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Io vorrei sapere che cosa ha nel cervello il moderatore di questo forum.
Banna Iniestas perchè si permette di ricordare a quattro esaltati fissati della meteo che ora come ora non servono ondate fredde tardive, lascia che vengano diffusi messaggi che riconducono il virus al demonio (ma ci rendiamo conto?) ma cancella le mie risposte non si sa bene per quale motivo (ho solo invitato una persona che chiaramente delira a farsi assistere da un bravo psichiatra).
Ho un caro amico di su ricoverato in ospedale in condizioni serie per questo maledetto virus, ho paura che lo prendano i miei genitori, sono affranto per quello che sta accadendo in Lombardia, manca solo di leggere stronzate politicizzate e da manie di persecuzione.
E questo sarebbe un forum scientifico? Ma andatevene a quel paese
Banna Iniestas perchè si permette di ricordare a quattro esaltati fissati della meteo che ora come ora non servono ondate fredde tardive, lascia che vengano diffusi messaggi che riconducono il virus al demonio (ma ci rendiamo conto?) ma cancella le mie risposte non si sa bene per quale motivo (ho solo invitato una persona che chiaramente delira a farsi assistere da un bravo psichiatra).
Ho un caro amico di su ricoverato in ospedale in condizioni serie per questo maledetto virus, ho paura che lo prendano i miei genitori, sono affranto per quello che sta accadendo in Lombardia, manca solo di leggere stronzate politicizzate e da manie di persecuzione.
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ventomoderato
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Forse dovrebbero bannare pure a te perché non ho letto da nessuna parte chi auspica il gelo ma solo chi, come me, si auspica la pioggia e pure battente.Sordatino ha scritto:Io vorrei sapere che cosa ha nel cervello il moderatore di questo forum.
Banna Iniestas perchè si permette di ricordare a quattro esaltati fissati della meteo che ora come ora non servono ondate fredde tardive, lascia che vengano diffusi messaggi che riconducono il virus al demonio (ma ci rendiamo conto?) ma cancella le mie risposte non si sa bene per quale motivo (ho solo invitato una persona che chiaramente delira a farsi assistere da un bravo psichiatra).
Ho un caro amico di su ricoverato in ospedale in condizioni serie per questo maledetto virus, ho paura che lo prendano i miei genitori, sono affranto per quello che sta accadendo in Lombardia, manca solo di leggere stronzate politicizzate e da manie di persecuzione.
E questo sarebbe un forum scientifico? Ma andatevene a quel paese
Parli di essere scientifici poi ometti che i terreni sono allo stremo per la mancanza d'acqua per non parlare delle falde (e la neve da sciogliere non c'é quest'anno).
Parli di scienza e poi avalli gli sproloqui di Iniestas che si augura il bel tempo per cosa? Faranno 30 gradi? No!
Giusto bannare chi insulta gli altri per sfogare le proprie frustrazioni.
Di sicuro non é la pioggia che ha fatto ammalare il tuo amico.
Più umiltá che di fenomeni non servono.
Serve la pioggia virus o non virus, 2 argomenti differenti, non correlati.. Comprì ?
Sappi che io non ti ho bannato, anche perché può anche essere quel che dici, dato che potrei essere psicopatico senza accorgermene. Davvero, eh, non scherzo...ho perso parenti per questo virus, sappi che non volevo affatto diminuire nulla di che, credimi. Non me l’ero presa, poi magari continuerò a pensarla così ma cosa vuoi farci?Sordatino ha scritto:Io vorrei sapere che cosa ha nel cervello il moderatore di questo forum.
Banna Iniestas perchè si permette di ricordare a quattro esaltati fissati della meteo che ora come ora non servono ondate fredde tardive, lascia che vengano diffusi messaggi che riconducono il virus al demonio (ma ci rendiamo conto?) ma cancella le mie risposte non si sa bene per quale motivo (ho solo invitato una persona che chiaramente delira a farsi assistere da un bravo psichiatra).
Ho un caro amico di su ricoverato in ospedale in condizioni serie per questo maledetto virus, ho paura che lo prendano i miei genitori, sono affranto per quello che sta accadendo in Lombardia, manca solo di leggere stronzate politicizzate e da manie di persecuzione.
E questo sarebbe un forum scientifico? Ma andatevene a quel paese
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Nicos ha scritto:Qualcuno mi può spiegare come mai in Italia il tasso di mortalità è molto più alto che in Cina?
Io ho trovato su internet questa dichiarazione secondo me molto interessante scritta da un medico di Parma, dr. Andrea La Torre:
"La chiusura in quarantena di aree intere invece che dei singoli individui peggiora la situazione e non la migliora...
Ad ogni aumento dei provvedimenti restrittivi in Italia così come in Cina si è visto aumento esponenziale rapido delle morti più veloce di quanto prima di quel provvedimento contro quello che è successo dove non è stato effettuato nessun lockdown, e inoltre questa assurda scelta distribuisce in modo non uniforme il carico aumentandola netta discrepanza tra regioni più colpite e quelle meno colpite e quella è la vera causa del collasso del sistema sanitario.
La Corea ha 51 milioni di abitanti... appena 10 milioni in meno dell'Italia e 7 milioni in meno dello Hubei ma con una densità molto maggiore... due volte quella dell'Italia... superiore a quella della Lombardia... eppure hanno numeri ormai molto più bassi dell'Italia e praticamente avendo avviato l'epidemia nello stesso momento senza fare alcun lockdown... Ma cosa hanno fatto...? Hanno sottoposto a test molte più persone isolando i positivi in quarantena non una intera nazione in modo indiscriminato e alla fine avranno molti meno danni di quanti ne avrà l'Italia...
Ma senza andare lontano.. basta pensare alla diversa percentuale di casi positivi in Veneto ( una delle prime regioni colpite in teoria) e in Lombardia. Con la premessa che la percentuale di anziani sopra i 65 anni è la stessa (appena oltre il 22%)
Veneto:
4.900.000 di abitanti
32.546 testati
6.542 per milione testati
13 per milione morti
443 per milione positivi
meno del 7% di positivi su totale tamponi
meno del 3% di decessi su numero casi positivi.
