Franco Prodi è un fisico dell'atmosfera. Fammi capire, chi decide che un fisico dell'atmosfera sia il depositario della verità rispetto ad un altro fisico dell'atmosfera che avanza dei dubbi. Ed i fisici Rubbia e Zichichi sono comunque autorizzati a parlare, evidentemente sanno di cosa parlano. La fisica è la fisica e chi ha un premio novel in fisica non può parlare dell'atmosfera. Basta con questa frammentazione e parcellizzazione del sapere. La settorializzazione, in primis, fa male alla scienza. Fa solo bene ai politici nel nome del divide et impera.the hurricane ha scritto:Dal mio punto di vista non è un problema se un geologo parli di clima; il problema nasce quando un "esperto" riporta dichiarazioni già contraddette da numerose ricerche.
In questo gruppo rientrano la maggior parte degli scettici, tra cui anche diversi fisici (come Zichichi, Rubbia, Prodi,ecc..), oltre che geologi. ingegneri ed altri...
Non è un caso che questi scettici rilascino o interviste a giornali, oppure si limitino a scrivere articoli per blog o siti commerciali spesso senza uno straccio di fonte o riferimento bibliografico.
Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?
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SOLESPOTLESS
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e invece ame piace quello che ah detto Zichichi e condivido pienamente che si sta facendo confusione tra inquinamento e clima
Voi ne state facendo una battaglia corporativa, ma alla gente comune non interessano i titoli di chi è abilitato a discuterne
uno quando sta male va dal medico e allora ha senso capire che titoli ha
ma il clima non è la medicina, è un campo ancora poco conosciuto, i fenomeni climatici sfuggono al controllo umano, una fase acuta di gelo, di neve, di caldo non è possibile prevederla ancora oltre le 144 ore nel dettaglio e oltre 200/240 ore in movimenti generali
pertanto nel momento in cui non è dimostrabile l'affermazione tra 50 anni non esisteranno più i ghiacciai alpini, la tesi he vuole che il GW antropico sia la prima emergenza dell'umanità cade e si frantuma dietro un mare di chiacchere
se affermi che siamo in pericolo e non lo puoi dimostrare con dati certi, inequivocabili e di rapporto causa effetto, stai soltanto creando un falso allarmismo, dunque non sei credibile
non spetta agli altri dimostrare il contrario, spetta a te dimostrare che la Terra è sul rischio del collasso, sei tu che lo affermi, tu lo devi dimostrare, sei tu che chiedi misure straordinarie, che hanno un costo e un onere, se le chiedi dimostrami che sono necessarie a risolvere un problema e dimostrami il problema
il clima non è mai stato statico nella storia dell'umanità, ci sono stati periodi caldi, ere glaciali, piccole ere glaciali...
sono tutti fenomeni estranei all'attività umana
l'uomo fa parte del sistema e dunque è certamente una variabile in grado di esercitare una influenza ma la forze in gioco sono tale che pensare che dai condizionatori accesi o da altre piccole cose emergano fenomeni climatici estremi è favoleggiare
dunque spiace ma questa è una grande bolla mediatica destinata a sgonfiarsi, non esiste nessuna emergenza climatica, esiste la necessità di rispettare l'ambiente e ridurre l'inquinamento quello sì, perché l'inquinamento è nocivo alla salute, l'aria che respiriamo deve essere pulita
deve essere pulita per il nostro corpo in primis
il clima ha forze tali che pensare che noi possiamo stravolgere è un atto di presunzione
quindi in primis va ridotto l'inquinamento, vanno continuati gli studi per affinare le previsioni del tempo e non vanno creati allarmismi inutili
Voi ne state facendo una battaglia corporativa, ma alla gente comune non interessano i titoli di chi è abilitato a discuterne
uno quando sta male va dal medico e allora ha senso capire che titoli ha
ma il clima non è la medicina, è un campo ancora poco conosciuto, i fenomeni climatici sfuggono al controllo umano, una fase acuta di gelo, di neve, di caldo non è possibile prevederla ancora oltre le 144 ore nel dettaglio e oltre 200/240 ore in movimenti generali
pertanto nel momento in cui non è dimostrabile l'affermazione tra 50 anni non esisteranno più i ghiacciai alpini, la tesi he vuole che il GW antropico sia la prima emergenza dell'umanità cade e si frantuma dietro un mare di chiacchere
se affermi che siamo in pericolo e non lo puoi dimostrare con dati certi, inequivocabili e di rapporto causa effetto, stai soltanto creando un falso allarmismo, dunque non sei credibile
non spetta agli altri dimostrare il contrario, spetta a te dimostrare che la Terra è sul rischio del collasso, sei tu che lo affermi, tu lo devi dimostrare, sei tu che chiedi misure straordinarie, che hanno un costo e un onere, se le chiedi dimostrami che sono necessarie a risolvere un problema e dimostrami il problema
il clima non è mai stato statico nella storia dell'umanità, ci sono stati periodi caldi, ere glaciali, piccole ere glaciali...
