NOVEMBRE 2020 - Modelli live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Bloccato
GallagherRM
Messaggi: 4181
Iscritto il: dom apr 10, 2011 9:09 pm
Località: Roma - Pietralata

Messaggio da GallagherRM »

picchio70 ha scritto: No no :lol:
Per quanto ti voglia sforzare e quanto bravi si possa essere
tante cose sfuggono, materia troppo complessa, aggiugerei per fortuna.
Vero, ma non fidandomi non mi fido nemmeno di PDO e Nina, eventuali specificità di quest'anno.
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso

Immagine
Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?

Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)

Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?

a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
vignaiolo
Forumista senior
Messaggi: 6198
Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
Località: OTTIGLIO (AL)

Messaggio da vignaiolo »

picchio70 ha scritto:Sarebbero ondulazioni caratteristiche di novembre
per un buon carico di neve sulle alpi, vedremo
Immagine
Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovo
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

GallagherRM ha scritto:
picchio70 ha scritto: No no :lol:
Per quanto ti voglia sforzare e quanto bravi si possa essere
tante cose sfuggono, materia troppo complessa, aggiugerei per fortuna.
Vero, ma non fidandomi non mi fido nemmeno di PDO e Nina, eventuali specificità di quest'anno.
Guarda gallagher, sicuramente non sono io la persona piu adatta
a spiegare certe dinamiche da fisico dell'atmosfera.
Ti posso dire però, con buona certezza seppur non assoluta, che
ho assistito, letto, di tutto di piu, e tutto in contraddizione
con certezze precedenti. Quando hai decine di variabili in gioco
un errore decimale in partenza ti porta fuori di km e km
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

vignaiolo ha scritto:
picchio70 ha scritto:Sarebbero ondulazioni caratteristiche di novembre
per un buon carico di neve sulle alpi, vedremo
Immagine
Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovo
questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.

Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Ma qualcuno si ricorda il novembre 2019?
No perchè sento parlare di tendenza a VP chiuso che di anno in anno mangia
metà autunno...
Io reputo questo novembre un'anomalia come lo fu quello del 2019. Non una tendenza.
Diverso il discorso se parliamo di inverni.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

InvernoPerfetto ha scritto:
turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso
Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?

Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)

Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?

a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramente
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
Avatar utente
airsnow
Forumista senior
Messaggi: 8238
Iscritto il: ven mar 27, 2020 11:55 am
Località: Novara

Messaggio da airsnow »

InvernoPerfetto ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
picchio70 ha scritto:Sarebbero ondulazioni caratteristiche di novembre
per un buon carico di neve sulle alpi, vedremo
Immagine
Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovo
questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.

Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
Questa con un cuscino sarebbe stata perfetta, peccato perchè le isoterme non mi sembrano in grado di portare la neve sotto una quota medio-bassa.
vignaiolo
Forumista senior
Messaggi: 6198
Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
Località: OTTIGLIO (AL)

Messaggio da vignaiolo »

airsnow ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
vignaiolo ha scritto: Si avverasse sarei felicissimo... speriamo che alla fine della covata l'inverno si schiuda e non abortisca nell'uovo
questa sì che sarebbe ottimale e più o meno democratica, perchè è sempre e solo quando arriva da ovest-nordovest e dalla porta francese, scivolando però poi in direzione del canale del rodano e alimentando le low tra o il ligure o le baleari, è lì che quasi tutta l'Italia può sperimentare fasi di maltempo anche invernale e non dalla durata di una notte, naturalemnte con tutte le differenze del caso e con tutti gli step differenti.

