Come sono cambiate le figure bariche

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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airsnow
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Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da airsnow »

Ciao a tutti apro questo nuovo td per discutere insieme di come sono cambiate le figure bariche in questi ultimi decenni, per non inquinare altri td :)
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Secondo me le figure bariche statiche,tipo gli anticicloni,sono sempre quelle,solo più invadenti e stazionarie negli stessi luoghi di un tempo,mentre alcune dinamiche,cioé le base pressioni,non si formano più,ad esempio quelle sul golfo del Leone o di Biscaglia;in ultimo,quelle ibride,vedi l'hp russo-siberiana oppure le basse pressioni legate ai laghi di aria gelida,non si espandono più ad ovest,ma stanno molto a levante,contrastate dal vp che spinge sempre come un forsennato tra dicembre e marzo.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Secondo il mio modesto parere, queste sono le due zone in europa dove ci sono più anomalie bariche negli ultimi 20 anni, ci aggiungerei anche il medio Atlantico.

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Questa mappa (perdonate l'ho fatta male con Paint) evidenzia il pattern ricorrente degli inverni italici quando ci sono affondi depressionari: il Canadese e l'ingerenza dell'HP COSTANTE non consente un ingresso franco delle perturbazioni a Ovest, schiacciando i minimi sul nord italia e non permettendo precipitazioni democratiche sul Nord ma anche sul centro Italia

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Questo schema invece era assai più diffuso prima degli anni 2000, con affondi depressionari maggiormente occidentalizzati ma non per questo più caldi..anche in virtù di avvezioni fredde dall'HP russa, che non erano la regola certo, ma comunque molto più frequenti di ora.

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OVVIAMENTE ho escluso altre figure molto ricorrenti, come i lunghi stazionamenti dell'HP con OMEGA BLOCKING o le depressioni di carattere alluvionale che caratterizzano spesso gli ultimi autunni
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Buonasera, discussione molto interessante. Oggettivamente oltre a quanto già osservato dall'utente aggiungerei 2 punti di seguito riassunti
1) Scomparsa nei mesi invernali delle Ionian-Low che incentrate sul basso Adriatico o nel golfo di Taranto richiamavano aria gelida dai quadranti nord -orientali;
2) Quasi semipermanente robusta Alta pressione incentrata sui balcani soprattutto nei mesi autunnali che fa sbriciolare come un muro di cemento armato tutte le (poche) perturbazioni atlantiche (almeno dalle mie parti) con drastica diminuzione delle precipitazioni.
Confermate o fate rilievi.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

@Giuliano direi che meglio di così, grazie anche alle cartine da fatte, non potevi spiegare. Veramente ben fatte e riassuntive ottime anche per chi è meno esperto.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Difficile dire in molti cambi barici cosa sia più causa e cosa sia più effetto…
In particolar modo durante la stagione invernale l'invadenza altopressoria dinamica dal cuore mite da ovest o le correnti sparate pilotate dal vortice Canadese sono andate in modo sempre più convinto ad allontanare verso est le ondulazioni perturbate del vecchio continente e allontanando sempre più lontano dai suoli Europei l'alta pressione termica Russo Siberiana che con i suoi tentacoli al suolo favoriva ondulazioni verso l'Europa e manteneva il gelo severo nei serbatoi continentali….serbatoi sempre più scarichi e sempre meno estesi….
Ribadisco, cosa sia più causa e cosa sia più effetto in queste dinamiche è difficile da individuare, fatto è che le dinamiche invernali "medie"Europee sono stravolte rispetto a pochi decenni fà….anche nei settori orientali e nord Orientali ove si vivono sempre più periodi miti dal valore macro con le incursioni fredde che faticano a trovare spazio franco nel cuore del continente (interessando al più gli estremi settori orientali e sud-orientali)….freddo Euro-Asiatico più scarno, lontano e orientale che fatica a coinvolgere l'Europa Centro occidentale e mediterranea principalmente "protetta" dall'alta pressione e dal vortice canadese.

Questo in linea macro, poi esistono le eccezioni sempre più ridotte….cambi importanti sui suoli Europei, sia d'estate che d'inverno con tutte le conseguenze del caso
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Buonasera scusate se intervengo nuovamente; premesso che le vostra sono tutte ottime analisi(soprattutto oggettive e dimostrabili) , segnalo che nessuno noti l'ingerenza cronica (come già evidenziato nel mio primo post) nei mesi autunnali dell'alta balcanica (guardate le temperature di quelle zone in autunno negli anni)che tra l'altro fa accanire le perturbazioni atlantiche sul NW e lascia noi a secco o quasi; anche se è altrettanto vero (come segnalato)che nei mesi invernali l'alta pressione proviene spesso da Ovest e con asse leggermente spostato verso la Francia inibendo ogni tipo di precipitazione al Nord e lato tirrenico e consentendo di quando in quando refoli freddi da nord o nord est da noi in adriatico specie lato centromeridionale anche se con effetti di freddo e precipitazioni ridicoli se solo paragonati con quelli dgli anni '70.
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

