Un punto di vista equilibrato sul cambio climatico e la nuova scienza della cosm

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twuister
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Un punto di vista equilibrato sul cambio climatico e la nuova scienza della cosm

Messaggio da twuister »

....La nuova scienza della cosmoclimatologia.
Premesso che sono ormai stanco di vedere le solite diatribe tra serristi fondamentalisti e negazionisti altrettanto convinti di andare avanti per la loro strada, fatta questa premessa, sono spesso alla ricerca di nuove fonti su cui documentarmi sull'argomento "cambio climatico", fonti che siano per lo meno non di parte nel dibattito. Ad esempio è uscito ad agosto il numero della rivista di divulgazione astronomica e spaziale Nuovo Orione con all'interno un articolo dal tema "Una nuova scienza: la cosmoclimatologia". Ho deciso di riportare qui solo gli elementi introduttivi dell'articolo, anche perchè non potrei di certo riportarlo integralmente, ma è davvero interessante. Quello che riporto non ha subito nessuna alterazione nei contenuti da parte del sottoscritto, ma solo alcuni adattamenti grammaticali necessari a rendere scorrevoli le argomentazioni.
"Il sole alimenta la macchina climatica, e dall’incostante erogazione della “benzina” rilasciata sotto forma di radiazione elettromagnetica (per semplificare il concetto con un esempio automobilistico) dovrebbe dipendere l’andamento delle temperature medie registrate sulla superficie terrestre. Occorre utilizzare il condizionale, perché, oltre al sole, in realtà esistono altri fattori, naturali o meno, che influenzano le condizioni di vita sul pianeta. In questa sede sono tralasciati gli effetti legati alla lenta oscillazione dell’asse di rotazione e le modificazioni dell’orbita terrestre, effetti già abbastanza noti.
Il ciclo di macchie solari undecennale, che tutti ben conosciamo, rappresenta un intervallo di variabilità dell’energia emessa dalla stella troppo piccolo per giustificare l’andamento medio delle temperature terrestri. Il flusso di benzina solare, per dirla in altre parole, è troppo costante per spiegare come riesca la macchina del clima a rallentare e accelerare così bruscamente come mostrano le registrazioni del passato. Il monitoraggio dell’emissione solare, iniziato alla fine degli anni 70 del secolo scorso con strumenti sistemati a bordo delle sonde spaziali, ha permesso di quantificare oscillazioni intorno allo 0,08% nel corso del ciclo un decennale. Variazioni così modeste, per la Terra corrispondono a circa 1,1 W/m2, possono spiegare ripercussioni sulla temperatura media di appena un decimo di grado centigrado: un valore decisamente inferiore a quelli effettivamente misurati. Occorre identificare, pertanto quale meccanismo sia capace di amplificare le modeste variazioni di energia emessa dal sole.
Uno dei meccanismi di amplificazione proposti, valido sul breve come sul lunghissimo termine, chiama in causa i raggi cosmici galattici. Questi sarebbero una sorta di additivo che, se presente o meno insieme alla benzina della radiazione solare, modifica le prestazioni della macchina climatica terrestre. In pratica i raggi cosmici favorirebbero la formazione di nubi attorno al globo terrestre e quindi un generale raffreddamento del pianeta, questi raggi cosmici possono essere deviati nel breve dall’attività del sole, mentre sul lungo periodo diventa determinante l’ambiente in cui si trova immerso il sistema solare mentre orbita attorno al centro della galassia. Prendendo in esame gli ultimi 10.000 anni, per esempio, risulta che buona parte di questo periodo fu caratterizzato da temperature abbastanza stabili. Fatta eccezione per l’ultimo millennio, nel corso del quale si verificò un irregolare ma costante raffreddamento, che durante il Ventesimo secolo lasciò il posto a una repentina inversione di tendenza.
Sarebbe invece l’inquinamento atmosferico la principale causa della “febbre” che ora affligge il pianeta, perché un’ atmosfera contaminata in misura crescente da particolari composti chimici, i cosiddetti “gas serra”, diventa sempre più efficiente nell’assorbire la radiazione infrarossa e quindi nell’intrappolare il calore. La quantità di gas serra è aumentata rapidamente, a partire dalla Rivoluzione industriale, dopo essere rimasta stazionaria per millenni. Il consumo di combustibili fossili, infatti, solo nell’ultimo secolo ha incrementato di circa un terzo la quantità di biossido di carbonio presente nell’atmosfera e proprio questo è uno dei principali gas serra."
Come vedete, la materia è estremamente delicata e persino gli astronomi sono cauti nel fare certe affermazioni, inoltre viene sempre utilizzato il condizionale, e questo la dice lunga sul livello attuale delle conoscenze.
Nell' articolo si parla ampiamente di minimi di Maunder, Dalton e Massimo moderno, si parla di bracci di galassie, di isotopi radioattivi, di estinzioni di massa e soprattutto di raggi cosmici.
Salutissimi
adriano
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Messaggio da adriano »

