La media rimane sempre sul sopramedia e non sembra proprio si voglia abbassareSalento92 ha scritto:intanto spaghi impazziti nel long![]()
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Febbraio 2020 - Modelli Live!
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Robertino ma chi te l'ha detto che a Mosca non ha nevicato nemmeno 1 giorni a Gennaio???iniestas ha scritto:quindi secondo te i prossimi 10 inverni saranno come questo?Robertino ha scritto:purtroppo pochi si stanno rendendo conto del segnale preoccupante lanciato da questo inverno da me definito "inverno anno zero" due mesi fa, molti si ostinano a ricercare altri non inverni italiani e sicuramente se ne trovano, ma l'Italia non può essere per posizione geografica il metro di giudizio per l'inverno come stagione nel nord emisfero.
Il dato nuovo, epocale, lanciato da questo non inverno è stata l'assenza della stagione, della continuità invernale nei luoghi dove l'inverno è appunto una stagione e non singoli episodi come nel mediterraneo. Il bimestre dicembre gennaio ha registrato anomalie calde paurose negli states orientali e in russia contemporaneamente, IL DATO PIU' ABNORME AD OGGI E' SENZA DUBBIO IL GENNAIO DI MOSCA CHE HA CHIUSO CON TEMPERATURA MEDIA POSITIVA, QUANDO LA MEDIA MENSILE SI ATTESTA SUI -5, A MOSCA NON HA NEVICATO UN SOLO GIORNO NEL MESE DI GENNAIO.
Questo è il fatto nuovo, che non ha precedenti negli ultimi due secoli almeno, e noi stiamo a perdere tempo per vedere se arriva un ipotetico temporale nevoso al colosseo e magari dire "avete visto?" l'inverno ha dato segnali....
Prima di fare disinformazione è meglio informarsi, dato che sei sempre il primo a rimarcarlo più e piu volte quando questo succede.
Certo c'è stata e c'è una anomalia positiva impressionante lì ed oltre qualche nevicata a Novembre ha cominciato a nevicare seriamente dal 10 Gennaio, ma lo scorso anno il livello del manto nevoso era da record e più del doppio della media.
manu73 ha scritto:Intervengo poco perché quello che dovevo dire l'ho già ripetute svariate volte nelle settimane scorse…..(a posteriori inutile fare tendenze, a posteriori si tirano le somme su come è andata e se si è visto giusto o meno)
Su una cosa non sono d'accordo, quando si parla che una stagione (questa) non dice molto…..perché, è solo questa stagione a dirci la deriva dell'inverno in Europa? Fino ad oggi è andato tutto bene? ….personalmente non sono assolutamente d'accordo, la deriva generale degli inverni Europei e Siberiani centro-occidentali è iniziata da un po', come è ben evidente da un po' la tendenza alle "poche" incursioni fredde severe continentali Europee a deragliare ad est e stare lontane da ingressi franchi e decisi nel mediterraneo centrale (salvo temporanee deviazioni di segno differente…)
Un anno singolo non fa testo, un lustro dice qualcosa di più, un decennio ancora di più…..e nei valori MEDI di ondate di freddo e di giorni severi invernali medi non credo sia un problema solo dell'ultima stagione….
Ammirevole che ad ogni fine stagione invernale si stia sempre più spesso a parlare di "fallimento" più o meno generale ed esteso (come ad esempio si fece lo scorso anno) , altrettanto ammirevole che la stagione successiva si stia a ripetere le stesse cose dicendo che è stata solo "casualità" dell'anno in corso e così via , non fa testo e il prossimo anno sarà tutto diverso…..a mè sembra che di testi similari nelle ultime stagioni ce ne siano a larghi tratti sempre più frequenti e sempre più ripetitive su larghissima scala …...beati chi vedono cose differenti e "casuali" solo di quest'anno!
insomma Manu
è anche una questione di proporzioni algebriche
se a Mosca è considerato l'inverno più caldo da decenni vuol dire che eccezionale lo è stato
un conto è dire che gli inverni russi degli ultimi 30 anni sono stati un po' più miti di quelli del trentennio prima ma quelli del trentennio prima di quanto sono stati più miti del trentennio prima ancora e così via e torniamo al discorso che il clima del 1800 pre era industriale e con una popolazione mondiale nemmeno paragonabile a questa può essere uguale a quello di ora?
