In alcune stazioni meteo calabre si registrano valori simili, sotto i 100 millimetri.federtof ha scritto:Il friuli è messo meglio, ma le anomalie sono comunque (mi affido ai dati alla chiusura di aprile) piuttosto evidenti.Tein80 ha scritto:Il Friuli ha avuto comunque accumuli più elevati del bolognese anche se ha terreni più sciolti che trattengono meno l'umidità, ma ultimamente qualcosa ha visto. Credo comunque ci siano alcune zone al sud che sono su questi livelliairsnow ha scritto: Il Friuli forse ma non ne sono sicuro
Monitoraggio siccitá 2019/2020
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Lupo Silano
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Vero Vento.Farmagricoltore ha scritto:confermo.....ventomoderato ha scritto:il piemonte sta per uscire da una possibile situazione di necessità. anche zone tipo l'alessandrino spesso avare di piogge hanno comunque visto buoni accumuli nell'ultimo periodo.
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
Bob90 ha scritto:Vero Vento.Farmagricoltore ha scritto:confermo.....ventomoderato ha scritto:il piemonte sta per uscire da una possibile situazione di necessità. anche zone tipo l'alessandrino spesso avare di piogge hanno comunque visto buoni accumuli nell'ultimo periodo.
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
Già, adesso manca solamente tutto il resto d'Italia
Quoto però attenzione che oggi gli accumuli non saranno affatto ben distribuiti, nella mia provincia ci potrebbero essere fenomeni alluvionaliBob90 ha scritto:Vero Vento.Farmagricoltore ha scritto:confermo.....ventomoderato ha scritto:il piemonte sta per uscire da una possibile situazione di necessità. anche zone tipo l'alessandrino spesso avare di piogge hanno comunque visto buoni accumuli nell'ultimo periodo.
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
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turbo_dif
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se ti fa 100 mm in 24 ore, in falda ne vanno forse 10. Quindi è come se avesse fatto 10 mm.. risolvi il problema siccità con 10 mm?airsnow ha scritto:Quoto però attenzione che oggi gli accumuli non saranno affatto ben distribuiti, nella mia provincia ci potrebbero essere fenomeni alluvionaliBob90 ha scritto:Vero Vento.Farmagricoltore ha scritto:confermo.....
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
La cosa molto positiva sono gli accumuli nevosi sulle alpi che sciogliendosi lentamente andranno a riempire le falde
Per fortuna però bisogna dire che almeno in Piemonte la situazione siccità si è calmierata abbastanza, sono ormai diversi giorni che piove praticamente giornale mente. Nelle prossime 24h picchi di 125mm a nord della mia provincia praticamente concentrati durante la notte, in città ci dovrebbe fermare a 60mmturbo_dif ha scritto:se ti fa 100 mm in 24 ore, in falda ne vanno forse 10. Quindi è come se avesse fatto 10 mm.. risolvi il problema siccità con 10 mm?airsnow ha scritto:Quoto però attenzione che oggi gli accumuli non saranno affatto ben distribuiti, nella mia provincia ci potrebbero essere fenomeni alluvionaliBob90 ha scritto: Vero Vento.
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
La cosa molto positiva sono gli accumuli nevosi sulle alpi che sciogliendosi lentamente andranno a riempire le falde
10 in 24 ore forse no, ma ciò che si seguita a non capire è che l'intensità con cui cadono le piogge è fondamentale.turbo_dif ha scritto:se ti fa 100 mm in 24 ore, in falda ne vanno forse 10. Quindi è come se avesse fatto 10 mm.. risolvi il problema siccità con 10 mm?airsnow ha scritto:Quoto però attenzione che oggi gli accumuli non saranno affatto ben distribuiti, nella mia provincia ci potrebbero essere fenomeni alluvionaliBob90 ha scritto: Vero Vento.
Già ottimi accumuli ben distribuiti e nei prossimi giorni potremmo portare a casa altri mm.
Insomma che maggio sta diventando per noi il mese del recupero idrico
La cosa molto positiva sono gli accumuli nevosi sulle alpi che sciogliendosi lentamente andranno a riempire le falde
L'altro ieri sull'alto friuli si è verificata una linea di convergenza con precipitazioni che sono anche riuscite a scaricare 40 mm in un 'ora. 80-100 mm in tre-quattro ore.
Campi disastrati, ma non per gli allagamenti, per il fortissimo ruscellamento superficiale che ha portato via tutte le recenti semine (eh già, abbiamo seminato molto avanti per un aprile secchissimo) e ha fatto solo casini.
