Analisi modelli LIVE (Per Esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
cristianmarche
- Messaggi: 2581
- Iscritto il: dom gen 03, 2010 3:12 pm
- Località: corridonia
Buongiorno e buona domenica a tutti. Ho appena visto i vari modelli e l'unico che mi entusiasma è gfs, che fa vedere freddo reiterato fino a fine run, mentre emcwf ha tirato fuori un run autunnale secondo me...i due modelli hanno due soli punti in comune, ossia la previsione da qui fino a mercoledì con gfs che si fa preferire per le termiche, ed il ridimensionamento della scaldata prevista per il prossimo week end. Ma comunque io non sono molto esperto e quindi spero in una eventuale correzione e spiegazione da parte di chi ne capisce più di me
-
burian1980
- Messaggi: 125
- Iscritto il: lun dic 12, 2011 4:18 pm
- Località: Rimini
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
-
magiadellaneve
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 10012
- Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
- Località: San giorgio in bosco
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
queste cose mi interessano i battibecchi e gli insulti noInvernoPerfetto ha scritto:sei davvero bravissimo e preparatissimo gallagher...una spanna su tutti.GallagherRM ha scritto:Figuratevi, un piacere.vince1986 ha scritto: Mi accodo, bravissimo!![]()
Non quotate sempre il post con tutte le immagini sennò famo 10 pagine uguali.![]()
![]()
Chapeau
-
jacopo90
- Forumista senior
- Messaggi: 6462
- Iscritto il: gio feb 09, 2012 8:54 am
- Località: guardea (tr) 390 m s.l.m.
Complimenti sia a te che a picchio... analisi chiare e dettagliate. Sulla parte rossa mi sto battendo da giorni, è inutile credere alle fandonie la nao — è deleteria per gran parte del paese, e non ha mai contraddistinto nessun ondata di gelo storicaGallagherRM ha scritto:Buongiorno a tutti,
come promesso provo di seguito a fare il punto sulla situazione stratosferica e sulle possibili conseguenze per la troposfera e le medio-basse latitudini europee.
Alla fine, come era doveroso aspettarsi a discapito di sogni di split, sembra si vada verso una dinamica di tipo displacement a carico della solita eroica W1. Questo risulta piuttosto evidente partendo dall'alto e scendendo via via più in basso verso la bassa stratosfera. Come è visibile dalle immagini che riporto sotto infatti il disturbo fatica a spingersi oltre i 70/80 hPa (ricordo a tal proposito che queste difficoltà nascono dal fatto che la propagazione incontra scendendo densità crescente) mentre l'inversione dei venti zonali sembra "spegnersi" alla soglia dei 50hPa.
Dunque, come dicevamo, un displacement del VP che si ritrova dislocato completamente in area russo-siberiana. Potremmo quasi dire, visto lo scenario, che il VP ha preso casa da quelle parti, vendendo quella canadese. Scherzo per dire che il lobo canadese è, ad oggi morto e defunto. Riscusciterà, ma non al terzo giorno!
Questo perché seguirà, come è normale che accada, un tentativo di riaccetramento in sede polare. Tutta questa fase non avrà tempi brevissimi, come sembra da questa descrizione, in quanto siamo di fronte ad un evento warm che condizionerà, potenzialmente in maniera positiva (direi esplosiva!), il tempo per la seconda metà di Gennaio e parte di Febbraio.
Il tentativo di riaccentramento del VP, che come primissima conseguenza vedrà la risurrezione del canadese rappresenta la fase migliore per i fuochi d'artificio alle medio-basse latitudini europee. Andremo infatti incontro ad una fisiologica ripresa di AO e NAO (riporto i grafici su base ECMWF ma GFS è più o meno dello stesso avviso) proprio in virtù della dinamica di ricostruzione del core del VPS:
Da quì si apre il mazzo di carte e ci sono diverse ipotesi ancora irrisolte in virtù di una dinamica che non è ancora sufficientemente chiara:
1) il displacement resta tale e la manovra di riaccentramento porterà all'attivazione della W2 con tutte le possibili conseguenze del caso;
2) il displacement resterà a carico della W1 ma nel suo trasferimento ci regalerebbe una bella botta da "onda lunga";
3) il disturbo supera lo scoglio tropopausa e manda in brandelli il VPT, e parte la caccia al lobo sopra la testa.