No...e questo è anche il principio che spesso non viene considerato che il benessere dell'umanità si è fondato (anche) su un maggiore caldo globale..
certo che l'umanità si sviluppa meglio a 20 gradi che a -20...
ma non andiamo per la tangente è solo per fare una premessa..
e per dire che anche se gli inverni degli ultimi 30 anni in Russia possono esser stati più miti di prima (quanto prima poi si vede) questo è talmente fuori scala che assimilarlo sic et simpliciter al trend mi pare errato sia concettualmente che statisticamente per il noto principio che una statistica richiede tempi lunghi ancor più lunghi se parliamo di un sistema caotica variabile dipendente come il clima in un contesto datato milioni e milioni di anni
nel 2017 ti ripeto è ghiacciato il Danubio, -34 in Russia, un'ondata di gelo e uno snow cover degno degli anni 60 o 70...avremmo dunque dovuto supporre che quell'anno avrebbe fatto da apripista a inverni gelati a Mosca?
Mi ricordo bene che si disse anche quello (sbagliano): lessi anche in questo forum che si apriva una tendenza ad avere VP sbilanciati sulla Siberia
Eccolo infatti quest'anno come si è sbilanciato
A mio modestissimo avviso dovremmo limitarci a fare il bilancio della stagione e non andare oltre pensando che è l'anno zero, che è la deriva anche perché basta il buon senso per capire che in un anno nel mondo non è avvenuta alcun cataclisma industriale apocalittico, quelli eravamo e più o meno quelli siamo, quello che facevamo è più o meno quello facciamo, nessuna asteroide è caduto sulla Terra, etc, per cui pensare che questo inverno sia la deriva di qualcosa un punto di non ritorno o anche l'aggravamento improvviso, magico e schiantato di un trend lento e decadale mi pare del tutto irrazionale e immotivato
E' stato un inverno eccezionale per mitezza, io fermerei l'analisi qui.
Io.
ciao
-
manu73
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Io rispetto la tua analisi ma ribadisco che non sono d'accordo.iniestas ha scritto:manu73 ha scritto:Intervengo poco perché quello che dovevo dire l'ho già ripetute svariate volte nelle settimane scorse…..(a posteriori inutile fare tendenze, a posteriori si tirano le somme su come è andata e se si è visto giusto o meno)
Su una cosa non sono d'accordo, quando si parla che una stagione (questa) non dice molto…..perché, è solo questa stagione a dirci la deriva dell'inverno in Europa? Fino ad oggi è andato tutto bene? ….personalmente non sono assolutamente d'accordo, la deriva generale degli inverni Europei e Siberiani centro-occidentali è iniziata da un po', come è ben evidente da un po' la tendenza alle "poche" incursioni fredde severe continentali Europee a deragliare ad est e stare lontane da ingressi franchi e decisi nel mediterraneo centrale (salvo temporanee deviazioni di segno differente…)
Un anno singolo non fa testo, un lustro dice qualcosa di più, un decennio ancora di più…..e nei valori MEDI di ondate di freddo e di giorni severi invernali medi non credo sia un problema solo dell'ultima stagione….
Ammirevole che ad ogni fine stagione invernale si stia sempre più spesso a parlare di "fallimento" più o meno generale ed esteso (come ad esempio si fece lo scorso anno) , altrettanto ammirevole che la stagione successiva si stia a ripetere le stesse cose dicendo che è stata solo "casualità" dell'anno in corso e così via , non fa testo e il prossimo anno sarà tutto diverso…..a mè sembra che di testi similari nelle ultime stagioni ce ne siano a larghi tratti sempre più frequenti e sempre più ripetitive su larghissima scala …...beati chi vedono cose differenti e "casuali" solo di quest'anno!
insomma Manu
è anche una questione di proporzioni algebriche
se a Mosca è considerato l'inverno più caldo da decenni vuol dire che eccezionale lo è stato
un conto è dire che gli inverni russi degli ultimi 30 anni sono stati un po' più miti di quelli del trentennio prima ma quelli del trentennio prima di quanto sono stati più miti del trentennio prima ancora e così via e torniamo al discorso che il clima del 1800 pre era industriale e con una popolazione mondiale nemmeno paragonabile a questa può essere uguale a quello di ora?
