week 3 , sembra neutra invece.Alessandro(Foiano) ha scritto:week 2 è evidentemente una NAO+
ergo c'è da smantellare la NAO+
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- Alessandro(Foiano)
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Nel frattempo però l'orrore è confermato e sono gli stessi spaghi a confermarlo, lasciando sempre più lontana una possibilità di vedere qualcosa nel mese di Gennaio.. Praticamente è volato via 1 mese invernale.. Spero tanto che Febbraio ribalterà la situazione, anche se non credo sia il momento di affidarsi all'ottimismo.. ma cerchiamo quanto meno di averlo un po'...


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InvernoPerfetto
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ehi... non mi rubare i modi di dire eh!forever2012 ha scritto:Ci manca sempre un centesimo per fare un euro, ormai fare arrivare termiche negative in territorio italico anche nel cuore dell'inverno, è veramente un impresa titanica.Snow76 ha scritto:Quanto ben dì Dio sprecato, incredibile non ce ne va bene una drittaluca90 ha scritto:
scherzo naturalmente.
Comunque sì...davvero un gran peccato: erano tre inverni che in russia e nell'europa dell'est non si creava un serbatoio così ESTESO e GELIDO in questo periodo, ma pare che non solo non lo sfrutteremo ma che lo stesso sembra essere destinato ad essere spazzato via dall'altantico entro una settimana.
Però mi pongo alcune domande, rivolgendole soprattutto ai longer:
a) perchè il gran gelo dell'europa orientale e soprattutto della russia europea in passato teneva diverse settimane consecutive ed oggi, anche quando si crea nel periodo più freddo dell'anno, può essere spazzato via cosi facilmente? tra meno di dieci gg alcune proiezioni danno temperature addirittura sopra le medie da quelle parti. Possibile? tanto serbatoio annientato dalle correnti zonali in cosi poco tempo?
b) rivedasi le dinamiche mediane degli stratwarming degli ultimi 25 anni: non di rado -ma di questo non se discute mai- fallita l'opzione gelida nel mediterraneo, gli affetti sono quasi sempre opposti: da noi si instaurano correnti ammazza-inverno che possono tenere settimane, mandando letteralmente in frantumi i piani del Generale. Rivedasi casi e statistiche
c) possibile che le lezioni passate poco ci insegnano? settimane ad osservare - scientemente e con ferrea volontà - quasi sempre i run perturbatori e i modelli più propensi al gelo, costruendoci poi teorie precostituite e vicine ai nostri desideri, fingendo di non vedere- e chi lo faceva veniva spesso "aggirato" e trascurato ( a essere gentili, quando non **** magari con la scusa di una parola di troppo) - che troppo cose continuavano a stonare. Risultato finale: dal 25 gennaio in avanti, da che dovevano risultare i giorni più gelidi dell'inverno, con ogni probabilità si straformeranno in un mistone autunnale con parentesi perfino primaverili.
Meditiamo ( a partire da me) gente, meditiamo...
- gandalf il bianco
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non ho dati scentifici a supporto comunque nella mia testa frulla questo pensieroInvernoPerfetto ha scritto:ehi... non mi rubare i modi di dire eh!forever2012 ha scritto:Ci manca sempre un centesimo per fare un euro, ormai fare arrivare termiche negative in territorio italico anche nel cuore dell'inverno, è veramente un impresa titanica.Snow76 ha scritto: Quanto ben dì Dio sprecato, incredibile non ce ne va bene una dritta
scherzo naturalmente.
Comunque sì...davvero un gran peccato: erano tre inverni che in russia e nell'europa dell'est non si creava un serbatoio così ESTESO e GELIDO in questo periodo, ma pare che non solo non lo sfrutteremo ma che lo stesso sembra essere destinato ad essere spazzato via dall'altantico entro una settimana.
