Estate 2020 - monitoriamola

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Bloccato
manu73
*Forumista TOP*
Messaggi: 12516
Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
Località: orobie val brembana

Messaggio da manu73 »

Telecuscino ha scritto:
manu73 ha scritto:
Telecuscino ha scritto: Ah ho capito aspetti il commento a favore dellantua tesi e dei tuoi gusti.
E io ti ripeto su 4/5 d'Italia non é come da te, mi dispiace. Ricordo ancora come ti lamentavi lo scorso Maggio (mese dal comportamento fondamentale per 4/5 italici)


Ma questo chi lo decide? lo decidi tu che su 4/5 d'Italia è fondamentale un evento meteo? in base a cosa lo decidi? (fortunatamente la meteo fa quello che vuole)

Io voglio sentire l'intervento di altri, di chi vive con la terra e la meteo….ti dà fastidio?

Poi se i 4/5 degli agricoltori o di chi lavora con la terra la pensa come tè non ci sarà alcun problema a dire che la calamità più temuta in estate è la siccità...dove stà il problema? Hai paura che non sia così ma sia in realtà solo una tua sensazione personale e molto più ristretta di quanto pensi?
Ma perché attacchi sempre, non c'é bisogno, così come denigrare i gusti oppure scrivere che le siccitásono ben altre.
Ti ricordo cbe io abito nelle Marche e non in Africa.
Comunque basta digitare su Google grafici di Walter e Lieth e vedere quando c'é il picco precipitativo nelle tue zone e qando c'é nei 4/5 del resto d'Italia.
É molto semplice e da li giá capisci tante cose.
Poi magari studiati la morfologia, il clima in generale e l'eliofania specie estiva e ne capirai ancor di più ;)
Poi certamente le mie saranno sono chiacchiere da bar di chi non ha mai visto la terra chissá..
Ma chi ti ha attaccato? sei tu che sei intervenuto nel discorso….

Non capisco su cosa insisti, io ho semplicemente chiesto se chi fa l'agricoltore e lavora/vive con la terra ci porta evidenze reali sul fatto che da giugno ad agosto riscontra , teme, si imbatte con più problemi di siccità o maltempo. In una zona 50mm possono essere tantissimi visto il luogo, in un altra possono essere pochissimi...io non ho chiesto questo, ho chiesto riscontri reali in base alle attività.
Punto

Ti dà fastidio cosa? nessuno ti ha tirato in ballo e il succo di quanto ho scritto mi sembra chiaro fin dal primo intervento
Avatar utente
Telecuscino
*Forumista TOP*
Messaggi: 19331
Iscritto il: lun lug 31, 2017 11:51 am
Località: Corridonia (MC) - 255 m

Messaggio da Telecuscino »

Getto la spugna, gli altri giudicheranno.
Mi raccomando "fatti e non grafici" :D
Avanti così
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

manu73 ha scritto:
Graywolf ha scritto:Un giugno come non si vedeva da un po', temporali, schiarite, mattinate fresche da felpa e piogge simil autunnali.

13.6°C di minima nonostante le nubi, 17.3°C ora

Comunque leggo polemiche che lasciano il tempo che trovano, giugno nel passato è stato anche estremamente piovoso, a tratti alluvionale. Qui in Valle di Susa una delle peggiori alluvioni avvenne a metà giugno 1957 tanto per fare un esempio.

Che poi i "cittadini di città" cerchino un clima come quello attuale è comprensibile, che gli agricoltori cerchino un clima più stabile e meno piovoso anche, i pastori invece sono preoccupati più dalla mancanza di neve in alta quota o dalla mancanza di piogge estive per mantenere l'erba verde, dipende tutto dall'area geografica o dall'attività che si svolge.

Ad ogni modo al NW periodi molto piovosi, a tratti alluvionali sono NORMALI, rientrano nel nostro clima che ci piaccia o meno, ma forse la memoria è corta. Come sono normali periodi siccitosi nei mesi invernali.
Non normali magari sono i 40°C di giugno dell'anno scorso, quelli NON sono normali, magari lo erano 4000 anni fa, nel periodo più caldo dell'attuale interglaciale caldo :lol:
1957? recente….sintomo di "normalità"?