Lombardia:
10.000.000 di abitanti
40 testati
4.036 per milione testati
121 per milione morti
1327 per milione positivi
oltre il 32% di positivi su totale tamponi
più del 9% di decessi sul numero di casi positivi
E questa è la conseguenza dell'aver testato molti meno casi (e se andiamo indietro la discrepanza di numero tests aumenta), e dell'isolamento precoce di tutta la Lombardia, cosa non avvenuta inizialmente in Veneto dove c'è stata solo una zona rossa di appena poco più di 3000 abitanti e successivamente solo tre province in zona arancione. Il Veneto se ne è fregato in particolare in alcuni comuni delle disposizioni di testare solo sintomatici a rischio di essere stati contagiati, ed ha effettuato per quanto possibile degli screening, cosa mai davvero fatta in Lombardia.
Che poi è quello che ha salvato la Corea che senza ricorrere ad alcun lockdown ha ottenuto molto di più testando il più possibile.
Quindi invece che porci il problema solo a livello nazionale poniamocelo a livello regionale. La Lombardia è stata gestita male e tutt'ora viene gestita male. L'isolamento ha solo peggiorato le cose dovunque sia stato fatto. Più tamponi vengono fatti nella popolazione individuando davvero i casi e non bloccando tutti e tutto in maniera indiscriminata e più si riduce il numero di infetti. Le limitazioni al movimento inter-regionale sono la vera ragione del collasso del sistema sanitario che non è italiano in generale ma solo della Lombardia. Solo in Lombardia ci sono così tanti ricoveri e così tanti posti in terapia intensiva occupati. La vera crisi è in Lombardia e non in tutta Italia..
Ma allora perché bloccare in casa tutti gli abitanti di regioni che anno 10 casi come la Basilicata.. che potrebbe produrre nel frattempo?
Si voleva forse impedire con l'ultimo decreto tutti a casa che il Sud potesse risollevarsi rispetto al Nord e la creazione futura di una "Cassa per il Settentrione" dove magari era il sud non fermato nella produzione economica ad aiutare il Nord? Qualcuno ha pensato che le tasse provenienti dal Sud potevano sostenere il Paese mentre il Nord era in paralisi se proprio (e grosso errore) volevano bloccare il Nord Italia?
Qualcuno ha pensato che se i posti in terapia intensiva in Lombardia sono quasi finiti arrivando già oltre all' 83% della disponibilità nonostante la creazione di molti nuovi posti, mentre "al momento, al Sud le percentuali di occupazione sono molto basse (3% in Campania, Sicilia e Calabria, 4% in Basilicata, 1% in Puglia) e due regioni non hanno ancora occupato con nessun caso i reparti di terapia intensiva: la Valle d’Aosta e la Sardegna" questo deriva dal fatto che è stato impedito alla gente di ridistribuirsi nel territorio nazionale e alla marea di persone che volevano tornare al sud di andarci?
Dicono che bisogna rallentare l'emergenza per permettere assistenza ed evitare il collasso? Dovevano soprattutto invece distribuirla nel territorio nazionale e non concentrarla soprattutto in una regione come è stato fatto.
Dovevano prima che la crisi interessasse le regioni meno colpite dove c'era tempo e modo di farlo, avendo capito anche un povero idiota come me cosa sarebbe successo (e l'ho detto molto tempo fa che si sarebbe allargato ovunque e che era un errore gravissimo concentrare in pochi posti per proteggerne altri che sarebbero stati contaminati comunque) testare il più possibile per fare screening, testare tutti quelli che provenivano semmai da zone di contagio, includi tutti gli asintomatici.
Bastava regolare i flussi.. e non isolare. Tampone per legge per tutti quelli che si spostano anche solo temporaneamente dal posto di residenza a tutti i passeggeri dei treni a tutti i passeggeri dei voli. Quarantena domiciliare o meglio negli alberghi requisiti in camere private (senza infettare i familiari) ma pagandoli come si deve visto il danno enorme subito da questa categoria e nessun lockdown di intere aree aumentando il rischio di contagio in zone specifiche dove poi ovviamente salta la capacità di assistenza. Distribuire sul territorio era la cosa da fare per evitare tutto questo per evitare che ci sia 1-3% di occupazione al sud contro l'83% in Lombardia. Per non parlare dei ricoveri che non contano solo i pazienti in terapia intensiva.
Risultato di queste assurde scelte è che ora in Lombardia non esiste più assistenza sanitaria per altre patologie...
C'era tutto il tempo di organizzarsi al sud pronti con tamponi e nuovi posti letto e ridistribuzione dell'attività sanitaria, assunzione temporanea personale e tutto quel che volete, che non aveva ancora nessuna emergenza sanitaria e quindi di essere pronti e invitare gli Italiani che volevano e potevano farlo a lasciare la Lombardia (magari facendo un test prima di farli uscire se volete o un semplice certificato di buona salute che bastano 5 minuti per persona, molti meno che ad assistere in terapia intensiva)
Ma di cosa avevano paura... che al sud ci fossero gli stessi danni che al nord... ? Con una popolazione in tutte le regioni del sud messe assieme appena di 3 milioni superiore includendo perfino l'Abruzzo a quella della sola Lombardia molto più piccola... ? E di ben 3 milioni inferiore a quella della sola Lombardia sommando tutte le regioni del Sud ma escludendo la Campania con i suoi quasi 6 milioni?
Hanno sbagliato tutto... tutto... !! Hanno creato il disastro con provvedimenti sbagliati che sono i veri responsabili del collasso del sistema sanitario che non ci sarebbe altrimenti stato. E bastava non essere presuntuosi e guardare la Cina cosa ha combinato che il peggior incremento in Cina si è creato quando hanno chiuso l'Hubei e Wuhan e non prima... caricando tutto in una regione, quando potevano distribuire il tutto rendendo tutto più facile.