twuister ha scritto:[...]Come vedete, la materia è estremamente delicata e persino gli astronomi sono cauti nel fare certe affermazioni, inoltre viene sempre utilizzato il condizionale, e questo la dice lunga sul livello attuale delle conoscenze. [...]
sarà per questo che molta gente si incazza per la sicumera di chi propugna la certezza della teoria del riscaldamento globale antropico?

Negazionisti è un termine dispregiativo inventato da quella perla d'uomo di Gore. Io invece rivendico il valore positivo di chi sta combattendo per una scienza libera da influssi politici. Io preferisco definirci "onesti". Cioè onestamente chiediamo che sia premesso chiaramente ogni volta che si fa affermazioni sul GW a causa antropica il condizionale.
Cosa che ha fatto l'autore che tu citi:
[...]Sarebbe invece l’inquinamento atmosferico la principale causa della “febbre” che ora affligge il pianeta, perché un’ atmosfera contaminata in misura crescente da particolari composti chimici, i cosiddetti “gas serra”, diventa sempre più efficiente nell’assorbire la radiazione infrarossa e quindi nell’intrappolare il calore. La quantità di gas serra è aumentata rapidamente, a partire dalla Rivoluzione industriale, dopo essere rimasta stazionaria per millenni. Il consumo di combustibili fossili, infatti, solo nell’ultimo secolo ha incrementato di circa un terzo la quantità di biossido di carbonio presente nell’atmosfera e proprio questo è uno dei principali gas serra."
chiediamo tanto?
ah già dimenticavo, siamo negazionisti, come quelli che negano l'olocausto

giuro che se avessi sotto mano Gore gli darei un sonoro schiaffo per avermi accostato a tali mostri.
puah che cialtrone!
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ponente
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Messaggio da ponente »

Bello bello...grazie

Ciao
twuister
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Messaggio da twuister »

adriano ha scritto:
twuister ha scritto:[...]Come vedete, la materia è estremamente delicata e persino gli astronomi sono cauti nel fare certe affermazioni, inoltre viene sempre utilizzato il condizionale, e questo la dice lunga sul livello attuale delle conoscenze. [...]
sarà per questo che molta gente si incazza per la sicumera di chi propugna la certezza della teoria del riscaldamento globale antropico?

Negazionisti è un termine dispregiativo inventato da quella perla d'uomo di Gore. Io invece rivendico il valore positivo di chi sta combattendo per una scienza libera da influssi politici. Io preferisco definirci "onesti". Cioè onestamente chiediamo che sia premesso chiaramente ogni volta che si fa affermazioni sul GW a causa antropica il condizionale.
Cosa che ha fatto l'autore che tu citi:
[...]Sarebbe invece l’inquinamento atmosferico la principale causa della “febbre” che ora affligge il pianeta, perché un’ atmosfera contaminata in misura crescente da particolari composti chimici, i cosiddetti “gas serra”, diventa sempre più efficiente nell’assorbire la radiazione infrarossa e quindi nell’intrappolare il calore. La quantità di gas serra è aumentata rapidamente, a partire dalla Rivoluzione industriale, dopo essere rimasta stazionaria per millenni. Il consumo di combustibili fossili, infatti, solo nell’ultimo secolo ha incrementato di circa un terzo la quantità di biossido di carbonio presente nell’atmosfera e proprio questo è uno dei principali gas serra."
chiediamo tanto?
ah già dimenticavo, siamo negazionisti, come quelli che negano l'olocausto

giuro che se avessi sotto mano Gore gli darei un sonoro schiaffo per avermi accostato a tali mostri.
puah che cialtrone!
Avevo fatto apposta la premessa, non sapevo neppure che il termine ha questo valore dispregiativo e che l'origine derivasse da Al Gore. In ogni caso non me ne può fregare una cippola di discorsi farneticanti di uomini politici che non capiscono una mazza di scienza, la cosa che più di tutto mi irrita è proprio questa specie di ideologia politica che entra in maniera devastante nel dibattito scientifico. Se leggi bene avevo utilizzato lo stesso metro, fondamentalisti serristi da una parte e negazionisti dall'altra, questo non per condannare le persone, ma semplicemente le ideologie politicizzate. Per favore teniamo fuori la politica dal discorso scientifico, altrimenti non ne veniamo più fuoriiiiii
Saluti
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