DICEMBRE 2020 - Modelli Live (per esperti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

erboss ha scritto:
iniestas ha scritto: ma non sembrano esserci le condizioni per onde poleward ficcanti...quindi a venir giù sarebbero solo vorticosi fronti subpolari con isoterme che naturalmente se partono con la -10 dalle renne di Babbo Natale non possono che arrivare a noi sottoforma di striminzite e annacquate -2/-3....Buone per un po' d'invernicchio, male per quegli eventi invernali di spessore per le pianure di cui sopra.
Ben ritrovato (un saluto anche a Ulisse) e già quoto il tuo post, hai espresso molto bene anche il mio pensiero.
Il rischio rimandino è sempre attuale e dietro l'angolo.
Le grandi manovre di cui nelle pagine dietro sono teorie ed hanno le stesse probabilità di realizzazione di un ricompattamento del VP, che in questo periodo dell'anno potrebbe voler significare un Gennaio fuori dai giochi.
Ciao Simone.
Hai detto , ovvero scritto tutto tu.
Però al rimandino non credo.
Anzi...per me Gennaio e Febbraio ci riservano sorprese.
E non solo...Marzo può essere il mese marchio.
Di un Inverno affatto anonimo.
L'ho ribadito più volte.
E se Iniestas è di nuovo qui con noi, gatta ci cova...

Con affetto a te e famiglia.

Renzo.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

manu73 ha scritto:
erboss ha scritto:
iniestas ha scritto: ma non sembrano esserci le condizioni per onde poleward ficcanti...quindi a venir giù sarebbero solo vorticosi fronti subpolari con isoterme che naturalmente se partono con la -10 dalle renne di Babbo Natale non possono che arrivare a noi sottoforma di striminzite e annacquate -2/-3....Buone per un po' d'invernicchio, male per quegli eventi invernali di spessore per le pianure di cui sopra.
Ben ritrovato (un saluto anche a Ulisse) e già quoto il tuo post, hai espresso molto bene anche il mio pensiero.
Il rischio rimandino è sempre attuale e dietro l'angolo.
Le grandi manovre di cui nelle pagine dietro sono teorie ed hanno le stesse probabilità di realizzazione di un ricompattamento del VP, che in questo periodo dell'anno potrebbe voler significare un Gennaio fuori dai giochi.
Inutile dire che mi trovate in perfetto accordo con entrambi
:wink:
Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

iniestas ha scritto:Buon pomeriggio a tutti!
Torno dopo aver chiarito alcuni aspetti con la Moderazione del forum che ringrazio.
Dopo un inverno 2019/20 che è entrato nella storia come un non inverno europeo con record di anomalie positive su larga parte del Continente è lecito attendersi un inverno meno estremo dal punto di vista dell'anomalia termica positiva che pure contraddistingue questi ultimi anni.
Abbiamo avuto proprio ad inizio mese un affondo misto polare marittimo con bassi gpt di stampo tardoautunnale che ha portato accumuli nivometrici importanti sulle Alpi.
Ora grazie all'HP sperimentiamo un po' di freddo da inversione termica che serve anche a consolidare la neve sulle montagne e il paesaggio dolomitico è di quelli mozzafiato se si riescono ad evitare risalite sciroccali.
Per ora l'inverno è stato assente o quasi dalle pianure e ben sappiamo che questo poi è il vero problema di questi anni viste le difficoltà di inserimento in Europa centro occidentale di pacchetti di aria fredda continentale che rimangono inragnatelate dentro il circolo polare artico se non addirittura chiuse a doppia mandato in calotta polare.
Quello che per ora si vede nel lungo periodo tra Natale e Capodanno e una certa intrusione di calore da parte degli anticicloni con i noccioli freddi ben sistemati da Canada e Siberia, ma non sembrano esserci le condizioni per onde poleward ficcanti...quindi a venir giù sarebbero solo vorticosi fronti subpolari con isoterme che naturalmente se partono con la -10 dalle renne di Babbo Natale non possono che arrivare a noi sottoforma di striminzite e annacquate -2/-3....Buone per un po' d'invernicchio, male per quegli eventi invernali di spessore per le pianure di cui sopra.
C'è ancora molto tempo, la stagione è appena iniziata, le premesse sembrano migliori dello scorso anno, ma per evitare che le conclusioni, alla fine della fiera, siano le stesse degli ultimi, con i movimenti giusti solo tra marzo e maggio dopo 90 giorni di attesa del nulla, servirà come al solito qualcosa di straordinario, inteso come non - ordinario.
finalmente😍
GallagherRM
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Messaggio da GallagherRM »

