No no air scusate, mi sono espresso malissimo. Con quella “quota” del tutto indicativa intendevo esclusivamente le università! Che è dove realmente si paga per studiare, anche per i redditi medio/bassi. Fino alla scuola dell’obligo non si paga nulla, se non i libri (capitolo a parte)airsnow ha scritto:Concordo in parte, perché chi ha un reddito superiore ai 50.000 deve pagare anche per andare a scuola ? Mi sembra un’idea molto più di sinistra sinistra che di centro-sinistra. Giusto un aiuto a chi ha un reddito basso ma non vedo perché chi ha un reddito superiore ai 50.000€ debba pagare per andare in una scuola pubblica dove anzi si possono avere mescolanze e rapporti anche tra persone di diverso ceto/etnia/religione.Gilo ha scritto:Ma certo, infatti giustissimo che chi si fa il mazzo, studia e raggiunge obiettivi possa e anzi debba guadagnare di più. Ma non penso così tanto di più nei confronti di un operaio. Anche perché così si va a creare ancora più disparità. Il manager potrà mandare i figli a scuola fino all’università, mentre sappiamo che un operaio fatica a mandare i figli all’università (e te lo dico io perché la vivo in prima persona). Quindi per me anche l’operaio può avere il figlio dottore!airsnow ha scritto: Su questo concordo con te, ruolo complicatissimo
Ovviamente l’istruzione dovrebbe essere gratuita secondo me fino a un certo reddito (direi 50.000).
Da noi è sbagliata la cultura del denaro, uno alla fine diventa manager perché sa che guadagnerà tantissimo
Scusate se mi sono espresso male