Faccio presente che, ed è il motivo per cui sto ponendo grande enfasi sulle derive occidentali da evitare DA SUBITO, come sappiamo spesso il tempo sembra voler seguire strade già aperte e percorse. Il pattern attuale è AO-- NAO-- e non vorrei che questa "ferita barica" fosse la via preferita anche da eventuali moti retrogradi, che andrebbero a premiare magari il nord ma non tutti gli altri. Questo soprattutto nelle ipotesi 1) e 2).
A tal proposito sarà molto interessante vedere il prossimo aggiornamento delle settimanali ECMWF.
Ho cercato di essere chiaro e non utilizzare troppi grafici in modo che questo post fosse più comprensibile. Ma se vogliamo approfondire sono sempre contentissimo!
Buona domenica a tutti e restiamo in campana che c'è tanta tantissima carne al fuoco!
![]()
![]()
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39716
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Ciao Gallagher, buongiorno e complimenti.
Ho notato diversi punti in comune con la mia esposizione
e ciò non può che farmi piacere.
Vediamo come evolve, possiamo presumere ma non determinare,
hai parlato del possibile riaccentramento, aggiungo causa
naturale degli azzeramenti di flussi e ripartenza zonale.
La seconda dinamica vedrà un vps gia destrutturato
ed anche se fosse solo a carico della w1, lo split sarebbe facilitato
appunto per stato in essere anche in mancanza di nuovi attriti
e warming. Una terza ipotesi, che non ho considerato perché
ritengo minoritaria, potrebbe essere rappresentata dalla dinamica
opposta, cold, proprio per il tentativo di riaccentramento
causa e risposta del moto angolare, dato dal lavoro solo
a carico della w1,ma anche in questo caso
la risposta troposferica sarebbe da onda lunga e retrogressione siberiana.
Concordo sul settaggio pregresso nao-- fattore importante,
ma a prescindere, sarebbe comunque difficile pensare ad un eventuale
coinvolgimento totale della penisola, per dire, comunque vada, qualcuno
potrebbe restare a bocca asciutta.
E qui torna l'indice più importante, il fattore fortuna.
Ho notato diversi punti in comune con la mia esposizione
e ciò non può che farmi piacere.
Vediamo come evolve, possiamo presumere ma non determinare,
hai parlato del possibile riaccentramento, aggiungo causa
naturale degli azzeramenti di flussi e ripartenza zonale.
La seconda dinamica vedrà un vps gia destrutturato
ed anche se fosse solo a carico della w1, lo split sarebbe facilitato
appunto per stato in essere anche in mancanza di nuovi attriti
e warming. Una terza ipotesi, che non ho considerato perché
ritengo minoritaria, potrebbe essere rappresentata dalla dinamica
opposta, cold, proprio per il tentativo di riaccentramento
causa e risposta del moto angolare, dato dal lavoro solo
a carico della w1,ma anche in questo caso
la risposta troposferica sarebbe da onda lunga e retrogressione siberiana.
Concordo sul settaggio pregresso nao-- fattore importante,
ma a prescindere, sarebbe comunque difficile pensare ad un eventuale
coinvolgimento totale della penisola, per dire, comunque vada, qualcuno
potrebbe restare a bocca asciutta.
E qui torna l'indice più importante, il fattore fortuna.
-
effetto stau
- Forumista senior
- Messaggi: 6016
- Iscritto il: sab dic 29, 2012 2:01 pm
- Località: san mauro pascoli
Complimenti Picchio..! Ottima spiegazione e con termini comprensibili a tutti..!!!picchio70 ha scritto:Affrontiamo adesso le dinamiche strato
ed i suoi rivolti possibili in troposfera.
Ci troviamo di fronte ad un major displacement
"Anomalo" a mio giudizio non classificabile come split
ma che assume le sue caratteristiche peculiari,
ovvero l'inversione e la propagazione sino alle basse quote
troposferiche.
