Ho bisogno di aiuto, sono un drogato di vento e non so come uscirne!

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Alleluja
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Ho bisogno di aiuto, sono un drogato di vento e non so come uscirne!

Messaggio da Alleluja »

Cari amici, forse avrei dovuto scrivere questo in un forum di psichiatria o psicologia ma dal momento che il mio problema riguarda il meteo provo a scriverlo qui, anche perché sono sicuro che anche qualcuno di voi ha più o meno un problema simile. Purtroppo ho una dipendenza a mio avviso patologica da vento, lo cerco continuamente, vivo aspettando di sentire quelle raffiche fortissime e adrenaliniche che mi fanno venire i brividi di piacere. Ma purtroppo non sempre il vento soffia, e quando non cè e le previsioni meteo non lo prevedono in me si scatena una rabbia cattivissima, specialmente quando viene annunciato e poi non si presenta. Sicuramente a molti di voi piace il vento, o qualsiasi altro fenomeno meteorologico ma sono quasi sicuro che non sia possibile esserne dipendenti come lo sono io. Purtroppo questa continua dipendenza si riperquote anche sulle relazioni familiari, divento scontroso, rabbioso e quando non c'è vento non esco mai. Anche dal punto di vista lavorativo questa schiavitù mi rende apatico e rabbioso, a volte quando rispondo al telefono si accorgono che sono arrabbiato anche se cerco con tutte le mie forze di non farlo sentire. Anche mia moglie e i miei figli sono turbati perché mi vedono sempre col viso arrabbiato e non sanno il motivo, anche se io cerco di sorridere sempre. Insomma, sono stanco di dipendere da una corrente d'aria, sono stanco di vivere aspettando sempre che ci sia vento forte. E non posso neanche trasferirmi in un luogo più ventoso, il posto di lavoro e qui, i bambini vanno a scuola qui e hanno il loro giro di amici, non potrei mai costringerli a trasferirsi in un altro luogo solo per una mia schiavitù. Ovviamente nessuno della mia famiglia conosce questa mia dipendenza anche se sanno che il vento mi piace dal momento che ho sempre le dita fuori dalle finestre per sentire quando c'è vento. Quindi un pochino sanno che sono ventodipendente ma non sanno davvero a che livello arriva questa mia dipendenza. Già o lasciato il Piemonte per trasferirmi in Liguria pensando che il vento qui mi avrebbe soddisfatto ma invece no, anche qui le giornate ventose ormai sono davvero poche, soprattutto qui sulla riviera di ponente. Non so davvero cosa fare, vorrei vivere senza più questa dipendenza così forte. Vorrei godermi tutto il bello che la vita mi offre, la mia famiglia, il mio lavoro. E invece sono sempre alla ricerca del vento forte e anche quando soffia ho sempre paura che quando finisce tutto sarà come prima. Ho provato a parlarne con una psicologa ma sono stato mandato da una psichiatra che mi ha prescritto un antidepressivo ma ovviamente non serve a nulla, questa non è una depressione ma è una dipendenza esattamente come una droga. Forse dipenderà dal fatto che io sono un non vedente, non lo so. Fattostà che questa schiavitù me la porto dietro da quando ero bambino, già dall'età circa di 8 o 9 anni. Se qualcuno avesse un'idea per uscire da questa situazione per favore me lo dica, io ormai non so più cosa fare. Ho anche provato a non seguire più le previsioni meteo ma poi quando sono in astinenza da vento ricomincio a seguirle sperando che lo annuncino.
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furetto
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Messaggio da furetto »

A me il vento fa girare le palle in una maniera che non puoi nemmeno lontanamente immaginare....
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Ciao Alleluja,io credo che tu,se sei in difficoltà così,dovresti rivolgerti ad un/una psicoterapeuta,al/alla quale esporre il tuo problema,che,evidentemente,visto quanto scrivi,ed essendo tu in una condizione particolare,quella del non vedente,nasconde un conflitto,che i sintomi da te elencati stanno cercando di fare emergere,in modo tale che tu possa risolverlo.
Se ti va,tienici aggiornati. :D
Alleluja
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Messaggio da Alleluja »

È proprio quello che ho fatto nel 2005 rivolgendomi ad una psicologa ma sono stato mandato da una neuropsichiatra. Mi ha imbottito di ansiolitici e mi ha dato un antidepressivo ma come ho scritto sopra non è servito a nulla! Anzi adesso questo antidepressivo dovrò decidere di cominciare a toglierlo perché mi sta avviando verso l'obesità.
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Fiero
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Messaggio da Fiero »

