gandalf il bianco ha scritto:questa può diventare interessante solo se il vp canadese si separa dal lobo madre, in sintesi il viola nella zona groenlandese deve diventare quantomeno blu
Non può accadere gandalf, i tempi non sono ancora maturi: è il Vp più veloce e arricciato della storia (meteo), che ha dato il là a un dialogo fittissimo tra troposfera e stratosfera: non esistono vie di fuga per adesso, salvo blande e temporanee flessioni.
Questa stagione verrà studiata a lungo da scienziati e meteorologi, così come quella dell'88/89 ( ma assai più fredda di questa) che difatti viene spesso indicata come la prima vera stagione di svolta dell'era AGW.
Temo che anche questa annata segnerà nuova fase dirimente, i cui risvolti sono ancora ben lungi da essere del tutto compresi.
Ciò che sta divenendo complesso capire, e per cui nelle riviste meteo specializzate è partito il dibattito, è come sia possibile che in quasi tutto l'emisfero nord sia mancata la continuità stagionale, e che solo rapidissime incursioni gelide ( vedasi quella negli staes nei giorni scorsi o quella del medioriente di inizio febbraio) siano state concesse, immediatamente ribaltate dal recupero del Vp; perfino il giappone del nord, tra i luoghi più nevosi del mondo, ha visto le briciole in proporzione alle sue potenzialità.
Si stanno cercando di analizzare i combinati tra isoterme, velocità ed estensione di questo Vp, ed emergono ancora tantissime contraddizioni e controversie...ma soprattutto: non si ha ancora la più pallida idea se e quando rallenterà, e come lo farà