Volevano rallentare la crescita e ottenere l'entrata in fase di riduzione prima possibile? ... Bene dovevano fare come la Corea che dall'esplosione è già andata dopo poco tempo in fase di riduzione (basta guardare i grafici nel tempo per confrontare). Nessun lockdown generale e tantissimi test per individuare chi davvero andava isolato.
Quel che rende l'Italia adesso il paese con la peggior situazione al mondo (il numero di casi attivi è molto superiore a quello della Cina ormai) non è la maggio aggressività del virus ma la maggior idiozia dei provvedimenti presi.
Sono ancora in tempo se la smettessero di fare cazzate.
Che trasferire (o permettergli di farlo se vuole, nessuno può esser obbligato) un vivo dopo aver controllato che non sia infetto è molto più semplice che non trasferire un paziente già in terapia intensiva o comunque ricoverato o seppellire un morto!!
E voglio vedere chi adesso riesce a dire che non ho ragione.
Questo governo (e sono totalmente apolitico, anzi Conte è molto più in gamba e simpatico di tanti altri) è colpevole di scelte sbagliate e fatte non per complotto o interessi di chissà quale natura, ma per incapacità e panico, senza ver fatto un minimo sforzo di previsione delle conseguenze del suo operato (e bastava guardare agli altri paesi prima di noi, allo sbaglio fatto in Cina, che però se lo poteva permettere e noi no, senza dimenticare che non solo la Corea ma anche l'Iran che andava molto più veloce di noi ma che non ha attuato nessun lockdown vera causa ch fa precipitare la crisi e emergenza con aumento dei morti, oggi lo ambiamo ampiamente scavalcato con cifre assurde.
Non solo non dovete ringraziarlo ma preparatevi al fatto che poi il buonismo fiscale di ora si trasformerà in un prelievo molto maggiore dalle tasche dei lavoratori (soprattutto quelli autonomi...) portandovi via tantissimi soldi dopo avervi pure impedito di farli e avervi mandato nel vero collasso che era da evitare, quello dell'economia di un intero paese. Perché quello presunto dell'assistenza ospedaliera era per tutto quanto detto sopra assolutamente evitabile.
E succederà lo stesso In Spagna o in Francia ora che anche loro non avendo capito nulla, faranno lo stesso...
Scommettiamo che ora in Francia e in Spagna aumenteranno i morti e tutto il resto come in Italia...?"
Grandissima analisi che mi ha convinto grazie millenordkapp ha scritto:Nicos ha scritto:Qualcuno mi può spiegare come mai in Italia il tasso di mortalità è molto più alto che in Cina?
Io ho trovato su internet questa dichiarazione secondo me molto interessante scritta da un medico di Parma, dr. Andrea La Torre:
"La chiusura in quarantena di aree intere invece che dei singoli individui peggiora la situazione e non la migliora...
Ad ogni aumento dei provvedimenti restrittivi in Italia così come in Cina si è visto aumento esponenziale rapido delle morti più veloce di quanto prima di quel provvedimento contro quello che è successo dove non è stato effettuato nessun lockdown, e inoltre questa assurda scelta distribuisce in modo non uniforme il carico aumentandola netta discrepanza tra regioni più colpite e quelle meno colpite e quella è la vera causa del collasso del sistema sanitario.
La Corea ha 51 milioni di abitanti... appena 10 milioni in meno dell'Italia e 7 milioni in meno dello Hubei ma con una densità molto maggiore... due volte quella dell'Italia... superiore a quella della Lombardia... eppure hanno numeri ormai molto più bassi dell'Italia e praticamente avendo avviato l'epidemia nello stesso momento senza fare alcun lockdown... Ma cosa hanno fatto...? Hanno sottoposto a test molte più persone isolando i positivi in quarantena non una intera nazione in modo indiscriminato e alla fine avranno molti meno danni di quanti ne avrà l'Italia...
Ma senza andare lontano.. basta pensare alla diversa percentuale di casi positivi in Veneto ( una delle prime regioni colpite in teoria) e in Lombardia. Con la premessa che la percentuale di anziani sopra i 65 anni è la stessa (appena oltre il 22%)
Veneto:
4.900.000 di abitanti
32.546 testati
6.542 per milione testati
13 per milione morti
443 per milione positivi
meno del 7% di positivi su totale tamponi
meno del 3% di decessi su numero casi positivi.
Lombardia:
10.000.000 di abitanti
40 testati
4.036 per milione testati
121 per milione morti
1327 per milione positivi
oltre il 32% di positivi su totale tamponi
più del 9% di decessi sul numero di casi positivi
E questa è la conseguenza dell'aver testato molti meno casi (e se andiamo indietro la discrepanza di numero tests aumenta), e dell'isolamento precoce di tutta la Lombardia, cosa non avvenuta inizialmente in Veneto dove c'è stata solo una zona rossa di appena poco più di 3000 abitanti e successivamente solo tre province in zona arancione. Il Veneto se ne è fregato in particolare in alcuni comuni delle disposizioni di testare solo sintomatici a rischio di essere stati contagiati, ed ha effettuato per quanto possibile degli screening, cosa mai davvero fatta in Lombardia.
Che poi è quello che ha salvato la Corea che senza ricorrere ad alcun lockdown ha ottenuto molto di più testando il più possibile.
Quindi invece che porci il problema solo a livello nazionale poniamocelo a livello regionale. La Lombardia è stata gestita male e tutt'ora viene gestita male. L'isolamento ha solo peggiorato le cose dovunque sia stato fatto. Più tamponi vengono fatti nella popolazione individuando davvero i casi e non bloccando tutti e tutto in maniera indiscriminata e più si riduce il numero di infetti. Le limitazioni al movimento inter-regionale sono la vera ragione del collasso del sistema sanitario che non è italiano in generale ma solo della Lombardia. Solo in Lombardia ci sono così tanti ricoveri e così tanti posti in terapia intensiva occupati. La vera crisi è in Lombardia e non in tutta Italia..
