studio ARPA sulla piovosità in Emilia Romagna

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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big
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studio ARPA sulla piovosità in Emilia Romagna

Messaggio da big »

Brutta storia per l'appennino emiliano-romagnolo.... a confemra di una sensazione che potrebbe essere comuni a tanti di noi

Immagine

Quindi prendiamone atto il trend è questo, imprecazioni e lamenti non lo cambieranno.
Ciao
ginghe

Messaggio da ginghe »

ottima sta carta....insomma :-)

il ferrarese, che è una delle zone più siccitose d'italia, sembra in controtendenza.

:-)
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big
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Messaggio da big »

***** ha scritto:ottima sta carta....insomma :-)

il ferrarese, che è una delle zone più siccitose d'italia, sembra in controtendenza.

:-)
Già loro sembrano quelli che se la passano meglio, forse potrebbe essere lagato al fatto che vengono colpiti maggiormente dai temporali?

La mancanza delle belle perturbazioni atlantiche si fa sentire soprattutto in appennino a mio giudizio.

qui altre cartine
http://www.arpa.emr.it/dettaglio_docume ... livello=64

Ciao
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

Le zone appenniniche tosco-emiliane sono quelle che hanno risentito maggiormente della mancanza di precipitazioni di questa estate/inizio autunno. Anche se non si sono avuti passaggi perturbati il fatto ancora più grave che sono mancati i temporali pomeridiani, situazione che si verifica molto spesso durante il periodo estivo in regime altopressorio. Questo ha portato una situazione in proporzione molto peggiore rispetto alle zone pianeggianti.
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big
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Messaggio da big »

ciampinoi ha scritto:Le zone appenniniche tosco-emiliane sono quelle che hanno risentito maggiormente della mancanza di precipitazioni di questa estate/inizio autunno. Anche se non si sono avuti passaggi perturbati il fatto ancora più grave che sono mancati i temporali pomeridiani, situazione che si verifica molto spesso durante il periodo estivo in regime altopressorio. Questo ha portato una situazione in proporzione molto peggiore rispetto alle zone pianeggianti.
Insomma anni 60 - 70 -80 pioveva molto rispetto ai nostri giorni. Troppo prima e giusto ora, o giusto prima e poco ora?
Ma poi come si fa a definire qual'è il giusto quantitativo di acqua-neve che deve cadere su un territorio? consideranto che noi di acqua ne sprechiamo molta, forse troppa.
Io non lo so........
ciao
adriano
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Messaggio da adriano »

vedi come è la vita? gente che potrebbe postare tranquillamente un messaggio come questo nella stanza meteorologica, siccome è ulta-corretta posta nella stanza lamenti
poi ci sono quelli che magari hanno scritto 10 messaggi in tutto che se ne escono di là con un "moriremo tutti" (sintetizzo)

te capì? :-|
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fenrir
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Messaggio da fenrir »

Questa è la differenza tra la gente civile e quella incivile. Dovrebbe essere preso come esempio!
Non mi piace molto comunque un confronto quindicennale con uno trentennale, comunque, ma tant'è :D
ginghe

Messaggio da ginghe »

se tutti fossero come Big (per citarne uno) ma ne potrei mettere tanti altri la figura del moderatore sarebbe pressochè inutile in forum: basterebbe scrivere un semplice regolamento, piazzato li, punto e basta.

Ma capisco che è come chiedere un mondo dove tutti sono felici, si amano, sia aiutano....insomma una utopia.

:-)


per l'amico Fenrir (oT): dai una occhiata alla tua posta, grazie :-)
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big
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Messaggio da big »

Uellaaa, vi ringrazio per gli apprezzamenti, :D
ma non vorrei essere preso come esempio, troppa responsabilità :lol: vorrei poter scazzare anch'io qualche volta. :wink:

Comunque, anch'io mi lamento delle poche piogge, ma non vedo l'utilità di aprire un post per esprimere un mio disagio... non cambierebbe la situazione, putroppo quel brutto hp che si formerà sulle nostre teste non mi ascolterebbe... credo sia sordo!!
Comunque il post l'ho messo qua perchè se a fine novembre sono ancora in questa situazione lo utilizzero per inveire e imprecare con , gli anticiloni, gli scambi meridiani, il libeccio, soletropipacle e chi più ne ha più ne metta :lol: :lol:

rileggendo il messaggio forse mi sono contraddetto?? :lol: :lol: :lol:
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Eydenet
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Messaggio da Eydenet »

big ha scritto:
***** ha scritto:ottima sta carta....insomma :-)

il ferrarese, che è una delle zone più siccitose d'italia, sembra in controtendenza.

:-)
Già loro sembrano quelli che se la passano meglio, forse potrebbe essere lagato al fatto che vengono colpiti maggiormente dai temporali?

