certo Paolo, fu il 13 dicembre solo che ho sbagliato a trascrivere.PaoloColbertaldo ha scritto:InvernoPerfetto, racconto splendido, una sola precisazione: si trattava del giorno 13 dicembre 2001, Santa Lucia.
Ad ogni modo, episodio veramente significativo, rilevante anche qui a Colbertaldo TV. Tutto partito molto prima rispetto a Lombardia e Piemonte.
Da giorni il Veneto era stretto nella morsa del gelo.
Quel giovedì la minima attorno a -5 causo' una gelata molto forte con brina persistente nelle zone in ombra.
Poi verso le 10 si affacciarono ad est dei nuvoloni scuri e minacciosi.
A mezzogiorno la temperatura è di +1, il cielo ormai quasi completamente chiuso. Verso le 12:40 iniziano a cadere i primi fiocchi con bora sferzante.
L' attecchimento della neve al suolo è praticamente immediato visto il crollo della temperatura che alle 15 si assesta già a -5.
Nevicata asciuttissima, fiocchi mai tanto grandi, a parte durante la mezz'ora fra le 17 e le 17:30. Accumulo finale 7 cm. Il mattino seguente temperatura a -10.
La neve sarebbe durata al suolo, nei versanti collinari a nord, fino al 24 gennaio.
Evento unico, direi irripetibile, ma spero e mi auguro tanto di no.
Comunque sì, lo ribadisco: per estensione ( dalle coste venete alle prealpi torinesi, 400 km), per velocità ( in molte zone il peggioramento arrivò mezz'ora dopo che il cielo fosse ancora sereno), per rapidità di spostamento (moto retrogrado in grado di passare da Padova a Torino in poco più di quattro ore), per intensità di raffiche ( in pianura padana assistere a tempeste di neve con raffiche che sfiorano - le più forti e localmente - i 50km/h è qualcosa di rarissimo), direttrice delle precipitazioni ( prevalentemente orizzontale, tant'è che c'era più neve sulle cortecce degli alberi che sui prati) e caratteristiche dello spostamento ( nucleo gelido che si sposta praticamente lungo i paralleli) la tempesta di Santa Lucia, per la Pianura Padana nella sua complessità e non per la singola località, può considerarsi un evento secolare da testimonianza meteo