Chissà perché è considerata "normale" l'alluvione a giugno ma successa più di 60 anni fa (con tempi di ritorno speriamo ultra decennali) ed è considerato anomalo i 40 gradi successi solo 12 mesì fa e con tempi di ritorno tutti da stabilire?

in base a cosa definiamo nell'età contemporanea un fenomeno "anomalo" o "normale" visto che siamo in continua e rapida evoluzione e mutamento climatico specie nelle Alpi?
Ho citato l'alluvione del 1957 tanto per fare un esempio estremo, per far capire come periodi molto piovosi nel mese di giugno non siano così strani. Rientrano nella storia del nostro clima alpino e potrei citare l'alluvione della Valtellina del luglio 1987, oppure le inondazioni in Alta Val Susa del giugno 2000 etctec. Gli oltre 40°C nel mese di giugno di Torino invece sono una novità, una anomalia che magari diventerà normale come le alluvioni estive, lo scopriremo nei prossimi anni.

In valle c'è un antico detto:
La Valsusa ò ch'a brusa ò ch'a nìa ò che 'l vent la pòrta via" (la Val Susa o che brucia o che annega o che il vento la porta via).
Avatar utente
Salento92
*Forumista TOP*
Messaggi: 12041
Iscritto il: lun nov 18, 2013 8:01 pm
Località: Brescia - Andrano (LE)

Messaggio da Salento92 »

Buongiorno a tutti, minima 18.5, T attuale 20 gradi
cielo coperto, pioggia debole per quasi tutta la mattinata, accumulati 0.8 mm :lol:

miglioramento netto dal primo pomeriggio quando ci sarà impennata termica
manu73
*Forumista TOP*
Messaggi: 12516
Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
Località: orobie val brembana

Messaggio da manu73 »

Graywolf ha scritto:
manu73 ha scritto:
Graywolf ha scritto:Un giugno come non si vedeva da un po', temporali, schiarite, mattinate fresche da felpa e piogge simil autunnali.

13.6°C di minima nonostante le nubi, 17.3°C ora

Comunque leggo polemiche che lasciano il tempo che trovano, giugno nel passato è stato anche estremamente piovoso, a tratti alluvionale. Qui in Valle di Susa una delle peggiori alluvioni avvenne a metà giugno 1957 tanto per fare un esempio.

Che poi i "cittadini di città" cerchino un clima come quello attuale è comprensibile, che gli agricoltori cerchino un clima più stabile e meno piovoso anche, i pastori invece sono preoccupati più dalla mancanza di neve in alta quota o dalla mancanza di piogge estive per mantenere l'erba verde, dipende tutto dall'area geografica o dall'attività che si svolge.

Ad ogni modo al NW periodi molto piovosi, a tratti alluvionali sono NORMALI, rientrano nel nostro clima che ci piaccia o meno, ma forse la memoria è corta. Come sono normali periodi siccitosi nei mesi invernali.
Non normali magari sono i 40°C di giugno dell'anno scorso, quelli NON sono normali, magari lo erano 4000 anni fa, nel periodo più caldo dell'attuale interglaciale caldo :lol:
1957? recente….sintomo di "normalità"?

Chissà perché è considerata "normale" l'alluvione a giugno ma successa più di 60 anni fa (con tempi di ritorno speriamo ultra decennali) ed è considerato anomalo i 40 gradi successi solo 12 mesì fa e con tempi di ritorno tutti da stabilire?

in base a cosa definiamo nell'età contemporanea un fenomeno "anomalo" o "normale" visto che siamo in continua e rapida evoluzione e mutamento climatico specie nelle Alpi?
Ho citato l'alluvione del 1957 tanto per fare un esempio estremo, per far capire come periodi molto piovosi nel mese di giugno non siano così strani. Rientrano nella storia del nostro clima alpino e potrei citare l'alluvione della Valtellina del luglio 1987, oppure le inondazioni in Alta Val Susa del giugno 2000 etctec. Gli oltre 40°C nel mese di giugno di Torino invece sono una novità, una anomalia che magari diventerà normale come le alluvioni estive, lo scopriremo nei prossimi anni.

