Il gelo di sicuro. Ma si tratta di carte pressoché inutili.Viva le dolomiti ha scritto:
Secondo voi il nord vedrebbe la neve in pianura con queste carte????
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Si, infatti ho scritto 4/5 d'Italiaairsnow ha scritto:Forse per il nw andrebbe bene, magari sopratutto se poi si crea qualche minimo che grazie al cuscino formatosi porta un bel po’ di neve.picchio70 ha scritto:Classico esempio di dipolo improduttivo.
4/5 d'Italia non ne trarranno mai niente,
se non rosicare per vedere il viola oltralpe.
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Robert ciao
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è negativa intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è negativa intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
Ultima modifica di Viva le dolomiti il mar set 08, 2020 12:11 pm, modificato 1 volta in totale.
Ciao ,Viva le dolomiti ha scritto:Robert ciao
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è positivo intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
se la PDO e a - 1 non e' positiva , forse volevi dire negativa ,
la PDO adesso e' in fase tra neutra e negativa ,
ENSO - tendenzialmente La NINA
La PDO tra neutra e negativa , Low Solar Activity , e probabilmente QBO positiva durante la stagione invernale , dopo un prolungato periodo in zona tra neutra e negativa , come la PDO , statisticamente propende per una stagione invernale mediamente piu fredda e nevosa
presumibilmente stagione invernale caratterizzata , come menzionato , da scambi meridiani con incursioni fredde di origine artica marittima
le condizioni favorevoli per un forte Orso Siberiano al momento sembrano non esserci , esempio come verificatesi nel 2012 ,allora seguiva 2 eventi NINA piuttosto forti e il lungo periodo di bassa attivita Solare tra il 2008 e 2010
adesso invece e' iniziata la fase NINA , in contesto prolungato periodo di bassa attivita Solare tra il 2018 e 2020 , index che potrebbero condizionare l andamento NAO e AO tendenzialmente in fase tra neutra e negativa ,
per una serie di indici c' e una certa affinita' con l inverno '66/1967 ...'08/2009
potrebbe essere un inverno '20/2021 nel complesso relativamente freddo , ma caratterizzato da periodi molto freddi e nevosi presumibilmente di origine artica Marittima o Polare
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Cioè Robertrobert ha scritto:Ciao ,Viva le dolomiti ha scritto:Robert ciao
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è positivo intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
se la PDO e a - 1 non e' positiva , forse volevi dire negativa ,
la PDO adesso e' in fase tra neutra e negativa ,
ENSO - tendenzialmente La NINA
La PDO tra neutra e negativa , Low Solar Activity , e probabilmente QBO positiva durante la stagione invernale , dopo un prolungato periodo in zona tra neutra e negativa , come la PDO , statisticamente propende per una stagione invernale mediamente piu fredda e nevosa
presumibilmente stagione invernale caratterizzata , come menzionato , da scambi meridiani con incursioni fredde di origine artica marittima
le condizioni favorevoli per un forte Orso Siberiano al momento sembrano non esserci , esempio come verificatesi nel 2012 ,allora seguiva 2 eventi NINA piuttosto forti e il lungo periodo di bassa attivita Solare tra il 2008 e 2010
adesso invece e' iniziata la fase NINA , in contesto prolungato periodo di bassa attivita Solare tra il 2018 e 2020 , index che potrebbero condizionare l andamento NAO e AO tendenzialmente in fase tra neutra e negativa ,
per una serie di indici c' e una certa affinita' con l inverno '66/1967 ...'08/2009
potrebbe essere un inverno '20/2021 nel complesso relativamente freddo , ma caratterizzato da periodi molto freddi e nevosi presumibilmente di origine artica Marittima o Polare
non sono d'accordo sul fatto della formazione dell'orso siberiano,
escludendo che seppur si formi bene non è detto che ci possa interessare.
Abbiamo un Vpt in approfondimento sulla Groenlandia e pochissime voritcita
sul comparto siberiano.Ciò propende per un buon raffreddamento dell'Est europeo
aggiungendo il fatto che questo sia propedeuco ad una divergenza del jet
in zona scandinava. Ritengo che ci siano buone premesse per il clou invernale.