Però mi pongo alcune domande, rivolgendole soprattutto ai longer:
a) perchè il gran gelo dell'europa orientale e soprattutto della russia europea in passato teneva diverse settimane consecutive ed oggi, anche quando si crea nel periodo più freddo dell'anno, può essere spazzato via cosi facilmente? tra meno di dieci gg alcune proiezioni danno temperature addirittura sopra le medie da quelle parti. Possibile? tanto serbatoio annientato dalle correnti zonali in cosi poco tempo?
b) rivedasi le dinamiche mediane degli stratwarming degli ultimi 25 anni: non di rado -ma di questo non se discute mai- fallita l'opzione gelida nel mediterraneo, gli affetti sono quasi sempre opposti: da noi si instaurano correnti ammazza-inverno che possono tenere settimane, mandando letteralmente in frantumi i piani del Generale. Rivedasi casi e statistiche
c) possibile che le lezioni passate poco ci insegnano? settimane ad osservare - scientemente e con ferrea volontà - quasi sempre i run perturbatori e i modelli più propensi al gelo, costruendoci poi teorie precostituite e vicine ai nostri desideri, fingendo di non vedere- e chi lo faceva veniva spesso "aggirato" e trascurato ( a essere gentili, quando non **** magari con la scusa di una parola di troppo) - che troppo cose continuavano a stonare. Risultato finale: dal 25 gennaio in avanti, da che dovevano risultare i giorni più gelidi dell'inverno, con ogni probabilità si straformeranno in un mistone autunnale con parentesi perfino primaverili.
Meditiamo ( a partire da me) gente, meditiamo...
i warming formatisi in zona siberiana non hanno quasi mai portato niente di serio in europa meridionale
i warming strato di tipo major non hanno la facoltà di portare gelo in europa meridionale, hanno la capacità di destabilizzare il vp troposferico
se non erro i grossi warm del passato che hanno portato gelo in casa nostra si son formati in zona groenlandese( 85,12,18 se non ricordo male)
il forum si rianima spesso in inverno, per farlo rianimare occorrono carte di quel genere, quest'anno siamo partiti anche piuttosto bene con nevicate a bassa quota al nord, questo ha fatto si che nella nostra testa ci abbia indotto a pensare che sarebbe stato un inverno top, per me la grossa occasione l'abbiamo persa per il 20 gennaio, se fosse salito l'azzorre cosi come pensavo avremmo avuto una delle irruzioni piu fredde e durature post 2012
- picchio70
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La corona sulla bara la metteremo a meta febbraio
quando dalle carte non si scorgera' nessun segno invernale serio.
Dopo 48 gg di estrema dinamicità, da anni dimenticata,
non sarà certo una fase di zonalita e sopramedia a dichiarare
il de profundis, zonalita da sempre facente parte della storia
climatica europea e non solo. Sennò sembra che sia anomala
e che gli inverni del passato siano sempre stati caratterizzati
da articate e burianate senza fine. Invece di hp spalmati
da ovest a gennaio son pieni gli archivi del secolo scorso.
Le differenze semmai caratterizzano altri aspetti ma non le sinottiche
abituali.
Discorso diverso se questa prossima fase dovesse potrarsi per buona
parte di febbraio, allora faremo un bel funerale tutti insieme
appassionatamente, dando nuova linfa al forum.
Dalle carte si osserva come il vpt sia in fase di reset, prima accentrandosi
e poi mirando verso il settore canada alaska, liberando via via il settore
asiatico dalle estreme vorticita, coadiuvato in alto dal warming siberiano.
Poi vedremo tra una settimana cosa mostreranno le code modellistiche
quando a canadese gonfio, aumentano le chanches per onde lunghe.



quando dalle carte non si scorgera' nessun segno invernale serio.
Dopo 48 gg di estrema dinamicità, da anni dimenticata,
non sarà certo una fase di zonalita e sopramedia a dichiarare
il de profundis, zonalita da sempre facente parte della storia
climatica europea e non solo. Sennò sembra che sia anomala
e che gli inverni del passato siano sempre stati caratterizzati
da articate e burianate senza fine. Invece di hp spalmati
da ovest a gennaio son pieni gli archivi del secolo scorso.
Le differenze semmai caratterizzano altri aspetti ma non le sinottiche
abituali.
Discorso diverso se questa prossima fase dovesse potrarsi per buona
parte di febbraio, allora faremo un bel funerale tutti insieme
appassionatamente, dando nuova linfa al forum.
Dalle carte si osserva come il vpt sia in fase di reset, prima accentrandosi
e poi mirando verso il settore canada alaska, liberando via via il settore
asiatico dalle estreme vorticita, coadiuvato in alto dal warming siberiano.
Poi vedremo tra una settimana cosa mostreranno le code modellistiche
quando a canadese gonfio, aumentano le chanches per onde lunghe.



