Febbraio 2020 - Modelli Live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

Rio. ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto:un paradosso

siamo arrivati quasi alle soglie della primavera meteorologica ma il vortice polare se ne frega manco fosse il 5 gennaio...

tre mesi che commentiamo il nulla assoluto, se non mappe dell'extra long, come ci siamo ridotti😭😭
Secondo me.. che non sono nessuno, dipende tutto da questo fattore... in Fig. , cioè ; all'interno del vortice polare le temperature sono più fredde e l'ozono è fortemente ridotto.

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non ti so dire rio, non sono esperto in quel campo, puó anche essere, comunque una spiegazione scentifica deve esserci per forza, siamo arrivati a fine inverno, di sollito il vp tende a perdere potenza mandando le sue maglie alle medie latitudini, ma non lo fa,credo sia piu un problema di stratosfera, non si intravede il minimo warming neanche sul long, e parliamo gia dei primi di marzo, una configurazione senza precedenti
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Rio.
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Messaggio da Rio. »

gandalf il bianco ha scritto:
Rio. ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto:un paradosso

siamo arrivati quasi alle soglie della primavera meteorologica ma il vortice polare se ne frega manco fosse il 5 gennaio...

tre mesi che commentiamo il nulla assoluto, se non mappe dell'extra long, come ci siamo ridotti😭😭
Secondo me.. che non sono nessuno, dipende tutto da questo fattore... in Fig. , cioè ; all'interno del vortice polare le temperature sono più fredde e l'ozono è fortemente ridotto.

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non ti so dire rio, non sono esperto in quel campo, puó anche essere, comunque una spiegazione scentifica deve esserci per forza, siamo arrivati a fine inverno, di sollito il vp tende a perdere potenza mandando le sue maglie alle medie latitudini, ma non lo fa,credo sia piu un problema di stratosfera, non si intravede il minimo warming neanche sul long, e parliamo gia dei primi di marzo, una configurazione senza precedenti
Perchè, non c'è molto ozono ed è quasi del tutto depennato, con vortice piu stabile e raffreddato :wink:
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

oppure il vp si comporta da coperta naturale , cercando di proteggere il deficit dei ghiacci polari,non saprei, che per la cronaca, nonostante sia stato cosi forte al suo interno, i ghiacci polari come estensione sono ai minimi storici...mah, voglio sperare che almeno il volume sia aumentato
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Rio.
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Messaggio da Rio. »

gandalf il bianco ha scritto:oppure il vp si comporta da coperta naturale , cercando di proteggere il deficit dei ghiacci polari,non saprei, che per la cronaca, nonostante sia stato cosi forte al suo interno, i ghiacci polari come estensione sono ai minimi storici...mah, voglio sperare che almeno il volume sia aumentato
Potrebbe.. ma per mè è il debellamento dell'ozono :wink:
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Rio una domanda: la carenza di ozono quanto incide sulla compatezza del VP?
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Salento92
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Messaggio da Salento92 »

Buongiorno
Spaghi che si aprono nettamente dal 28 Febbraio

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InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

gandalf il bianco ha scritto:
Rio. ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto:un paradosso

siamo arrivati quasi alle soglie della primavera meteorologica ma il vortice polare se ne frega manco fosse il 5 gennaio...

tre mesi che commentiamo il nulla assoluto, se non mappe dell'extra long, come ci siamo ridotti😭😭
Secondo me.. che non sono nessuno, dipende tutto da questo fattore... in Fig. , cioè ; all'interno del vortice polare le temperature sono più fredde e l'ozono è fortemente ridotto.

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non ti so dire rio, non sono esperto in quel campo, puó anche essere, comunque una spiegazione scentifica deve esserci per forza, siamo arrivati a fine inverno, di sollito il vp tende a perdere potenza mandando le sue maglie alle medie latitudini, ma non lo fa,credo sia piu un problema di stratosfera, non si intravede il minimo warming neanche sul long, e parliamo gia dei primi di marzo, una configurazione senza precedenti
Sempre ottimi i contributi di Rio e Gandalf.