Ultima modifica di picchio70 il mar set 08, 2020 12:59 pm, modificato 1 volta in totale.
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Si scusa volevo scrivere negativarobert ha scritto:Ciao ,Viva le dolomiti ha scritto:Robert ciao
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è positivo intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
se la PDO e a - 1 non e' positiva , forse volevi dire negativa ,
la PDO adesso e' in fase tra neutra e negativa ,
ENSO - tendenzialmente La NINA
La PDO tra neutra e negativa , Low Solar Activity , e probabilmente QBO positiva durante la stagione invernale , dopo un prolungato periodo in zona tra neutra e negativa , come la PDO , statisticamente propende per una stagione invernale mediamente piu fredda e nevosa
presumibilmente stagione invernale caratterizzata , come menzionato , da scambi meridiani con incursioni fredde di origine artica marittima
le condizioni favorevoli per un forte Orso Siberiano al momento sembrano non esserci , esempio come verificatesi nel 2012 ,allora seguiva 2 eventi NINA piuttosto forti e il lungo periodo di bassa attivita Solare tra il 2008 e 2010
adesso invece e' iniziata la fase NINA , in contesto prolungato periodo di bassa attivita Solare tra il 2018 e 2020 , index che potrebbero condizionare l andamento NAO e AO tendenzialmente in fase tra neutra e negativa ,
per una serie di indici c' e una certa affinita' con l inverno '66/1967 ...'08/2009
potrebbe essere un inverno '20/2021 nel complesso relativamente freddo , ma caratterizzato da periodi molto freddi e nevosi presumibilmente di origine artica Marittima o Polare
Comunque se dovesse venire un inverno stile 2008/2009 ci metterei la firma col sangue (di drago), iniziò a nevicare a fine novembre e finì a marzo
si ,nel campo delle ipotesi c'e anche questo possibile HP Russo Siberiano per il ' clou invernale " cioe' fra gennaio e febbraiopicchio70 ha scritto:Cioè Robertrobert ha scritto:Ciao ,Viva le dolomiti ha scritto:Robert ciao
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/
Guardando questo sito la PDO quest'anno è positivo intorno a -1° (talvolta meno talvolta più) non è che la PDO influenzerà positivamente il prossimo inverno???
se la PDO e a - 1 non e' positiva , forse volevi dire negativa ,
la PDO adesso e' in fase tra neutra e negativa ,
ENSO - tendenzialmente La NINA
La PDO tra neutra e negativa , Low Solar Activity , e probabilmente QBO positiva durante la stagione invernale , dopo un prolungato periodo in zona tra neutra e negativa , come la PDO , statisticamente propende per una stagione invernale mediamente piu fredda e nevosa
presumibilmente stagione invernale caratterizzata , come menzionato , da scambi meridiani con incursioni fredde di origine artica marittima
le condizioni favorevoli per un forte Orso Siberiano al momento sembrano non esserci , esempio come verificatesi nel 2012 ,allora seguiva 2 eventi NINA piuttosto forti e il lungo periodo di bassa attivita Solare tra il 2008 e 2010
adesso invece e' iniziata la fase NINA , in contesto prolungato periodo di bassa attivita Solare tra il 2018 e 2020 , index che potrebbero condizionare l andamento NAO e AO tendenzialmente in fase tra neutra e negativa ,
per una serie di indici c' e una certa affinita' con l inverno '66/1967 ...'08/2009
potrebbe essere un inverno '20/2021 nel complesso relativamente freddo , ma caratterizzato da periodi molto freddi e nevosi presumibilmente di origine artica Marittima o Polare
non sono d'accordo sul fatto della formazione dell'orso siberiano,
escludendo che seppur si formi bene non è detto che ci possa interessare.
