NOVEMBRE 2020 - Modelli live!
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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gemi65
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Quindi chi non ripete ossessivamente siamo in sopra media, la meteo di oggi fa schifo, il VP è impazzito ecc ecc, secondo te, non è consapevole della realtà? C'è bisogno quotidianamente di ripeterlo soprattutto in un Td che non c'entra nulla con l'argomento, avendo a disposizione altri Td dedicati?InvernoPerfetto ha scritto:ciao picchio,picchio70 ha scritto:Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramenteInvernoPerfetto ha scritto: Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?
Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)
Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?
a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
ti rispondo subito: lo sono sia razionalmente che, come simpaticamente suggerisci tu, col cuore.
Dal punto di vista razionale...beh che ne parliamo a fare: sono oramai decine di migliaia le pagine pubblicate su report e riviste scientiche che ci raccontano la velocità dei cambiamenti climatici e la loro invasività, pagine sulle quali converge il 95% della comunità scientifica. Naturalmente vi sono ancora zone d'ombre e nicchie di opacità, ma il tema non è più se " è l'uomo a determinare questi cambiamenti climatici oppure un ciclo naturale" ma bensì: quale sia la proporzione antropica nei rapidi mutamenti climatici in rapporto al naturale ciclo della natura.
Relativamente al cuore...bhe..anche lì: qui non siamo contabili della meteo o solo statisti, sebbene la statistica sia fondamentale nell'inquadrare i cambiamenti in atto. Qui siamo anche e soprattutto appassionati, e gli appassionati la vivono anche col cuore.
Cosa voglio dirti, in estremi sintesi: il fatto che io abbia interiorizzato le anomalie e che le continui a sottolineare, non significa che le ritenga "normali". Ti farò alcuni esempi in altri campi possibili, sperando però di non sollevare altre divisioni di altro genere:
il fatto che io non mi soprenda che in italia l'evasione fiscale sia altissima non significa che la ritenga "normale";
il fatto che io sia consapevole che molti concorsi siano truccati, non significa che lo ritenga "normale";
il fatto che io sappia che la maggior parte delle violenze sulle donne sorga in ambito familiare, non significa che lo ritenga "normale".
Intendi cosa voglio dire? consapevolezza e denuncia non fanno rima, almeno per me, con idea di normalità.
Spero di essermi spiegato.
Comunque ti leggo sempre
- picchio70
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Ti sei spiegato bene ed ho compreso, seppur abbiamo qualche divergenzaInvernoPerfetto ha scritto:ciao picchio,picchio70 ha scritto:Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramenteInvernoPerfetto ha scritto: Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?
Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)
Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?
a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
ti rispondo subito: lo sono sia razionalmente che, come simpaticamente suggerisci tu, col cuore.
Dal punto di vista razionale...beh che ne parliamo a fare: sono oramai decine di migliaia le pagine pubblicate su report e riviste scientiche che ci raccontano la velocità dei cambiamenti climatici e la loro invasività, pagine sulle quali converge il 95% della comunità scientifica. Naturalmente vi sono ancora zone d'ombre e nicchie di opacità, ma il tema non è più se " è l'uomo a determinare questi cambiamenti climatici oppure un ciclo naturale" ma bensì: quale sia la proporzione antropica nei rapidi mutamenti climatici in rapporto al naturale ciclo della natura.
Relativamente al cuore...bhe..anche lì: qui non siamo contabili della meteo o solo statisti, sebbene la statistica sia fondamentale nell'inquadrare i cambiamenti in atto. Qui siamo anche e soprattutto appassionati, e gli appassionati la vivono anche col cuore.
Cosa voglio dirti, in estremi sintesi: il fatto che io abbia interiorizzato le anomalie e che le continui a sottolineare, non significa che le ritenga "normali". Ti farò alcuni esempi in altri campi possibili, sperando però di non sollevare altre divisioni di altro genere:
il fatto che io non mi soprenda che in italia l'evasione fiscale sia altissima non significa che la ritenga "normale";
il fatto che io sia consapevole che molti concorsi siano truccati, non significa che lo ritenga "normale";
il fatto che io sappia che la maggior parte delle violenze sulle donne sorga in ambito familiare, non significa che lo ritenga "normale".