Ma allora perché bloccare in casa tutti gli abitanti di regioni che anno 10 casi come la Basilicata.. che potrebbe produrre nel frattempo?
Si voleva forse impedire con l'ultimo decreto tutti a casa che il Sud potesse risollevarsi rispetto al Nord e la creazione futura di una "Cassa per il Settentrione" dove magari era il sud non fermato nella produzione economica ad aiutare il Nord? Qualcuno ha pensato che le tasse provenienti dal Sud potevano sostenere il Paese mentre il Nord era in paralisi se proprio (e grosso errore) volevano bloccare il Nord Italia?
Qualcuno ha pensato che se i posti in terapia intensiva in Lombardia sono quasi finiti arrivando già oltre all' 83% della disponibilità nonostante la creazione di molti nuovi posti, mentre "al momento, al Sud le percentuali di occupazione sono molto basse (3% in Campania, Sicilia e Calabria, 4% in Basilicata, 1% in Puglia) e due regioni non hanno ancora occupato con nessun caso i reparti di terapia intensiva: la Valle d’Aosta e la Sardegna" questo deriva dal fatto che è stato impedito alla gente di ridistribuirsi nel territorio nazionale e alla marea di persone che volevano tornare al sud di andarci?
Dicono che bisogna rallentare l'emergenza per permettere assistenza ed evitare il collasso? Dovevano soprattutto invece distribuirla nel territorio nazionale e non concentrarla soprattutto in una regione come è stato fatto.
Dovevano prima che la crisi interessasse le regioni meno colpite dove c'era tempo e modo di farlo, avendo capito anche un povero idiota come me cosa sarebbe successo (e l'ho detto molto tempo fa che si sarebbe allargato ovunque e che era un errore gravissimo concentrare in pochi posti per proteggerne altri che sarebbero stati contaminati comunque) testare il più possibile per fare screening, testare tutti quelli che provenivano semmai da zone di contagio, includi tutti gli asintomatici.
Bastava regolare i flussi.. e non isolare. Tampone per legge per tutti quelli che si spostano anche solo temporaneamente dal posto di residenza a tutti i passeggeri dei treni a tutti i passeggeri dei voli. Quarantena domiciliare o meglio negli alberghi requisiti in camere private (senza infettare i familiari) ma pagandoli come si deve visto il danno enorme subito da questa categoria e nessun lockdown di intere aree aumentando il rischio di contagio in zone specifiche dove poi ovviamente salta la capacità di assistenza. Distribuire sul territorio era la cosa da fare per evitare tutto questo per evitare che ci sia 1-3% di occupazione al sud contro l'83% in Lombardia. Per non parlare dei ricoveri che non contano solo i pazienti in terapia intensiva.
Risultato di queste assurde scelte è che ora in Lombardia non esiste più assistenza sanitaria per altre patologie...
C'era tutto il tempo di organizzarsi al sud pronti con tamponi e nuovi posti letto e ridistribuzione dell'attività sanitaria, assunzione temporanea personale e tutto quel che volete, che non aveva ancora nessuna emergenza sanitaria e quindi di essere pronti e invitare gli Italiani che volevano e potevano farlo a lasciare la Lombardia (magari facendo un test prima di farli uscire se volete o un semplice certificato di buona salute che bastano 5 minuti per persona, molti meno che ad assistere in terapia intensiva)
Ma di cosa avevano paura... che al sud ci fossero gli stessi danni che al nord... ? Con una popolazione in tutte le regioni del sud messe assieme appena di 3 milioni superiore includendo perfino l'Abruzzo a quella della sola Lombardia molto più piccola... ? E di ben 3 milioni inferiore a quella della sola Lombardia sommando tutte le regioni del Sud ma escludendo la Campania con i suoi quasi 6 milioni?
Hanno sbagliato tutto... tutto... !! Hanno creato il disastro con provvedimenti sbagliati che sono i veri responsabili del collasso del sistema sanitario che non ci sarebbe altrimenti stato. E bastava non essere presuntuosi e guardare la Cina cosa ha combinato che il peggior incremento in Cina si è creato quando hanno chiuso l'Hubei e Wuhan e non prima... caricando tutto in una regione, quando potevano distribuire il tutto rendendo tutto più facile.
Volevano rallentare la crescita e ottenere l'entrata in fase di riduzione prima possibile? ... Bene dovevano fare come la Corea che dall'esplosione è già andata dopo poco tempo in fase di riduzione (basta guardare i grafici nel tempo per confrontare). Nessun lockdown generale e tantissimi test per individuare chi davvero andava isolato.
Quel che rende l'Italia adesso il paese con la peggior situazione al mondo (il numero di casi attivi è molto superiore a quello della Cina ormai) non è la maggio aggressività del virus ma la maggior idiozia dei provvedimenti presi.
Sono ancora in tempo se la smettessero di fare cazzate.
Che trasferire (o permettergli di farlo se vuole, nessuno può esser obbligato) un vivo dopo aver controllato che non sia infetto è molto più semplice che non trasferire un paziente già in terapia intensiva o comunque ricoverato o seppellire un morto!!
E voglio vedere chi adesso riesce a dire che non ho ragione.
Questo governo (e sono totalmente apolitico, anzi Conte è molto più in gamba e simpatico di tanti altri) è colpevole di scelte sbagliate e fatte non per complotto o interessi di chissà quale natura, ma per incapacità e panico, senza ver fatto un minimo sforzo di previsione delle conseguenze del suo operato (e bastava guardare agli altri paesi prima di noi, allo sbaglio fatto in Cina, che però se lo poteva permettere e noi no, senza dimenticare che non solo la Corea ma anche l'Iran che andava molto più veloce di noi ma che non ha attuato nessun lockdown vera causa ch fa precipitare la crisi e emergenza con aumento dei morti, oggi lo ambiamo ampiamente scavalcato con cifre assurde.