Quanta di questa acqua è effettivamente percolata nel terreno e quanta no??
Dove si è fermata, in pozzanghere-allagamenti vari tutta, dove è ruscellata poco e niente.
Ma ha fatto un sacco di mm no??
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turbo_dif
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esatto. è proprio quello che cercavo di dire.. la cosa importante è la costanza delle precipitazioni non l'intensitàfedertof ha scritto:10 in 24 ore forse no, ma ciò che si seguita a non capire è che l'intensità con cui cadono le piogge è fondamentale.turbo_dif ha scritto:se ti fa 100 mm in 24 ore, in falda ne vanno forse 10. Quindi è come se avesse fatto 10 mm.. risolvi il problema siccità con 10 mm?airsnow ha scritto: Quoto però attenzione che oggi gli accumuli non saranno affatto ben distribuiti, nella mia provincia ci potrebbero essere fenomeni alluvionali
La cosa molto positiva sono gli accumuli nevosi sulle alpi che sciogliendosi lentamente andranno a riempire le falde
L'altro ieri sull'alto friuli si è verificata una linea di convergenza con precipitazioni che sono anche riuscite a scaricare 40 mm in un 'ora. 80-100 mm in tre-quattro ore.
Campi disastrati, ma non per gli allagamenti, per il fortissimo ruscellamento superficiale che ha portato via tutte le recenti semine (eh già, abbiamo seminato molto avanti per un aprile secchissimo) e ha fatto solo casini.
Quanta di questa acqua è effettivamente percolata nel terreno e quanta no??
Dove si è fermata, in pozzanghere-allagamenti vari tutta, dove è ruscellata poco e niente.
Ma ha fatto un sacco di mm no??
Poi ora in piemonte sono giorni che piove più o meno forte quindi sicuramente hanno messo una bella toppa al problema
Condivido anche io questo punto, li da voi a Roma com’è la situazione idrica ?turbo_dif ha scritto:esatto. è proprio quello che cercavo di dire.. la cosa importante è la costanza delle precipitazioni non l'intensitàfedertof ha scritto:10 in 24 ore forse no, ma ciò che si seguita a non capire è che l'intensità con cui cadono le piogge è fondamentale.turbo_dif ha scritto: se ti fa 100 mm in 24 ore, in falda ne vanno forse 10. Quindi è come se avesse fatto 10 mm.. risolvi il problema siccità con 10 mm?
La cosa molto positiva sono gli accumuli nevosi sulle alpi che sciogliendosi lentamente andranno a riempire le falde
L'altro ieri sull'alto friuli si è verificata una linea di convergenza con precipitazioni che sono anche riuscite a scaricare 40 mm in un 'ora. 80-100 mm in tre-quattro ore.
Campi disastrati, ma non per gli allagamenti, per il fortissimo ruscellamento superficiale che ha portato via tutte le recenti semine (eh già, abbiamo seminato molto avanti per un aprile secchissimo) e ha fatto solo casini.
Quanta di questa acqua è effettivamente percolata nel terreno e quanta no??
Dove si è fermata, in pozzanghere-allagamenti vari tutta, dove è ruscellata poco e niente.
Ma ha fatto un sacco di mm no??
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è da marzo che annaffio giardino e orto praticamente quasi tutti i giorni.. fai te..airsnow ha scritto:Condivido anche io questo punto, li da voi a Roma com’è la situazione idrica ?turbo_dif ha scritto:esatto. è proprio quello che cercavo di dire.. la cosa importante è la costanza delle precipitazioni non l'intensitàfedertof ha scritto: 10 in 24 ore forse no, ma ciò che si seguita a non capire è che l'intensità con cui cadono le piogge è fondamentale.
L'altro ieri sull'alto friuli si è verificata una linea di convergenza con precipitazioni che sono anche riuscite a scaricare 40 mm in un 'ora. 80-100 mm in tre-quattro ore.
Campi disastrati, ma non per gli allagamenti, per il fortissimo ruscellamento superficiale che ha portato via tutte le recenti semine (eh già, abbiamo seminato molto avanti per un aprile secchissimo) e ha fatto solo casini.
Quanta di questa acqua è effettivamente percolata nel terreno e quanta no??
Dove si è fermata, in pozzanghere-allagamenti vari tutta, dove è ruscellata poco e niente.