sono tutti fenomeni estranei all'attività umana
l'uomo fa parte del sistema e dunque è certamente una variabile in grado di esercitare una influenza ma la forze in gioco sono tale che pensare che dai condizionatori accesi o da altre piccole cose emergano fenomeni climatici estremi è favoleggiare
dunque spiace ma questa è una grande bolla mediatica destinata a sgonfiarsi, non esiste nessuna emergenza climatica, esiste la necessità di rispettare l'ambiente e ridurre l'inquinamento quello sì, perché l'inquinamento è nocivo alla salute, l'aria che respiriamo deve essere pulita
deve essere pulita per il nostro corpo in primis
il clima ha forze tali che pensare che noi possiamo stravolgere è un atto di presunzione
quindi in primis va ridotto l'inquinamento, vanno continuati gli studi per affinare le previsioni del tempo e non vanno creati allarmismi inutili
No, fa bene solo alle tasche di millanta competenze che non ha.SOLESPOTLESS ha scritto:Franco Prodi è un fisico dell'atmosfera. Fammi capire, chi decide che un fisico dell'atmosfera sia il depositario della verità rispetto ad un altro fisico dell'atmosfera che avanza dei dubbi. Ed i fisici Rubbia e Zichichi sono comunque autorizzati a parlare, evidentemente sanno di cosa parlano. La fisica è la fisica e chi ha un premio novel in fisica non può parlare dell'atmosfera. Basta con questa frammentazione e parcellizzazione del sapere. La settorializzazione, in primis, fa male alla scienza. Fa solo bene ai politici nel nome del divide et impera.the hurricane ha scritto:Dal mio punto di vista non è un problema se un geologo parli di clima; il problema nasce quando un "esperto" riporta dichiarazioni già contraddette da numerose ricerche.
In questo gruppo rientrano la maggior parte degli scettici, tra cui anche diversi fisici (come Zichichi, Rubbia, Prodi,ecc..), oltre che geologi. ingegneri ed altri...
Non è un caso che questi scettici rilascino o interviste a giornali, oppure si limitino a scrivere articoli per blog o siti commerciali spesso senza uno straccio di fonte o riferimento bibliografico.
Se hai un infarto vai dall'oncologo? Se devi costruire un palazzo lo fai progettare a un ingegnere idraulico? Posso continuare fino a domattina, le specializzazioni sono fondamentali per il progresso scientifico.
Basta semmai con i tuttologi, studiare studiare STUDIARE, serve solo quello.
P.S.: ma riesci a fare un intervento dico uno che non sembri una miserabile trollata?
