Complimenti alla redazione!

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paolo80
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Complimenti alla redazione!

Messaggio da paolo80 »

Volevo fare i complimenti alla redazione per il bellissimo articolo "L'ITALIA salva il portafoglio degli italiani e si oppone GIUSTAMENTE alle inutili spese contro i gas serra" che condivido pienamente!

(Scusate se ho sbagliato sezione, spostate pure)
ginghe

Re: Complimenti alla redazione!

Messaggio da ginghe »

paolo80 ha scritto: (Scusate se ho sbagliato sezione, spostate pure)

ni.... :-)

nel senso che per la tematica va bene qui (clima / ambiente e correlati possono rientrare qui, in questa stanza)

semmai c'era aperto questo post e un' altro sulla stanza ot.

Ma dai, va bene così.


viewtopic.php?t=22657&sid=d7dd3f73ee7d9 ... d152b2fa85
ginghe

Messaggio da ginghe »

metto l'articolo...
L'ITALIA salva il portafoglio degli italiani e si oppone GIUSTAMENTE alle inutili spese contro i gas serra
Finalmente battuti gli ambientalisti. Molti soldi risparmiati: si veicolino verso le vere urgenze, soprattutto la crisi economica che ci attanaglia, la lotta contro le gravi malattie che ci affliggono e a beneficio delle classi sociali più disagiate.
Clicca l'immagine per ingrandirla

Lo smog non piace a nessuno ma indurre la popolazione a pensare che tagliando di qualche parte per milione le emissioni di anidride carbonica le condizioni climatiche potranno migliorare è, a nostro giudizio, sbagliato e fuorviante.Bloccato il Consiglio europeo: niente via libera al pacchetto di misure sul clima e l' energia per il 2013-2020 con rinvio a dicembre del nodo principale, nodo sul quale era stato imposto il sacrosanto veto di Italia e Polonia, la definizione dei costi per ciascun Paese derivanti dai tagli alle emissioni di anidride carbonica richiesti da Bruxelles.

Non siamo riusciti a farvi fronte in questi anni perchè mai dovremmo riuscirci nei prossimi si chiedono tutti. Eppure ci stavano provando; provavano a riempirci di tasse inutili sull'ambiente quando si sa che il clima è una macchina influenzate da fattori ben più importanti di quello antropico.
Le coste italiane oggi non dovevano essere invase dal mare, come dicevano gli scienziati molti anni fa? Non doveva sparire la Costa Adriatica e Venezia? Invece il livello del mare è rimasto praticamente uguale e le spiagge sono tutte in ottima salute.

Impegniamoci certamente ad inquinare meno possibile ma investiamo quei soldi soprattutto nella lotta contro la povertà, le malattie, per realizzare le infrastrutture e contemporaneamente investiamo sulle energie alternative, quello è sempre corretto, ma non vessiamo inutilmente gli italiani nella speranza che la temperatura del pianeta diminuisca (sempre ammesso ma NON concesso che debba essere così)

Repubblica naturalmente scrive sdegnata che L'Italia blocca la lotta contro i gas serra ma sappiamo bene che si tratta di un titolo ideologico che non si basa su un consenso scientifico unanime, è solo un gratuito "dar contro" a Berlusconi. Testate di questo livello dovrebbero commentare, non emettere giudizi di parte, invece ormai è una lotta all'ultimo sangue per puri scopi politici e di conseguenza di poltrona con buona pace del metodo scientifico.

Intanto l'Italia guadagna due mesi per ridiscutere il pacchetto di misure sul clima e gli ambientalisti hanno perso una battaglia.

COMBATTIAMO PURE L'INQUINAMENTO ma usando le parole del Ministro Scajola "con obiettivi flessibili", cioe' indicativi e non vincolanti, perche' solo in questo modo si permettera' di recuperare ai Paesi che partono da condizioni di maggiore svantaggio. Seconda questione: occorre prevedere delle clausole di salvaguardia per tenere conto, fino al 2020, di come mutera' il quadro economico mondiale".

io condivido abbastanza questo articolo.

Un commento sulla ridicolaggine dei vari euro 3/4/5/6 ecc ecc delle auto.

Mi spiego meglio: ok nel costruire auto che inquinano meno (che danneggia in primis la SALUTE) ma non imporle facendo pagare un sacco di aumenti di tasse automobilistiche a chi non si può permettere un auto nuova, pur con l'aiuto dei contributi (ci sono ancora?)


della serie (entro nel personale):

il bollo della mia moto è aumentato da 70 a 90 euri perchè solo euro 2......ma se avevo i soldi per farla nuova ti pare tenevo una moto del 2002 con 50000 km alle spalle????????
verde
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Io invece son perplesso

Messaggio da verde »

Non intervengo spesso nel forum; preferisco leggere chi ne sa più di me; però l'intervento di Alessio Grosso -che comunque mi ha insegnato un bel pò di cose - non mi convince e vorrei però lanciare una provocazione:

Il cavallo di battaglia degli "anti-serristi" è la tesi secondo cui, dato l'attuale livello delle conoscenze scientifiche, non esistono prove inequivocabili dell'origine antropica del riscaldamento globale. Un'argomentazione che ha il suo pregio nello stimolare e affinare la ricerca in questo campo; ma non autorizza a sostenere il contrario, ovvero che il GW non sia imputabile all'uomo. Se si lancia il seme del dubbio questo dev'essere biunivoco, mettere in forse tanto l'affermazione quanto la negazione, altrimenti si rischia di cadere "nell'ideologia". Quali gli elementi scientifici che portano a escludere con sicurezza matematica la causa umana? Aggiungo: il fatto che finora non sia successo nulla non eslude necessariamente che qualcosa non accada in un futuro più o meno remoto: altrimenti avremmo ancora vagoni ferroviari all'amianto

Si fa una gran confusione tra GW e ambiente, inteso in senso più generale. Ora, anche ammettendo che gli anti-serristi abbiano ragione (il che non è dimostrato con una probabilità matematica del 100%), il fatto che le immisisoni (inquinanti) non facciano aumentare la temperatura, non comporta affatto che non siano dannose per la salute. In sintesi: le polveri sospese potranno anche non essere responsabili della siccità o delle incursioni del "cammello" ma ciò non implica che equivalgano a una boccata d'aria fresca o facciano bene alla salute! Magari riducendo le immissioni non ridurremo la temperatura del pianeta ma, almeno, respireremo meglio!

Si dice inoltre che le battaglie serriste sono condotte in nome di interessi economici. Vero, però - sempre per evitare di cadere nell'ideologia- si dovrebbe aggiungere che anche le posizioni anti-serriste lo sono, forse anche di più. Per le imprese l'adozione di misure "eco-compatibili" rappresenta un costo (per la collettività un vantaggio), ergo... Altrimenti si rischia si cadere nel facciamo un pò come ci pare. Tra l'altro la storia degli ultimi 100-150 è talmente ricca di testimonianze sui disastri ambientali, -questi si, antropici- che non mi sembra il caso di dilungarmi oltre sui danni di una certa ... "flessibilità". Dire che bisgona combattere una battaglia con obiettivi indicativi e non vincolanti è un ossimoro: le guerre o si combattono con l'obiettivo di essere vinte o non si combattono affatto. Tra l'altro il ministro citato è un personaggio che 6 anni fa commentando le richieste di Marco Biagi per una scorta lo definì un rompic...ni; poi sappiamo tutti come andò a finire.

Il petrolio, volenti o nolenti, è una risorsa scarsa e, come tale destinata a esaurirsi. Magari non oggi, agari neanche domani o dopodomani; alla fine però -sul lungo periodo- dovremo fare i conti con tale evidenza; prevenire con lungimiranza i possibili effetti di uno schock energetico può risultare pedante (non viviamo forse alla giornata) ma, alla lunga molto più "economico" di soluzioni last minute (vedere cosa accade con l'attuale crisi finanziaria, il cui spettro aleggia da almeno due anni). A pianger sul latte versato son buoni tutti. Se le mie tasse servono a finanziare la ricerca "pulita" ben felice di pagarle (che poi questo possa non accadere è un'altra questione).

Le energie alternative richiedono ricerca, investimenti, tentativi, fallimenti e nuovi investimenti (la scienza più o meno funizona così) finché non si arriva a una soluzione praticabile: in soldoni, costi più onerosi rispetto alle soluzioni attualmente disponibili. Il progresso è pungolato dalla necessità, se questa vien meno si blocca anche quello. Detto per inciso: per correttezza "dialettica" sarebbe interessante leggere qualcosa sugli immensi profitti delle compagnie petrolifere e sulle attività di lobbyng sui per l'emancipazione dai combustibili fossili.


Dire che i paesi in via di sviluppo son quelli che inquinano di più è un'affermazione irrilevante: se un mio amico cerca di suicidarsi mi batto affinché costui cambi idea, non di certo per seguire il suo esempio.
ginghe

Messaggio da ginghe »

Il petrolio, volenti o nolenti, è una risorsa scarsa e, come tale destinata a esaurirsi
il problema dle petrolio è che bene o male (direttamente o indirettamente) è in mano a chi comanda e ai potenti.

Sennò era quel di che le auto non andavano a benzina e si erano trovate altre fonti energetiche.
Ti pare possibile che andiamo ancora con mezzi di trasporto con tecnologie (seppur sviluppate) di più di un secolo fa?

comunque il tuo discorso può essere condivisibile.
albe83
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Messaggio da albe83 »

ciao a tutti sono nuovo...
mi spiace ma purtroppo non condivido in pieno questo articolo perchè secondo il mio punto di vista l'Italia ha perso una grande occasione per diminuire l'inquinamento atmosferico...
è giusto dire che prima di tutto ci deve essere le lotte contro la povertà, le carestie e le malattie ma voglio ricordarvi che molte malattie vengono causate da quello che respiriamo ogni giorno!
Allora cominciamo ad investire soldi per le energie cosidette "pulite" come la geotermia,solare, maree etc per diminuire la concentrazione di tutti questi gas nocivi..il resto verrà di conseguenza...(almeno si spera).
ciao
p.s. quasi mi dimenticavo...GW non esiste...
ginghe