picchio70 ha scritto: Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Idem se si confonde la qualità di una stagione con l'eventuale evento. Considerato il recente passato davvero non si capisce che cosa si debba avere per essere contenti, partendo dal presupposto che gli eventi sono qualcosa di fuori dall'ordinario di una stagione invernale.
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Iniestas? Caspita qui la cosa si fa seria.
Riapriamo subito il discount altro che locdown 😂
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

picchio70 ha scritto:
manu73 ha scritto:
erboss ha scritto: Ben ritrovato (un saluto anche a Ulisse) e già quoto il tuo post, hai espresso molto bene anche il mio pensiero.
Il rischio rimandino è sempre attuale e dietro l'angolo.
Le grandi manovre di cui nelle pagine dietro sono teorie ed hanno le stesse probabilità di realizzazione di un ricompattamento del VP, che in questo periodo dell'anno potrebbe voler significare un Gennaio fuori dai giochi.
Inutile dire che mi trovate in perfetto accordo con entrambi
:wink:
Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Sono d'accordo con Picchio.
Se dobbiamo imporci uno sforzo , quello tendenziale,
facciamolo senza porci limiti...
In fin dei conti , bello è confrontarci con consapevolezza
e misura.
Andare oltre i range temporali più vicini non è utopia..
ma sfida con le nostre conoscenze.
Io sono uno che ama da decenni questo tipo di approccio.
Rischioso , spesso avaro di risultati, ma di estremo interesse.
Chi ci legge ormai è consapevole che in tale atteggiamento
c'è solo umile ma decisa forza di dare senso a carte
apparentemente insignificanti.
È una sfida che , se accettata, può essere utile a chi,
senza illusioni, può dare contributi per fare capire che evoluzioni
Meteo Climatiche diverse dal solito, possono essere prese
in considerazione.
Non certezze, ma possibilità .

Uli
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Daniele91
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Messaggio da Daniele91 »

iniestas ha scritto:Buon pomeriggio a tutti!
Torno dopo aver chiarito alcuni aspetti con la Moderazione del forum che ringrazio.
Dopo un inverno 2019/20 che è entrato nella storia come un non inverno europeo con record di anomalie positive su larga parte del Continente è lecito attendersi un inverno meno estremo dal punto di vista dell'anomalia termica positiva che pure contraddistingue questi ultimi anni.
Abbiamo avuto proprio ad inizio mese un affondo misto polare marittimo con bassi gpt di stampo tardoautunnale che ha portato accumuli nivometrici importanti sulle Alpi.
Ora grazie all'HP sperimentiamo un po' di freddo da inversione termica che serve anche a consolidare la neve sulle montagne e il paesaggio dolomitico è di quelli mozzafiato se si riescono ad evitare risalite sciroccali.
Per ora l'inverno è stato assente o quasi dalle pianure e ben sappiamo che questo poi è il vero problema di questi anni viste le difficoltà di inserimento in Europa centro occidentale di pacchetti di aria fredda continentale che rimangono inragnatelate dentro il circolo polare artico se non addirittura chiuse a doppia mandato in calotta polare.
Quello che per ora si vede nel lungo periodo tra Natale e Capodanno e una certa intrusione di calore da parte degli anticicloni con i noccioli freddi ben sistemati da Canada e Siberia, ma non sembrano esserci le condizioni per onde poleward ficcanti...quindi a venir giù sarebbero solo vorticosi fronti subpolari con isoterme che naturalmente se partono con la -10 dalle renne di Babbo Natale non possono che arrivare a noi sottoforma di striminzite e annacquate -2/-3....Buone per un po' d'invernicchio, male per quegli eventi invernali di spessore per le pianure di cui sopra.
C'è ancora molto tempo, la stagione è appena iniziata, le premesse sembrano migliori dello scorso anno, ma per evitare che le conclusioni, alla fine della fiera, siano le stesse degli ultimi, con i movimenti giusti solo tra marzo e maggio dopo 90 giorni di attesa del nulla, servirà come al solito qualcosa di straordinario, inteso come non - ordinario.
Beh non è proprio vero! A roma è da un po di giorni che le minime sono invernali con qualche brinato anche e le massime almeno all eur sono di 13 gradi quindi in linea con dicembre
effetto stau
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Messaggio da effetto stau »

