secondo me è molto più veloce di qualche secolo prima.setra85 ha scritto:
Con quanta inerzia l'acqua assorbe l'energia in arrivo dal sole, la converte in calore e poi la cede all'aria sovrastante ?
Contando che le masse d'acqua terrestri non sono semplicemente un bicchiere d'acqua ma sono perennemente in movimento mosse da correnti superficiali mosse dai venti e da correnti profonde che vivono di moti convettivi e in più la terra ruota perciò parliamo anche di vorticità con l'aggravante che le acque hanno molti più ostacoli dell'aria date dalla distribuzione dei continenti..i fondali oceanici che non sono di certo lisci..vulcani sottomarini...
La mia domanda è..parlando di indici..esiste un calcolo che indichi con una certa precisione una determinata fase di un determinato indice oceanico a riferimento di un certo periodo di assorbimento dell'energia in arrivo dal sole e poi convertita in calore?
Tipo..la fase AMO negativo tra la fine dei 50 e la metà dei 90..bene..quel calore lì a quale periodo di assorbimento oceanico può fare riferimento ?
Può essere energia convertita anche qualche secolo prima ?
Appena l'attività solare ha subito un rallentamento il rilascio di calore in superficie è stato maggiore rispetto all'assorbimento.
Nel nostro emisfero in Atlantico l'anticiclone oceanico ha avuto molta difficoltà a predominare e presidiare la zona oceanica atlantica,questa è imho la conseguenza di una tendenza all'aumento della temperatura superficiale oceanica atlantica...ben visibile nei valori dell'AMO negli ultimi due/tre decenni.