Abbiamo un Vpt in approfondimento sulla Groenlandia e pochissime voritcita
sul comparto canadese. Ciò propende per un buon raffreddamento dell'Est europeo
aggiungendo il fatto che questo sia propedeuco ad una divergenza del jet
in zona scandinava. Ritengo che ci siano buone premesse per il clou invernale.
ma come menzionato , adesso non sembrano esserci fattori che propendono per un forte Orso Siberiano , in particolare per l incremento , in questo oltre quinquennio dal 2015 , delle anomalie positive Oceaniche che influiscono sulle dinamiche atmosferiche e di conseguenza su le anomalie Continentali
a dimostrazione che non solo ci sono stati inverni in assoluto tra i piu caldi in Italia , come il secondo 2020 , il terzo 2016 , ma anche la prevalenza di sopra media proprio nelle regioni continentali e artiche dove avrebbe origine HP termico Russo Siberiano
in prospettiva , invece , se nei prossimi mesi c'e una diminuzione delle anomalie positive SST Oceaniche , esempio come verificatesi tra il 2017 e 2018 , https://i0.wp.com/www.drroyspencer.com/ ... =550%2C317
freddo e nevoso febbraio 2018
potrebbero cambiare anche le dinamiche Atmosferiche
in Italia un ventennio 1859/1879 mediamente piu caldo rispetto al precedente trend climatico tra il 1829/1858
trend 1829/1858 durante il quale ci sono stati alcuni inverni storicamente gelidi e nevosi in particolare il freddissimo e super nevoso inverno del '29/1830
prevalgono inverni mediamente piu miti o relativamente freddi invece in questo ventennio 1859/1879 in cui c'e stata anche un impennata delle temperature massime
e alcuni mesi invernali storicamente miti/caldi come il febbraio 1866 , 1867 , 1869
mite anche il febbraio 1879
all apice del " warming trend "
Il mite febbraio 1879 che precede uno degli inverni piu freddi/gelidi e nevosi del XIX secolo
il freddo inverno '79/1880
freddo/gelido dicembre 1879 in assoluto tra i piu freddi del XIX secolo , insieme al gelido dicembre 1829
Nel dicembre 1879 intense gelate in gran parte d Europa , esempio in Francia gelo gia dalla prima decade di dicembre in cui risulta il record minimo assoluto per Parigi con - 25,6 C.
si era da poco usciti dal periodo climatico ultra secolare mediamente piu ' freddo ' la PEG tra il 1350/1850 , ma dicembre 1879 puo essere classificato da PEG cun mese estremamente gelido e nevoso
dopo 140 anni un mese simile come il gelido dicembre 1879 o altrettanto gelido gennaio 1880 ( esempio Milano media mensile gennaio 1880 di -- 3, 2 C. )
secondo il trend climatico ultra secolare fra il XIX e XX secolo e relative andamento degli indici climatici in primis alta attivita Solare piu intensa durante il XX secolo sino all inizio del XXI secolo al 2005 e per il rilevante contributo antropico in particolare dalla seconda meta' del XX secolo
adesso ' su base statistica e relative correlazioni con l andamento del trend climatico matematicamente ' e' molto improbabile il ripetersi di inverni gelidi e nevosi come il 1829/1830 o 1879/1880,
ma , sappiamo , che eventi invernali piuttosto freddi / gelidi e nevosi ci sono stati anche in questo decennio 2010/2019 in assoluto mediamente il piu caldo dal 1880
Talvolta , da un annata ad un altra , o nella stessa annata , eventi invernali storicamente gelidi e nevosi sono preceduti da eventi invernali eccezionalmente caldi
qualche esempio , il mite/caldo febbraio 1879 , uno dei mesi di dicembre piu gelidi e nevosi dicembre 1879
alcuni anni prima il Mite inverno 1825/1826
un gelido e nevoso febbraio 1935 anticipa uno mese di febbraio fra i piu caldi il mitissimo febbraio del 1936
uno degli inverni piu miti/caldi l inverno del 1955 anticipa un febbraio glaciale e super nevoso del 1956
il caldo febbraio 1990 segue un febbraio freddo e nevoso nel 1991
l inverno in assoluto piu caldo il 2007 precede una serie di inverni mediamente piu freddi e nevosi in particolare tra il 2009 e 2013
piu recente , uno dei piu caldi inverni nel 2016 precede una delle piu intense ondate gelide e nevose nel gennaio 2017
come viceversa una fase tra le piu gelide e nevose nel 2018 , come il gelido febbraio 2018 precede un semestre aprile - settembre tra i piu caldi e siccitosi
trend 1829/1858 durante il quale ci sono stati alcuni inverni storicamente gelidi e nevosi in particolare il freddissimo e super nevoso inverno del '29/1830
prevalgono inverni mediamente piu miti o relativamente freddi invece in questo ventennio 1859/1879 in cui c'e stata anche un impennata delle temperature massime
e alcuni mesi invernali storicamente miti/caldi come il febbraio 1866 , 1867 , 1869
mite anche il febbraio 1879
all apice del " warming trend "
Il mite febbraio 1879 che precede uno degli inverni piu freddi/gelidi e nevosi del XIX secolo
il freddo inverno '79/1880
freddo/gelido dicembre 1879 in assoluto tra i piu freddi del XIX secolo , insieme al gelido dicembre 1829
Nel dicembre 1879 intense gelate in gran parte d Europa , esempio in Francia gelo gia dalla prima decade di dicembre in cui risulta il record minimo assoluto per Parigi con - 25,6 C.