Consentimelo, ma dopo il terzo intervento di questo tenore temo che tu abbia una visione della medicina leggermente distorta, considerato che rimangono ancora una marea di patologie ad eziologia sconosciuta e incurabili.iniestas ha scritto:
ma il clima non è la medicina, è un campo ancora poco conosciuto
Dire che nella medicina, a differenza del clima, sia già tutto o quasi conosciuto, è un'affermazione che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti... una chiacchierata con un neurologo o un oncologo non guasterebbe
sì d'accordo Sordatino
ma un medico è un medico
un climatologo o un fisico dell'atmosfera non sono dei medici
Qui non si sta discutendo della professionalità, si sta discutendo dei limiti di determinate teorie, limiti che sono in re ipsa
il clima non è la medicina
l'uomo ancora non conosce bene tante variabili climatiche, le previsioni del tempo sono la riprova di quanto sia un campo che l'uomo può osservare ma non governare, può sforzarsi di prevedere entro un ristrettissimo arco temporale, ma ogni proiezione futuristica diventa un terzo al lotto
in questo TD si vuole, da parte di tanti, evidenziare l'inconsistenza di uno stato di emergenza che viene invece tirato continuamente in ballo, in assenza di una dimostrazione concreta, tangibili e di rapporti causa ed effetto
mi spiace ma bisogna accettare che la scienza ha dei limiti ben precisi in alcuni campi e il clima è uno di questi
anche nella medicina ovviamente ci sono dei limiti, ma non sono settori assolutamente paragonabili
ma un medico è un medico
un climatologo o un fisico dell'atmosfera non sono dei medici
Qui non si sta discutendo della professionalità, si sta discutendo dei limiti di determinate teorie, limiti che sono in re ipsa
il clima non è la medicina
l'uomo ancora non conosce bene tante variabili climatiche, le previsioni del tempo sono la riprova di quanto sia un campo che l'uomo può osservare ma non governare, può sforzarsi di prevedere entro un ristrettissimo arco temporale, ma ogni proiezione futuristica diventa un terzo al lotto
in questo TD si vuole, da parte di tanti, evidenziare l'inconsistenza di uno stato di emergenza che viene invece tirato continuamente in ballo, in assenza di una dimostrazione concreta, tangibili e di rapporti causa ed effetto
mi spiace ma bisogna accettare che la scienza ha dei limiti ben precisi in alcuni campi e il clima è uno di questi
anche nella medicina ovviamente ci sono dei limiti, ma non sono settori assolutamente paragonabili
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Tu, piuttosto, studia l'educazione! Chi non è in grado di confrontarsi civilmente, non è titolato ad impartire richiami che traveste da lezioni visto che evidentemente si trova nella impossibilità di darle.Sordatino ha scritto:No, fa bene solo alle tasche di millanta competenze che non ha.SOLESPOTLESS ha scritto:Franco Prodi è un fisico dell'atmosfera. Fammi capire, chi decide che un fisico dell'atmosfera sia il depositario della verità rispetto ad un altro fisico dell'atmosfera che avanza dei dubbi. Ed i fisici Rubbia e Zichichi sono comunque autorizzati a parlare, evidentemente sanno di cosa parlano. La fisica è la fisica e chi ha un premio novel in fisica non può parlare dell'atmosfera. Basta con questa frammentazione e parcellizzazione del sapere. La settorializzazione, in primis, fa male alla scienza. Fa solo bene ai politici nel nome del divide et impera.the hurricane ha scritto:Dal mio punto di vista non è un problema se un geologo parli di clima; il problema nasce quando un "esperto" riporta dichiarazioni già contraddette da numerose ricerche.
In questo gruppo rientrano la maggior parte degli scettici, tra cui anche diversi fisici (come Zichichi, Rubbia, Prodi,ecc..), oltre che geologi. ingegneri ed altri...
Non è un caso che questi scettici rilascino o interviste a giornali, oppure si limitino a scrivere articoli per blog o siti commerciali spesso senza uno straccio di fonte o riferimento bibliografico.
Se hai un infarto vai dall'oncologo? Se devi costruire un palazzo lo fai progettare a un ingegnere idraulico? Posso continuare fino a domattina, le specializzazioni sono fondamentali per il progresso scientifico.
Basta semmai con i tuttologi, studiare studiare STUDIARE, serve solo quello.
