the hurricane ha scritto:Sono interconnessi, ma la meteorologia e la climatologia hanno due scopi diversi.iniestas ha scritto: Meteo e clima sono interconnessi
Non soltanto le previsioni oltre 144 ore perdono previsione ma ed non sei i grado di prevedere come sarà il prossimo inverno le prossime estati e’ assolutamente inattendibile pensare che gli scienziati possano dirci come sarà il clima tra 50 anni
Su questo proprio non vi casco
Non sono in grado di dircelo
La climatologia si occupa di rispondere come evolverà il sistema terrestre a livello medio, non gliene frega niente di come sarà il 25 dicembre del 2100 a Milano.
Tant'è che i modelli climatici sono modelli ensemble.
Per fare un'analogia, ad oggi, è impossibile prevedere ogni singola onda del mare, eppure è possibile descrivere l'evoluzione media del moto ondoso.
Questo non vuol dire che i modelli climatici siano perfetti, hanno le loro incertezze però non sono nemmeno inutili come qualcuno li vuol far passare.
@telecuscino quei risultati sul contributo solare non tengono conto degli effetti indiretti come la nucleazione, anche se i risultati sperimentali di CLOUD hanno mostrato che il contributo della variazione dei raggi cosmici, legata all'attività solare è piccolo.
sì ma non si prescinde dal tempo che fa
se da una parte fa più caldo, dall'altra potrebbe fare più freddo, la temperatura globale è sempre cambiata dalla storia dell'uomo
è impossibile che il clima sia a una variabile, cioè in pratica che l'unica variabile che fa cambiare la temperativa al Pianeta è il gas serra umano
il clima ha tante altre forze in gioco, alcune delle quali non sono controllabili dall'uomo, né perfettamente conosciute, pertanto una proiezione ad oggi sul clima che farà tra 50 anni lascia totalmente il tempo che trova
il clima non è la scienza attuariale, puoi fare una proiezione sulle pensioni tra 30 anni, credibile, una proiezione climatica a 30-50 anni è poco attendibile per le altre variabili che agiscono sul clima e che sono indipendenti dall'attività umana.
oltretutto il mondo si è sempre riscaldato, altrimenti non si sarebbero raggiunti livelli di così alto benessere in un mondo "glaciale"
mi pare che a questo punto il pericolo paventato di catastrofe climatica per AGW sia limitato al caso dello scioglimento dei ghiacci polari ( eallora l'ANTARTIDe?) e al conseguenze innalzamento degli oceani, fatto però tutto da monitorare, che non è detto non sia reversibile è per il quale è possibile già predisporre sistemi di allert e difesa delle città endemicamente a rischio ( ma da sempre)..Rotterdam, diga, Venezia, Mose. etc
altra cosa è gridare al pianeta in pericolo chiedendo misure di decrescita, abbassamento del pIL il cui unico effetto sarebbe ingenerare nuove sacche di povertà, milioni di posti di lavoro persi, questi sì problemi seri e reali che sconterebbero le fasce più deboli delle popolazioni, oltre all'inasprimento di tasse green e prelievi forzosi sull'acquisto di prodotti ritenuti non climate friendly
che ci sia un chiaro disegno politico del nord Europa dietro il movimento della Tunberg è chiaro, si doveva arginare il sovranismo per non mettere a rischio gli interessi economici dell'Unione europea a guida tedesca
a me interessa smontare questa grande balla del catastrofismo e riportare il discorso del GW sul giusto terreno delle ipotesi e di una scienza che ancora deve capire molto.