si era da poco usciti dal periodo climatico ultra secolare mediamente piu ' freddo ' la PEG tra il 1350/1850 , ma dicembre 1879 puo essere classificato da PEG cun mese estremamente gelido e nevoso
dopo 140 anni un mese simile come il gelido dicembre 1879 o altrettanto gelido gennaio 1880 ( esempio Milano media mensile gennaio 1880 di -- 3, 2 C. )
secondo il trend climatico ultra secolare fra il XIX e XX secolo e relative andamento degli indici climatici in primis alta attivita Solare piu intensa durante il XX secolo sino all inizio del XXI secolo al 2005 e per il rilevante contributo antropico in particolare dalla seconda meta' del XX secolo
adesso ' su base statistica e relative correlazioni con l andamento del trend climatico matematicamente ' e' molto improbabile il ripetersi di inverni gelidi e nevosi come il 1829/1830 o 1879/1880,
ma , sappiamo , che eventi invernali piuttosto freddi / gelidi e nevosi ci sono stati anche in questo decennio 2010/2019 in assoluto mediamente il piu caldo dal 1880
Talvolta , da un annata ad un altra , o nella stessa annata , eventi invernali storicamente gelidi e nevosi sono preceduti da eventi invernali eccezionalmente caldi
qualche esempio , il mite/caldo febbraio 1879 , uno dei mesi di dicembre piu gelidi e nevosi dicembre 1879
alcuni anni prima il Mite inverno 1825/1826
un gelido e nevoso febbraio 1935 anticipa uno mese di febbraio fra i piu caldi il mitissimo febbraio del 1936
uno degli inverni piu miti/caldi l inverno del 1955 anticipa un febbraio glaciale e super nevoso del 1956
il caldo febbraio 1990 segue un febbraio freddo e nevoso nel 1991
l inverno in assoluto piu caldo il 2007 precede una serie di inverni mediamente piu freddi e nevosi in particolare tra il 2009 e 2013
piu recente , uno dei piu caldi inverni nel 2016 precede una delle piu intense ondate gelide e nevose nel gennaio 2017
come viceversa una fase tra le piu gelide e nevose nel 2018 , come il gelido febbraio 2018 precede un semestre aprile - settembre tra i piu caldi e siccitosi
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Lancio una mia tendenza basata su una mia personale interpretazione degli indici teleconnetivi attuali e previsti e anche su base statistica, per inverno analizzero i mesi da novembre ( compreso ) a metà febbraio, oltre è attualmente impossibile interpretare un possibile andamento,.