iniestas ha scritto:Buon pomeriggio a tutti!
Torno dopo aver chiarito alcuni aspetti con la Moderazione del forum che ringrazio.
Dopo un inverno 2019/20 che è entrato nella storia come un non inverno europeo con record di anomalie positive su larga parte del Continente è lecito attendersi un inverno meno estremo dal punto di vista dell'anomalia termica positiva che pure contraddistingue questi ultimi anni.
Abbiamo avuto proprio ad inizio mese un affondo misto polare marittimo con bassi gpt di stampo tardoautunnale che ha portato accumuli nivometrici importanti sulle Alpi.
Ora grazie all'HP sperimentiamo un po' di freddo da inversione termica che serve anche a consolidare la neve sulle montagne e il paesaggio dolomitico è di quelli mozzafiato se si riescono ad evitare risalite sciroccali.
Per ora l'inverno è stato assente o quasi dalle pianure e ben sappiamo che questo poi è il vero problema di questi anni viste le difficoltà di inserimento in Europa centro occidentale di pacchetti di aria fredda continentale che rimangono inragnatelate dentro il circolo polare artico se non addirittura chiuse a doppia mandato in calotta polare.
Quello che per ora si vede nel lungo periodo tra Natale e Capodanno e una certa intrusione di calore da parte degli anticicloni con i noccioli freddi ben sistemati da Canada e Siberia, ma non sembrano esserci le condizioni per onde poleward ficcanti...quindi a venir giù sarebbero solo vorticosi fronti subpolari con isoterme che naturalmente se partono con la -10 dalle renne di Babbo Natale non possono che arrivare a noi sottoforma di striminzite e annacquate -2/-3....Buone per un po' d'invernicchio, male per quegli eventi invernali di spessore per le pianure di cui sopra.
C'è ancora molto tempo, la stagione è appena iniziata, le premesse sembrano migliori dello scorso anno, ma per evitare che le conclusioni, alla fine della fiera, siano le stesse degli ultimi, con i movimenti giusti solo tra marzo e maggio dopo 90 giorni di attesa del nulla, servirà come al solito qualcosa di straordinario, inteso come non - ordinario.
Ben tornato...! Aggiungiamo un altro pezzo da 90 al forum! Grande !!
iniestas
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Messaggio da iniestas »

GallagherRM ha scritto:
picchio70 ha scritto: Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Idem se si confonde la qualità di una stagione con l'eventuale evento. Considerato il recente passato davvero non si capisce che cosa si debba avere per essere contenti, partendo dal presupposto che gli eventi sono qualcosa di fuori dall'ordinario di una stagione invernale.
Perché ormai se vuoi un inverno vero nei 90 gg canonici serve qualcosa di non ordinario
Oppure ti becchi una stagione come L anno scorso con L inverno out in quasi tutta Europa
Almeno negli ultimi anni sta accadendo così poi e’ chiaro non e’una regola matematica