In valle c'è un antico detto:
La Valsusa ò ch'a brusa ò ch'a nìa ò che 'l vent la pòrta via" (la Val Susa o che brucia o che annega o che il vento la porta via).
Sei stato chiarissimo e in gran parte condivido.
Giugno specie nella sua prima parte può essere molto piovoso e sconfinare in situazioni pericolose che fortunatamente sono le eccezioni e non le normalità (ne prima ne ora)

Sulle termiche invece sembra che la corsa verso l'alto sia forsennata….sono una novità i 40 gradi negli ultimissimi giorni del giugno scorso ma è evidente che una "nuova normalità" termica stia sempre più entrando nelle stagioni estive anche delle Alpi (che è la zona in assoluto ad aver risentito del principale incremento termico degli ultimi decenni). Vedremo se i 40 sono stati una casualità oppure come credo ci possano essere nuove occasioni per avvicinare la soglia nei prossimi anni
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

manu73 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
manu73 ha scritto: 1957? recente….sintomo di "normalità"?

Chissà perché è considerata "normale" l'alluvione a giugno ma successa più di 60 anni fa (con tempi di ritorno speriamo ultra decennali) ed è considerato anomalo i 40 gradi successi solo 12 mesì fa e con tempi di ritorno tutti da stabilire?

in base a cosa definiamo nell'età contemporanea un fenomeno "anomalo" o "normale" visto che siamo in continua e rapida evoluzione e mutamento climatico specie nelle Alpi?
Ho citato l'alluvione del 1957 tanto per fare un esempio estremo, per far capire come periodi molto piovosi nel mese di giugno non siano così strani. Rientrano nella storia del nostro clima alpino e potrei citare l'alluvione della Valtellina del luglio 1987, oppure le inondazioni in Alta Val Susa del giugno 2000 etctec. Gli oltre 40°C nel mese di giugno di Torino invece sono una novità, una anomalia che magari diventerà normale come le alluvioni estive, lo scopriremo nei prossimi anni.

In valle c'è un antico detto:
La Valsusa ò ch'a brusa ò ch'a nìa ò che 'l vent la pòrta via" (la Val Susa o che brucia o che annega o che il vento la porta via).
Sei stato chiarissimo e in gran parte condivido.
Giugno specie nella sua prima parte può essere molto piovoso e sconfinare in situazioni pericolose che fortunatamente sono le eccezioni e non le normalità (ne prima ne ora)

Sulle termiche invece sembra che la corsa verso l'alto sia forsennata….sono una novità i 40 gradi negli ultimissimi giorni del giugno scorso ma è evidente che una "nuova normalità" termica stia sempre più entrando nelle stagioni estive anche delle Alpi (che è la zona in assoluto ad aver risentito del principale incremento termico degli ultimi decenni)
Su questo non ci piove ( :lol: ) ed è a mio parere la causa principale dei fenomeni estremi a cui assistiamo sempre più spesso enfatizzati a volte dal degrado dei letti dei fiumi, dall'abbandono di alcune aree un tempo coltivate ecc ecc
Avatar utente
ICEBOWL
Messaggi: 4730
Iscritto il: gio apr 20, 2017 9:29 am
Località: Carnate (MB) 248mslm

Messaggio da ICEBOWL »

nuvoloso con cielo pittato, verde accecante +18.1°
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

18,5 ur 67%
Avatar utente
airsnow
Forumista senior
Messaggi: 8238
Iscritto il: ven mar 27, 2020 11:55 am
Località: Novara

Messaggio da airsnow »

Graywolf ha scritto:Un giugno come non si vedeva da un po', temporali, schiarite, mattinate fresche da felpa e piogge simil autunnali.

13.6°C di minima nonostante le nubi, 17.3°C ora

Comunque leggo polemiche che lasciano il tempo che trovano, giugno nel passato è stato anche estremamente piovoso, a tratti alluvionale. Qui in Valle di Susa una delle peggiori alluvioni avvenne a metà giugno 1957 tanto per fare un esempio.

Che poi i "cittadini di città" cerchino un clima come quello attuale è comprensibile, che gli agricoltori cerchino un clima più stabile e meno piovoso anche, i pastori invece sono preoccupati più dalla mancanza di neve in alta quota o dalla mancanza di piogge estive per mantenere l'erba verde, dipende tutto dall'area geografica o dall'attività che si svolge.