La mancanza delle belle perturbazioni atlantiche si fa sentire soprattutto in appennino a mio giudizio.

qui altre cartine
http://www.arpa.emr.it/dettaglio_docume ... livello=64

Ciao
Ciao Big! In effetti penso di poter confermare questa tua supposizione. L'est della mia provincia riceve un significativo contributo di precipitazioni in più rispetto alla fascia in cui è inclusa la città, e questo, almeno per quanto riguarda la stagione estiva, è sicuramente da attribuire ad una maggiore incidenza temporalesca. Nelle ultime due estati, per esempio, è stata quasi regola che intensi nubifragi colpissero la zona tra Copparo, Ostellato e Lagosanto mentre in città non si vedeva una goccia.
Ma anche in caso di precipitazioni diffuse, almeno negli ultimi episodi loro hanno fatto il pieno molto più di noi: tanto per dare un'idea, con la fantastica sventagliata fredda e piovosa del 14 giugno di quest'anno, a Ferrara città abbiamo raccolto un ottimo 36mm, che diventavano però 58 ad Ostellato e addirittura 95!!!! a Lido di Volano (...peraltro han chiesto lo stato di calamità per tutta la riviera comacchiese, ma a quanto so glielo hanno negato...).
A naso, quindi, mi sembra assolutamente attendibile questo dato in controtendenza per quella parte di provincia, se attribuito ai temporali.

Se parliamo nello specifico della città, però, mi viene qualche perplessità: non sul dato, che è incontestabile, ma sul fatto che secondo me in quell'aumento (o pareggio di bilancio, se comprendiamo anche l'ovest della provincia) incide moltissimo il decennio 1991-2001.

La sensazione diffusa ci dice che fino a quell'epoca le precipitazioni erano vistosamente superiori a quelle degli anni 2000.
1) Le estati erano segnate dalla puntuale incidenza di intense passate temporalesche (quelle che anche erroneamente chiamavamo già a giugno "rotture di stagione"), che si alternavano con una certa regolarità alle pur talvolta intense ondate di calore (che ad ogni modo non duravano più di una settimana - eccettuati il 1994 e il 1998). Ricordo fra l'altro ferite bariche, soprattutto in pieno giugno, ma anche a metà luglio, che ci mettevano anche una settimana a rimarginarsi; c'erano settimane in cui "non si scappava": tutti i santi giorni si partiva col bello al mattino (al che ci si preparava al partitone di calcio pomeridiano... :lol: ) e temporale violento alle 2 del pomeriggio (che ci faceva rimandare tutto, fra le imprecazioni...OGGI sarei di avviso del tutto opposto!!). Cito al riguardo il periodo tra il 10 e il 20 giugno 1997: ogni giorno un temporale devastante in crescendo, culminando con i due tornado del 19 giugno (giorno del mio esame di terza media...) v. http://www.youtube.com/watch?v=qQT4neT5xYw Quella settimana sarà stata roba da 40-50mm al giorno! Sarà stata anche eccezionale, ma all'epoca periodi estivi instabili (non necessariamente perturbati) erano molto più frequenti di oggi. Per buona parte degli ultimi "giugni" (dal 2004 al 2008) abbiamo respirato, è vero, ma se le temperature erano gradevoli, le precipitazioni sono state molto molto ridotte...
Il vero cambiamento ad ogni modo - ed è quello più fastidioso - è che a suo tempo (e fino al 2003, direi), non bastava un giorno di HP dopo una settimana di pioggia per far schizzare i termometri già a 35°C. Nelle estati post 2003 questa è invece divenuta una legge inderogabile!

2) nelle stagioni piovose per eccellenza, autunno e primavera, capitava spessissimo che il maltempo insistesse, con quelle belle piogge moderate, intense a tratti, per più giorni consecutivamente. Si viveva quella bella sensazione rassicurante di andare a letto con il rumore della pioggia...e di svegliarcisi pure... E' almeno dal piovosissimo ottobre 2005 che io non vedo più di due giorni consecutivi di pioggia seria. Il peggio, indubbiamente, tra settembre 2006 e il maggio 2007...il lasso della mia vita in cui credo abbia visto meno pioggia in assoluto.
Ma del resto, quello ERA L'ATLANTICO...che oggi sarebbe da inserire nella lista dei 30 latitanti più ricercati d'Italia!
Le piogge che raccogliamo negli ultimi anni 2000 non vengono più da occidente: ci affidiamo più che altro al caso (per non dire ad altro...), puntando su retrogressioni da est e gocce e goccette fredde, ma la distribuzione è il più delle volte a macchia di leopardo...e quindi non soddisfacente per tutti.

