbalzare dalla sedia ad ogni run promettente.
Ragazzi, ammettiamo una cosa che vale per tutti: è stata una delusione