Cmq si, è una configurazione senza precedenti: nel biennio 88-90, quello dei "quasi" non inverni, quasi perchè le inversioni termiche all'epoca imperavano gelando le pianure e ovattandole di nebbie per settimane, in quel biennio l'est europa, parte dell'asia e nordamerica vissero un inverno normale;

nel 2006/7... il non inverno ( senza quasi stavolta) coinvolse soprattutto europa occidentale e mediterraneo ovest, ma scandinavia, usa e canada, turchie e medioriente vissero i loro belli episodi invernali.

La straordianarietà di questa annata, a mio avviso, affonda le radici negli ultimi 5 anni: un quinquennio di primati bollenti in cui la temperatura è cresciuta di 0,5 a livello planetario, impilando un anno più caldo dell'altro, tant'è che quasi ogni mese si prende il primato - o al limite sale sul podio - del mese più caldo in assoluto.
Questa accelerata potrebbe - dico potrebbe - avere avviato meccanismi di retroazione e un feedback della fisica dell'atmosfera che ha spiazzato un pò tutti, partorendo il Vp più veloce, profondo e arricciato da quando abbiamo a disposizione dati meteo, negando in quasi tutto l'emisfero Nord la continuità invernale che ci si apsettava, naturalmente in proporzione alle aspettative e alle medie dei luoghi e rapide incursioni a parte.

E' su questo che dobbiamo ragionare: l'ennesima rottura di equilibri potrebbe avere partorito un ennesima nuova tendenza? quali saranno i caratteri di reversibilità a questa situazione?
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Bgiorno
Ancora segnali dal long deterministico per un punto di svolta ultimi di febbraio prima metà di marzo
Rimane del tutto aperto lo scenario di acuzie invernali nel periodo attenzionato a causa di continue pulsazioni dell'Hp atlantico
Vedremo se essere genereranno una maggiore crisi del VP con frammentazione di massa artica favorita anche dall'aumento delle ore di luce o si limiteranno ad ondulazione meno marcate con discese fredde anche molto fredde sul bordo orientale
La distanza è ancora alta le carte deterministiche dunque vanno valutate per adesso nel sommario
Intanto è in gioco una prima pulsazione artica intorno al 27 cm vista da entrambi i GM, ma a mio avviso sono le successive due pulsazioni per adesso accennate solo in GFS da tenere sott'occhio per capire se ci sarà spazio per un coinvolgimento diretto della nostra Penisola e questo ovviamente può avvenire anche in regime di VP compatto anche se confido in una maggiore destrutturazione

situazione evolutiva
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Rio.
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Messaggio da Rio. »

gemi65 ha scritto:Rio una domanda: la carenza di ozono quanto incide sulla compatezza del VP?
In Artico il vortice è meno stabile e di conseguenza la riduzione di ozono è meno probabile.
Invece quest'anno abbiamo un grosso calo e di conseguenza, abbiamo un VP molto compatto e freddo.

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Ultima modifica di Rio. il mer feb 19, 2020 9:47 am, modificato 1 volta in totale.
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luca90
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Messaggio da luca90 »

gandalf il bianco ha scritto:oppure il vp si comporta da coperta naturale , cercando di proteggere il deficit dei ghiacci polari,non saprei, che per la cronaca, nonostante sia stato cosi forte al suo interno, i ghiacci polari come estensione sono ai minimi storici...mah, voglio sperare che almeno il volume sia aumentato
C’è un certo fattore che negli ultimi anni incide sulla forza del VP stratosferico. Poi se uno vuole crederci bene, altrimenti continuerà in eterno a chiedersi il perché. Oltre a fattori naturale come in questa stagione, QBO, minimo solare. C’è il GW è il cambiamento climatico a lui legato. Attualmente, ultimi studi dimostrano che al netto di una Troposfera più calda, la Stratosfera tende a raffreddarsi incidendo così sulla forza del VPS.
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dic_96
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Messaggio da dic_96 »

per le considerazioni anzidette io ripeto la mia domanda che avevo fatto alcune pagine fa a cui nessuno ha risposto: siamo proprio sicuri che sto vp prima o poi collasserà oppure sarà piuttosto forte ad oltranza per cause fisiologiche di "compensazione"?....
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

InvernoPerfetto ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto:
Rio. ha scritto: Secondo me.. che non sono nessuno, dipende tutto da questo fattore... in Fig. , cioè ; all'interno del vortice polare le temperature sono più fredde e l'ozono è fortemente ridotto.

