ALITALIA: manco la scadenza dell´ultimatum la fa finalmente fallire....
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cammach
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ALITALIA: manco la scadenza dell´ultimatum la fa finalmente fallire....
.....i sindacati decretano il fallimento dell´azienda non avendo trovato un accordo sulla forma contrattuale. L´ultimatum scadeva ieri ma si e´ voluto trovare comunque un espediente "congelando" la vertenza piloti. Cosi per l´ennesima volta continua l´accanimento terapeutico contro questa Compagnia succhiasangue dei contribuenti. Come la Telenovela di Beautiful le puntate sono infinite

Re: ALITALIA: manco la scadenza dell´ultimatum la fa finalmente fallire....
nun je se fà....cammach ha scritto:.....i sindacati decretano il fallimento dell´azienda non avendo trovato un accordo sulla forma contrattuale. L´ultimatum scadeva ieri ma si e´ voluto trovare comunque un espediente "congelando" la vertenza piloti. Cosi per l´ennesima volta continua l´accanimento terapeutico contro questa Compagnia succhiasangue dei contribuenti. Come la Telenovela di Beautiful le puntate sono infinite
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PIERDIAVOLO2
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cammach
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pier quello che poi mi fa piu girar i ma...oni e´ il fatto che gli esuberi di ALITALIA sono sacri, mentre nelle piccole e medie aziende private gli esuberi sono una bazzeccola da togliere e i licenziamenti sono una cosa normalissima anche quando ad essere licenziata e´ gente che lavora, questo e´ il vero scandaloPIERDIAVOLO2 ha scritto:ke scandalo ragazzi,mi vien 1 gran voglia di non pagar + le tasse!!
Se devo mantener certa gentaccia allora w il lavoro in nero!!
Ciaoo
cammach ha scritto:pier quello che poi mi fa piu girar i ma...oni e´ il fatto che gli esuberi di ALITALIA sono sacri, mentre nelle piccole e medie aziende private gli esuberi sono una bazzeccola da togliere e i licenziamenti sono una cosa normalissima anche quando ad essere licenziata e´ gente che lavora, questo e´ il vero scandaloPIERDIAVOLO2 ha scritto:ke scandalo ragazzi,mi vien 1 gran voglia di non pagar + le tasse!!
Se devo mantener certa gentaccia allora w il lavoro in nero!!
Ciaoo
verissimo!! se i sindacati "salvatori" dei lavoratori....facessero un giro nelle piccole medie aziende che hanno chiuso o stanno x chiudere e contassero quanti sono a "spasso" o stanno per ritrovarsi a "spasso"...sai che numero che vien fuori!!! e certo ma discutere su alitalia rende mooolto moolto di più.......
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cammach
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riporto un articolo a mio parere molto illuminante...
’Alitalia non è una compagnia aerea, è un’espressione geografica. Se l’Italia non esiste, perché l’Al-Italia, con quel nome, dovrebbe continuare a esistere? Ha avuto amministratori delegati finti, messi lì, a turno, negli ultimi quindici anni dallo psiconano e da Valium Prodi. Amministratori che hanno distrutto la società per conto terzi e incassato milioni di euro di stipendi e di liquidazioni per la fedeltà al padrone. Il mercato di AlItalia è finto, equivale a una tratta, la Milano-Roma, con prezzi pari a Milano-New York.
I suoi dirigenti (quanti?) sono finti, sono portaborse, amici, parenti dei politici. Fatti assumere. Parcheggiati in Al-Italia come in un hangar. I sindacati nazionali rappresentano sé stessi, hanno difeso i privilegi (i loro) e tradito i dipendenti. Hanno creduto (?) alle promesse elettorali di Testa d’Asfalto e alla cordata italiana. Quali contropartite hanno avuto per far fallire la trattativa Air France?
I salvatori di Al-Italia sono finti. Gente spesso condannata, inquisita, sotto processo. Nelle loro mani l’oro diventa **** e la **** si trasforma in plusvalenza. Expo 2015, le tariffe autostradali e nuove aree edificabili sono merci di scambio. Ligresti, Benetton, Colaninno, Tronchetti. Sanno meno di niente di aerei, ma i loro conti li sanno fare bene.
AlItalia è un paradigma, una metafora dell’Italia. E’ in bancarotta e senza una lira. Una linea del Piave che passa da Fiumicino. Se salta Al-Italia può saltare tutto. Per questo è così importante. Chi ha ridotto l’Al-Italia così? Partiti e sindacati. Gli italiani hanno la risposta sulla punta delle lingua. Sanno chi è stato, ma non gli vengono ancora le parole. La bancarotta dell’Al-Italia è un sintomo e un preludio del fallimento del Paese. I partiti e i sindacati ne sono a conoscenza. Se i libri finiscono in tribunale i responsabili dovranno rispondere. Che fallisca allora l’Al-Italia e si apra un pubblico processo contro chi l’ha distrutta. A partire dai presidenti del Consiglio presenti e passati.
www.beppegrillo.it
’Alitalia non è una compagnia aerea, è un’espressione geografica. Se l’Italia non esiste, perché l’Al-Italia, con quel nome, dovrebbe continuare a esistere? Ha avuto amministratori delegati finti, messi lì, a turno, negli ultimi quindici anni dallo psiconano e da Valium Prodi. Amministratori che hanno distrutto la società per conto terzi e incassato milioni di euro di stipendi e di liquidazioni per la fedeltà al padrone. Il mercato di AlItalia è finto, equivale a una tratta, la Milano-Roma, con prezzi pari a Milano-New York.