Alleluja ha scritto:È proprio quello che ho fatto nel 2005 rivolgendomi ad una psicologa ma sono stato mandato da una neuropsichiatra. Mi ha imbottito di ansiolitici e mi ha dato un antidepressivo ma come ho scritto sopra non è servito a nulla! Anzi adesso questo antidepressivo dovrò decidere di cominciare a toglierlo perché mi sta avviando verso l'obesità.
Prova a parlare con un psicologo però impuntati di più sul problema della ricerca ossessiva del vento.
Spero che tu possa risolvere il problema.
Intanto come pagliativo potresti recarti in qualche luogo ventoso su qualche bricco in quella zona.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Alleluja ha scritto:È proprio quello che ho fatto nel 2005 rivolgendomi ad una psicologa ma sono stato mandato da una neuropsichiatra. Mi ha imbottito di ansiolitici e mi ha dato un antidepressivo ma come ho scritto sopra non è servito a nulla! Anzi adesso questo antidepressivo dovrò decidere di cominciare a toglierlo perché mi sta avviando verso l'obesità.
Ciao,io penso che a te serva una/uno psicoterapeuta,non solo una psicologa,in quanto lei non è autorizzata a mettere in atto certe pratiche di cura;io,andando da una psicoterapeuta di indirizzo cognitivo-comportanentale,ho risolto dei problemi che avevo in passato,e,secondo me,tu hai un disturbo di tipo ossessivo,per il quale un antidepressivo non serve proprio a nulla.
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Fiero
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Messaggio da Fiero »

Uomo di Langa ha scritto:
Alleluja ha scritto:È proprio quello che ho fatto nel 2005 rivolgendomi ad una psicologa ma sono stato mandato da una neuropsichiatra. Mi ha imbottito di ansiolitici e mi ha dato un antidepressivo ma come ho scritto sopra non è servito a nulla! Anzi adesso questo antidepressivo dovrò decidere di cominciare a toglierlo perché mi sta avviando verso l'obesità.
Ciao,io penso che a te serva una/uno psicoterapeuta,non solo una psicologa,in quanto lei non è autorizzata a mettere in atto certe pratiche di cura;io,andando da una psicoterapeuta di indirizzo cognitivo-comportanentale,ho risolto dei problemi che avevo in passato,e,secondo me,tu hai un disturbo di tipo ossessivo,per il quale un antidepressivo non serve proprio a nulla.
Proprio quello che penso io disturbo ossesivo.
Alleluja
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Messaggio da Alleluja »

Si, è proprio questo credo, un disturbo ossessivo. Ma purtroppo essendo cieco non potrei trovare da solo uno psicoterapeuta, e cosa ancora peggiore non potrei andarci se non accompagnato. Questo significa che dovrei dire tutto a mia moglie che non immagina neanche lontanamente ciò che sto passando! E se dovesse saperlo magari non mi vedrà più come mi vede adesso, magari per lei sarei solo un malato di mente, è questo che pensano le persone quando uno si rivolge da psichiatri, psicologi, insomma tutti i dottori della mente. Io vorrei tenere la mia famiglia allo scuro, non voglio nemmeno immaginare come i miei figli mi vedrebbero se scoprissero questa cosa!.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Alleluja ha scritto:Si, è proprio questo credo, un disturbo ossessivo. Ma purtroppo essendo cieco non potrei trovare da solo uno psicoterapeuta, e cosa ancora peggiore non potrei andarci se non accompagnato. Questo significa che dovrei dire tutto a mia moglie che non immagina neanche lontanamente ciò che sto passando! E se dovesse saperlo magari non mi vedrà più come mi vede adesso, magari per lei sarei solo un malato di mente, è questo che pensano le persone quando uno si rivolge da psichiatri, psicologi, insomma tutti i dottori della mente. Io vorrei tenere la mia famiglia allo scuro, non voglio nemmeno immaginare come i miei figli mi vedrebbero se scoprissero questa cosa!.
Io non credo che tu dovresti avere vergogna di voler sistemare questa cosa,men che meno nel parlarne con i tuoi famigliari.
Vuoi restare tribulato così per tutta la vita?
Alleluja
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Messaggio da Alleluja »

No, non posso rischiare di perdere la fiducia di mia moglie e dei miei figli! Chiederò un trasferimento giù al sud Italia dove il vento è quasi di casa, inventerò una scusa, sono sicuro che trasferendomi dove c'è sempre vento il problema sarebbe risolto. Tanto non troverei nessuno psicologo che sappia aiutarmi, tutti quelli a cui mi sono rivolto mi hanno sbattuto dagli psichiatri.
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Uomo di Langa
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Alleluja ha scritto:No, non posso rischiare di perdere la fiducia di mia moglie e dei miei figli! Chiederò un trasferimento giù al sud Italia dove il vento è quasi di casa, inventerò una scusa, sono sicuro che trasferendomi dove c'è sempre vento il problema sarebbe risolto. Tanto non troverei nessuno psicologo che sappia aiutarmi, tutti quelli a cui mi sono rivolto mi hanno sbattuto dagli psichiatri.
Secondo me sbagli,e te lo dice uno che con l'aiuto di una psicoterapeuta si é "sistemato" in modo tale da poter vivere in modo più che soddisfacente;io non avevo il tuo problema,però ero comunque condizionato da una serie di fattori che mi impedivano di dare alla mia vita un corso normale.
Ovvio,vedi tu,la scelta é tua.
BrixiaFidelis
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Messaggio da BrixiaFidelis »