Non solo non dovete ringraziarlo ma preparatevi al fatto che poi il buonismo fiscale di ora si trasformerà in un prelievo molto maggiore dalle tasche dei lavoratori (soprattutto quelli autonomi...) portandovi via tantissimi soldi dopo avervi pure impedito di farli e avervi mandato nel vero collasso che era da evitare, quello dell'economia di un intero paese. Perché quello presunto dell'assistenza ospedaliera era per tutto quanto detto sopra assolutamente evitabile.
E succederà lo stesso In Spagna o in Francia ora che anche loro non avendo capito nulla, faranno lo stesso...
Scommettiamo che ora in Francia e in Spagna aumenteranno i morti e tutto il resto come in Italia...?"
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hanno bloccato un paese invece di bloccare solo piccole porzioni di territorio.Nicos ha scritto:Grandissima analisi che mi ha convinto grazie millenordkapp ha scritto:Nicos ha scritto:Qualcuno mi può spiegare come mai in Italia il tasso di mortalità è molto più alto che in Cina?
Io ho trovato su internet questa dichiarazione secondo me molto interessante scritta da un medico di Parma, dr. Andrea La Torre:
"La chiusura in quarantena di aree intere invece che dei singoli individui peggiora la situazione e non la migliora...
Ad ogni aumento dei provvedimenti restrittivi in Italia così come in Cina si è visto aumento esponenziale rapido delle morti più veloce di quanto prima di quel provvedimento contro quello che è successo dove non è stato effettuato nessun lockdown, e inoltre questa assurda scelta distribuisce in modo non uniforme il carico aumentandola netta discrepanza tra regioni più colpite e quelle meno colpite e quella è la vera causa del collasso del sistema sanitario.
La Corea ha 51 milioni di abitanti... appena 10 milioni in meno dell'Italia e 7 milioni in meno dello Hubei ma con una densità molto maggiore... due volte quella dell'Italia... superiore a quella della Lombardia... eppure hanno numeri ormai molto più bassi dell'Italia e praticamente avendo avviato l'epidemia nello stesso momento senza fare alcun lockdown... Ma cosa hanno fatto...? Hanno sottoposto a test molte più persone isolando i positivi in quarantena non una intera nazione in modo indiscriminato e alla fine avranno molti meno danni di quanti ne avrà l'Italia...
Ma senza andare lontano.. basta pensare alla diversa percentuale di casi positivi in Veneto ( una delle prime regioni colpite in teoria) e in Lombardia. Con la premessa che la percentuale di anziani sopra i 65 anni è la stessa (appena oltre il 22%)
Veneto:
4.900.000 di abitanti
32.546 testati
6.542 per milione testati
13 per milione morti
443 per milione positivi
meno del 7% di positivi su totale tamponi
meno del 3% di decessi su numero casi positivi.
Lombardia:
10.000.000 di abitanti
40 testati
4.036 per milione testati
121 per milione morti
1327 per milione positivi
oltre il 32% di positivi su totale tamponi
più del 9% di decessi sul numero di casi positivi
E questa è la conseguenza dell'aver testato molti meno casi (e se andiamo indietro la discrepanza di numero tests aumenta), e dell'isolamento precoce di tutta la Lombardia, cosa non avvenuta inizialmente in Veneto dove c'è stata solo una zona rossa di appena poco più di 3000 abitanti e successivamente solo tre province in zona arancione. Il Veneto se ne è fregato in particolare in alcuni comuni delle disposizioni di testare solo sintomatici a rischio di essere stati contagiati, ed ha effettuato per quanto possibile degli screening, cosa mai davvero fatta in Lombardia.
Che poi è quello che ha salvato la Corea che senza ricorrere ad alcun lockdown ha ottenuto molto di più testando il più possibile.
Quindi invece che porci il problema solo a livello nazionale poniamocelo a livello regionale. La Lombardia è stata gestita male e tutt'ora viene gestita male. L'isolamento ha solo peggiorato le cose dovunque sia stato fatto. Più tamponi vengono fatti nella popolazione individuando davvero i casi e non bloccando tutti e tutto in maniera indiscriminata e più si riduce il numero di infetti. Le limitazioni al movimento inter-regionale sono la vera ragione del collasso del sistema sanitario che non è italiano in generale ma solo della Lombardia. Solo in Lombardia ci sono così tanti ricoveri e così tanti posti in terapia intensiva occupati. La vera crisi è in Lombardia e non in tutta Italia..
Ma allora perché bloccare in casa tutti gli abitanti di regioni che anno 10 casi come la Basilicata.. che potrebbe produrre nel frattempo?
Si voleva forse impedire con l'ultimo decreto tutti a casa che il Sud potesse risollevarsi rispetto al Nord e la creazione futura di una "Cassa per il Settentrione" dove magari era il sud non fermato nella produzione economica ad aiutare il Nord? Qualcuno ha pensato che le tasse provenienti dal Sud potevano sostenere il Paese mentre il Nord era in paralisi se proprio (e grosso errore) volevano bloccare il Nord Italia?
Qualcuno ha pensato che se i posti in terapia intensiva in Lombardia sono quasi finiti arrivando già oltre all' 83% della disponibilità nonostante la creazione di molti nuovi posti, mentre "al momento, al Sud le percentuali di occupazione sono molto basse (3% in Campania, Sicilia e Calabria, 4% in Basilicata, 1% in Puglia) e due regioni non hanno ancora occupato con nessun caso i reparti di terapia intensiva: la Valle d’Aosta e la Sardegna" questo deriva dal fatto che è stato impedito alla gente di ridistribuirsi nel territorio nazionale e alla marea di persone che volevano tornare al sud di andarci?
Dicono che bisogna rallentare l'emergenza per permettere assistenza ed evitare il collasso? Dovevano soprattutto invece distribuirla nel territorio nazionale e non concentrarla soprattutto in una regione come è stato fatto.