P.S.: ma riesci a fare un intervento dico uno che non sembri una miserabile trollata?
l'arte di rigirare la frittataSordatino ha scritto:Consentimelo, ma dopo il terzo intervento di questo tenore temo che tu abbia una visione della medicina leggermente distorta, considerato che rimangono ancora una marea di patologie ad eziologia sconosciuta e incurabili.iniestas ha scritto:
ma il clima non è la medicina, è un campo ancora poco conosciuto
Dire che nella medicina, a differenza del clima, sia già tutto o quasi conosciuto, è un'affermazione che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti... una chiacchierata con un neurologo o un oncologo non guasterebbe.
ho detto per caso che in medicina è tutto conosciuto?
no!
ma nonostante questo il misconosciuto è in proporzione molto ma molto meno del misconosciuto sul clima e sulle previsioni del tempo
ma poi, non sono io che ho teorizzato questo accostamento
di certo un medico non ha i limiti previsionali di un fisco dell'atmosfera
ciurlare nel manico, ma in realtà evadete il punto nodale: esiste o non esiste un rapporto causa effetto dimostrabile in modo inconfutabile tra ogni fenomeno climatico avverso e il GW antropico?
Evidentemente no
Il massimo che potete affermare è che è possibile un aumento statistico dei fenomeni estremi, ma la statistica lascia il tempo che trova se non c'è una raccolta di 400/500 anni comprensiva di tutti i fenomeni meteo estremi avvenuti sul globo per poter ravvisare un aumento di frequenza
anche l'aumento di frequenza dei casi di acqua alta a Venezia dagli anni 2000, sconta una mole di dati insufficiente, perché esistono rilevazioni attendibili del dato solo dal 1939...
chi ci dici quante acque alte siano avvenute dal 1500 al 1939 e con che frequenza, magari più alta e con picchi maggiori di quelle dal 2000 al 2019
una volta dunque esclusa la dimostrabilità del nesso di causalità AGW, alluvione, ondata di caldo, gelo, secco, etc etc, dovete necessariamente esulare dal campo meteo vero e proprio per sconfinare in quello dell'ecologia e del rispetto degli ecosistemi ma anche qui entrate in un campo minato
a parte che in questo modo si fa di tutta un erba un fascio, per cui dalla plastica in fondo al mare che è un fatto di inquinamento e non climatico, allo scioglimento del ghiacciaio della Marmolada, scioglimento molto parziale, i cui effetti devastanti sula quantità d'acqua utilizzata dalla specie umana è anche qui altro terreno minato perché da sempre, dalla preistoria, l'uomo deve far fronte ad emergenza di più o meno acqua eppure mi sembra che ogni decennio l'umanità migliora, le condizioni di vita pure, le tecnologie per lo sfruttamento al meglio delle risorse pure
e allora niente anche qui porte chiuse alla catastrofe
apriamo il capitolo degli animali e delle piante, d'altronde se l'uomo non se la passa così male, in qualche modo questa apocalisse bisogna pure che tocchi a qualcuno e quindi sicuramene avrete voto di dimostrare che lo scioglimento del ghiaccio pota negative conseguenze su qualche specie di flora e fauna, salvo dove essere smentiti magari da chi afferma che nei secoli dei secolo sono mutazioni normali e che nulla esclude che in futuro la situazioni non torni con altri assetti e migliore di prima , ammesso che sia peggiore adesso
insomma piano piano si sgretola dietro i fantasmi e le mere ipotesi quella che è una grande fanfarata mediatica da pensiero unico, dell'umanità e dal clima in pericolo per l'uomo cattivo, malato di PIl e petroldollari
peccato che l'uomo effettivamente sia malato, ma di altri male: bramosia, corruzione, prepotenza, ignoranza, violenza, prevaricazione, egoismo, fanatismo ideologico e religioso
Preoccupatevi di più per gli uomini non per il clima che quello l'uomo lo sa tenere a bada e ricordatevi che ogni anni ci sono centinaia di migliaia di morti per guerre, fame ( che nella maggio parte dei casi dipende da mala gestione di risorse), malattie e altro
il rispetto per l'ambiente ok, la riduzione dell'inquinamento ok, ma che il clima sopravanzi quei problemi dimostra davvero scarsa razionalità e un po' di volere credere a tutto.
