esatto, grazie per l'aggiunta tecnica....purtroppo nessuno lo fa notare....ma se fossero stati sopra di +1°....apriti cielo, santi e madonne allertate per turpiloquio.....vabbèAlessandro(Foiano) ha scritto:non è escluso che possa andare ancora più sotto, visto che GFS paventa una fase 4:ICEBOWL ha scritto:eterno sotto media al NW con pioggia annessa:
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per non parlare dei continui OT quando le temperature sono sottomedia e le precipitazioni sono sopramedia...gli ho anch aperto una discussione vediamo se la finiscono di inquinare questa discussione.ICEBOWL ha scritto:esatto, grazie per l'aggiunta tecnica....purtroppo nessuno lo fa notare....ma se fossero stati sopra di +1°....apriti cielo, santi e madonne allertate per turpiloquio.....vabbèAlessandro(Foiano) ha scritto:non è escluso che possa andare ancora più sotto, visto che GFS paventa una fase 4:ICEBOWL ha scritto:eterno sotto media al NW con pioggia annessa:
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Non si parlava di modelli ma di come uno utilizza le tavole MJO e quindi nel cercare di estrapolarne una tendenza.Alessandro(Foiano) ha scritto:quando in maniera probabilistica si definisce una risposta predittiva, qualunque descrizione si utilizzi tiene conto di tutte le forzanti.luca90 ha scritto:Appunto. La MJO affiancata alla fase ENSO in relazione al periodo può fornirci importanti soluzioni su macro area e quindi avere una linea nel posizionamento delle onde planetarie così come sappiamo che più la Madden risulti incisiva più la forzante sarà espressiva. Ma credo che in favore di tendenza il rumore di altre forzanti può risultare anche determinante nell’offrire ulteriori soluzioni all’impronta generata dal sistema MJO.gandalf il bianco ha scritto: forse per macro aree la cosa si semplifica, es. in inverno la fase 8 non necessariamente porta freddo e neve in italia, forse luca intende quello
I modelli se mostrano una descrizione del futuro lo fanno solo utilizzando un tipo di rappresentazione, cambia solo la rappresentazione.
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manu73
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Ciao Inverno,InvernoPerfetto ha scritto:manu73 ha scritto:Anche quest'anno voglio vedere come chiude l'anno meteorologico a livello pluvio su scala nazionale.
Al Nord Italia nonostante i 4 mesi di carenza precipitativa invernale (sempre più ripetitiva) il bilancio sarà su ampissimi settori in grandissimo surplus (su ampie zone lo è già ora visto che ha piovuto in tarda primavera, molto in estate , molto nella prima parte autunnale e altra ne arriverà a breve), poche e localizzate saranno le zone che chiuderanno con un bilancio negativo.
Vedremo poi i bilanci idrici anche del resto del paese come archivieremo il 2020 a livello nazionale e quante e quali saranno le zone ad avere le anomalie predominanti e maggioritarie a livello precipitativo.
Ciao Manu,
ma difatti il problema - e credo lo si sia capito da tempo - non è quasi mai il BILANCIO FINALE delle precipitazioni, che spesso e volentieri nella maggior parte d'Italia finisce in media o perfino sopramedia ( sebbene territori in grave deficit idrico rimangano sempre),
ma i temi ricorrenti rimangono sempre due:
a) la violenza delle precipitazioni e il numero ridotto dei giorni dei pioggia, che in molte aree del Paese si annullano letteralmnete per mesi ( soprattutto da dicembre ad aprile) salvo poi recuperare con due temporali estivi violenti o un'alluvione autunnale. E' evidente che questo sia un modo poco salubre per la natura: sono tantissime le località oramai che il 31 dicembre risultano sì vicini alla loro media pluvio ( anzi, esiste una certa tendenza all'abbondanza negli ultimi 15 anni) ma poi, scavando nei dettagli, si scopre che l'80 per cento dei loro mm lo fa in cinque passate piovose, col resto dl tempo mangiato dalle hp
b) e il surplus termico endemico... oramai consolidato e in costante crescita e non più una novità per nessuno. Torino, ad esempio, in tre decenni ha guadagnato 2 gradi tondi tondi, per una tendenza che coinvolge soprattutto il Nord italia ( e tre quarti d'europa), molto meno da Napoli in giù .
individuare cosa sia causa e cosa sia effetto rimane molto difficile.
Più si sale di latitudine da sud verso nord della penisola e più si avverte una zavorra termica crescente (circa +2,5 gradi medi sulla cerchia alpina negli ultimi 35 anni), la conseguenza sono la forza delle celle altopressorie su alcuni settori in alcuni periodi e la forza precipitativa in altri settori in alcuni periodi.