Dovevano prima che la crisi interessasse le regioni meno colpite dove c'era tempo e modo di farlo, avendo capito anche un povero idiota come me cosa sarebbe successo (e l'ho detto molto tempo fa che si sarebbe allargato ovunque e che era un errore gravissimo concentrare in pochi posti per proteggerne altri che sarebbero stati contaminati comunque) testare il più possibile per fare screening, testare tutti quelli che provenivano semmai da zone di contagio, includi tutti gli asintomatici.
Bastava regolare i flussi.. e non isolare. Tampone per legge per tutti quelli che si spostano anche solo temporaneamente dal posto di residenza a tutti i passeggeri dei treni a tutti i passeggeri dei voli. Quarantena domiciliare o meglio negli alberghi requisiti in camere private (senza infettare i familiari) ma pagandoli come si deve visto il danno enorme subito da questa categoria e nessun lockdown di intere aree aumentando il rischio di contagio in zone specifiche dove poi ovviamente salta la capacità di assistenza. Distribuire sul territorio era la cosa da fare per evitare tutto questo per evitare che ci sia 1-3% di occupazione al sud contro l'83% in Lombardia. Per non parlare dei ricoveri che non contano solo i pazienti in terapia intensiva.
Risultato di queste assurde scelte è che ora in Lombardia non esiste più assistenza sanitaria per altre patologie...
C'era tutto il tempo di organizzarsi al sud pronti con tamponi e nuovi posti letto e ridistribuzione dell'attività sanitaria, assunzione temporanea personale e tutto quel che volete, che non aveva ancora nessuna emergenza sanitaria e quindi di essere pronti e invitare gli Italiani che volevano e potevano farlo a lasciare la Lombardia (magari facendo un test prima di farli uscire se volete o un semplice certificato di buona salute che bastano 5 minuti per persona, molti meno che ad assistere in terapia intensiva)
Ma di cosa avevano paura... che al sud ci fossero gli stessi danni che al nord... ? Con una popolazione in tutte le regioni del sud messe assieme appena di 3 milioni superiore includendo perfino l'Abruzzo a quella della sola Lombardia molto più piccola... ? E di ben 3 milioni inferiore a quella della sola Lombardia sommando tutte le regioni del Sud ma escludendo la Campania con i suoi quasi 6 milioni?
Hanno sbagliato tutto... tutto... !! Hanno creato il disastro con provvedimenti sbagliati che sono i veri responsabili del collasso del sistema sanitario che non ci sarebbe altrimenti stato. E bastava non essere presuntuosi e guardare la Cina cosa ha combinato che il peggior incremento in Cina si è creato quando hanno chiuso l'Hubei e Wuhan e non prima... caricando tutto in una regione, quando potevano distribuire il tutto rendendo tutto più facile.
Volevano rallentare la crescita e ottenere l'entrata in fase di riduzione prima possibile? ... Bene dovevano fare come la Corea che dall'esplosione è già andata dopo poco tempo in fase di riduzione (basta guardare i grafici nel tempo per confrontare). Nessun lockdown generale e tantissimi test per individuare chi davvero andava isolato.
Quel che rende l'Italia adesso il paese con la peggior situazione al mondo (il numero di casi attivi è molto superiore a quello della Cina ormai) non è la maggio aggressività del virus ma la maggior idiozia dei provvedimenti presi.
Sono ancora in tempo se la smettessero di fare cazzate.
Che trasferire (o permettergli di farlo se vuole, nessuno può esser obbligato) un vivo dopo aver controllato che non sia infetto è molto più semplice che non trasferire un paziente già in terapia intensiva o comunque ricoverato o seppellire un morto!!
E voglio vedere chi adesso riesce a dire che non ho ragione.
Questo governo (e sono totalmente apolitico, anzi Conte è molto più in gamba e simpatico di tanti altri) è colpevole di scelte sbagliate e fatte non per complotto o interessi di chissà quale natura, ma per incapacità e panico, senza ver fatto un minimo sforzo di previsione delle conseguenze del suo operato (e bastava guardare agli altri paesi prima di noi, allo sbaglio fatto in Cina, che però se lo poteva permettere e noi no, senza dimenticare che non solo la Corea ma anche l'Iran che andava molto più veloce di noi ma che non ha attuato nessun lockdown vera causa ch fa precipitare la crisi e emergenza con aumento dei morti, oggi lo ambiamo ampiamente scavalcato con cifre assurde.
Non solo non dovete ringraziarlo ma preparatevi al fatto che poi il buonismo fiscale di ora si trasformerà in un prelievo molto maggiore dalle tasche dei lavoratori (soprattutto quelli autonomi...) portandovi via tantissimi soldi dopo avervi pure impedito di farli e avervi mandato nel vero collasso che era da evitare, quello dell'economia di un intero paese. Perché quello presunto dell'assistenza ospedaliera era per tutto quanto detto sopra assolutamente evitabile.
E succederà lo stesso In Spagna o in Francia ora che anche loro non avendo capito nulla, faranno lo stesso...
Scommettiamo che ora in Francia e in Spagna aumenteranno i morti e tutto il resto come in Italia...?"
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Secondo me appena visti i primi casi si dovevano chiudere Lombardia e Veneto senza far né entrare ne uscire che ne pensate?ventomoderato ha scritto:hanno bloccato un paese invece di bloccare solo piccole porzioni di territorio.Nicos ha scritto:Grandissima analisi che mi ha convinto grazie millenordkapp ha scritto:
Io ho trovato su internet questa dichiarazione secondo me molto interessante scritta da un medico di Parma, dr. Andrea La Torre:
"La chiusura in quarantena di aree intere invece che dei singoli individui peggiora la situazione e non la migliora...
Ad ogni aumento dei provvedimenti restrittivi in Italia così come in Cina si è visto aumento esponenziale rapido delle morti più veloce di quanto prima di quel provvedimento contro quello che è successo dove non è stato effettuato nessun lockdown, e inoltre questa assurda scelta distribuisce in modo non uniforme il carico aumentandola netta discrepanza tra regioni più colpite e quelle meno colpite e quella è la vera causa del collasso del sistema sanitario.
