Vero, ma non fidandomi non mi fido nemmeno di PDO e Nina, eventuali specificità di quest'anno.picchio70 ha scritto: No no![]()
Per quanto ti voglia sforzare e quanto bravi si possa essere
tante cose sfuggono, materia troppo complessa, aggiugerei per fortuna.
NOVEMBRE 2020 - Modelli live!
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GallagherRM
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InvernoPerfetto
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Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso
Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)
Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?
a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
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Guarda gallagher, sicuramente non sono io la persona piu adattaGallagherRM ha scritto:Vero, ma non fidandomi non mi fido nemmeno di PDO e Nina, eventuali specificità di quest'anno.picchio70 ha scritto: No no![]()
Per quanto ti voglia sforzare e quanto bravi si possa essere
tante cose sfuggono, materia troppo complessa, aggiugerei per fortuna.
a spiegare certe dinamiche da fisico dell'atmosfera.
Ti posso dire però, con buona certezza seppur non assoluta, che
ho assistito, letto, di tutto di piu, e tutto in contraddizione
con certezze precedenti. Quando hai decine di variabili in gioco
un errore decimale in partenza ti porta fuori di km e km
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InvernoPerfetto
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questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.vignaiolo ha scritto:Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovopicchio70 ha scritto:Sarebbero ondulazioni caratteristiche di novembre
per un buon carico di neve sulle alpi, vedremo
Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
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Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramenteInvernoPerfetto ha scritto:Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso
Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)
Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?
a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
Questa con un cuscino sarebbe stata perfetta, peccato perchè le isoterme non mi sembrano in grado di portare la neve sotto una quota medio-bassa.InvernoPerfetto ha scritto:questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.vignaiolo ha scritto:Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovopicchio70 ha scritto:Sarebbero ondulazioni caratteristiche di novembre
per un buon carico di neve sulle alpi, vedremo
Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
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vignaiolo
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Magari riesce ad attirare aria più fredda da est se ce ovviamenteairsnow ha scritto:Questa con un cuscino sarebbe stata perfetta, peccato perchè le isoterme non mi sembrano in grado di portare la neve sotto una quota medio-bassa.InvernoPerfetto ha scritto:questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.vignaiolo ha scritto: Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovo
Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
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Oggi la parola anomalia va molto di modagemi65 ha scritto:Ma qualcuno si ricorda il novembre 2019?
No perchè sento parlare di tendenza a VP chiuso che di anno in anno mangia
metà autunno...
Io reputo questo novembre un'anomalia come lo fu quello del 2019. Non una tendenza.
Diverso il discorso se parliamo di inverni.
e spesso si abusa di questo termine, scambiando
la climatologia per meteorologia.
E sovente chi lo fa ha meno di 30 anni....
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InvernoPerfetto
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ciao picchio,picchio70 ha scritto:Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramenteInvernoPerfetto ha scritto:Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso
Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)
Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?
a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
ti rispondo subito: lo sono sia razionalmente che, come simpaticamente suggerisci tu, col cuore.
Dal punto di vista razionale...beh che ne parliamo a fare: sono oramai decine di migliaia le pagine pubblicate su report e riviste scientiche che ci raccontano la velocità dei cambiamenti climatici e la loro invasività, pagine sulle quali converge il 95% della comunità scientifica. Naturalmente vi sono ancora zone d'ombre e nicchie di opacità, ma il tema non è più se " è l'uomo a determinare questi cambiamenti climatici oppure un ciclo naturale" ma bensì: quale sia la proporzione antropica nei rapidi mutamenti climatici in rapporto al naturale ciclo della natura.
Relativamente al cuore...bhe..anche lì: qui non siamo contabili della meteo o solo statisti, sebbene la statistica sia fondamentale nell'inquadrare i cambiamenti in atto. Qui siamo anche e soprattutto appassionati, e gli appassionati la vivono anche col cuore.
Cosa voglio dirti, in estremi sintesi: il fatto che io abbia interiorizzato le anomalie e che le continui a sottolineare, non significa che le ritenga "normali". Ti farò alcuni esempi in altri campi possibili, sperando però di non sollevare altre divisioni di altro genere:
il fatto che io non mi soprenda che in italia l'evasione fiscale sia altissima non significa che la ritenga "normale";
il fatto che io sia consapevole che molti concorsi siano truccati, non significa che lo ritenga "normale";
il fatto che io sappia che la maggior parte delle violenze sulle donne sorga in ambito familiare, non significa che lo ritenga "normale".
Intendi cosa voglio dire? consapevolezza e denuncia non fanno rima, almeno per me, con idea di normalità.
Spero di essermi spiegato.
Comunque ti leggo sempre
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ventomoderato
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