Insomma, per chiudere questo sproloquio (che sa molto di amarcord...ma del resto, con questa HP a 15gg c'è poco altro da commentare) mi piacerebbe vedere una mappa precipitativa dei soli ultimi 5 anni: rispetto a questa credo che ci sarebbero delle sorprese, e secondo me emergerebbe in tutta la sua serietà il reale rischio di siccità che stiamo attraversando...facendo passare noi ferraresi (ma anche gli amici bolognesi e del basso mantovano) per forumisti un po' meno lamentoni di quel che si può credere!! :D :D

Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!! :wink: :wink:
ginghe

Messaggio da ginghe »

[quote="Eydenet
Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!! :wink: :wink:[/quote]


a voglia..........!
sopratutto dopo il tuo ottimo intervento!

se volete chiedo al WM di spostarlo (qui non ho alcun potere per farlo)

ciao :-)
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big
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Messaggio da big »

***** ha scritto:[quote="Eydenet
Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!! :wink: :wink:

a voglia..........!
sopratutto dopo il tuo ottimo intervento!

se volete chiedo al WM di spostarlo (qui non ho alcun potere per farlo)

ciao :-)[/quote]

OK Per me non c'è problema, lo aperto qui perchè la carina, come ho fatto io appena vista, poteva dar adito a imprecazioni e lamentele :lol:
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big
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Messaggio da big »

Eydenet ha scritto: Insomma, per chiudere questo sproloquio (che sa molto di amarcord...ma del resto, con questa HP a 15gg c'è poco altro da commentare) mi piacerebbe vedere una mappa precipitativa dei soli ultimi 5 anni: rispetto a questa credo che ci sarebbero delle sorprese, e secondo me emergerebbe in tutta la sua serietà il reale rischio di siccità che stiamo attraversando...facendo passare noi ferraresi (ma anche gli amici bolognesi e del basso mantovano) per forumisti un po' meno lamentoni di quel che si può credere!! :D :D

Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!! :wink: :wink:
Grazie a te per il tuo intervento.

Però un periodo di soli 5 anni non ti sembra un po poco per determinare un rischio siccità per la nostra regione?

Io confido molto nel nostro mitico comandate "Re Leonida"-Clover (lunga vita!!) con questo ci sta dando un segnale di riscossa
cloover ha scritto:Secondo me è un trend che tenderà presto ad invertire la rotta.
Se infatti andiamo a plottare le anomalie nel periodo 1950/1970 nell'intervallo DJF,appare lampante che la configurazione dominante fosse il pattern NAO-


Immagine


Andiamo invece a plottare le anomalie nel periodo 1970/2000 e il pattern dominante sarà invece NAO+

Immagine

Il motivo è da ricercarsi nella ciclicità della NAO,un'oscillazione tecnicamente di bassa frequenza e collocabile in un periodo di circa 30/35 anni...

Immagine

Il cambio di rotta è vicino,coinciderà col passaggio ad una NAO sempre più spesso negativa nonchè alla inversione di segno dell'indice A.M.O...
Chiaramente tutto ciò avverrà in maniera graduale,ma tra meno di 10anni e poi per i prossimi 30,l'umidità ed il freddo torneranno prepotentemente in scena insieme ad un nuovo abbassamento dei GPT nell'area europea,in particolare centro-meridionale/mediterraneo.

Quindi non danniamoci l'anima,ma soprattutto cerchiamo di capire che questi GPT si sono alzati mediamente nell'area Europea centro/meridionale mentre si sono abbassati ad esempio sull'Islanda,complice la variazione del pattern configurativo :roll:

:wink:


***cloover
ginghe

Messaggio da ginghe »

OK Per me non c'è problema, lo aperto qui perchè la carina, come ho fatto io appena vista, poteva dar adito a imprecazioni e lamentele
ok...ho fatto richiesta.!
ciao
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

big ha scritto:
ciampinoi ha scritto:Le zone appenniniche tosco-emiliane sono quelle che hanno risentito maggiormente della mancanza di precipitazioni di questa estate/inizio autunno. Anche se non si sono avuti passaggi perturbati il fatto ancora più grave che sono mancati i temporali pomeridiani, situazione che si verifica molto spesso durante il periodo estivo in regime altopressorio. Questo ha portato una situazione in proporzione molto peggiore rispetto alle zone pianeggianti.
Insomma anni 60 - 70 -80 pioveva molto rispetto ai nostri giorni. Troppo prima e giusto ora, o giusto prima e poco ora?
Ma poi come si fa a definire qual'è il giusto quantitativo di acqua-neve che deve cadere su un territorio? consideranto che noi di acqua ne sprechiamo molta, forse troppa.
Io non lo so........
ciao
Senza andare nel passato il mio ragionamento addirittura non ha confronti. Non avevo mai assistito in trent'anni che frequento quelle zone a giorni e giorni con alta pressione senza fare il classico temporale pomeridiano. Rarissime sono state le occasioni sia a luglio che in agosto.
Ad oggi sono oltre tre mesi che l'appennino non vede pioggie decenti :roll:
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