La Corea ha 51 milioni di abitanti... appena 10 milioni in meno dell'Italia e 7 milioni in meno dello Hubei ma con una densità molto maggiore... due volte quella dell'Italia... superiore a quella della Lombardia... eppure hanno numeri ormai molto più bassi dell'Italia e praticamente avendo avviato l'epidemia nello stesso momento senza fare alcun lockdown... Ma cosa hanno fatto...? Hanno sottoposto a test molte più persone isolando i positivi in quarantena non una intera nazione in modo indiscriminato e alla fine avranno molti meno danni di quanti ne avrà l'Italia...
Ma senza andare lontano.. basta pensare alla diversa percentuale di casi positivi in Veneto ( una delle prime regioni colpite in teoria) e in Lombardia. Con la premessa che la percentuale di anziani sopra i 65 anni è la stessa (appena oltre il 22%)
Veneto:
4.900.000 di abitanti
32.546 testati
6.542 per milione testati
13 per milione morti
443 per milione positivi
meno del 7% di positivi su totale tamponi
meno del 3% di decessi su numero casi positivi.
Lombardia:
10.000.000 di abitanti
40 testati
4.036 per milione testati
121 per milione morti
1327 per milione positivi
oltre il 32% di positivi su totale tamponi
più del 9% di decessi sul numero di casi positivi
E questa è la conseguenza dell'aver testato molti meno casi (e se andiamo indietro la discrepanza di numero tests aumenta), e dell'isolamento precoce di tutta la Lombardia, cosa non avvenuta inizialmente in Veneto dove c'è stata solo una zona rossa di appena poco più di 3000 abitanti e successivamente solo tre province in zona arancione. Il Veneto se ne è fregato in particolare in alcuni comuni delle disposizioni di testare solo sintomatici a rischio di essere stati contagiati, ed ha effettuato per quanto possibile degli screening, cosa mai davvero fatta in Lombardia.
Che poi è quello che ha salvato la Corea che senza ricorrere ad alcun lockdown ha ottenuto molto di più testando il più possibile.
Quindi invece che porci il problema solo a livello nazionale poniamocelo a livello regionale. La Lombardia è stata gestita male e tutt'ora viene gestita male. L'isolamento ha solo peggiorato le cose dovunque sia stato fatto. Più tamponi vengono fatti nella popolazione individuando davvero i casi e non bloccando tutti e tutto in maniera indiscriminata e più si riduce il numero di infetti. Le limitazioni al movimento inter-regionale sono la vera ragione del collasso del sistema sanitario che non è italiano in generale ma solo della Lombardia. Solo in Lombardia ci sono così tanti ricoveri e così tanti posti in terapia intensiva occupati. La vera crisi è in Lombardia e non in tutta Italia..
Ma allora perché bloccare in casa tutti gli abitanti di regioni che anno 10 casi come la Basilicata.. che potrebbe produrre nel frattempo?
Si voleva forse impedire con l'ultimo decreto tutti a casa che il Sud potesse risollevarsi rispetto al Nord e la creazione futura di una "Cassa per il Settentrione" dove magari era il sud non fermato nella produzione economica ad aiutare il Nord? Qualcuno ha pensato che le tasse provenienti dal Sud potevano sostenere il Paese mentre il Nord era in paralisi se proprio (e grosso errore) volevano bloccare il Nord Italia?
Qualcuno ha pensato che se i posti in terapia intensiva in Lombardia sono quasi finiti arrivando già oltre all' 83% della disponibilità nonostante la creazione di molti nuovi posti, mentre "al momento, al Sud le percentuali di occupazione sono molto basse (3% in Campania, Sicilia e Calabria, 4% in Basilicata, 1% in Puglia) e due regioni non hanno ancora occupato con nessun caso i reparti di terapia intensiva: la Valle d’Aosta e la Sardegna" questo deriva dal fatto che è stato impedito alla gente di ridistribuirsi nel territorio nazionale e alla marea di persone che volevano tornare al sud di andarci?
Dicono che bisogna rallentare l'emergenza per permettere assistenza ed evitare il collasso? Dovevano soprattutto invece distribuirla nel territorio nazionale e non concentrarla soprattutto in una regione come è stato fatto.
Dovevano prima che la crisi interessasse le regioni meno colpite dove c'era tempo e modo di farlo, avendo capito anche un povero idiota come me cosa sarebbe successo (e l'ho detto molto tempo fa che si sarebbe allargato ovunque e che era un errore gravissimo concentrare in pochi posti per proteggerne altri che sarebbero stati contaminati comunque) testare il più possibile per fare screening, testare tutti quelli che provenivano semmai da zone di contagio, includi tutti gli asintomatici.
Bastava regolare i flussi.. e non isolare. Tampone per legge per tutti quelli che si spostano anche solo temporaneamente dal posto di residenza a tutti i passeggeri dei treni a tutti i passeggeri dei voli. Quarantena domiciliare o meglio negli alberghi requisiti in camere private (senza infettare i familiari) ma pagandoli come si deve visto il danno enorme subito da questa categoria e nessun lockdown di intere aree aumentando il rischio di contagio in zone specifiche dove poi ovviamente salta la capacità di assistenza. Distribuire sul territorio era la cosa da fare per evitare tutto questo per evitare che ci sia 1-3% di occupazione al sud contro l'83% in Lombardia. Per non parlare dei ricoveri che non contano solo i pazienti in terapia intensiva.
Risultato di queste assurde scelte è che ora in Lombardia non esiste più assistenza sanitaria per altre patologie...
