E'stata annunciata come la nuova beffa dei poverii noi precari;
qualcun sa qualcosa di +??
Se ho capito bene niente + obbligo di tempo indeterminato x le aziende dopo i 36 mesi...
ciaoo a tutti!!!
Nuova "legge sul precariato..."
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PIERDIAVOLO2
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cammach
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Re: Nuova "legge sul precariato..."
ciao pier ! ma la cosa riguarda anche te ? pensavo avessi un contratto fissoPIERDIAVOLO2 ha scritto:E'stata annunciata come la nuova beffa dei poverii noi precari;
qualcun sa qualcosa di +??
Se ho capito bene niente + obbligo di tempo indeterminato x le aziende dopo i 36 mesi...
ciaoo a tutti!!!
Dell'Alitalia si sa che molti sono entrati per conoscenze politiche. Probabilmente anche nelle Poste ma io oggi sono entrato in un ufficio dove stavo per fare una fila di 400 persone, poi ho saputo che c'era un altro ufficio abbastanza libero ma solo perché non è conosciuto.
Fermo restando che va sanzionato chi è un nullafacente e che va combattuto il fenomeno delle assunzioni per conoscenze politiche, ritengo che chi lavora a tempo indeterminato, è entrato onestamente e in qualche modo il suo lavoro lo svolge debba essere tutelato e non contrapposto, solo perché sta un po' meglio, a chi è precario.
Gli stipendi sono fermi e aumentano meno dell'inflazione, anche se vogliono far credere il contrario, e la famosa produttività nel pubblico impiego non è presa in consuderazione: non sapendo come dare i premi in modo diverso da quello a pioggia il governo ha scelto di tagliare i fondi.
Mi piacerebbe sapere come faranno le varie caste politiche, imprenditoriali e finanziarie quando quest'opera di redistribuzione al contrario non si potrà più fare perché non ci sarà più da spillare.
Fermo restando che va sanzionato chi è un nullafacente e che va combattuto il fenomeno delle assunzioni per conoscenze politiche, ritengo che chi lavora a tempo indeterminato, è entrato onestamente e in qualche modo il suo lavoro lo svolge debba essere tutelato e non contrapposto, solo perché sta un po' meglio, a chi è precario.
Gli stipendi sono fermi e aumentano meno dell'inflazione, anche se vogliono far credere il contrario, e la famosa produttività nel pubblico impiego non è presa in consuderazione: non sapendo come dare i premi in modo diverso da quello a pioggia il governo ha scelto di tagliare i fondi.
Mi piacerebbe sapere come faranno le varie caste politiche, imprenditoriali e finanziarie quando quest'opera di redistribuzione al contrario non si potrà più fare perché non ci sarà più da spillare.
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cammach
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cielo 70 ha scritto:Dell'Alitalia si sa che molti sono entrati per conoscenze politiche. Probabilmente anche nelle Poste ma io oggi sono entrato in un ufficio dove stavo per fare una fila di 400 persone, poi ho saputo che c'era un altro ufficio abbastanza libero ma solo perché non è conosciuto.
Fermo restando che va sanzionato chi è un nullafacente e che va combattuto il fenomeno delle assunzioni per conoscenze politiche, ritengo che chi lavora a tempo indeterminato, è entrato onestamente e in qualche modo il suo lavoro lo svolge debba essere tutelato e non contrapposto, solo perché sta un po' meglio, a chi è precario.
Gli stipendi sono fermi e aumentano meno dell'inflazione, anche se vogliono far credere il contrario, e la famosa produttività nel pubblico impiego non è presa in consuderazione: non sapendo come dare i premi in modo diverso da quello a pioggia il governo ha scelto di tagliare i fondi.
Mi piacerebbe sapere come faranno le varie caste politiche, imprenditoriali e finanziarie quando quest'opera di redistribuzione al contrario non si potrà più fare perché non ci sarà più da spillare.
il tuo ragionamento non fa una grinza, volevo solo far notare la disparita di trattamento, non a caso si parla di uno stipendio "di rischio" che per i precari dovrebbe essere piu alto proprio per una condizione piu aleatoria....meglio tutti precari oppure tutti garantiti ? secondo me tutti precari, ma e´ dura cambiare una mentalita´ ormai consolidatacielo 70 ha scritto:Dell'Alitalia si sa che molti sono entrati per conoscenze politiche. Probabilmente anche nelle Poste ma io oggi sono entrato in un ufficio dove stavo per fare una fila di 400 persone, poi ho saputo che c'era un altro ufficio abbastanza libero ma solo perché non è conosciuto.
Fermo restando che va sanzionato chi è un nullafacente e che va combattuto il fenomeno delle assunzioni per conoscenze politiche, ritengo che chi lavora a tempo indeterminato, è entrato onestamente e in qualche modo il suo lavoro lo svolge debba essere tutelato e non contrapposto, solo perché sta un po' meglio, a chi è precario.
Gli stipendi sono fermi e aumentano meno dell'inflazione, anche se vogliono far credere il contrario, e la famosa produttività nel pubblico impiego non è presa in consuderazione: non sapendo come dare i premi in modo diverso da quello a pioggia il governo ha scelto di tagliare i fondi.
Mi piacerebbe sapere come faranno le varie caste politiche, imprenditoriali e finanziarie quando quest'opera di redistribuzione al contrario non si potrà più fare perché non ci sarà più da spillare.