Di fatti il lavoro al vps è principalmente a carico della w1.
con solo split termico
Troposfera che vede attualmente un AD esasperato a carico
del settore siberiano, sede del gelo a scapito di quello canadese
segno proprio della comunicazione
La Nao è vista in progressivo spostamento verso la neutralità
La successiva dinamica di probabile vero split
potrebbe avvenire a meta mese, ma non sarà ssw
perché non indotto da attriti ed aumenti di calore, ma per
collasso.
Ma sarà proprio in questo frangente che ci giochiamo le vere chanches
anche da evento memorabile, quando appunto la nuova oscillazione
artica permetterà il travaso di vorticita' a carico dell'area canadese
attivando una buona risposta altopressoria in atlantico col gelo
gia ben sedimentato ad est e sgravato dal dinamico.
Spero di essere stato piu chiaro e semplice possibile, e di non aver creato
confusione. Entriamo nel vivo della stagione, gia di per se gratificante
per regioni settentrionali, ma con l'assenza del vero ed unico protagonista
dell'inverno, il freddo, quello capace di ammantare anche le pianure
del centro e del sud italia. Prima chanches/step, come abbiamo
gia detto, a fine prima decade, gia ci giochiamo qualcosa, poi da meta
mese in poi assisteremo alle prime evoluzioni dei gm.
Abbiamo elencati tanti indici, messe tante carte, ma non dimentichiamo
che non basta tutto ciò, occorre fortuna, e speriamo di avercene.
-
GallagherRM
- Messaggi: 4181
- Iscritto il: dom apr 10, 2011 9:09 pm
- Località: Roma - Pietralata
Assolutamente si, come già ben visibile dal FUB.picchio70 ha scritto:Ciao Gallagher, buongiorno e complimenti.
Ho notato diversi punti in comune con la mia esposizione
e ciò non può che farmi piacere.
Vediamo come evolve, possiamo presumere ma non determinare,
hai parlato del possibile riaccentramento, aggiungo causa
naturale degli azzeramenti di flussi e ripartenza zonale.
La seconda dinamica vedrà un vps gia destrutturato
ed anche se fosse solo a carico della w1, lo split sarebbe facilitato
appunto per stato in essere anche in mancanza di nuovi attriti
e warming. Una terza ipotesi, che non ho considerato perché
ritengo minoritaria, potrebbe essere rappresentata dalla dinamica
opposta, cold, proprio per il tentativo di riaccentramento
causa e risposta del moto angolare, dato dal lavoro solo
a carico della w1,ma anche in questo caso
la risposta troposferica sarebbe da onda lunga e retrogressione siberiana.
Concordo sul settaggio pregresso nao-- fattore importante,
ma a prescindere, sarebbe comunque difficile pensare ad un eventuale
coinvolgimento totale della penisola, per dire, comunque vada, qualcuno
potrebbe restare a bocca asciutta.
E qui torna l'indice più importante, il fattore fortuna.

Vero anche il discorso sullo split, ma non sono affatto dubbioso rispetto alla stratosfera in senso stretto. È la tropopausa, come ovvio che sia, a pormi qualche interrogativo in più circa un'eventuale propagazione.
L'ipotesi onda lunga io l'ho tenuta dentro solo per sottolineare che in troposfera il quadro è davvero ottimo e potremmo avere anche questa via di fuga.
Riguardo il fattore C, quello è necessario sempre, proprio per questo bisognerà sperare che si risolvano certe anomalie per tempo. Poi si, sappiamo che qualcuno rischierà sempre di rimanere a bocca asciutta.
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Buongiorno, livello del forum che si sta alzando.GallagherRM ha scritto:Assolutamente si, come già ben visibile dal FUB.picchio70 ha scritto:Ciao Gallagher, buongiorno e complimenti.
Ho notato diversi punti in comune con la mia esposizione
e ciò non può che farmi piacere.