Vedi, continui a non rispondere nel merito ma intanto fai il piangina (il nuovo sport nazionaleSOLESPOTLESS ha scritto:Tu, piuttosto, studia l'educazione! Chi non è in grado di confrontarsi civilmente, non è titolato ad impartire richiami che traveste da lezioni visto che evidentemente si trova nella impossibilità di darle.Sordatino ha scritto:No, fa bene solo alle tasche di millanta competenze che non ha.SOLESPOTLESS ha scritto: Franco Prodi è un fisico dell'atmosfera. Fammi capire, chi decide che un fisico dell'atmosfera sia il depositario della verità rispetto ad un altro fisico dell'atmosfera che avanza dei dubbi. Ed i fisici Rubbia e Zichichi sono comunque autorizzati a parlare, evidentemente sanno di cosa parlano. La fisica è la fisica e chi ha un premio novel in fisica non può parlare dell'atmosfera. Basta con questa frammentazione e parcellizzazione del sapere. La settorializzazione, in primis, fa male alla scienza. Fa solo bene ai politici nel nome del divide et impera.
Se hai un infarto vai dall'oncologo? Se devi costruire un palazzo lo fai progettare a un ingegnere idraulico? Posso continuare fino a domattina, le specializzazioni sono fondamentali per il progresso scientifico.
Basta semmai con i tuttologi, studiare studiare STUDIARE, serve solo quello.
P.S.: ma riesci a fare un intervento dico uno che non sembri una miserabile trollata?
Iniestas perdonami ma qui chi rigira la frittata sei tu.iniestas ha scritto:l'arte di rigirare la frittataSordatino ha scritto:Consentimelo, ma dopo il terzo intervento di questo tenore temo che tu abbia una visione della medicina leggermente distorta, considerato che rimangono ancora una marea di patologie ad eziologia sconosciuta e incurabili.iniestas ha scritto:
ma il clima non è la medicina, è un campo ancora poco conosciuto
Dire che nella medicina, a differenza del clima, sia già tutto o quasi conosciuto, è un'affermazione che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti... una chiacchierata con un neurologo o un oncologo non guasterebbe.
ho detto per caso che in medicina è tutto conosciuto?
no!
ma nonostante questo il misconosciuto è in proporzione molto ma molto meno del misconosciuto sul clima e sulle previsioni del tempo
ma poi, non sono io che ho teorizzato questo accostamento
di certo un medico non ha i limiti previsionali di un fisco dell'atmosfera
ciurlare nel manico, ma in realtà evadete il punto nodale: esiste o non esiste un rapporto causa effetto dimostrabile in modo inconfutabile tra ogni fenomeno climatico avverso e il GW antropico?
Evidentemente no
Il massimo che potete affermare è che è possibile un aumento statistico dei fenomeni estremi, ma la statistica lascia il tempo che trova se non c'è una raccolta di 400/500 anni comprensiva di tutti i fenomeni meteo estremi avvenuti sul globo per poter ravvisare un aumento di frequenza
anche l'aumento di frequenza dei casi di acqua alta a Venezia dagli anni 2000, sconta una mole di dati insufficiente, perché esistono rilevazioni attendibili del dato solo dal 1939...