Ad ogni modo al NW periodi molto piovosi, a tratti alluvionali sono NORMALI, rientrano nel nostro clima che ci piaccia o meno, ma forse la memoria è corta. Come sono normali periodi siccitosi nei mesi invernali.
Non normali magari sono i 40°C di giugno dell'anno scorso, quelli NON sono normali, magari lo erano 4000 anni fa, nel periodo più caldo dell'attuale interglaciale caldo :lol:
Intervento magistrale !!! Qua si vuole far passare questo periodo al nw come una anomalia mostruosa, quando invece l’anno scorso in tante località alpine, anche over 1500m, si superarono i 35 gradi con zero termico da deserto. Quella si che era un’anomalia MOSTRUOSA. Poi ovvio uno abita in montagna e magari preferisce avere giorni over 35 rispetto a giorni piovosi e freschi ma questo è un altro discorso e si basa sui propri gusti personali...
Avatar utente
ICEBOWL
Messaggi: 4730
Iscritto il: gio apr 20, 2017 9:29 am
Località: Carnate (MB) 248mslm

Messaggio da ICEBOWL »

airsnow ha scritto:
Graywolf ha scritto:Un giugno come non si vedeva da un po', temporali, schiarite, mattinate fresche da felpa e piogge simil autunnali.

13.6°C di minima nonostante le nubi, 17.3°C ora

Comunque leggo polemiche che lasciano il tempo che trovano, giugno nel passato è stato anche estremamente piovoso, a tratti alluvionale. Qui in Valle di Susa una delle peggiori alluvioni avvenne a metà giugno 1957 tanto per fare un esempio.

Che poi i "cittadini di città" cerchino un clima come quello attuale è comprensibile, che gli agricoltori cerchino un clima più stabile e meno piovoso anche, i pastori invece sono preoccupati più dalla mancanza di neve in alta quota o dalla mancanza di piogge estive per mantenere l'erba verde, dipende tutto dall'area geografica o dall'attività che si svolge.

Ad ogni modo al NW periodi molto piovosi, a tratti alluvionali sono NORMALI, rientrano nel nostro clima che ci piaccia o meno, ma forse la memoria è corta. Come sono normali periodi siccitosi nei mesi invernali.
Non normali magari sono i 40°C di giugno dell'anno scorso, quelli NON sono normali, magari lo erano 4000 anni fa, nel periodo più caldo dell'attuale interglaciale caldo :lol:
Intervento magistrale !!! Qua si vuole far passare questo periodo al nw come una anomalia mostruosa, quando invece l’anno scorso in tante località alpine, anche over 1500m, si superarono i 35 gradi con zero termico da deserto. Quella si che era un’anomalia MOSTRUOSA. Poi ovvio uno abita in montagna e magari preferisce avere giorni over 35 rispetto a giorni piovosi e freschi ma questo è un altro discorso e si basa sui propri gusti personali...
dal punto di vista termico era una anomalia pesantissima quella dello scorso giugno...qui si parla però di precipitazioni, non è altrettanto normale che qui piova tutti i giorni nei primi 10g di Giugno...
Estremo Nordest
Messaggi: 4462
Iscritto il: sab feb 14, 2015 9:05 pm
Località: Gorizia

Messaggio da Estremo Nordest »

Buongiorno a tutti!!!Peggioramento inesistente per la mia zona.Vediamo come evolve.
Avatar utente
ICEBOWL
Messaggi: 4730
Iscritto il: gio apr 20, 2017 9:29 am
Località: Carnate (MB) 248mslm

Messaggio da ICEBOWL »

live Europa (esclusa scandinavia)

Immagine
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

manu73 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
manu73 ha scritto: 1957? recente….sintomo di "normalità"?

Chissà perché è considerata "normale" l'alluvione a giugno ma successa più di 60 anni fa (con tempi di ritorno speriamo ultra decennali) ed è considerato anomalo i 40 gradi successi solo 12 mesì fa e con tempi di ritorno tutti da stabilire?

in base a cosa definiamo nell'età contemporanea un fenomeno "anomalo" o "normale" visto che siamo in continua e rapida evoluzione e mutamento climatico specie nelle Alpi?
Ho citato l'alluvione del 1957 tanto per fare un esempio estremo, per far capire come periodi molto piovosi nel mese di giugno non siano così strani. Rientrano nella storia del nostro clima alpino e potrei citare l'alluvione della Valtellina del luglio 1987, oppure le inondazioni in Alta Val Susa del giugno 2000 etctec. Gli oltre 40°C nel mese di giugno di Torino invece sono una novità, una anomalia che magari diventerà normale come le alluvioni estive, lo scopriremo nei prossimi anni.