Occhionero Fabio ha scritto:Buonasera scusate se intervengo nuovamente; premesso che le vostra sono tutte ottime analisi(soprattutto oggettive e dimostrabili) , segnalo che nessuno noti l'ingerenza cronica (come già evidenziato nel mio primo post) nei mesi autunnali dell'alta balcanica (guardate le temperature di quelle zone in autunno negli anni)che tra l'altro fa accanire le perturbazioni atlantiche sul NW e lascia noi a secco o quasi; anche se è altrettanto vero (come segnalato)che nei mesi invernali l'alta pressione proviene spesso da Ovest e con asse leggermente spostato verso la Francia inibendo ogni tipo di precipitazione al Nord e lato tirrenico e consentendo di quando in quando refoli freddi da nord o nord est da noi in adriatico specie lato centromeridionale anche se con effetti di freddo e precipitazioni ridicoli se solo paragonati con quelli dgli anni '70.
Sicuro che l’hp balcanica sia sempre più presente e forte sui Balcani ? Sinceramente non ci ho mai fatto caso, se non quando c’è un muro altopressorio ad est(però mi sembra con hp più ad est) che blocca le perturbazioni e finiamo sott’acqua al nord ovest.
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Alessandro(Foiano)
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da Alessandro(Foiano) »

airsnow ha scritto:Ciao a tutti apro questo nuovo td per discutere insieme di come sono cambiate le figure bariche in questi ultimi decenni, per non inquinare altri td :)
queste sono le anomalie bariche 2000-2019 dell'inverno europeo:

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le anomalie bariche 1980-1999 dell'inverno europeo:


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le anomalie bariche 1960-1979 dell'inverno europeo:

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airsnow
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Messaggio da airsnow »

@Foiano, interessante, sarebbe altrettanto interessante capire le anomalie bariche anche a livello decennale(sopratutto il periodo 2010-2019 che più sembra essere cambiato).
minenzino
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Messaggio da minenzino »

Interessante td che mi ha fatto intervenire. Di certo, in questi ultimi anni, qualcosa a livello barico sullo scacchiere europeo si è modificato; non tanto sulle posizioni delle varie figure bariche, quanto sulla DURATA di queste configurazioni, praticamente in tutte le stagioni tranne forse l'estate.
La configurazione più comune tra primavera autunno e da qualche anno inverno, vede quasi sempre una depressione (o una saccatura) ad ovest tra Spagna, Francia, Portogallo (in estate queste depressioni si spingono più a nord tra Francia settentrionale e Regno Unito) e in inverno più a sud tra Spagna Portogallo e Marocco, e di contro sul Mediterraneo viene ad instaurarsi una alta pressione che si presenta più attiva tra il Mediterraneo centro occidentale settore meridionale (Italia, Balcani) più ad est altra depressione in genere tra Turchia e paesi limitrofi.
Ed è proprio questa la depressione responsabile delle istruzioni fredde invernali che in certi casi puntano i Balcani sfiorando l'italia nei settori adriatici e in parte ionici mentre Grecia e paesi adiacenti il freddo si fa vedere eccome.
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Bravo utente minenzino : in altre parole hai detto quanto da me rilevato; io in ogni modo mi riferisco alle figure bariche per lo più autunnali ormai sempre e solo copia ed incolla da almeno 20 anni a questa parte solamente con piccole e trascurabili (negli effetti) varianti.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Ha ragione manu,perché é difficilissimo andare a stabilire un preciso rapporto causa-effetto su quella che é la situazione attuale.
Un dato di fatto c'é:un solo inverno medio,vedi le cartine sopra postate,mica particolarmente freddo,di 50-60 anni fa,ne spazzerebbe via dieci del nostro tempo.
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El Granello
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da El Granello »

Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto:Ciao a tutti apro questo nuovo td per discutere insieme di come sono cambiate le figure bariche in questi ultimi decenni, per non inquinare altri td :)
queste sono le anomalie bariche 2000-2019 dell'inverno europeo:

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le anomalie bariche 1980-1999 dell'inverno europeo:


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le anomalie bariche 1960-1979 dell'inverno europeo:

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E' interessante notare come l'anomalia del ventennio '60-'80 rispetto alla media '80-'10 sia molto maggiore dell'anomalia del ventennio '00-'20.
Esistono queste rappresentazioni anche per ventenni precedenti, es. '20-'40 e '40-'60?
Vorrei capire fino a che punto è o era corretto considerare il trentennio '60-'90 come quello di "golden standard" per la media climatica italiana...
gemi65
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da gemi65 »

El Granello ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto:
airsnow ha scritto:Ciao a tutti apro questo nuovo td per discutere insieme di come sono cambiate le figure bariche in questi ultimi decenni, per non inquinare altri td :)
queste sono le anomalie bariche 2000-2019 dell'inverno europeo:

Immagine

le anomalie bariche 1980-1999 dell'inverno europeo:


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le anomalie bariche 1960-1979 dell'inverno europeo:

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E' interessante notare come l'anomalia del ventennio '60-'80 rispetto alla media '80-'10 sia molto maggiore dell'anomalia del ventennio '00-'20.
Esistono queste rappresentazioni anche per ventenni precedenti, es. '20-'40 e '40-'60?
Vorrei capire fino a che punto è o era corretto considerare il trentennio '60-'90 come quello di "golden standard" per la media climatica italiana...
Il problema è che si confronta il tutto con la calda media attualmente in essere. Che rende ancora più eclatante le distanze col passato
Il
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