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monte capanne
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Quoto e straquotoInvernoPerfetto ha scritto:ehi... non mi rubare i modi di dire eh!forever2012 ha scritto:Ci manca sempre un centesimo per fare un euro, ormai fare arrivare termiche negative in territorio italico anche nel cuore dell'inverno, è veramente un impresa titanica.Snow76 ha scritto: Quanto ben dì Dio sprecato, incredibile non ce ne va bene una dritta
scherzo naturalmente.
Comunque sì...davvero un gran peccato: erano tre inverni che in russia e nell'europa dell'est non si creava un serbatoio così ESTESO e GELIDO in questo periodo, ma pare che non solo non lo sfrutteremo ma che lo stesso sembra essere destinato ad essere spazzato via dall'altantico entro una settimana.
Però mi pongo alcune domande, rivolgendole soprattutto ai longer:
a) perchè il gran gelo dell'europa orientale e soprattutto della russia europea in passato teneva diverse settimane consecutive ed oggi, anche quando si crea nel periodo più freddo dell'anno, può essere spazzato via cosi facilmente? tra meno di dieci gg alcune proiezioni danno temperature addirittura sopra le medie da quelle parti. Possibile? tanto serbatoio annientato dalle correnti zonali in cosi poco tempo?
b) rivedasi le dinamiche mediane degli stratwarming degli ultimi 25 anni: non di rado -ma di questo non se discute mai- fallita l'opzione gelida nel mediterraneo, gli affetti sono quasi sempre opposti: da noi si instaurano correnti ammazza-inverno che possono tenere settimane, mandando letteralmente in frantumi i piani del Generale. Rivedasi casi e statistiche
c) possibile che le lezioni passate poco ci insegnano? settimane ad osservare - scientemente e con ferrea volontà - quasi sempre i run perturbatori e i modelli più propensi al gelo, costruendoci poi teorie precostituite e vicine ai nostri desideri, fingendo di non vedere- e chi lo faceva veniva spesso "aggirato" e trascurato ( a essere gentili, quando non **** magari con la scusa di una parola di troppo) - che troppo cose continuavano a stonare. Risultato finale: dal 25 gennaio in avanti, da che dovevano risultare i giorni più gelidi dell'inverno, con ogni probabilità si straformeranno in un mistone autunnale con parentesi perfino primaverili.
Meditiamo ( a partire da me) gente, meditiamo...
Condivido l'analisi di Invernoperfetto
Un maggior riassetto artico si può ottenere in seconda parte stagionale, trovo invece senza sufficienti riscontri statistici negli ultimi anni una riproposizione di eguale magnitudo del gelo russo a pochissime settimane di distanza (nel 2012 le due burianate erano parte di una stessa configurazione, quindi non vale come confronto)
Abbiamo 17 gennaio con Russia a -25, dovremmo avere tra 15-18 giorni Russia a -20/-25?
La vedo dura, poi certo le irruzioni fredde potrebbero arrivare dalla Scandinavia ma di solito il gelo scandinavo è anche in parte gelo sulla Russia..
dal punto di vista strettamente statistico, sarei sorpreso, in parole molto semplici da un'irruzione artico continentale severa asse nord est sud ovest che colpisse l'Europa nelle prossime due tre settimane
se questa irruzione invece avvenisse tra il 10/15 febbraio e il 20 marzo sarei meno sorpreso
questo a mio modesto avviso
Un maggior riassetto artico si può ottenere in seconda parte stagionale, trovo invece senza sufficienti riscontri statistici negli ultimi anni una riproposizione di eguale magnitudo del gelo russo a pochissime settimane di distanza (nel 2012 le due burianate erano parte di una stessa configurazione, quindi non vale come confronto)
Abbiamo 17 gennaio con Russia a -25, dovremmo avere tra 15-18 giorni Russia a -20/-25?
La vedo dura, poi certo le irruzioni fredde potrebbero arrivare dalla Scandinavia ma di solito il gelo scandinavo è anche in parte gelo sulla Russia..
dal punto di vista strettamente statistico, sarei sorpreso, in parole molto semplici da un'irruzione artico continentale severa asse nord est sud ovest che colpisse l'Europa nelle prossime due tre settimane
se questa irruzione invece avvenisse tra il 10/15 febbraio e il 20 marzo sarei meno sorpreso
questo a mio modesto avviso