chi ci dici quante acque alte siano avvenute dal 1500 al 1939 e con che frequenza, magari più alta e con picchi maggiori di quelle dal 2000 al 2019
una volta dunque esclusa la dimostrabilità del nesso di causalità AGW, alluvione, ondata di caldo, gelo, secco, etc etc, dovete necessariamente esulare dal campo meteo vero e proprio per sconfinare in quello dell'ecologia e del rispetto degli ecosistemi ma anche qui entrate in un campo minato
a parte che in questo modo si fa di tutta un erba un fascio, per cui dalla plastica in fondo al mare che è un fatto di inquinamento e non climatico, allo scioglimento del ghiacciaio della Marmolada, scioglimento molto parziale, i cui effetti devastanti sula quantità d'acqua utilizzata dalla specie umana è anche qui altro terreno minato perché da sempre, dalla preistoria, l'uomo deve far fronte ad emergenza di più o meno acqua eppure mi sembra che ogni decennio l'umanità migliora, le condizioni di vita pure, le tecnologie per lo sfruttamento al meglio delle risorse pure
e allora niente anche qui porte chiuse alla catastrofe
apriamo il capitolo degli animali e delle piante, d'altronde se l'uomo non se la passa così male, in qualche modo questa apocalisse bisogna pure che tocchi a qualcuno e quindi sicuramene avrete voto di dimostrare che lo scioglimento del ghiaccio pota negative conseguenze su qualche specie di flora e fauna, salvo dove essere smentiti magari da chi afferma che nei secoli dei secolo sono mutazioni normali e che nulla esclude che in futuro la situazioni non torni con altri assetti e migliore di prima , ammesso che sia peggiore adesso
insomma piano piano si sgretola dietro i fantasmi e le mere ipotesi quella che è una grande fanfarata mediatica da pensiero unico, dell'umanità e dal clima in pericolo per l'uomo cattivo, malato di PIl e petroldollari
peccato che l'uomo effettivamente sia malato, ma di altri male: bramosia, corruzione, prepotenza, ignoranza, violenza, prevaricazione, egoismo, fanatismo ideologico e religioso
Preoccupatevi di più per gli uomini non per il clima che quello l'uomo lo sa tenere a bada e ricordatevi che ogni anni ci sono centinaia di migliaia di morti per guerre, fame ( che nella maggio parte dei casi dipende da mala gestione di risorse), malattie e altro
il rispetto per l'ambiente ok, la riduzione dell'inquinamento ok, ma che il clima sopravanzi quei problemi dimostra davvero scarsa razionalità e un po' di volere credere a tutto.
Le temperature medie sono salite negli ultimi anni sì o no? Sì.
Le emissioni di anidride carbonica sono salite negli ultimi anni sì o no? Sì.
Dimostra tu che fra le due cose non c'è correlazione, è inutile che continui ad invertire l'onere della prova di fronte a dati assolutamente pacifici ed incontrovertibili, è proprio perchè i due fenomeni sembrerebbero andare di pari passo (basti vedere un qualsiasi grafico che confronti T ed emissioni nel corso degli anni) che chi intende sostenere il contrario deve dare la prova di quanto afferma. Troppo comodo così, troppo comodo.
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SOLESPOTLESS
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Il problema è tuo non mio se a tal punto non hai nemmeno compreso quanto ho scritto rahion per cui ti sei sentito costretto a ricorrere a chiamare in causa il fantomatico troll. Come si fa in queste condizioni a confrontarsi? Tu inventi i troll, non riconosci di non aver compreso il mio scritto e quel che intendevo dire ma io sarei il problema. Boh...Sordatino ha scritto:Vedi, continui a non rispondere nel merito ma intanto fai il piangina (il nuovo sport nazionaleSOLESPOTLESS ha scritto:Tu, piuttosto, studia l'educazione! Chi non è in grado di confrontarsi civilmente, non è titolato ad impartire richiami che traveste da lezioni visto che evidentemente si trova nella impossibilità di darle.Sordatino ha scritto: No, fa bene solo alle tasche di millanta competenze che non ha.
Se hai un infarto vai dall'oncologo? Se devi costruire un palazzo lo fai progettare a un ingegnere idraulico? Posso continuare fino a domattina, le specializzazioni sono fondamentali per il progresso scientifico.
Basta semmai con i tuttologi, studiare studiare STUDIARE, serve solo quello.
P.S.: ma riesci a fare un intervento dico uno che non sembri una miserabile trollata?) come lo chiami questo se non trollare?
a questo punto dubito tu abbia letto i contributi del TD
aumento della temperatura ok
aumento emissioni ok
aumento della temperatura dipende TOTALMENTE dall'aumento dell'emissioni dell'uomo?
