Questo é il mio esatto pensiero.Robertino ha scritto:In quasi tutte le estati, ho detto quasi non tutte, ci sono due tre breaks più intensi di quello che passerà al nord tra poco, non stravolgiamo il clima italiano medio per favore. Non serve scomodare breaks storico con la neve in appennino o la +8, ma i breaks con la +12 fino al centro tirrenico fanno parte del nostro clima, ci fu anche a luglio scorso
Tra l'altro certamente nessun break colpisce tutti i settori allo stesso modo ma un break vero e proprio comunque riguarda tutti.
Se colpisce una parte del paese vuol dire che più di un ricambio d'aria non é (specie guardando le isoterme).
La stessa annata 2019 ha avuto comunque un (l'unico) momento fresco diffuso a metá Luglio.
Poi certo se diventiamo come l'uomo di Carnate che ésempre sottomedia sulla media 2003-2012-2017 facciamoo pure.
Senza guardare al clima di 50 anni fa di break ce ne sono sempre stati.
Non capisco perché chi é caldofilo non lo palesa mai direttamente ma tira fuori la tipicità dell'estate italiana, il fatto che col Gw é così e dovremmo esserci abituati e anzi ci va bene etc.