No...e questo è anche il principio che spesso non viene considerato che il benessere dell'umanità si è fondato (anche) su un maggiore caldo globale..
certo che l'umanità si sviluppa meglio a 20 gradi che a -20...
ma non andiamo per la tangente è solo per fare una premessa..
e per dire che anche se gli inverni degli ultimi 30 anni in Russia possono esser stati più miti di prima (quanto prima poi si vede) questo è talmente fuori scala che assimilarlo sic et simpliciter al trend mi pare errato sia concettualmente che statisticamente per il noto principio che una statistica richiede tempi lunghi ancor più lunghi se parliamo di un sistema caotica variabile dipendente come il clima in un contesto datato milioni e milioni di anni
nel 2017 ti ripeto è ghiacciato il Danubio, -34 in Russia, un'ondata di gelo e uno snow cover degno degli anni 60 o 70...avremmo dunque dovuto supporre che quell'anno avrebbe fatto da apripista a inverni gelati a Mosca?
Mi ricordo bene che si disse anche quello (sbagliano): lessi anche in questo forum che si apriva una tendenza ad avere VP sbilanciati sulla Siberia
Eccolo infatti quest'anno come si è sbilanciato
A mio modestissimo avviso dovremmo limitarci a fare il bilancio della stagione e non andare oltre pensando che è l'anno zero, che è la deriva anche perché basta il buon senso per capire che in un anno nel mondo non è avvenuta alcun cataclisma industriale apocalittico, quelli eravamo e più o meno quelli siamo, quello che facevamo è più o meno quello facciamo, nessuna asteroide è caduto sulla Terra, etc, per cui pensare che questo inverno sia la deriva di qualcosa un punto di non ritorno o anche l'aggravamento improvviso, magico e schiantato di un trend lento e decadale mi pare del tutto irrazionale e immotivato
E' stato un inverno eccezionale per mitezza, io fermerei l'analisi qui.
Io.
ciao
Senza scomodare asteroidi , dinosauri, epoche remote o viaggi nel futuro io mi limito a commentare come già detto gli anni in cui ho la fortuna di essere su questa terra, con qualche confronto con un passato recente e documentato da dati abbastanza veritieri, sbilanciandomi su qualche ipotesi futura a distanze non siderali. PUNTO
Tutto qui, senza parlare o far riferimenti ad apocalissi, fine del mondo oppure anni zero….parlo di inverno nell'attuale epoca climatica per il quale l'anno zero nel mediterraneo centrale è stato superato da un pezzo (non solo l'anno zero dell'inverno), la strada mi sembra chiara e ben tracciata per ora con qualche saltuario ed episodico tentativo di ritorno al passato (tipo gennaio 17 a livello centro-orientale Europeo). Episodi apponto sempre più sporadici, limitati, occasionali….la curva di incremento termico continua a tendere verso l'altro in modo sempre più rapido e pendente. Non da adesso, non da ieri ma da anni a livello generale Europeo e Siberiano, può starci l'episodio di segno opposto ma il trend mi sembra chiaro sia per ieri, sia per oggi che per domani…...per dopodomani ci penseremo fra qualche lustro.
No apocalissi, no panic ma sicuramente NO INVERNO , o comunque sempre meno….quest'anno "forse" lo si può ancora considerare un poco "estremo e mite" nonostante l'era climatica in essere ma globalmente ritengo più facile che i prossimi 10 anni siano "MEDIAMENTE" più vicini a queste condizioni che non tutti simili alla "media" anni 60.
Io la vedo così, IO…..tu liberissimo di vederla in altri modi ma mi fermerei a commentare l'oggi, ieri con qualche spunto sul domani…...dell'altro ieri e del dopodomani non credo a noi serva per farci osservare qualche nevicata durante il nostro breve passaggio su questa terra….