In valle c'è un antico detto:
La Valsusa ò ch'a brusa ò ch'a nìa ò che 'l vent la pòrta via" (la Val Susa o che brucia o che annega o che il vento la porta via).
Sei stato chiarissimo e in gran parte condivido.
Giugno specie nella sua prima parte può essere molto piovoso e sconfinare in situazioni pericolose che fortunatamente sono le eccezioni e non le normalità (ne prima ne ora)

Sulle termiche invece sembra che la corsa verso l'alto sia forsennata….sono una novità i 40 gradi negli ultimissimi giorni del giugno scorso ma è evidente che una "nuova normalità" termica stia sempre più entrando nelle stagioni estive anche delle Alpi (che è la zona in assoluto ad aver risentito del principale incremento termico degli ultimi decenni). Vedremo se i 40 sono stati una casualità oppure come credo ci possano essere nuove occasioni per avvicinare la soglia nei prossimi anni
Concordo :wink:
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

Manu73 è un piangina. Desidera estati calde però poi è in prima linea per lamentarsi riguardo lo zero termico, la neve ecc...
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

ICEBOWL ha scritto:
airsnow ha scritto:
Graywolf ha scritto:Un giugno come non si vedeva da un po', temporali, schiarite, mattinate fresche da felpa e piogge simil autunnali.

13.6°C di minima nonostante le nubi, 17.3°C ora

Comunque leggo polemiche che lasciano il tempo che trovano, giugno nel passato è stato anche estremamente piovoso, a tratti alluvionale. Qui in Valle di Susa una delle peggiori alluvioni avvenne a metà giugno 1957 tanto per fare un esempio.

Che poi i "cittadini di città" cerchino un clima come quello attuale è comprensibile, che gli agricoltori cerchino un clima più stabile e meno piovoso anche, i pastori invece sono preoccupati più dalla mancanza di neve in alta quota o dalla mancanza di piogge estive per mantenere l'erba verde, dipende tutto dall'area geografica o dall'attività che si svolge.

Ad ogni modo al NW periodi molto piovosi, a tratti alluvionali sono NORMALI, rientrano nel nostro clima che ci piaccia o meno, ma forse la memoria è corta. Come sono normali periodi siccitosi nei mesi invernali.
Non normali magari sono i 40°C di giugno dell'anno scorso, quelli NON sono normali, magari lo erano 4000 anni fa, nel periodo più caldo dell'attuale interglaciale caldo :lol:
Intervento magistrale !!! Qua si vuole far passare questo periodo al nw come una anomalia mostruosa, quando invece l’anno scorso in tante località alpine, anche over 1500m, si superarono i 35 gradi con zero termico da deserto. Quella si che era un’anomalia MOSTRUOSA. Poi ovvio uno abita in montagna e magari preferisce avere giorni over 35 rispetto a giorni piovosi e freschi ma questo è un altro discorso e si basa sui propri gusti personali...
dal punto di vista termico era una anomalia pesantissima quella dello scorso giugno...qui si parla però di precipitazioni, non è altrettanto normale che qui piova tutti i giorni nei primi 10g di Giugno...
Beh, è la "normalità" del nostro clima, le medie sono fatte di estremi, di mesi di giugno secchi e mesi di giugno piovosi. Capita il mese che accumula 20mm e quello che ne fa 300mm, sarebbe anormale se mi facesse 10 mesi di giugno in perfetta media pluvio :)
Ad ogni modo parlare di normalità quando si parla di meteo e clima è sempre "complicato", appunto prima ho definito le alluvioni normali ma per il semplice fatto che sono sempre avvenute, che fanno parte del nostro territorio. Ho definito anormali i 40°C a giugno perché una novità. Però è indubbio che si tratta di eventi eccezionali, che si discostano parecchio dalla media.
Bloccato