Scusa, cosa intendi per strutture ampie e miscelazioni d’aria?manu73 ha scritto:Io sono del parere opposto, non da oggi ma da giorni.cammach ha scritto:Gfs farloccone, arriverà la neve per molti
Freddo risicato e circolazione molto ampia, molto dispersiva e poco diretta. Il mix termiche e precipitazioni organizzate non è cosa facile, un conto è la dinamicità in linea col periodo tardo autunnale e inizio inverno, un altro è l episodio invernale con neve al piano (o nevone come qualcuno ipotizzava in questi giorni). Rimangono a mio avviso le maggiori possibilità sui settori prossimi al nord appennino e basso Piemonte nella prima fase di prossima settimana con l ingresso di aria fredda, il dopo è più in stile effetti tardo autunnale che invernale (sicuramente meglio della staticità ma come già detto non facciamo voli pindarici con stime di accumuli nevosi al piano, Valpadana in primis ....zona Cuneo magari fa storia a se).
Quando le strutture sono molto ampie i pescaggi e le miscelazione d aria sono profonde e marcate, in situazioni al limite e risicate possono andare a segno solo situazioni dirette e mirate, oggi il leggero sottomedia a inizio Dicembre è troppo risicato senza precipitazioni rapide e decise (per episodi pienamente invernali da neve a bassissima quota)
Magari sbaglierò, ma io sapevo che i rimescolamenti dell’aria sono tanto più veloci e importanti, quanto più le strutture depressionarie sono strette e profonde, poiché, in questo caso, il delta pressorio è maggiore. Depressioni più blande portano rimescolamenti minori. Ma ti ripeto, magari sbaglio io.
Per settimana prox, per la pianura, bisognerà vedere le isoterme che entreranno prima, ma anche la qualità dell’aria fredda. In presenza di aria abbastanza secca, a parità di isoterme, le chance aumentano.