Ciao
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a sostegno di quanto dico leggetevi questo
E' in inglese ma il sunto è l'elevato snowcover a fine stagione nel 2018, livelli di estensione più alti della media, a riprova di quanto un anno non faccia alcuna storia climatica, anno zero, deriva, o altro
è un anno e basta
questo è accaduto meno di due anni fa
il prossimo inverno è un capitolo tutto da scrivere anche in fatto di Vortex Polar
https://en.ilmatieteenlaitos.fi/press-release/500689569
E' in inglese ma il sunto è l'elevato snowcover a fine stagione nel 2018, livelli di estensione più alti della media, a riprova di quanto un anno non faccia alcuna storia climatica, anno zero, deriva, o altro
è un anno e basta
questo è accaduto meno di due anni fa
il prossimo inverno è un capitolo tutto da scrivere anche in fatto di Vortex Polar
https://en.ilmatieteenlaitos.fi/press-release/500689569
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avete ragione un pò tutti, ma io credo che se si continuerà con questo incremento termico tra una decina di anni qualcosa accadrà perchè non si può accumulare troppo calore nell'atmosfera per tanto tempo, troppo squilibrato, qualcosa accadrà.manu73 ha scritto:Io rispetto la tua analisi ma ribadisco che non sono d'accordo.iniestas ha scritto:manu73 ha scritto:Intervengo poco perché quello che dovevo dire l'ho già ripetute svariate volte nelle settimane scorse…..(a posteriori inutile fare tendenze, a posteriori si tirano le somme su come è andata e se si è visto giusto o meno)
Su una cosa non sono d'accordo, quando si parla che una stagione (questa) non dice molto…..perché, è solo questa stagione a dirci la deriva dell'inverno in Europa? Fino ad oggi è andato tutto bene? ….personalmente non sono assolutamente d'accordo, la deriva generale degli inverni Europei e Siberiani centro-occidentali è iniziata da un po', come è ben evidente da un po' la tendenza alle "poche" incursioni fredde severe continentali Europee a deragliare ad est e stare lontane da ingressi franchi e decisi nel mediterraneo centrale (salvo temporanee deviazioni di segno differente…)
Un anno singolo non fa testo, un lustro dice qualcosa di più, un decennio ancora di più…..e nei valori MEDI di ondate di freddo e di giorni severi invernali medi non credo sia un problema solo dell'ultima stagione….
Ammirevole che ad ogni fine stagione invernale si stia sempre più spesso a parlare di "fallimento" più o meno generale ed esteso (come ad esempio si fece lo scorso anno) , altrettanto ammirevole che la stagione successiva si stia a ripetere le stesse cose dicendo che è stata solo "casualità" dell'anno in corso e così via , non fa testo e il prossimo anno sarà tutto diverso…..a mè sembra che di testi similari nelle ultime stagioni ce ne siano a larghi tratti sempre più frequenti e sempre più ripetitive su larghissima scala …...beati chi vedono cose differenti e "casuali" solo di quest'anno!
insomma Manu
è anche una questione di proporzioni algebriche
se a Mosca è considerato l'inverno più caldo da decenni vuol dire che eccezionale lo è stato
un conto è dire che gli inverni russi degli ultimi 30 anni sono stati un po' più miti di quelli del trentennio prima ma quelli del trentennio prima di quanto sono stati più miti del trentennio prima ancora e così via e torniamo al discorso che il clima del 1800 pre era industriale e con una popolazione mondiale nemmeno paragonabile a questa può essere uguale a quello di ora?
No...e questo è anche il principio che spesso non viene considerato che il benessere dell'umanità si è fondato (anche) su un maggiore caldo globale..
certo che l'umanità si sviluppa meglio a 20 gradi che a -20...
ma non andiamo per la tangente è solo per fare una premessa..
e per dire che anche se gli inverni degli ultimi 30 anni in Russia possono esser stati più miti di prima (quanto prima poi si vede) questo è talmente fuori scala che assimilarlo sic et simpliciter al trend mi pare errato sia concettualmente che statisticamente per il noto principio che una statistica richiede tempi lunghi ancor più lunghi se parliamo di un sistema caotica variabile dipendente come il clima in un contesto datato milioni e milioni di anni
nel 2017 ti ripeto è ghiacciato il Danubio, -34 in Russia, un'ondata di gelo e uno snow cover degno degli anni 60 o 70...avremmo dunque dovuto supporre che quell'anno avrebbe fatto da apripista a inverni gelati a Mosca?
Mi ricordo bene che si disse anche quello (sbagliano): lessi anche in questo forum che si apriva una tendenza ad avere VP sbilanciati sulla Siberia
Eccolo infatti quest'anno come si è sbilanciato
A mio modestissimo avviso dovremmo limitarci a fare il bilancio della stagione e non andare oltre pensando che è l'anno zero, che è la deriva anche perché basta il buon senso per capire che in un anno nel mondo non è avvenuta alcun cataclisma industriale apocalittico, quelli eravamo e più o meno quelli siamo, quello che facevamo è più o meno quello facciamo, nessuna asteroide è caduto sulla Terra, etc, per cui pensare che questo inverno sia la deriva di qualcosa un punto di non ritorno o anche l'aggravamento improvviso, magico e schiantato di un trend lento e decadale mi pare del tutto irrazionale e immotivato
E' stato un inverno eccezionale per mitezza, io fermerei l'analisi qui.