Novembre dovrebbe iniziare sotto il segno del maltempo, con temperature anche sottomedia soprattutto al nord, non escluderei possibili fasi rischiose per le alluvioni. potrebbe in questa prima settimana anche nevicare a quote già di collina sul nord ovest in particolare ( oltre i 300/500 mt ), al centro e al sud invece potrebbero essere inevitabili richiami sciroccali anche seri e duraturi, nel resto del mese invece si verrebbero a creare i presupposti per un'accellerazione notevole del vp con conseguente appiallamento dell'azzorriano sui paralleli, fase pertanto molto fredda per inversione termica al nord e al centro sulle vallate e pianure, con nebbie diffuse e temperature spesso sotto i - 5 gradi nelle ore notturne, fase calda invece al sud e sulle alpi sopra i 1500 mt, poche piogge e nevicate quasi assenti. Sblocco che potrebbe poi arrivare nei giorni vicini all'immacolata, con fase perturabata per un momentaneo rilassamente del jet stream, possibili nevicate anche abbondanti al NW grazie al cuscino gelido consolidato nei precedenti periodi, al centro sud prime nevicate abbondanti sull'appennino oltre i 1000 mt, fase che potrebbe perdurare all'incirca per tutta la seconda decade, con nuovo arrivo dell'anticiclone sotto natale invece, con effetti analoghi a quelli di novembre, marginalmente solo il sud verrà interessato da circolazione orientale nella prima decade dell'anno nuovo, con occasioni per nevicate anche abbondanti per l'ase, situazione che potrebbe rimanere in questa sorta di stallo climatico fin verso fine gennaio, quando a mio avviso potrebbe arrivare la fase più dinamica dell'inverno, con nevicate diffuse da nord a sud in pianura e talvolta anche abbondanti a cavallo con l'inizio di febbraio, anche le minime nei giorni di sereno potrebbero scendere fin sui - 15 gradi nelle zone ben innevate.
Ricapitolando
Novembre temp sopramedia le minime di +0.5 e le massime di + 2.5 pluvio in media
Dicembre temp in media le minime - 0.0 gradi e sopramedia le massime +2 gradi
Pluvio sottomedia al sud, in media al nord
Gennaio sottomedia le minime - 0.5 gradi e in media le massime con +0.0 gradi
Pluvio sopramedia al sud, al nord inizio sottomedia con sopramedia invece nell'ultima decade
Novembre dovrebbe iniziare sotto il segno del maltempo, con temperature anche sottomedia soprattutto al nord, non escluderei possibili fasi rischiose per le alluvioni. potrebbe in questa prima settimana anche nevicare a quote già di collina sul nord ovest in particolare ( oltre i 300/500 mt ), al centro e al sud invece potrebbero essere inevitabili richiami sciroccali anche seri e duraturi, nel resto del mese invece si verrebbero a creare i presupposti per un'accellerazione notevole del vp con conseguente appiallamento dell'azzorriano sui paralleli, fase pertanto molto fredda per inversione termica al nord e al centro sulle vallate e pianure, con nebbie diffuse e temperature spesso sotto i - 5 gradi nelle ore notturne, fase calda invece al sud e sulle alpi sopra i 1500 mt, poche piogge e nevicate quasi assenti. Sblocco che potrebbe poi arrivare nei giorni vicini all'immacolata, con fase perturabata per un momentaneo rilassamente del jet stream, possibili nevicate anche abbondanti al NW grazie al cuscino gelido consolidato nei precedenti periodi, al centro sud prime nevicate abbondanti sull'appennino oltre i 1000 mt, fase che potrebbe perdurare all'incirca per tutta la seconda decade, con nuovo arrivo dell'anticiclone sotto natale invece, con effetti analoghi a quelli di novembre, marginalmente solo il sud verrà interessato da circolazione orientale nella prima decade dell'anno nuovo, con occasioni per nevicate anche abbondanti per l'ase, situazione che potrebbe rimanere in questa sorta di stallo climatico fin verso fine gennaio, quando a mio avviso potrebbe arrivare la fase più dinamica dell'inverno, con nevicate diffuse da nord a sud in pianura e talvolta anche abbondanti a cavallo con l'inizio di febbraio, anche le minime nei giorni di sereno potrebbero scendere fin sui - 15 gradi nelle zone ben innevate.
Ricapitolando
Novembre temp sopramedia le minime di +0.5 e le massime di + 2.5 pluvio in media
Dicembre temp in media le minime - 0.0 gradi e sopramedia le massime +2 gradi
Pluvio sottomedia al sud, in media al nord
Gennaio sottomedia le minime - 0.5 gradi e in media le massime con +0.0 gradi
Pluvio sopramedia al sud, al nord inizio sottomedia con sopramedia invece nell'ultima decade