Alleluja ha scritto:No, non posso rischiare di perdere la fiducia di mia moglie e dei miei figli! Chiederò un trasferimento giù al sud Italia dove il vento è quasi di casa, inventerò una scusa, sono sicuro che trasferendomi dove c'è sempre vento il problema sarebbe risolto. Tanto non troverei nessuno psicologo che sappia aiutarmi, tutti quelli a cui mi sono rivolto mi hanno sbattuto dagli psichiatri.
ciao Alleluja, se posso permettermi un consiglio, forse dovresti farti una ragione che il tuo essere "diverso" per questo ricercare il vento non può essere spiegato empiricamente, forse è un impulso del subconscio che deve esprimere un qualcosa... io credo che la ricerca di aiuto nella tua famiglia sia la base da dove partire, quella che vedi come la più grande paura, non rivelare niente ai familiari, sia invece la strada per un percorso nuovo, chissà possa essere utile...con loro saresti in grado di esprimere il tuo disagio a terzi (medici, terapisti, gruppi) da un punto di vista diverso, spero di esserti utile anche in piccolissima parte
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Fiero
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Messaggio da Fiero »

Ti sei un po' sollevato in questi gg ventosi??
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gippalippa
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Messaggio da gippalippa »

Ciao, non so se leggerai (ho letto che sei non vedente, spero di non aver fatto una gaffe, ma capisci quel che intendo) questo messaggio, ma dopo aver letto il tuo intervento, mi sento quasi in obbligo di scrivere qualcosa.
Devo essere sincero, all'inizio ho ipotizzato potessi essere un troll, ma ho visto che intervieni addirittura dal 2009, di conseguenza prendo le tue parole con fiducia.

Innanzitutto posso ritrovarmi incredibilmente in quel che provi, anch'io adoro il vento a livelli incredibili, e la prima parte del tuo intervento potrei averla tranquillamente scritta io. Però poi la cosa prende un carattere decisamente estremo.

Anch'io posso essere triste se per lunghi periodi non è previsto vento, ma poi la cosa finisce li e penso ad altro e non mi sognerei mai di andarmi a trasferire solo per avere qualche giornata di vento in più (anche se ammetto che se dovessi trasferirmi e avessi la possibilità di scegliere dove andare, sicuramente propenderei per una località molto ventosa).

Ma ti posso capire perché a livelli istintivo direi che siamo molto affini, e anch'io per un breve periodo ho sofferto di un disturbo ossessivo simile, seppur legato ad un soggetto completamente diverso, quindi ecco ciò che mi viene di dirti.

Se non te la senti di rivolgerti subito ad uno specialista, potresti tentare un'approccio palliativo e vedere come va:
Se nei hai la possibilità cerca di passare un po' di tempo in una località molto ventosa, magari per le vacanze. Nel mio caso la passione per il vento forte (ma quello veramente forte) è alimentata anche dalla relativa rarità del fenomeno; aspettare interi mesi senza botte rilevanti può essere un fastidio, ma è proprio ciò che rende la botta così elettrizzante. La cosa potrebbe essere diverse nel tuo caso, ma magari passare un po' di tempo in un'ambiente molto ventoso potrebbe attenuare un po' questa tua voglia per motivi analoghi.
Anche se così non fosse penso che comunque potresti beneficiare di ciò, magari anche solo temporaneamente, quanto meno perché ridurresti l'ansia legata allo scomparire del vento.

Questo è l'approccio leggero, ma ciò che ti consiglio veramente, se la situazione non dovesse migliorare e se la tua angoscia legata all'assenza del vento dovesse compromettere il tuo stato di salute mentale, è di rivolgiti ad uno specialista.
È un passaggio necessario ma se la cosa ti spaventa alla fine pensa che ne puoi sempre provare diversi, finché non trovi uno che riesca a seguirti con cura e comprenda veramente le ragioni di questo tuo problema. Se ti trovi in disaccordo con ciò che ti dicono, ad esempio su farmaci da assumere o comportamenti da seguire, esprimi il tuo disappunto e confrontati, stanno la apposta.
Trattandosi il tuo, nel peggiore dei casi, di un disturbo ossessivo l'approccio farmacologico risulta essere inefficace rispetto alla normale psicoterapia.
In ultimo, dillo alla tua famiglia; avere un'ossessione e cercare anche di tenerla nascosta non migliora di certo il tuo stato mentale generale, e sicuramente parlarle con qualcuno che non sia uno psicologo o psichiatra, ma un tuo caro, non potrà che farti bene, quanto meno a livello emotivo; non penso dovresti preoccuparti che possano considerarti un malato di mente, alla fine stai cercando di risolvere il tuo problema è in fondo la tua ossessione non è particolarmente bizzarra o nociva.

Ti auguro buona fortuna, spero che in un modo o nell'altro potrai stare meglio.
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