Io.
ciao
Senza scomodare asteroidi , dinosauri, epoche remote o viaggi nel futuro io mi limito a commentare come già detto gli anni in cui ho la fortuna di essere su questa terra, con qualche confronto con un passato recente e documentato da dati abbastanza veritieri, sbilanciandomi su qualche ipotesi futura a distanze non siderali. PUNTO
Tutto qui, senza parlare o far riferimenti ad apocalissi, fine del mondo oppure anni zero….parlo di inverno nell'attuale epoca climatica per il quale l'anno zero nel mediterraneo centrale è stato superato da un pezzo (non solo l'anno zero dell'inverno), la strada mi sembra chiara e ben tracciata per ora con qualche saltuario ed episodico tentativo di ritorno al passato (tipo gennaio 17 a livello centro-orientale Europeo). Episodi apponto sempre più sporadici, limitati, occasionali….la curva di incremento termico continua a tendere verso l'altro in modo sempre più rapido e pendente. Non da adesso, non da ieri ma da anni a livello generale Europeo e Siberiano, può starci l'episodio di segno opposto ma il trend mi sembra chiaro sia per ieri, sia per oggi che per domani…...per dopodomani ci penseremo fra qualche lustro.
No apocalissi, no panic ma sicuramente NO INVERNO , o comunque sempre meno….quest'anno "forse" lo si può ancora considerare un poco "estremo e mite" nonostante l'era climatica in essere ma globalmente ritengo più facile che i prossimi 10 anni siano "MEDIAMENTE" più vicini a queste condizioni che non tutti simili alla "media" anni 60.
Io la vedo così, IO…..tu liberissimo di vederla in altri modi ma mi fermerei a commentare l'oggi, ieri con qualche spunto sul domani…...dell'altro ieri e del dopodomani non credo a noi serva per farci osservare qualche nevicata durante il nostro breve passaggio su questa terra….
Ciao
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Posta lo snowcover che c'era al 20 febbraio 2018(quasi a fine stagione) che vediamo come era….certo, se facciamo il rilievo il giorno dopo del passaggio dell'unica incursione fredda siberiana che ha attraversato per 2 giorni l'Europa a fine mese di febbraio lo snowcover è sicuramente esteso…(se fai rilievi dopo l'unica nevicata stagionale probabile che rileverai neve…)iniestas ha scritto:a sostegno di quanto dico leggetevi questo
E' in inglese ma il sunto è l'elevato snowcover a fine stagione nel 2018, livelli di estensione più alti della media, a riprova di quanto un anno non faccia alcuna storia climatica, anno zero, deriva, o altro
è un anno e basta
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Postiamo poi anche cosa è rimasto al 15 marzo 2018 di quel clamoroso ed esteso snowcover ……
Oramai mi sembra che sei entrato in un "cul de sacc" e cerchi tutti gli stratagemmi per dimostrare tesi del tutto personali
Mahhh
Snowcover 17 febbraio 2018....ECCEZIONALE?????????

Snowcover 12 Marzo 2018....ECCEZIONALE?????

Ultima modifica di manu73 il mer feb 19, 2020 2:35 pm, modificato 3 volte in totale.
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si... per 12 ore..Robertino ha scritto:Ciao Turbo, beh se guardi bene la media ens superato il rigetto del fine settimana viaggia molto vicina alla linea marrone della media trentennaleturbo_dif ha scritto:che nel long siano aperti è normale.. quelli che vanno giù sono solo l'ufficiale e il controllo infatti a media degli spaghi rimane molto alta purtroppoSalento92 ha scritto:intanto spaghi impazziti nel long![]()
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Meteo Russia: Mosca e San Pietroburgo, gennaio 2020 potrebbe diventare il più caldo di sempreBurano84 ha scritto:Robertino ma chi te l'ha detto che a Mosca non ha nevicato nemmeno 1 giorni a Gennaio???iniestas ha scritto:quindi secondo te i prossimi 10 inverni saranno come questo?Robertino ha scritto:purtroppo pochi si stanno rendendo conto del segnale preoccupante lanciato da questo inverno da me definito "inverno anno zero" due mesi fa, molti si ostinano a ricercare altri non inverni italiani e sicuramente se ne trovano, ma l'Italia non può essere per posizione geografica il metro di giudizio per l'inverno come stagione nel nord emisfero.