Speriamo che almeno tre volte a stagione ( non è che si chiede la luna eh...) sorga una sinottica di questo tipo: mi acconterei di tre volte a stagione
Questa con un cuscino sarebbe stata perfetta, peccato perchè le isoterme non mi sembrano in grado di portare la neve sotto una quota medio-bassa.
Magari riesce ad attirare aria più fredda da est se ce ovviamente
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

gemi65 ha scritto:Ma qualcuno si ricorda il novembre 2019?
No perchè sento parlare di tendenza a VP chiuso che di anno in anno mangia
metà autunno...
Io reputo questo novembre un'anomalia come lo fu quello del 2019. Non una tendenza.
Diverso il discorso se parliamo di inverni.
Oggi la parola anomalia va molto di moda
e spesso si abusa di questo termine, scambiando
la climatologia per meteorologia.
E sovente chi lo fa ha meno di 30 anni....
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Anche il controllo opta per probabili ingressi nord atlantici
Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Immagine
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39740
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Le ens non sono distanti da questa ipotesi
Immagine
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

picchio70 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
turbo_dif ha scritto:vpt direi abbastanza chiuso
Molto chiuso, e tra l'altro sempre più in anticipo rispetto al passato, anno dopo anno. E su questo dobbiamo cercare di confrontarci: ma per quali ragioni scientifiche ( fisiche e climatologiche) questa enorme figura tende sempre a formarsi prima, correre sempre più veloce e tenere sempre più a lungo?

Negli ultimi anni avevamo imparato ad abituarci al "disgelo" natalizio, abitudine che in passato non esisteva perchè l'ultima decade di dicembre, ad esempio, rappresentava fino a 20/40 anni fa tra le prime tre decadi più fredde dell'anno al nord italia e in europa occidentale ( nel mezzogiorno e nell'europa dell'est è più freddo a fine gennaio e prima metà di febbraio), però per lo meno avevamo imparato a "rassegnarci", sapendo che avremmo quasi sicuramente passato natale-capodano all'insegna della mitezza ( avviene da 10 anni consecutivi oramai)

Oggi però sta degenerando: perchè il vp si organizza sempre prima, arricciandosi come non mai e rischiando già di sequestrare la seconda metà d'autunno?

a mio avviso è su questo che dovremmo ragionare: quale il rapporto di causa ed effetto con le estati sempre più calde in artico e siberia?
Buonasera, se mi posso permettere ti voglio chiedere se tu sei veramente
convinto dei cambiamenti climatici( segmento temporale insignificante per poter
intedere ciò) o lo sei razionalmente ma non con il cuore. Te lo chiedo
perché non vedo che senso avrebbe dire quello che affermi con continuità
e continuare allo stesso tempo a rapportarti con essa.
Non vuole essere una critica sia chiaro, ma se ho davvero preso consapevolezza
di una cosa, mi rapporto con quest'ultima, non con quello che ammetto essere morto e sepolto.
ciao picchio,
ti rispondo subito: lo sono sia razionalmente che, come simpaticamente suggerisci tu, col cuore.

Dal punto di vista razionale...beh che ne parliamo a fare: sono oramai decine di migliaia le pagine pubblicate su report e riviste scientiche che ci raccontano la velocità dei cambiamenti climatici e la loro invasività, pagine sulle quali converge il 95% della comunità scientifica. Naturalmente vi sono ancora zone d'ombre e nicchie di opacità, ma il tema non è più se " è l'uomo a determinare questi cambiamenti climatici oppure un ciclo naturale" ma bensì: quale sia la proporzione antropica nei rapidi mutamenti climatici in rapporto al naturale ciclo della natura.

Relativamente al cuore...bhe..anche lì: qui non siamo contabili della meteo o solo statisti, sebbene la statistica sia fondamentale nell'inquadrare i cambiamenti in atto. Qui siamo anche e soprattutto appassionati, e gli appassionati la vivono anche col cuore.
Cosa voglio dirti, in estremi sintesi: il fatto che io abbia interiorizzato le anomalie e che le continui a sottolineare, non significa che le ritenga "normali". Ti farò alcuni esempi in altri campi possibili, sperando però di non sollevare altre divisioni di altro genere:
il fatto che io non mi soprenda che in italia l'evasione fiscale sia altissima non significa che la ritenga "normale";
il fatto che io sia consapevole che molti concorsi siano truccati, non significa che lo ritenga "normale";
il fatto che io sappia che la maggior parte delle violenze sulle donne sorga in ambito familiare, non significa che lo ritenga "normale".

Intendi cosa voglio dire? consapevolezza e denuncia non fanno rima, almeno per me, con idea di normalità.

Spero di essermi spiegato.

Comunque ti leggo sempre
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

Immagine
Bloccato