Puntata di Matrix sui cambiamenti climatici............
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Un saluto a tutti, sono nuovo
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere), penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?
Grazie
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere), penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?
Grazie
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ginghe
Fisico ha scritto:Un saluto a tutti, sono nuovo![]()
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere), penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?
Grazie
intanto ti do il benvenuto.
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- ponente
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Ciao Fisico, benvenuto sul Forum di MeteoLive.it***** ha scritto:Fisico ha scritto:Un saluto a tutti, sono nuovo![]()
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere), penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?
Grazie
intanto ti do il benvenuto.
Mi raccomando prendi visione del regolamento e buona partecipazione
...ma da dove ci scrivi?
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ginghe
ponente ha scritto:Ciao Fisico, benvenuto sul Forum di MeteoLive.it***** ha scritto:Fisico ha scritto:Un saluto a tutti, sono nuovo![]()
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere), penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?
Grazie
intanto ti do il benvenuto.
Mi raccomando prendi visione del regolamento e buona partecipazione
![]()
...ma da dove ci scrivi?
già.
ti prego di inserire la località nel tuo profilo.
Benvenuto anche da parte mia, per rispondere alla tua domanda ti dico che tutti i libri del Bravissimo Giuliacci (e colleghi) sono editi da Alpha Test nella collana METEO. Cerca su google!!Fisico ha scritto:Un saluto a tutti, sono nuovo![]()
Mi intormetto in questa discussione, perchè volevo chiedere ai molti estimatori di Giuliacci, che indicate come un grande esperto, se sapevate indicarmi la sua bibliografia (magari anche non completa) sulla climatologia.
Riprendendo una domanda fatta in un intervento precedente (non si sa a chi credere),
Sicuramente hai ragione, la lettura di libri dedicati è il miglior modo per farsi un'idea sull'argomento, però giuliacci scrive più prettamente di meteo che di climatologia quindi se ti interessa ad esempio il tema del riscaldamento globale ti consiglio di leggere un libro catastrofista (che potrebbe essere "A qualcuno piace caldo" di Caserini) e un libro negazionista (che potrebbe essere "che tempo farà" di Cascioli).Fisico ha scritto:...penso che gli studi effettuati nel settore possano essere un buon punto di partenza per valutare le varie posizioni, no?Grazie
Ciao
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pubblico
Beh, quindi Giuliacci - per quanto bravissimo - non è un climatologo.nevoso ha scritto: Sicuramente hai ragione, la lettura di libri dedicati è il miglior modo per farsi un'idea sull'argomento, però giuliacci scrive più prettamente di meteo che di climatologia quindi se ti interessa ad esempio il tema del riscaldamento globale ti consiglio di leggere un libro catastrofista (che potrebbe essere "A qualcuno piace caldo" di Caserini) e un libro negazionista (che potrebbe essere "che tempo farà" di Cascioli).
Ciao
Per i consigli di lettura, cercherò il libro di Cascioli... ma rispetto al libro di Caserini, l'hai letto? Perchè non mi sembra "catastrofista"...
Ho letto solo un pezzo di introduzione e mi sembra che sia come pensiero tendente al riscaldamento globale,inoltre su matrix mi era costantemente in disaccordo con cascioli e giuliacci...di più non so dirti.Fisico ha scritto:Beh, quindi Giuliacci - per quanto bravissimo - non è un climatologo.nevoso ha scritto: Sicuramente hai ragione, la lettura di libri dedicati è il miglior modo per farsi un'idea sull'argomento, però giuliacci scrive più prettamente di meteo che di climatologia quindi se ti interessa ad esempio il tema del riscaldamento globale ti consiglio di leggere un libro catastrofista (che potrebbe essere "A qualcuno piace caldo" di Caserini) e un libro negazionista (che potrebbe essere "che tempo farà" di Cascioli).
Ciao
Per i consigli di lettura, cercherò il libro di Cascioli... ma rispetto al libro di Caserini, l'hai letto? Perchè non mi sembra "catastrofista"...
Giuliacci è meteorologo e docente di fisica dell'atmosfera e meteorologia (la mi facoltà dall'anno prossimo)
Dunque, Giuliacci non è climatologo bensì meteorologo, per giunta operativo, mentre il professore di fisica dell'atmosfera non lo fa certo a tempo pieno, ma come docente a contratto. Ciò gli da lustro, ci mancherebbe, ma non lo fa un esperto del settore.
Cascioli, invece, Cascioli... è un giornalista, bravo quanto si vuole, ma un giornalista. Questo non per sminuirlo, ma semplicemente per farvi notare che le sue ricerche le fa con i mezzi che non sono quelli decisivi della scienza.