un grafico che associa questi due elementi basta per costruire una tale affermazione, tralasciando il fatto che il clima da sempre ha avuto fasi di aumento e diminuzioni della temperatura, su uno score di centinaia e centinaia di anni, un grafico che dimostra cuna correzione negli ultimi 40 o 50 tra aumento temperatura e aumento di emissioni è insufficiente, in quanto il clima attr4avreso fasi cicliche nell'arco di secoli, 50 anni sono un segmento esiguo quasi nullo rispetto alla mole di dati che servirebbe
impossibile escludere che in questi 50 anni fattori estranei all'uomo abbiano influenzato l'aumento della temperatura globale, in tal senso dunque l'incidenza del c02 sul GW, in termini percentuali, non è quantificabili, non essendo il clima un sistema statico a due variabili, immetto c02, aumento dl temperatura, che può aumentare ( e diminuire) per altre x variabili climatiche
in ogni caso non è neanche questo il punto, il punto è che l'aumento della temperatura non è serratamente collegata a fenomeni meteo climatici estremi, in quanto i fenomeni estremi ci sono sempre stati da secoli a secoli anche quando la temperatura era più bassa
lo stesso innalzamento degli oceani dipender da altri fattori che risalgono a tanti anni fa e i cui effetti non si sono ancora consumati
tutte le proiezioni che si facevano già alcuni decenni fa sull'innalzamento degli oceani e dei mari e che avrebbero visto NY e Venezia sommerse e distrutte non si sono avverate e ciò vale per tante altre città lagunari etc
e torniamo punto e a capo
il massimo che puoi affermare è che C02 "contribuisce" ( ma non sai in che %) al GW che "contribuisce" ma non sai in che % ad aumento statistico dei fenomeni estremi, ma non hai una banca dati sufficiente ma un segmento dati infimo rispetto all'evoluzione climatica dei secoli
Penso che basti!
aumento della temperatura ok
aumento emissioni ok
aumento della temperatura dipende TOTALMENTE dall'aumento dell'emissioni dell'uomo?
un grafico che associa questi due elementi basta per costruire una tale affermazione, tralasciando il fatto che il clima da sempre ha avuto fasi di aumento e diminuzioni della temperatura, su uno score di centinaia e centinaia di anni, un grafico che dimostra cuna correzione negli ultimi 40 o 50 tra aumento temperatura e aumento di emissioni è insufficiente, in quanto il clima attr4avreso fasi cicliche nell'arco di secoli, 50 anni sono un segmento esiguo quasi nullo rispetto alla mole di dati che servirebbe
impossibile escludere che in questi 50 anni fattori estranei all'uomo abbiano influenzato l'aumento della temperatura globale, in tal senso dunque l'incidenza del c02 sul GW, in termini percentuali, non è quantificabili, non essendo il clima un sistema statico a due variabili, immetto c02, aumento dl temperatura, che può aumentare ( e diminuire) per altre x variabili climatiche
in ogni caso non è neanche questo il punto, il punto è che l'aumento della temperatura non è serratamente collegata a fenomeni meteo climatici estremi, in quanto i fenomeni estremi ci sono sempre stati da secoli a secoli anche quando la temperatura era più bassa
lo stesso innalzamento degli oceani dipender da altri fattori che risalgono a tanti anni fa e i cui effetti non si sono ancora consumati
tutte le proiezioni che si facevano già alcuni decenni fa sull'innalzamento degli oceani e dei mari e che avrebbero visto NY e Venezia sommerse e distrutte non si sono avverate e ciò vale per tante altre città lagunari etc
e torniamo punto e a capo
il massimo che puoi affermare è che C02 "contribuisce" ( ma non sai in che %) al GW che "contribuisce" ma non sai in che % ad aumento statistico dei fenomeni estremi, ma non hai una banca dati sufficiente ma un segmento dati infimo rispetto all'evoluzione climatica dei secoli
Penso che basti!
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SOLESPOTLESS
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Ti può semplicemente rispondere che proveniamo da una serie di massimi solari consecutivi tra i più potenti e che solo dal 2000 l'attività solare sta invertendo il trend. E che quindi il riscaldamento globale può essere quantomeno con la stessa probabilità essere attribuito all'attività solare. Semplicemente non sappiamo quale incida di più, se l'attività solare o quella antropica e se esiste un negazionista quello potresti essere tu atteso che tu non ti curi dell'attività solare mentre noi riconosciamo comunque una valenza alle conseguenze derivanti dalle emissioni di CO2.Sordatino ha scritto:Iniestas perdonami ma qui chi rigira la frittata sei tu.iniestas ha scritto:l'arte di rigirare la frittataSordatino ha scritto: Consentimelo, ma dopo il terzo intervento di questo tenore temo che tu abbia una visione della medicina leggermente distorta, considerato che rimangono ancora una marea di patologie ad eziologia sconosciuta e incurabili.