Sui giorni e sul numero di giornate con precipitazioni non saprei….anche su questo frangente direi che su alcuni settori hanno subito un forte calo specie in alcuni periodi dell'anno (ad esempio in Inverno sul nord Italia causa alta pressione molto gonfia), dall'altra parte in altri periodi dell'anno specie fra tarda primavera e autunno passando per l'estate ci sono molte zone che negli ultimi anni vedono moltissime giornate con precipitazioni, infatti in 6-7 mesi cade pioggia abbondante superando l'intera media annuale grazie a fenomeni più intensi ma anche grazie ad un numero di giornate piovose molto alto.
Infatti se ci limitiamo al Nord Italia il numero di giornate che han visto precipitazioni qua e la in questo 2020 sono molto poche fino a Maggio (sottomedia) e poi sono svariate arrivando ad oggi (sopramedia)….chiaro che le forze precipitative e quindi gli accumuli sono diversi da mese a mese per una serie di motivi e per le zavorre termiche.
Lo scorso anno sempre al nord Italia è stato simile, così come episodi di marcata piovosità nell'ultimo decennio si sono avuti nel 2013, 2014, e altri....le giornate piovose non mancano, si nota una variazione di frequenza nei vari periodi ("mediamente" sono meno in inverno e di più in prossimità di primavera avanzata fino all'autunno) che porta conseguentemente ad una tipologia differente precipitativa (magari più localizzata e temporalesca) oltre alla crescita e forza dei fenomeni e di conseguenza degli accumuli finali spesso su ampia scala in modo abbondante e sopramedia. Più scambi meridiani (spesso dal sapore mite) e meno scorrimenti sui paralleli con svariate differenze di effetti da zona a zona
Variazioni che non possiamo far altro che commentare e registrare
Un grosso saluto
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Condivido al 100%InvernoPerfetto ha scritto:manu73 ha scritto:Anche quest'anno voglio vedere come chiude l'anno meteorologico a livello pluvio su scala nazionale.
Al Nord Italia nonostante i 4 mesi di carenza precipitativa invernale (sempre più ripetitiva) il bilancio sarà su ampissimi settori in grandissimo surplus (su ampie zone lo è già ora visto che ha piovuto in tarda primavera, molto in estate , molto nella prima parte autunnale e altra ne arriverà a breve), poche e localizzate saranno le zone che chiuderanno con un bilancio negativo.
Vedremo poi i bilanci idrici anche del resto del paese come archivieremo il 2020 a livello nazionale e quante e quali saranno le zone ad avere le anomalie predominanti e maggioritarie a livello precipitativo.
Ciao Manu,
ma difatti il problema - e credo lo si sia capito da tempo - non è quasi mai il BILANCIO FINALE delle precipitazioni, che spesso e volentieri nella maggior parte d'Italia finisce in media o perfino sopramedia ( sebbene territori in grave deficit idrico rimangano sempre),
ma i temi ricorrenti rimangono sempre due:
a) la violenza delle precipitazioni e il numero ridotto dei giorni dei pioggia, che in molte aree del Paese si annullano letteralmnete per mesi ( soprattutto da dicembre ad aprile) salvo poi recuperare con due temporali estivi violenti o un'alluvione autunnale. E' evidente che questo sia un modo poco salubre per la natura: sono tantissime le località oramai che il 31 dicembre risultano sì vicini alla loro media pluvio ( anzi, esiste una certa tendenza all'abbondanza negli ultimi 15 anni) ma poi, scavando nei dettagli, si scopre che l'80 per cento dei loro mm lo fa in cinque passate piovose, col resto dl tempo mangiato dalle hp
b) e il surplus termico endemico... oramai consolidato e in costante crescita e non più una novità per nessuno. Torino, ad esempio, in tre decenni ha guadagnato 2 gradi tondi tondi, per una tendenza che coinvolge soprattutto il Nord italia ( e tre quarti d'europa), molto meno da Napoli in giù .
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Meglio di così è davvero molto difficile che vada,instabilità a tratti clima perturbato,poco hp e sottomedia termico frequente in ampie zone del paese...notevole,anzi notevolissimo considerato l'andamento degli ultimi anni!!leo55 ha scritto:A guardare i miei spaghi, fino a tutta la seconda decade del mese di ottobre,si sta in media o leggermente sotto,con buone possibilità di piogge e con la prima stellina del 5% di neve
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ah ok non si parla di modelli...ECMWF GFS GEM UKMO ci sono tutti:luca90 ha scritto:
Non si parlava di modelli ma di come uno utilizza le tavole MJO e quindi nel cercare di estrapolarne una tendenza.
https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/ ... r_wh.shtml
The table below illustrates the current participation in the activity which is in varying stages for each of the participating centers. Various models are provided and include datastreams consisting of a varying number of ensemble members and forecast duration.
Si estrapola? ma cosa? si legge semplicemente una descrizione proiettata a 15/30 gg. Punto.
Ultima modifica di Alessandro(Foiano) il lun ott 05, 2020 12:17 pm, modificato 1 volta in totale.