Intendi cosa voglio dire? consapevolezza e denuncia non fanno rima, almeno per me, con idea di normalità.
Spero di essermi spiegato.
Comunque ti leggo sempre
di vedute a proposito. Dovremmo innanzitutto definire "anomalia"
Quand'è che un qualcosa diventa anomalo nel campo climatico?
Siamo cosi sicuri che questo frangente climatico, sicuramente rivolto verso
l'alto, sia anomalo? Non vorrei che si parlasse di meteorologia e non di climatologia.
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neve a 0 gradi
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Appunto, a maggior ragione, normalmente i cicli naturali hanno tempi di alcuni secoli e qui invece parliamo di solo un decennio. E poi la maggioranza degli scienziati la pensa così, poi basta che vedi i vari grafici/andamenti. Io non vedo segni di ritorni al passato, anzi vedo un riscaldamento sempre più veloce. Comunque chiudo l’ot perchè non è questo il td in cui parlarne.neve a 0 gradi ha scritto:comunque fino a 10/15 anni fa gli inverni non erano così brutti.. faccio fatica a credere che l'uomo sia colpevole di un cambiamento così drastico in poco tempo.. per me sono cicli naturali, è troppo presto per fare sentenze.. se tra 20 anni sarà ancora così o peggio be allora..
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monte capanne
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GallagherRM
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Agevolo per gli smemorati:gemi65 ha scritto:Ma qualcuno si ricorda il novembre 2019?
No perchè sento parlare di tendenza a VP chiuso che di anno in anno mangia
metà autunno...
Io reputo questo novembre un'anomalia come lo fu quello del 2019. Non una tendenza.
Diverso il discorso se parliamo di inverni.
Novembre 2019


Questi invece i primi 15 giorni di Novembre 2020


Anche secondo me l'uomo incide poco o nulla sul riscaldamento,sono cicli naturali.Poi sempre secondo me, il vero regista del clima è il sole dove si sa tutto e niente.Il clima è una materia troppo complessa per l'uomo,dove si butta dove tira il vento.Poi per carità,con tutto il rispetto per chi studia il clima.
Poi chi può sapere se l’anomalia è adesso o prima? Mi spiego il clima mediamente più freddo fino agli anni 80 era la normalità? O è questo il nostro vero clima? Siamo geograficamente i più esposti ad avere risalite calde o ai westerlies.
Ultima modifica di Snow76 il mer nov 18, 2020 7:47 pm, modificato 1 volta in totale.
No non è così basta che ti guardi i grafici dai tempi del medioevo, ma anche molto prima, fino ad adesso. Comunque queste tesi non vorrei dire ma sono negazioniste. La domanda non è chi può sapere, ma chi vuole ascoltare ?Snow76 ha scritto:Poi chi può sapere se l’anomalia è adesso o prima? Mi spiego il clima mediamente più freddo fino agli anni 80 era la normalità? O è questo il nostro vero clima?
Preciso che non sono negazionista o meglio ho conosciuto le vere stagioni nell’infanzia e adolescenza, volevo solo avere o leggere un opinione in merito.airsnow ha scritto:No non è così basta che ti guardi i grafici dai tempi del medioevo, ma anche molto prima, fino ad adesso. Comunque queste tesi non vorrei dire ma sono negazioniste.Snow76 ha scritto:Poi chi può sapere se l’anomalia è adesso o prima? Mi spiego il clima mediamente più freddo fino agli anni 80 era la normalità? O è questo il nostro vero clima?
Tranquillo, io non sono certo un climatologo, ma su internet puoi trovare tutto ciò di cui hai bisogno per documentarti su questo argomento, trovando grafici e spiegazione senz’altro più specifiche. Adesso chiudo l’ot.Snow76 ha scritto:Preciso che non sono negazionista o meglio ho conosciuto le vere stagioni nell’infanzia e adolescenza, volevo solo avere o leggere un opinione in merito.airsnow ha scritto:No non è così basta che ti guardi i grafici dai tempi del medioevo, ma anche molto prima, fino ad adesso. Comunque queste tesi non vorrei dire ma sono negazioniste.Snow76 ha scritto:Poi chi può sapere se l’anomalia è adesso o prima? Mi spiego il clima mediamente più freddo fino agli anni 80 era la normalità? O è questo il nostro vero clima?