Colgo L occasione per ringraziare tutti del bentornato 😀
GallagherRM
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Messaggio da GallagherRM »

iniestas ha scritto:Perché ormai se vuoi un inverno vero nei 90 gg canonici serve qualcosa di non ordinario
Oppure ti becchi una stagione come L anno scorso con L inverno out in quasi tutta Europa
Almeno negli ultimi anni sta accadendo così poi e’ chiaro non e’una regola matematica

Colgo L occasione per ringraziare tutti del bentornato 😀
Nei "90 giorni canonici", ad oggi, siamo praticamente agli antipodi dello scorso anno. Quest'anno di fattori fuori dall'ordinario ce ne sono parecchi, ma come sempre nessuno di essi rappresenta certezza di evento per la stretta e lunga Italia. La stessa ordinarietà non può essere circoscritta in meteorologia visto che partiamo dal presupposto di un sistema caotico e complesso. Ci sono diverse cose fuori dall'ordinario a favore di freddo alle basse latitudini europee, ecco.

Comunque domani appena disponibile posto la reanalisi dei primi 15 giorni di Dicembre e vediamo a che punto siamo anche rispetto allo scorso anno. :wink:

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ellegi
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Messaggio da ellegi »

GallagherRM ha scritto:
picchio70 ha scritto: Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Idem se si confonde la qualità di una stagione con l'eventuale evento. Considerato il recente passato davvero non si capisce che cosa si debba avere per essere contenti, partendo dal presupposto che gli eventi sono qualcosa di fuori dall'ordinario di una stagione invernale.
L'inverno di questo anno si ha disposto le sue figure, sicuramenti in maniera diversa; credo che già questi presupposti, aprano la porta a sguardi diversi da ciò che abbiamo visto fino allo scorso anno.
E se questo fosse il cambio di una tendenza? e se siano le basi per una primavera diversa ed un'estate davvero in oldstyle?
Tutto è possibile. Io credo nelle tendenze di Picchio e nel supporto di Gallagher. Avanti così ragazzi.
Un applauso a tutti per il confronto leale e schietto senza estremizzazioni che scadono nelle offese.
manu73
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Messaggio da manu73 »

picchio70 ha scritto:
manu73 ha scritto:
erboss ha scritto: Ben ritrovato (un saluto anche a Ulisse) e già quoto il tuo post, hai espresso molto bene anche il mio pensiero.
Il rischio rimandino è sempre attuale e dietro l'angolo.
Le grandi manovre di cui nelle pagine dietro sono teorie ed hanno le stesse probabilità di realizzazione di un ricompattamento del VP, che in questo periodo dell'anno potrebbe voler significare un Gennaio fuori dai giochi.
Inutile dire che mi trovate in perfetto accordo con entrambi
:wink:
Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Picchio, nessuno ha detto che a scala emisferica la situazione è identica come lo scorso anno, ci sono alcune varianti (anche se a livello Europeo per ora molto poche specie in termini di freddo).
Il discorso (come credo anche per altri) parla di effetti concreti e tangibili Invernali nel mediterraneo, di quello si stà parlando.
La Siberia centro orientale ad esempio stà vivendo e vivrà nei prossimi giorni pagine di inverno dimenticato negli ultimi anni, sintomo che la situazione non è quella dello scorso anno.
Qui si parla invece di effetti sul mediterraneo centrale, non di Milano, o Roma, o Palermo...si stà cercando di vedere se da qualche parte della penisola c'è spazio per l'inverno fatto di freddo e Neve al piano visto che siamo quasi a fine Dicembre e fra poche settimane tutto sarà già finito.
Di fasi di Inverno con quel tipo di spunti, ho già detto nei giorni scorsi che non è automatico che tutto quello che non è HP sia inverno, magari con hp parli di primavera ma con correnti di rientro da ovest-sud ovest molto larghe parli di autunno.
Credo che ci si riferisca a questo, individuare fasi invernali capaci di tradurre in realtà al piano episodi di freddo e neve (quindi fasi che devono avere sottomedia o circolazioni mirate da determinate zone). Poi che questo esca da una previsione o da una tendenza credo cambi poco ...tutto qua
magiadellaneve
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Messaggio da magiadellaneve »