Il dato nuovo, epocale, lanciato da questo non inverno è stata l'assenza della stagione, della continuità invernale nei luoghi dove l'inverno è appunto una stagione e non singoli episodi come nel mediterraneo. Il bimestre dicembre gennaio ha registrato anomalie calde paurose negli states orientali e in russia contemporaneamente, IL DATO PIU' ABNORME AD OGGI E' SENZA DUBBIO IL GENNAIO DI MOSCA CHE HA CHIUSO CON TEMPERATURA MEDIA POSITIVA, QUANDO LA MEDIA MENSILE SI ATTESTA SUI -5, A MOSCA NON HA NEVICATO UN SOLO GIORNO NEL MESE DI GENNAIO.
Questo è il fatto nuovo, che non ha precedenti negli ultimi due secoli almeno, e noi stiamo a perdere tempo per vedere se arriva un ipotetico temporale nevoso al colosseo e magari dire "avete visto?" l'inverno ha dato segnali....
Prima di fare disinformazione è meglio informarsi, dato che sei sempre il primo a rimarcarlo più e piu volte quando questo succede.
Certo c'è stata e c'è una anomalia positiva impressionante lì ed oltre qualche nevicata a Novembre ha cominciato a nevicare seriamente dal 10 Gennaio, ma lo scorso anno il livello del manto nevoso era da record e più del doppio della media.
Pubblicato da:
Giovanni De Luca
23-01-2020 ore 07:02
CLIMA E METEO: continua l'inverno mitissimo su Mosca, la capitale russa. Continua, infatti, l'influenza delle perturbazioni atlantiche che incessantemente trasportano aria mite su queste zone del continente europeo.
A Mosca, la temperatura media di questo Gennaio 2020 supera la norma di ben 9°C, e non c'è traccia di neve sulla capitale russa, evento che rappresenta un'eccezione nella storia della città, in questo che è solitamente il mese più freddo dell'anno.
Le previsioni dei meteorologi russi non mostrano grandi variazioni del meteo fino alla fine del mese, ed a questo punto è a rischio il record del più caldo mese di Gennaio degli ultimi 140 anni, quello del 2007, quando la temperatura media raggiunse i -1,6°C, superiore alla norma di 7,6°C.
Meteo e clima sulla Russia artica: ultimo mese con tanta neve e temperature folli
Tuttavia, al 21 Gennaio 2007 erano presenti 3 cm di neve al suolo, mentre adesso non è presente alcun manto nevoso.
Anche San Pietroburgo ha visto cadere, tra il 15 ed il 21 Gennaio, ben 5 record di caldo giornalieri, e la massima dello scorso 16 Gennaio di 8,0°C, è la seconda temperatura più alta di sempre in questo mese, dopo gli 8,7°C del 10 Gennaio 2007.
A Mosca fa così caldo che si sparge neve artificiale per strade per renderle più “natalizie”
30 Dicembre 2019 Ambiente e clima
Fa così caldo a Mosca e dintorni che le istituzioni locali hanno deciso di imbiancare, per motivi puramente decorativi, alcune delle strade del centro per farle apparire più appropriate al periodo e permettere ai cittadini di passare le feste e fare foto con le strade almeno un po’ imbiancate.
È questa la triste notizia che si apprende da un articolo del Guardian secondo il quale i video della consegna di neve artificiale da parte di camion che fanno andirivieni da una zona all’altra sono diventati capitali.
E qualcuno comincia a fare già ironia sul fatto che una città del genere di solito spende milioni di rubli ogni anno per rimuovere la neve e poi a dicembre è costretta aspargere neve artificiale.
30 Dicembre 2019 Ambiente e clima
Fa così caldo a Mosca e dintorni che le istituzioni locali hanno deciso di imbiancare, per motivi puramente decorativi, alcune delle strade del centro per farle apparire più appropriate al periodo e permettere ai cittadini di passare le feste e fare foto con le strade almeno un po’ imbiancate.
È questa la triste notizia che si apprende da un articolo del Guardian secondo il quale i video della consegna di neve artificiale da parte di camion che fanno andirivieni da una zona all’altra sono diventati capitali.
E qualcuno comincia a fare già ironia sul fatto che una città del genere di solito spende milioni di rubli ogni anno per rimuovere la neve e poi a dicembre è costretta aspargere neve artificiale.