Messaggio da ginghe »

albe83 ha scritto:ciao a tutti sono nuovo...
mi spiace ma purtroppo non condivido in pieno questo articolo perchè secondo il mio punto di vista l'Italia ha perso una grande occasione per diminuire l'inquinamento atmosferico...
è giusto dire che prima di tutto ci deve essere le lotte contro la povertà, le carestie e le malattie ma voglio ricordarvi che molte malattie vengono causate da quello che respiriamo ogni giorno!
Allora cominciamo ad investire soldi per le energie cosidette "pulite" come la geotermia,solare, maree etc per diminuire la concentrazione di tutti questi gas nocivi..il resto verrà di conseguenza...(almeno si spera).
ciao
p.s. quasi mi dimenticavo...GW non esiste...

intanto benvenuto.....


comunque da quanto ho capito (leggendo qualche articolo solo di straforo...) è che la cosa è rimandata, mica che non verrà attuata.......:-)



p.s. quasi mi dimenticavo...GW non esiste

quanto a questo mi sa di provocazione....
ma nessuno nega il GW, semmai ci sono diversità di vedute sulle cause...
albe83
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Messaggio da albe83 »

non è una provocazione ma è solo il mio punto di vista perchè il clima è come un ciclo e ora siamo nel periodo caldo...
ciao e grazie per il benvenuto
verde
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Messaggio da verde »

***** ha scritto:
Il petrolio, volenti o nolenti, è una risorsa scarsa e, come tale destinata a esaurirsi
il problema dle petrolio è che bene o male (direttamente o indirettamente) è in mano a chi comanda e ai potenti.

Sennò era quel di che le auto non andavano a benzina e si erano trovate altre fonti energetiche.
Ti pare possibile che andiamo ancora con mezzi di trasporto con tecnologie (seppur sviluppate) di più di un secolo fa?
Caro ***** era esattamente quello che intendevo dire. Tra l'altro ce ne sono di storielle da raccontare sui rapporti tra case automobilistiche e compagnie petrolifere...
ginghe

Messaggio da ginghe »

albe83 ha scritto:non è una provocazione ma è solo il mio punto di vista perchè il clima è come un ciclo e ora siamo nel periodo caldo...
ciao e grazie per il benvenuto

allora porgo le mie scuse, avevo frainteso.
:)
albe83
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Messaggio da albe83 »

accettate ...ci mancherebbe altro! :)
ciaoo
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

albe83 ha scritto:ciao a tutti sono nuovo...

Allora cominciamo ad investire soldi per le energie cosidette "pulite" come la geotermia,solare, maree etc per diminuire la concentrazione di tutti questi gas nocivi..il resto verrà di conseguenza...(almeno si spera).
ciao
Sai a chi tocca sobbarcarsi i costi maggiori con questo tipo di accordo? Alle imprese! E' troppo semplice come è accaduto fino ad oggi fare leggi apposite in modo che gli investimenti in materia ambientali si concentrino in una sola direzione. Non è stata fatta una ricerca adeguata per le energie alternative quindi gli stati devono impegnarsi o a fare questo oppure contribuire con finanziamenti in maniera da non sacrificare troppo le aziende.
verde
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Messaggio da verde »

ciampinoi ha scritto:
Sai a chi tocca sobbarcarsi i costi maggiori con questo tipo di accordo? Alle imprese! E' troppo semplice come è accaduto fino ad oggi fare leggi apposite in modo che gli investimenti in materia ambientali si concentrino in una sola direzione. [/quote]

e sono proprio le imprese (non tutte ovviamente) a inquinare di più: smaltimento illegale di rifiuti tossici non solo nel terzo mondo, ma anche nella nostra "amata" Italia, deupratori che non ci sono, mancato rispetto delle normative ambientali, per non parlare poi dell'edilizia o dell'inquinamento elettromagnetico. Posso fornire resoconto dettagliato dei sequestri e degli interventi a opera dei Carabinieri del NAE

[/quote]Non è stata fatta una ricerca adeguata per le energie alternative quindi gli stati devono impegnarsi o a fare questo oppure contribuire con finanziamenti in maniera da non sacrificare troppo le aziende.[/quote]

Vero! Però rifletti, come si fa a fare ricerca se da un lato si dice che i governi non devono chiedere soldi ai cittadini (fondi per enti pubblici) e dall'altro che non bisogna aggravare le imprese (fondi per centri privati)?

Negli ultimi 30 anni sono stati fatti grossi passi avanti perla tutela ambientale - la situazione è migliorata rispetto agli anni '70 - però è concreto il rischio di diminuire l'attenzione e gli stimoli in questa direzione.
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Messaggio da ponente »

Intervengo solo per dire che pure il disboscamento e gli incendi sono causa di aumento esponenziale di co2 nell'atmosfera...e pure pesticidi in agricoltura, che modificano il naturale processo biologico. Percui sarebbe bene ridurre le emissioni, ma non solo in campo energetico...per avere un ambiente migliore. Sono sostanzialmente daccordo con verde.

Ciao
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