Il cambiamento climatico negli inverni europei - analisi e prospettive future

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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the hurricane
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Il cambiamento climatico negli inverni europei - analisi e prospettive future

Messaggio da the hurricane »

Spinto anche dalle discussioni per i modelli, apro questo thread per mostrare come siano cambiati i pattern circolatori nel mondo e sull'Europa rispetto agli inverni old-style.

Non ho tutto il tempo che vorrei per parlarne però è un thread che aggiornerò nei prossimi giorni e settimane.

Sicuramente è presente un legame con il riscaldamento globale, però è importante sottolineare come cicli naturali che causano i cambiamenti circolatori osservati e non è semplice distinguere e separare i due fattori.

Le mappe sono state costruite dal database della NOAA ed è stata fatta una differenza tra il trentennio più recente 1989-2019 con quello 1961-1990.

Partiamo dalle temperature.

Questa è una ovvietà però si osserva come sia a livello globale che europeo le temperature siano aumentate, il riscaldamento non è risultato omogeneo, ma il polo nord si è riscaldamento molto di più rispetto alle altre latitudini, questo per il fenomeno dell'amplificazione artica , ovvero essendo minore l'estensione dei ghiacci artici viene meno l'effetto albedo e quindi si ha un maggior riscaldamento.

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Questo è lo zoom sull'Europa dove si osserva che le aree continentali sono quelle che hanno subito il riscaldamento maggiore.

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Per l'italia, potete osservare i dati dell'ISAC-CNR; grossomodo ci sono circa 0.5°C a livello nazionale tra i due trentenni scelti, in altre stagioni la differenza è anche molto maggiore.

http://www.isac.cnr.it/climstor/climate ... a_TMM.html

Questo è lo zoom per l'Italia con i dati NOAA.

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Invece, per osservare i cambiamenti della circolazione atmosferica osserviamo come sono variati i geopotenziali a 500hpa.

Su scala globale si osserva un aumento generale dei geopotenziali a tutte le latitudini con l'eccezione dell'Antartide e in alcune zone dell'artico.

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Zommando su scala Europea, si osserva molto bene sia l'aumento dei geopotenziali sull'Europa centro-occidentale che la diminuzione dei geopotenziali nell'area islandese.

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Le anomalie sono accentuate anche a causa delle eccezionali anomalie degli anni '90, però anche nell'ultimo ventennio quel pattern è rimasto, anche se meno intenso (occhio alla scala di colori).

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Questo si traduce nell'avere un pattern NAO+ durante il periodo invernale con conseguente maggior persistenza di condizioni zonali sull'Europa (quindi o maggior invadenza dell'anticiclone delle azzorre o flusso atlantico, dipende dalla latitudine del jet-stream)

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Per adesso mi fermo qui, ma nei prossimi step si parlerà di nevosità, precipitazioni e delle cause di questo pattern, il vortice polare etc etc..

Ah, ovviamente, questi sono dati medi ciò non toglie che poi ci sono annate positive, annate negative e le ondate di freddo sono sempre possibili
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Ottima iniziativa The Hurricane
Se ci riesci prova a far convergere qui i commenti tematici sulle possibili variazioni delle sinottiche invernali in questi anni, liberando cosi il TD dei modelli da commenti off topic
Grazie
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Grazie The Hurricane, seguo con estremo interesse.
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

complimenti per la discussione bravo!!!!

sono molto interessato akk'argomento e mi farebbe piacere se potesse partecipare anche la redazione con articoli che spieghino il perchè e eventuali risoluzioni di queste situazioni
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occhiobarico
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Messaggio da occhiobarico »

Grazie The Hurricane, seguo con interesse
manu73
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Messaggio da manu73 »

Complimenti.

Emblematica la carta Europea sulla variazione geopotenziali che mette in evidenza il marcato calo pressorio nei pressi dell Islanda e della Russia Europea (in inverno patria del naso anticiclonico Russo Siberiano), elevato invece l incremento pressorio da ovest - sud / ovest verso la cerchia Alpina e dintorni. Tradotto in sinottiche invernali abbiamo la fotografia delle trasformazioni invernali Europee ed Italiche con variazioni bariche di verso opposto a quello che servirebbe per favorire maggiormente l inverno Europeo...dove sarebbe necessario un calo pressorio c è un costante incremento e viceversa (raffigura a macrolinee la dominanza di hp e lo sul continente di gran parte dei segmenti delle ultime stagioni invernali).
Carta molto didattica, ottimo lavoro
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