C'era tutto il tempo di organizzarsi al sud pronti con tamponi e nuovi posti letto e ridistribuzione dell'attività sanitaria, assunzione temporanea personale e tutto quel che volete, che non aveva ancora nessuna emergenza sanitaria e quindi di essere pronti e invitare gli Italiani che volevano e potevano farlo a lasciare la Lombardia (magari facendo un test prima di farli uscire se volete o un semplice certificato di buona salute che bastano 5 minuti per persona, molti meno che ad assistere in terapia intensiva)
Ma di cosa avevano paura... che al sud ci fossero gli stessi danni che al nord... ? Con una popolazione in tutte le regioni del sud messe assieme appena di 3 milioni superiore includendo perfino l'Abruzzo a quella della sola Lombardia molto più piccola... ? E di ben 3 milioni inferiore a quella della sola Lombardia sommando tutte le regioni del Sud ma escludendo la Campania con i suoi quasi 6 milioni?
Hanno sbagliato tutto... tutto... !! Hanno creato il disastro con provvedimenti sbagliati che sono i veri responsabili del collasso del sistema sanitario che non ci sarebbe altrimenti stato. E bastava non essere presuntuosi e guardare la Cina cosa ha combinato che il peggior incremento in Cina si è creato quando hanno chiuso l'Hubei e Wuhan e non prima... caricando tutto in una regione, quando potevano distribuire il tutto rendendo tutto più facile.
Volevano rallentare la crescita e ottenere l'entrata in fase di riduzione prima possibile? ... Bene dovevano fare come la Corea che dall'esplosione è già andata dopo poco tempo in fase di riduzione (basta guardare i grafici nel tempo per confrontare). Nessun lockdown generale e tantissimi test per individuare chi davvero andava isolato.
Quel che rende l'Italia adesso il paese con la peggior situazione al mondo (il numero di casi attivi è molto superiore a quello della Cina ormai) non è la maggio aggressività del virus ma la maggior idiozia dei provvedimenti presi.
Sono ancora in tempo se la smettessero di fare cazzate.
Che trasferire (o permettergli di farlo se vuole, nessuno può esser obbligato) un vivo dopo aver controllato che non sia infetto è molto più semplice che non trasferire un paziente già in terapia intensiva o comunque ricoverato o seppellire un morto!!
E voglio vedere chi adesso riesce a dire che non ho ragione.
Questo governo (e sono totalmente apolitico, anzi Conte è molto più in gamba e simpatico di tanti altri) è colpevole di scelte sbagliate e fatte non per complotto o interessi di chissà quale natura, ma per incapacità e panico, senza ver fatto un minimo sforzo di previsione delle conseguenze del suo operato (e bastava guardare agli altri paesi prima di noi, allo sbaglio fatto in Cina, che però se lo poteva permettere e noi no, senza dimenticare che non solo la Corea ma anche l'Iran che andava molto più veloce di noi ma che non ha attuato nessun lockdown vera causa ch fa precipitare la crisi e emergenza con aumento dei morti, oggi lo ambiamo ampiamente scavalcato con cifre assurde.
Non solo non dovete ringraziarlo ma preparatevi al fatto che poi il buonismo fiscale di ora si trasformerà in un prelievo molto maggiore dalle tasche dei lavoratori (soprattutto quelli autonomi...) portandovi via tantissimi soldi dopo avervi pure impedito di farli e avervi mandato nel vero collasso che era da evitare, quello dell'economia di un intero paese. Perché quello presunto dell'assistenza ospedaliera era per tutto quanto detto sopra assolutamente evitabile.
E succederà lo stesso In Spagna o in Francia ora che anche loro non avendo capito nulla, faranno lo stesso...
Scommettiamo che ora in Francia e in Spagna aumenteranno i morti e tutto il resto come in Italia...?"
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esattamente. isolare lombardia e veneto e a quest'ora avremmo avuto molti meno casi. ma zingaretti doveva fare l'aperitivo a fine febbraio...Nicos ha scritto:Secondo me appena visti i primi casi si dovevano chiudere Lombardia e Veneto senza far né entrare ne uscire che ne pensate?ventomoderato ha scritto:hanno bloccato un paese invece di bloccare solo piccole porzioni di territorio.Nicos ha scritto: Grandissima analisi che mi ha convinto grazie mille
ventomoderato ha scritto:esattamente. isolare lombardia e veneto e a quest'ora avremmo avuto molti meno casi. ma zingaretti doveva fare l'aperitivo a fine febbraio...
Ti riporto una dichiarazione di Zaia, 8 marzo, attendo un tuo commento:
Il presidente del Veneto, Luca Zaia, critica il decreto del premier Giuseppe Conte sul coronavirus considerando "esagerata e inopportuna" la decisione di definire area rossa le tre province venete e chiede quindi lo stralcio di esse.
Salvini, 27 febbraio: Riapriamo tutto quello c’ è da riaprire: l’ Italia è un Paese che soffre ma che vuole ripartire, adesso
Salvini, 9 marzo: Chiudere tutto e subito, senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni (questo dopo il decreto del governo).
Ricordiamoci che in tutto questo casino gli attori principali sono il Governo e le Regioni, il Governo per ovvi motivi e le Regioni visto che la sanità è materia regionale. E oltre a questo si intrecciano ovviamente pesanti interessi economici, che sono quelli che poi hanno fatto si che la decisione di chiudere tutto sia stata in ritardo. E ancora non capisco cosa aspettino per le province di Bergamo e Bresca sinceramente
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Comunque volevo far notare una sorta di onda di solidarietá tra la gente... Magari dettata dal fatto che non hanno molto da fare in casa (magari anch'io non avessi nulla da fare)!
Insomma ricevo il triplo di messaggi anche da gente che conosco a malapena, chiamate etc.
Una situazione del genere qui l'ho sperimentata nel periodo del terremoto quando tutti, al supermercato, per strada attaccavano bottone.
Una sorta di solidarietá di specie, non so come chiamarla
Insomma ricevo il triplo di messaggi anche da gente che conosco a malapena, chiamate etc.
Una situazione del genere qui l'ho sperimentata nel periodo del terremoto quando tutti, al supermercato, per strada attaccavano bottone.
Una sorta di solidarietá di specie, non so come chiamarla