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non ti so dire rio, non sono esperto in quel campo, puó anche essere, comunque una spiegazione scentifica deve esserci per forza, siamo arrivati a fine inverno, di sollito il vp tende a perdere potenza mandando le sue maglie alle medie latitudini, ma non lo fa,credo sia piu un problema di stratosfera, non si intravede il minimo warming neanche sul long, e parliamo gia dei primi di marzo, una configurazione senza precedenti
Sempre ottimi i contributi di Rio e Gandalf.

Cmq si, è una configurazione senza precedenti: nel biennio 88-90, quello dei "quasi" non inverni, quasi perchè le inversioni termiche all'epoca imperavano gelando le pianure e ovattandole di nebbie per settimane, in quel biennio l'est europa, parte dell'asia e nordamerica vissero un inverno normale;

nel 2006/7... il non inverno ( senza quasi stavolta) coinvolse soprattutto europa occidentale e mediterraneo ovest, ma scandinavia, usa e canada, turchie e medioriente vissero i loro belli episodi invernali.

La straordianarietà di questa annata, a mio avviso, affonda le radici negli ultimi 5 anni: un quinquennio di primati bollenti in cui la temperatura è cresciuta di 0,5 a livello planetario, impilando un anno più caldo dell'altro, tant'è che quasi ogni mese si prende il primato - o al limite sale sul podio - del mese più caldo in assoluto.
Questa accelerata potrebbe - dico potrebbe - avere avviato meccanismi di retroazione e un feedback della fisica dell'atmosfera che ha spiazzato un pò tutti, partorendo il Vp più veloce, profondo e arricciato da quando abbiamo a disposizione dati meteo, negando in quasi tutto l'emisfero Nord la continuità invernale che ci si apsettava, naturalmente in proporzione alle aspettative e alle medie dei luoghi e rapide incursioni a parte.

E' su questo che dobbiamo ragionare: l'ennesima rottura di equilibri potrebbe avere partorito un ennesima nuova tendenza? quali saranno i caratteri di reversibilità a questa situazione?
bella domanda, io voglio credere o sperare che sia un caso isolato cosi come lo era il 1988-89, cui la sinottica era molto similare a quella attuale, eccezion fatta per le inversioni termiche all'epoca piu crude.

il 2006-07 aveva contraddistinto il non inverno per un imperante hp ad omega quasi stabile, con l'europa dell'est in ghiacciaia

per dire, l europa a volte toppa in inverno, ma quello che quest'anno lo rende unico e che le medie latitudini di tutto il mondo sono quasi rimaste a secco, la siberia non se ne parla, gli stati uniti orientali, che in media vivono 6-7 irruzioni non fredde ma gelide, lo stesso giappone mai come quest'anno arso di neve...
tutte domande che ci dobbiamo porre,e sperare ripeto che sia un caso isolato(parlo del vp) altrimenti sono dolori
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Messaggio da iniestas »

non necessariamente deve collassare, il gelo va incontro ad un progressivo ridimensionamento con l0'incidere stagionale
certamente il divario tra alte e basse latitudini potrà portare a scambi meridiani in primavera, ma gli scambi meridiani in primavera sono sempre avvenuti, ricordo molto bene a Roma pasque più fredde e perturbate di Natali

io confido in un cedimento prima quando sono ancora possibili effetti invernali

quanto alla compattezza ripeto che questo anno è particolare perché il gelo si è tutto formato intorno all'area Baffin Greenland e poco se ne è travasato mentre negli ultimi 7 anni anche con stratosfera fredda abbiamo avuto performances molto buone di snow cover nel settore russo siberiano asiatico

quindi un anno fa storia a sé, il prossimo inverno altra storia
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gandalf il bianco
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Messaggio da gandalf il bianco »