I suoi dirigenti (quanti?) sono finti, sono portaborse, amici, parenti dei politici. Fatti assumere. Parcheggiati in Al-Italia come in un hangar. I sindacati nazionali rappresentano sé stessi, hanno difeso i privilegi (i loro) e tradito i dipendenti. Hanno creduto (?) alle promesse elettorali di Testa d’Asfalto e alla cordata italiana. Quali contropartite hanno avuto per far fallire la trattativa Air France?
I salvatori di Al-Italia sono finti. Gente spesso condannata, inquisita, sotto processo. Nelle loro mani l’oro diventa **** e la **** si trasforma in plusvalenza. Expo 2015, le tariffe autostradali e nuove aree edificabili sono merci di scambio. Ligresti, Benetton, Colaninno, Tronchetti. Sanno meno di niente di aerei, ma i loro conti li sanno fare bene.
AlItalia è un paradigma, una metafora dell’Italia. E’ in bancarotta e senza una lira. Una linea del Piave che passa da Fiumicino. Se salta Al-Italia può saltare tutto. Per questo è così importante. Chi ha ridotto l’Al-Italia così? Partiti e sindacati. Gli italiani hanno la risposta sulla punta delle lingua. Sanno chi è stato, ma non gli vengono ancora le parole. La bancarotta dell’Al-Italia è un sintomo e un preludio del fallimento del Paese. I partiti e i sindacati ne sono a conoscenza. Se i libri finiscono in tribunale i responsabili dovranno rispondere. Che fallisca allora l’Al-Italia e si apra un pubblico processo contro chi l’ha distrutta. A partire dai presidenti del Consiglio presenti e passati.
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buonasera pargoli
ma io ho appena letto " ora l'unica alternativa è il fallimento"... non ho letto "è fallita".....
Chris .... non è che alla nonnina di 90 anni gli han chiuso l'ossigeno ma il cuore batte ancora ????
io aspetterei finchè non ne è stato dichiarato effettivamente il decesso....
qui mi sà che sarebberocapaci di far saltar fuori qualcos'altro..... o no ??
Ciao !

ma io ho appena letto " ora l'unica alternativa è il fallimento"... non ho letto "è fallita".....
Chris .... non è che alla nonnina di 90 anni gli han chiuso l'ossigeno ma il cuore batte ancora ????
io aspetterei finchè non ne è stato dichiarato effettivamente il decesso....
qui mi sà che sarebberocapaci di far saltar fuori qualcos'altro..... o no ??
Ciao !
L'ennesimo disastro combinato dai sindacati Cgil in testa (come sempre). Anche se in questo paese non è rimasto più nulla del quale stupirsi l'esultanza di alcuni lavoratori per il paventato fallimento dell'azienda per la quale lavorano è qualcosa di allucinante
E' la prima volta che sento dire (ma non solo io) che è meglio farla fallire piuttosto che accettare l'offerta della Cai.
Dopo questa ennesima commedia italiana (chiamiamola così...) riesco sempre meno a capire coloro che credono ancora nella politica e nei sindacati, i due principali ed esclusivi attori del fallimento Alitalia e grazie ai quali i cittadini hanno pagato di tasca. Tutti dovrebbero provare estrema vergogna!
Comunque credo resti aperto uno spiraglio per trovare l'accordo.
Dopo questa ennesima commedia italiana (chiamiamola così...) riesco sempre meno a capire coloro che credono ancora nella politica e nei sindacati, i due principali ed esclusivi attori del fallimento Alitalia e grazie ai quali i cittadini hanno pagato di tasca. Tutti dovrebbero provare estrema vergogna!
Comunque credo resti aperto uno spiraglio per trovare l'accordo.
Ultima modifica di ciampinoi il ven set 19, 2008 10:22 am, modificato 1 volta in totale.
Io invece spero che alitalia fallisca......
Non lo vedo giusto verso tutti quegli imprenditori privatiche ogni giorno rischiano sulla propria pelle.... se un'azienda non ha i mezzi per tirare avanti è giusto che fallisca.... invece in Italia si cerca sempre il modo per far quadrar gli interessi di pochi (in questo caso gli imprenditori della CAI che andrebbero ad acquistare i rami redditizzi di alitalia)
In più ricordiamoci che alitalia è una delle poche (se non l'unica) azienda aerea che non ha mai provveduto a riorganizzare il proprio assetto, adeguandosi all'evoluzione del mercato (cosa che le altre compagnie europee hanno già fatto da molti anni ottenendo ottimi risultati).
Non lo vedo giusto verso tutti quegli imprenditori privatiche ogni giorno rischiano sulla propria pelle.... se un'azienda non ha i mezzi per tirare avanti è giusto che fallisca.... invece in Italia si cerca sempre il modo per far quadrar gli interessi di pochi (in questo caso gli imprenditori della CAI che andrebbero ad acquistare i rami redditizzi di alitalia)
In più ricordiamoci che alitalia è una delle poche (se non l'unica) azienda aerea che non ha mai provveduto a riorganizzare il proprio assetto, adeguandosi all'evoluzione del mercato (cosa che le altre compagnie europee hanno già fatto da molti anni ottenendo ottimi risultati).