
Quindi prendiamone atto il trend è questo, imprecazioni e lamenti non lo cambieranno.
Ciao
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Già loro sembrano quelli che se la passano meglio, forse potrebbe essere lagato al fatto che vengono colpiti maggiormente dai temporali?***** ha scritto:ottima sta carta....insomma
il ferrarese, che è una delle zone più siccitose d'italia, sembra in controtendenza.
Insomma anni 60 - 70 -80 pioveva molto rispetto ai nostri giorni. Troppo prima e giusto ora, o giusto prima e poco ora?ciampinoi ha scritto:Le zone appenniniche tosco-emiliane sono quelle che hanno risentito maggiormente della mancanza di precipitazioni di questa estate/inizio autunno. Anche se non si sono avuti passaggi perturbati il fatto ancora più grave che sono mancati i temporali pomeridiani, situazione che si verifica molto spesso durante il periodo estivo in regime altopressorio. Questo ha portato una situazione in proporzione molto peggiore rispetto alle zone pianeggianti.
Ciao Big! In effetti penso di poter confermare questa tua supposizione. L'est della mia provincia riceve un significativo contributo di precipitazioni in più rispetto alla fascia in cui è inclusa la città, e questo, almeno per quanto riguarda la stagione estiva, è sicuramente da attribuire ad una maggiore incidenza temporalesca. Nelle ultime due estati, per esempio, è stata quasi regola che intensi nubifragi colpissero la zona tra Copparo, Ostellato e Lagosanto mentre in città non si vedeva una goccia.big ha scritto:Già loro sembrano quelli che se la passano meglio, forse potrebbe essere lagato al fatto che vengono colpiti maggiormente dai temporali?***** ha scritto:ottima sta carta....insomma
il ferrarese, che è una delle zone più siccitose d'italia, sembra in controtendenza.
La mancanza delle belle perturbazioni atlantiche si fa sentire soprattutto in appennino a mio giudizio.
qui altre cartine
http://www.arpa.emr.it/dettaglio_docume ... livello=64
Ciao
***** ha scritto:[quote="Eydenet
Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!!![]()
Grazie a te per il tuo intervento.Eydenet ha scritto: Insomma, per chiudere questo sproloquio (che sa molto di amarcord...ma del resto, con questa HP a 15gg c'è poco altro da commentare) mi piacerebbe vedere una mappa precipitativa dei soli ultimi 5 anni: rispetto a questa credo che ci sarebbero delle sorprese, e secondo me emergerebbe in tutta la sua serietà il reale rischio di siccità che stiamo attraversando...facendo passare noi ferraresi (ma anche gli amici bolognesi e del basso mantovano) per forumisti un po' meno lamentoni di quel che si può credere!!![]()
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Un saluto!! E grazie per aver aperto l'argomento (che, concordo con i moderatori e con Fenrir, poteva benissimo stare nella stanza principale...)!!![]()
cloover ha scritto:Secondo me è un trend che tenderà presto ad invertire la rotta.
Se infatti andiamo a plottare le anomalie nel periodo 1950/1970 nell'intervallo DJF,appare lampante che la configurazione dominante fosse il pattern NAO-
Andiamo invece a plottare le anomalie nel periodo 1970/2000 e il pattern dominante sarà invece NAO+
Il motivo è da ricercarsi nella ciclicità della NAO,un'oscillazione tecnicamente di bassa frequenza e collocabile in un periodo di circa 30/35 anni...
Il cambio di rotta è vicino,coinciderà col passaggio ad una NAO sempre più spesso negativa nonchè alla inversione di segno dell'indice A.M.O...
Chiaramente tutto ciò avverrà in maniera graduale,ma tra meno di 10anni e poi per i prossimi 30,l'umidità ed il freddo torneranno prepotentemente in scena insieme ad un nuovo abbassamento dei GPT nell'area europea,in particolare centro-meridionale/mediterraneo.
Quindi non danniamoci l'anima,ma soprattutto cerchiamo di capire che questi GPT si sono alzati mediamente nell'area Europea centro/meridionale mentre si sono abbassati ad esempio sull'Islanda,complice la variazione del pattern configurativo![]()
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***cloover
Senza andare nel passato il mio ragionamento addirittura non ha confronti. Non avevo mai assistito in trent'anni che frequento quelle zone a giorni e giorni con alta pressione senza fare il classico temporale pomeridiano. Rarissime sono state le occasioni sia a luglio che in agosto.big ha scritto:Insomma anni 60 - 70 -80 pioveva molto rispetto ai nostri giorni. Troppo prima e giusto ora, o giusto prima e poco ora?ciampinoi ha scritto:Le zone appenniniche tosco-emiliane sono quelle che hanno risentito maggiormente della mancanza di precipitazioni di questa estate/inizio autunno. Anche se non si sono avuti passaggi perturbati il fatto ancora più grave che sono mancati i temporali pomeridiani, situazione che si verifica molto spesso durante il periodo estivo in regime altopressorio. Questo ha portato una situazione in proporzione molto peggiore rispetto alle zone pianeggianti.
Ma poi come si fa a definire qual'è il giusto quantitativo di acqua-neve che deve cadere su un territorio? consideranto che noi di acqua ne sprechiamo molta, forse troppa.
Io non lo so........
ciao