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

manu73 ha scritto:
picchio70 ha scritto:
manu73 ha scritto: Inutile dire che mi trovate in perfetto accordo con entrambi
:wink:
Non sono d'accordo. Non possiamo relegare questa materia
alla paura, ai rimandini o far finta che tutto sia sempre uguale,
perche non lo è. Il fatto che da noi possano esserci o no
risvolti invernali non equivale a dire che il vpt sia lo stesso
dello scorso anno ad esempio, o che cmq tutti resti immutato, allora chiudiamo baracca e burattini, lasciamo da parte
indici anomalie pregressa schemi barici e trend circolatorio generale,
ed affidiamoci alle sensazioni personali miste a paure.
Se voi associate sempre e comunque una tendenza su macroscala,
prevalenza di impianti barici e circolatori e cio che accade poi effettivamente a Milano o a Roma, beh allora non ci siamo, non si distingue una tendenza
da una previsione.
Picchio, nessuno ha detto che a scala emisferica la situazione è identica come lo scorso anno, ci sono alcune varianti (anche se a livello Europeo per ora molto poche specie in termini di freddo).
Il discorso (come credo anche per altri) parla di effetti concreti e tangibili Invernali nel mediterraneo, di quello si stà parlando.
La Siberia centro orientale ad esempio stà vivendo e vivrà nei prossimi giorni pagine di inverno dimenticato negli ultimi anni, sintomo che la situazione non è quella dello scorso anno.
Qui si parla invece di effetti sul mediterraneo centrale, non di Milano, o Roma, o Palermo...si stà cercando di vedere se da qualche parte della penisola c'è spazio per l'inverno fatto di freddo e Neve al piano visto che siamo quasi a fine Dicembre e fra poche settimane tutto sarà già finito.
Di fasi di Inverno con quel tipo di spunti, ho già detto nei giorni scorsi che non è automatico che tutto quello che non è HP sia inverno, magari con hp parli di primavera ma con correnti di rientro da ovest-sud ovest molto larghe parli di autunno.
Credo che ci si riferisca a questo, individuare fasi invernali capaci di tradurre in realtà al piano episodi di freddo e neve (quindi fasi che devono avere sottomedia o circolazioni mirate da determinate zone). Poi che questo esca da una previsione o da una tendenza credo cambi poco ...tutto qua
Manu, buonasera,
ma guarda che il tuo desiderio è anche il mio o quello di gemi o di gallagher,
il fatto è che siamo all'esordio invernale, che di certo non rappresenta un motivo
valido perché non possa gia nevicare al piano, e credo che alcune considerazioni vadano fatte a giochi fatti, e non prima di cominciare.
Ora la materia è complessa e fuori anche dagli schemi in cui cerchiamo
di circonscriverla, ma tu conosci altre armi giacché si intraprende la strada
di prevederne le mosse? Trovi che sia più corretto affidarci agli indici e tlc
piuttosto che basarci sulle sensaszioni o paure pregresse? Se mi dite, guarda io non crede nelle previsioni oltre i 5 gg,
io sono pure d'accordo, ma qualora ci si voglia confrontare con un analisi
allora lo si deve fare nel modo corretto, io dico A ed altri non mi possono
controbattere con tutte le altre lettere dell'alfabeto. E poi mica è colpa
di qualcuno se un gm ritratta o rimanda, io noto molta confusione
e poco approccio scentifico alla materia da parte di tanti, si scrivono
tante cose ma di carte o analisi che l'avvalorano poco e niente, leggo spesso
paure e sensazioni. Che stiamo attraversando una fase anonima è palese,
che facciamo? Ce lo ripetiamo ogni mezz'ora? Cercare di valure vie d'uscita
è talmente fuori luogo e fantasioso, nonostante si specifichi con attenzione
che trattasi di tendenze e non di certezze?
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Messaggio da picchio70 »

Icon 12 propone una buona azione d'onda
ma con scarsi risultati in sede mediterranea, dove insistono
gpt elevati.
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