Fermo restando che penso l'ESE vada in porto per i primi di dicembre, potremmo assistere, come già detto, ad una prima metà del mese a trazione nord-atlantica con, e possiamo già ampiamente vederlo nel determinismo, parziali contributi artici. In termini di effetti questo significa che andremmo incontro ad un periodo molto dinamico che porterebbe precipitazioni più o meno democratiche su tutto il paese, tanta neve sulle Alpi e sull'Appennino centro-settentrionale. Le stesse zone avrebbero le maggiori chance per nevicate in pianura/bassa collina. Per quel che riguarda l'Appennino centro-meridionale molto dipenderà invece da:
1) direttrici degli affondi (traiettorie troppo occidentali significherebbero corposi richiami sciroccali);
2) entità degli affondi (come ben sappiamo serve che l'aria fredda affluisca in maniera convinta per portare la neve a quote interessanti)
Questa dinamica, che ci accompagnerebbe per le prossime 2-3 settimane è legata ad una risposta troposferica di cui abbiamo già parlato giorni addietro.
Esaurita questa fase il VPT tenderebbe, sempre ragionando in ottica ESE, alla chiusura, non prima di aver regalato (ce lo auguriamo!) una chiusura continentale a beneficio dei settori balcanici con coinvolgimento italico da valutare (la NAO dice di si, ma vedremo).
Si aprirebbe dunque un periodo a prevalenza anticiclonica in un contesto climatico invernale. E questa sarebbe la grande novità. Sarebbe possibile grazie ad un coriaceo SH che ormai osserviamo da molti giorni e che andrebbe ad influire notevolmente sul VPT costringendolo a mantenere un asse favorevole per contributi freddi di stampo orientale.
Quest'ultimo punto è a mio avviso già visibile in coda ai GM.
Tutto ciò significherebbe tener lontani mostri caldi dal Mediterraneo. Fino a quando perdurerebbe questa situazione? Molto è legato alle sorti proprio dell'SH e alla sua capacità di tenere botta. Non dimentichiamo inoltre che tutto ciò avverrebbe in un contesto in cui resta da valutare, quando l'inverno entrerà nel vivo soprattutto, l'impatto della Nina.
Insomma, potrebbe non essere così male.