Ma ha fatto un sacco di mm no??
qui sul forum (non ricordo chi lo ha scritto perdonatemi)leggevo che da inizio anno abbiamo avuto meno della metà delle precipitazioni
bravo turbo, hai centrato in pieno il problema. La neve contribuisce con un'aliquota importante al riempimento delle falde acquifere sciogliendosi in maniera graduale con l'avanzare della stagione primaverile. Le sorgenti con portate più elevate nel nostro Appennino (decine/centinaia/migliaia di m3/s che riforniscono i più grandi acquedotti che trasportano acqua potabile verso grandi città come Roma e Napoli) hanno i massimi valori nel periodo tardo primaverile-inizio estate (shift di circa 6 mesi rispetto alla stagione piovosa) proprio per questo motivo, grazie al carsismo che facilita lo scorrimento verticale dell'acqua con destinazione finale le falde sotterranee. L'inverno 2006-2007, molto simile a quello appena passato, ebbe ripercussioni drammatiche sulle portate delle sorgenti (le più piccole seccarono), e ci vollero un paio di anni prima di tornare ai livelli normali degli anni precedenti. Il problema ulteriore è che non tutta l'acqua che cade va in falda, ma solo una parte chiamata, in idrogeologia, "infiltrazione efficace". Quest'ultima è ostacolata dai terreni impermeabili (l'acqua ruscella in superficie e non si infiltra) e dalla temperatura dell'aria (in estate l'evapotraspirazione riduce la quantità di acqua che si infiltra nel terreno). Per questo motivo deve piovere in autunno e in inverno, perchè le piogge estive potrebbero non essere così benefiche quanto si crede.turbo_dif ha scritto:il problema secondo me lungo tutta l'italia è che in appennino quest'anno c'è stata 0(ZERO) neve quindi niente acqua dallo scioglimento delle nevi. In più non sta neanche piovendo.. lungo tutta la dorsale la situazione non è per niente allegra
Se a Roma stiamo messi male (stiamo sui 100-150 mm da inizio anno), in Appennino stiamo messi ancora peggio, ed è li che i grandi bacini carsici si devono ricaricare.....
La mia stazione meteo segna di inizio anno 100 mm a fronte di una media di 344 mm (ultimi 10 anni)
Negli anni siccitosi precedenti i dati erano
2016: 223 mm
2017: 126 mm
I prati sono ormai secchi come ad agosto.
a questo link i dati ARSIAL di evapotraspirazione della stazione più vicina a casa mia (selezionare provincia di Roma - Formello).
In pratica sono "evaporati" 258.8 mm a fronte di precipitazioni per 104.4
http://www.arsial.it/portalearsial/agrometeo/E1_2.asp
[/img]
Negli anni siccitosi precedenti i dati erano
2016: 223 mm
2017: 126 mm
I prati sono ormai secchi come ad agosto.
a questo link i dati ARSIAL di evapotraspirazione della stazione più vicina a casa mia (selezionare provincia di Roma - Formello).
In pratica sono "evaporati" 258.8 mm a fronte di precipitazioni per 104.4
http://www.arsial.it/portalearsial/agrometeo/E1_2.asp
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Grazie mille frred per l'interessantissimo link. Quei numeri danno esattamente la percezione della situazione attuale (e anche passata, vedi 2006 e 2007) e traducono (alla perfezione) in numeri quello che ho scritto in poche righe. Non basta dire ha piovuto la metà rispetto al normale, bisogna considerare anche altri indici meteo tra cui la temperatura e l'umidità dell'aria che hanno un effetto immediato sull'ETO. A parità di poca pioggia caduta un inverno con temperature basse (frequenti incursioni da NE o hp continentale) avrà un effetto completamente diverso da un inverno con alta subtropicale e temperature "elevate" per la stagione. Parlo, ovviamente, per la maggior parte della mia regione, dove il NE è sterile in termini di precipitazioni (almeno in inverno).frred ha scritto:La mia stazione meteo segna di inizio anno 100 mm a fronte di una media di 344 mm (ultimi 10 anni)
Negli anni siccitosi precedenti i dati erano
2016: 223 mm
2017: 126 mm
I prati sono ormai secchi come ad agosto.
a questo link i dati ARSIAL di evapotraspirazione della stazione più vicina a casa mia (selezionare provincia di Roma - Formello).
In pratica sono "evaporati" 258.8 mm a fronte di precipitazioni per 104.4
http://www.arsial.it/portalearsial/agrometeo/E1_2.asp
[/img]
Nel link che ci hai inviato sono riportati anche i dati delle stazioni del reatino che dobbiamo considerare per capire l'impatto (positivo o negativo) delle precipitazioni sui grandi bacini carbonatici che (in parte) dissetano la capitale.