luca90 ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto:oppure il vp si comporta da coperta naturale , cercando di proteggere il deficit dei ghiacci polari,non saprei, che per la cronaca, nonostante sia stato cosi forte al suo interno, i ghiacci polari come estensione sono ai minimi storici...mah, voglio sperare che almeno il volume sia aumentato
C’è un certo fattore che negli ultimi anni incide sulla forza del VP stratosferico. Poi se uno vuole crederci bene, altrimenti continuerà in eterno a chiedersi il perché. Oltre a fattori naturale come in questa stagione, QBO, minimo solare. C’è il GW è il cambiamento climatico a lui legato. Attualmente, ultimi studi dimostrano che al netto di una Troposfera più calda, la Stratosfera tende a raffreddarsi incidendo così sulla forza del VPS.
si ci sta, quello che non riesco a farmi entrare in questa testa dura e che la troposfera non é calda solo quest'anno, lo era anche lo scorso, eppure abbiamo avuto a dicembre uno dei piu potenti warming della storia
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Rio.
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Messaggio da Rio. »

gandalf il bianco ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
gandalf il bianco ha scritto: non ti so dire rio, non sono esperto in quel campo, puó anche essere, comunque una spiegazione scentifica deve esserci per forza, siamo arrivati a fine inverno, di sollito il vp tende a perdere potenza mandando le sue maglie alle medie latitudini, ma non lo fa,credo sia piu un problema di stratosfera, non si intravede il minimo warming neanche sul long, e parliamo gia dei primi di marzo, una configurazione senza precedenti
Sempre ottimi i contributi di Rio e Gandalf.

Cmq si, è una configurazione senza precedenti: nel biennio 88-90, quello dei "quasi" non inverni, quasi perchè le inversioni termiche all'epoca imperavano gelando le pianure e ovattandole di nebbie per settimane, in quel biennio l'est europa, parte dell'asia e nordamerica vissero un inverno normale;

nel 2006/7... il non inverno ( senza quasi stavolta) coinvolse soprattutto europa occidentale e mediterraneo ovest, ma scandinavia, usa e canada, turchie e medioriente vissero i loro belli episodi invernali.

La straordianarietà di questa annata, a mio avviso, affonda le radici negli ultimi 5 anni: un quinquennio di primati bollenti in cui la temperatura è cresciuta di 0,5 a livello planetario, impilando un anno più caldo dell'altro, tant'è che quasi ogni mese si prende il primato - o al limite sale sul podio - del mese più caldo in assoluto.
Questa accelerata potrebbe - dico potrebbe - avere avviato meccanismi di retroazione e un feedback della fisica dell'atmosfera che ha spiazzato un pò tutti, partorendo il Vp più veloce, profondo e arricciato da quando abbiamo a disposizione dati meteo, negando in quasi tutto l'emisfero Nord la continuità invernale che ci si apsettava, naturalmente in proporzione alle aspettative e alle medie dei luoghi e rapide incursioni a parte.

E' su questo che dobbiamo ragionare: l'ennesima rottura di equilibri potrebbe avere partorito un ennesima nuova tendenza? quali saranno i caratteri di reversibilità a questa situazione?
bella domanda, io voglio credere o sperare che sia un caso isolato cosi come lo era il 1988-89, cui la sinottica era molto similare a quella attuale, eccezion fatta per le inversioni termiche all'epoca piu crude.

il 2006-07 aveva contraddistinto il non inverno per un imperante hp ad omega quasi stabile, con l'europa dell'est in ghiacciaia

per dire, l europa a volte toppa in inverno, ma quello che quest'anno lo rende unico e che le medie latitudini di tutto il mondo sono quasi rimaste a secco, la siberia non se ne parla, gli stati uniti orientali, che in media vivono 6-7 irruzioni non fredde ma gelide, lo stesso giappone mai come quest'anno arso di neve...
tutte domande che ci dobbiamo porre,e sperare ripeto che sia un caso isolato(parlo del vp) altrimenti sono dolori
io vi dico, di farvi una ricerca sull'inverno-primavera 2011 :wink:

Posso dirvi che anche quell'anno è stato davvero eccezionale :wink:
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