Tanta roba anche le ensCOLD_73 ha scritto:![]()
Risvolti invernali nord italia 2021
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orsosiberiano93
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orsosiberiano93
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nevone_emiliano
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Inversione termica che comincia ad iniziare, parlando dei capoluoghi Torino Giardini reali, Asti e Vercelli hanno toccato i -5°, Cuneo, Alessandria e Biella i -3°, Novara e Verbania i -2°, con punte in tutte le campagne delle provincie prossimi ai -7 e -8, le punte massime di freddo si registrano alle quote medie di montagna fino verso i 2000 metri (Ala di Stura -13°, Prali -13°, Chiusa Pesio -10°, Oulx -10°, Ceresole reale -13°, Formazza -14°) alle quote over 2000 troviamo temperature più alte e paragonabili a quelle più fredde della pianura, indice che il promontorio dell'alta pressione sta cominciando a spingere da ovest in quota. Presumo che la prossima notte col riversamento del freddo in quota verso la pianura, sarà più fredda di questa passata e che si accentuerà l'inversione termica tra montagna e pianura.
Risveglio gelido in Lombardia. L'aria fredda affluita ieri nei bassi strati ha ulteriormente abbassato le temperature. Oggi e domani le giornate saranno serene e fredde con massime contenute (under 5°) . Ieri gli estremi registrati presso la stazione di Carnate sono stati +4.9° -3.8°. Nel frattempo la pressione è in aumento ad ovest del continente. L'anticiclone delle Azzorre guadagnerà terreno verso est formando un cuneo alto pressorio proprio a ridosso delle Alpi Occidentali. Questa configurazione, abbastanza comune, porterà correnti miti da NW (favoniche) che garantiranno il bel tempo e temperature molto più miti di quelle attuali. Sarà una brevissima parentesi in quanto da venerdi giungeranno venti freddi da NORD EST e poi da EST e le temperature crolleranno nuovamente. Il tempo si manterrà comunque sereno o poco nuvoloso sia venerdi e ad oggi, anche per tutto il week end.
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InvernoPerfetto
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bgiorno,
continua la lunga fase gelida alpina piemontese, tra le più lunghe degli ultimi 15 anni che verrà smorzata tra mercoledi e giovedi da un nasone favonico che farà innalzare il mercurio anche di una decina di gradi, mercurio che però tornerà a crollare da venerdi anche se difficilmente sui valori di queste settimane ( salvo nuove nevicate per la prossima settimana seguite da nuovo potente albedo).
Ad ogni modo, sopra i 1000/1200 si sta vivendo una persistente parentesi gelida che, sebbene non abbia fatto registrare record assoluti ( sauze di cesana aveva sfiorato i -20 due notti fa, comunque distanti cinque gradi dal proprio record) sorprende per qualità e persistenza.
Cesana oramai è alla sua decima minima under -10, con punte di quasi -15 un paio di notti fa; Oulx, che supera di poco i 1000 metri, balla da inizio gennaio tra i -11 e i -15, e difatti la Dora Riparia risulta gelata a tratti come nei migliori inverni di una volta; Claviere aggancia i -16, raggiunti peraltro già a mezzanotte! meno freddo, in proporzione, a 2000 metri, dove ci si aggira tra i meno 8 e meno 12.
Ma anche le massime hanno fatto parlare di sè in questi giorni: nei paesi meno soleggiati della valsusa, si è rimasti sotto i meno 5 anche di giorno e già alle quote di 1200. E non è un caso che granitiche cascate di ghiaccio stanno conquistando pareti rocciose come nelle cartoline degli anni 70.
Nei prossimi giorni, inversione termica in accentuazione e mitigazione degli estremi in quota, soprattutto in area pedemontana e collinare le quali potrebbero perfino tornare sopra lo zero di notte a metà settimana.
Fredde anche le pianure stamane: perfino il centro di Torino ( giardini reali) raggiunge i -5 mentre l'aereoporto sfiora i -6; punte di -8 nelle pianure extraurbane di alto torinese e alto cuneese, anche qui destinate ad alzarsi nei prossimi giorni.
In conclusione, se al piano è un gennaio normale ( inizalmente umido e appena fresco/freddo, negli ultimi giorni più secco e freddo, con comunque pochissima neve al piano salvo i soliti fazzoletti), sulle Alpi è un gennaio che sta diventando memorabile (anche se siamo solo a un terzo del mese) e una prima metà dell'inverno assai buona ( sei-otto episodi nevosi da inizio dicembre)
continua la lunga fase gelida alpina piemontese, tra le più lunghe degli ultimi 15 anni che verrà smorzata tra mercoledi e giovedi da un nasone favonico che farà innalzare il mercurio anche di una decina di gradi, mercurio che però tornerà a crollare da venerdi anche se difficilmente sui valori di queste settimane ( salvo nuove nevicate per la prossima settimana seguite da nuovo potente albedo).
Ad ogni modo, sopra i 1000/1200 si sta vivendo una persistente parentesi gelida che, sebbene non abbia fatto registrare record assoluti ( sauze di cesana aveva sfiorato i -20 due notti fa, comunque distanti cinque gradi dal proprio record) sorprende per qualità e persistenza.
Cesana oramai è alla sua decima minima under -10, con punte di quasi -15 un paio di notti fa; Oulx, che supera di poco i 1000 metri, balla da inizio gennaio tra i -11 e i -15, e difatti la Dora Riparia risulta gelata a tratti come nei migliori inverni di una volta; Claviere aggancia i -16, raggiunti peraltro già a mezzanotte! meno freddo, in proporzione, a 2000 metri, dove ci si aggira tra i meno 8 e meno 12.
Ma anche le massime hanno fatto parlare di sè in questi giorni: nei paesi meno soleggiati della valsusa, si è rimasti sotto i meno 5 anche di giorno e già alle quote di 1200. E non è un caso che granitiche cascate di ghiaccio stanno conquistando pareti rocciose come nelle cartoline degli anni 70.
Nei prossimi giorni, inversione termica in accentuazione e mitigazione degli estremi in quota, soprattutto in area pedemontana e collinare le quali potrebbero perfino tornare sopra lo zero di notte a metà settimana.
Fredde anche le pianure stamane: perfino il centro di Torino ( giardini reali) raggiunge i -5 mentre l'aereoporto sfiora i -6; punte di -8 nelle pianure extraurbane di alto torinese e alto cuneese, anche qui destinate ad alzarsi nei prossimi giorni.
In conclusione, se al piano è un gennaio normale ( inizalmente umido e appena fresco/freddo, negli ultimi giorni più secco e freddo, con comunque pochissima neve al piano salvo i soliti fazzoletti), sulle Alpi è un gennaio che sta diventando memorabile (anche se siamo solo a un terzo del mese) e una prima metà dell'inverno assai buona ( sei-otto episodi nevosi da inizio dicembre)
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manu73
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- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
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Fase di inverno rigida in questi giorni su gran parte del nord Italia.
a breve interverrà una fase più mite specie in quota ma nel fine settimana il naso padano orientale immetterà nuova aria fredda a tutte le quote (da monitorare comunque ancora il passaggio di Venerdì 15 che su alcuni settori potrebbe portare qualche rapida sorpresa).
Freddo abbastanza intenso nel fine settimana nel catino padano

a breve interverrà una fase più mite specie in quota ma nel fine settimana il naso padano orientale immetterà nuova aria fredda a tutte le quote (da monitorare comunque ancora il passaggio di Venerdì 15 che su alcuni settori potrebbe portare qualche rapida sorpresa).
Freddo abbastanza intenso nel fine settimana nel catino padano