Vediamo come evolve, possiamo presumere ma non determinare,
hai parlato del possibile riaccentramento, aggiungo causa
naturale degli azzeramenti di flussi e ripartenza zonale.
La seconda dinamica vedrà un vps gia destrutturato
ed anche se fosse solo a carico della w1, lo split sarebbe facilitato
appunto per stato in essere anche in mancanza di nuovi attriti
e warming. Una terza ipotesi, che non ho considerato perché
ritengo minoritaria, potrebbe essere rappresentata dalla dinamica
opposta, cold, proprio per il tentativo di riaccentramento
causa e risposta del moto angolare, dato dal lavoro solo
a carico della w1,ma anche in questo caso
la risposta troposferica sarebbe da onda lunga e retrogressione siberiana.
Concordo sul settaggio pregresso nao-- fattore importante,
ma a prescindere, sarebbe comunque difficile pensare ad un eventuale
coinvolgimento totale della penisola, per dire, comunque vada, qualcuno
potrebbe restare a bocca asciutta.
E qui torna l'indice più importante, il fattore fortuna.
Vero anche il discorso sullo split, ma non sono affatto dubbioso rispetto alla stratosfera in senso stretto. È la tropopausa, come ovvio che sia, a pormi qualche interrogativo in più circa un'eventuale propagazione.
L'ipotesi onda lunga io l'ho tenuta dentro solo per sottolineare che in troposfera il quadro è davvero ottimo e potremmo avere anche questa via di fuga.
Riguardo il fattore C, quello è necessario sempre, proprio per questo bisognerà sperare che si risolvano certe anomalie per tempo. Poi si, sappiamo che qualcuno rischierà sempre di rimanere a bocca asciutta.
Vorrei un parere sugli epv che a mio avviso ancora non danno segnali troppo incoraggianti seppur presenti.
Grazie
-
effetto stau
- Forumista senior
- Messaggi: 6016
- Iscritto il: sab dic 29, 2012 2:01 pm
- Località: san mauro pascoli
Buongiorno Gallagher, posso chiederti il perchè di tutta quella differenza tra gfs ed emcwf?GallagherRM ha scritto:Assolutamente si, come già ben visibile dal FUB.picchio70 ha scritto:Ciao Gallagher, buongiorno e complimenti.
Ho notato diversi punti in comune con la mia esposizione
e ciò non può che farmi piacere.
Vediamo come evolve, possiamo presumere ma non determinare,
hai parlato del possibile riaccentramento, aggiungo causa
naturale degli azzeramenti di flussi e ripartenza zonale.
La seconda dinamica vedrà un vps gia destrutturato
ed anche se fosse solo a carico della w1, lo split sarebbe facilitato
appunto per stato in essere anche in mancanza di nuovi attriti
e warming. Una terza ipotesi, che non ho considerato perché
ritengo minoritaria, potrebbe essere rappresentata dalla dinamica
opposta, cold, proprio per il tentativo di riaccentramento
causa e risposta del moto angolare, dato dal lavoro solo
a carico della w1,ma anche in questo caso
la risposta troposferica sarebbe da onda lunga e retrogressione siberiana.
Concordo sul settaggio pregresso nao-- fattore importante,
ma a prescindere, sarebbe comunque difficile pensare ad un eventuale
coinvolgimento totale della penisola, per dire, comunque vada, qualcuno
potrebbe restare a bocca asciutta.
E qui torna l'indice più importante, il fattore fortuna.
Vero anche il discorso sullo split, ma non sono affatto dubbioso rispetto alla stratosfera in senso stretto. È la tropopausa, come ovvio che sia, a pormi qualche interrogativo in più circa un'eventuale propagazione.
L'ipotesi onda lunga io l'ho tenuta dentro solo per sottolineare che in troposfera il quadro è davvero ottimo e potremmo avere anche questa via di fuga.
Riguardo il fattore C, quello è necessario sempre, proprio per questo bisognerà sperare che si risolvano certe anomalie per tempo. Poi si, sappiamo che qualcuno rischierà sempre di rimanere a bocca asciutta.
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
temperatura ottima vedremo se servirà x le precipitazioni