A fronte di ciò, avendo visto la puntata di Matrix, come possiamo paragonare le loro idee (quelle di Giuliacci per altro più pacate e condivisibili di quelle di Cascioli) con quelle di decine e decine di ricercatori del clima che hanno pubblicato articoli su articoli?
Beh, se io fossi all'oscuro di tutto e volessi iniziare a comprendere i problemi dei cambiamenti climatici inizierei a leggere quello che scrivono coloro che studiano h24 il tema, non credete? Poi certamente vorrei ascoltare chi dice cose opposte, aspettandomi però che siano almeno sensate.
Due cose per tutte:
- i ghiacci dell'artico da decenni si stanno sciogliendo. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire.
- la teoria di Cascioli per cui l'IPCC è manovrato politicamente e c'è un complotto - questo si globale - per portare avanti le tesi catastrofiste che porterebbero consenso... beh questa è fantascienza!
Vi faccio notare una cosa che in parte ci riallaccia ai recentissimi fatti di politica internazionale: ricordate qualche mese fa la disputa del polo nord da parte di Russia ed altri paesi confinanti? Ricordate il sottomarino russo che arriva a piantare la bandiera tricolore sul fondo dell'oceano artico? Mi piacerebbe sentire qualche tentativo di spiegazione da parte dei negazionisti. A casa mia si dice che neanche il cane mena la coda per niente, ma forse loro diranno che i russi lo hanno fatto perchè vogliono rifare i giochi senza frontiere...
Termino (e scusate la prolissità) osservando che bollare Caserini come catastrofista è perlomeno ingiusto. Il suo libro piuttosto mi pare una dettagliata disamina di vari argomenti negazionisti (chissà perchè quasi tutti provenienti da articoli di giornali oppure libri, che come si sa non hanno il contraddittorio) che vengono messi a confronto con gli articoli scientifici dei più famosi climatologici. E' da qui che trae le sue posizioni, tutte ben lontane dal catastrofismo.
Non scambiamo sempre il cavallo col traino: non è che sempre si sostiene quello chi è deciso a priori di sostenere; talvolta si arriva a sostenere quello che sembra più logico e razionale dopo attente ricerca.
Cascioli, invece, Cascioli... è un giornalista, bravo quanto si vuole, ma un giornalista. Questo non per sminuirlo, ma semplicemente per farvi notare che le sue ricerche le fa con i mezzi che non sono quelli decisivi della scienza.
A fronte di ciò, avendo visto la puntata di Matrix, come possiamo paragonare le loro idee (quelle di Giuliacci per altro più pacate e condivisibili di quelle di Cascioli) con quelle di decine e decine di ricercatori del clima che hanno pubblicato articoli su articoli?
Beh, se io fossi all'oscuro di tutto e volessi iniziare a comprendere i problemi dei cambiamenti climatici inizierei a leggere quello che scrivono coloro che studiano h24 il tema, non credete? Poi certamente vorrei ascoltare chi dice cose opposte, aspettandomi però che siano almeno sensate.
Due cose per tutte:
- i ghiacci dell'artico da decenni si stanno sciogliendo. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire.
- la teoria di Cascioli per cui l'IPCC è manovrato politicamente e c'è un complotto - questo si globale - per portare avanti le tesi catastrofiste che porterebbero consenso... beh questa è fantascienza!
Vi faccio notare una cosa che in parte ci riallaccia ai recentissimi fatti di politica internazionale: ricordate qualche mese fa la disputa del polo nord da parte di Russia ed altri paesi confinanti? Ricordate il sottomarino russo che arriva a piantare la bandiera tricolore sul fondo dell'oceano artico? Mi piacerebbe sentire qualche tentativo di spiegazione da parte dei negazionisti. A casa mia si dice che neanche il cane mena la coda per niente, ma forse loro diranno che i russi lo hanno fatto perchè vogliono rifare i giochi senza frontiere...
Termino (e scusate la prolissità) osservando che bollare Caserini come catastrofista è perlomeno ingiusto. Il suo libro piuttosto mi pare una dettagliata disamina di vari argomenti negazionisti (chissà perchè quasi tutti provenienti da articoli di giornali oppure libri, che come si sa non hanno il contraddittorio) che vengono messi a confronto con gli articoli scientifici dei più famosi climatologici. E' da qui che trae le sue posizioni, tutte ben lontane dal catastrofismo.
Non scambiamo sempre il cavallo col traino: non è che sempre si sostiene quello chi è deciso a priori di sostenere; talvolta si arriva a sostenere quello che sembra più logico e razionale dopo attente ricerca.