Dire che nella medicina, a differenza del clima, sia già tutto o quasi conosciuto, è un'affermazione che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti... una chiacchierata con un neurologo o un oncologo non guasterebbe.
ho detto per caso che in medicina è tutto conosciuto?
no!
ma nonostante questo il misconosciuto è in proporzione molto ma molto meno del misconosciuto sul clima e sulle previsioni del tempo
ma poi, non sono io che ho teorizzato questo accostamento
di certo un medico non ha i limiti previsionali di un fisco dell'atmosfera
ciurlare nel manico, ma in realtà evadete il punto nodale: esiste o non esiste un rapporto causa effetto dimostrabile in modo inconfutabile tra ogni fenomeno climatico avverso e il GW antropico?
Evidentemente no
Il massimo che potete affermare è che è possibile un aumento statistico dei fenomeni estremi, ma la statistica lascia il tempo che trova se non c'è una raccolta di 400/500 anni comprensiva di tutti i fenomeni meteo estremi avvenuti sul globo per poter ravvisare un aumento di frequenza
anche l'aumento di frequenza dei casi di acqua alta a Venezia dagli anni 2000, sconta una mole di dati insufficiente, perché esistono rilevazioni attendibili del dato solo dal 1939...
chi ci dici quante acque alte siano avvenute dal 1500 al 1939 e con che frequenza, magari più alta e con picchi maggiori di quelle dal 2000 al 2019
una volta dunque esclusa la dimostrabilità del nesso di causalità AGW, alluvione, ondata di caldo, gelo, secco, etc etc, dovete necessariamente esulare dal campo meteo vero e proprio per sconfinare in quello dell'ecologia e del rispetto degli ecosistemi ma anche qui entrate in un campo minato
a parte che in questo modo si fa di tutta un erba un fascio, per cui dalla plastica in fondo al mare che è un fatto di inquinamento e non climatico, allo scioglimento del ghiacciaio della Marmolada, scioglimento molto parziale, i cui effetti devastanti sula quantità d'acqua utilizzata dalla specie umana è anche qui altro terreno minato perché da sempre, dalla preistoria, l'uomo deve far fronte ad emergenza di più o meno acqua eppure mi sembra che ogni decennio l'umanità migliora, le condizioni di vita pure, le tecnologie per lo sfruttamento al meglio delle risorse pure
e allora niente anche qui porte chiuse alla catastrofe
apriamo il capitolo degli animali e delle piante, d'altronde se l'uomo non se la passa così male, in qualche modo questa apocalisse bisogna pure che tocchi a qualcuno e quindi sicuramene avrete voto di dimostrare che lo scioglimento del ghiaccio pota negative conseguenze su qualche specie di flora e fauna, salvo dove essere smentiti magari da chi afferma che nei secoli dei secolo sono mutazioni normali e che nulla esclude che in futuro la situazioni non torni con altri assetti e migliore di prima , ammesso che sia peggiore adesso
insomma piano piano si sgretola dietro i fantasmi e le mere ipotesi quella che è una grande fanfarata mediatica da pensiero unico, dell'umanità e dal clima in pericolo per l'uomo cattivo, malato di PIl e petroldollari
peccato che l'uomo effettivamente sia malato, ma di altri male: bramosia, corruzione, prepotenza, ignoranza, violenza, prevaricazione, egoismo, fanatismo ideologico e religioso
Preoccupatevi di più per gli uomini non per il clima che quello l'uomo lo sa tenere a bada e ricordatevi che ogni anni ci sono centinaia di migliaia di morti per guerre, fame ( che nella maggio parte dei casi dipende da mala gestione di risorse), malattie e altro
il rispetto per l'ambiente ok, la riduzione dell'inquinamento ok, ma che il clima sopravanzi quei problemi dimostra davvero scarsa razionalità e un po' di volere credere a tutto.
Le temperature medie sono salite negli ultimi anni sì o no? Sì.
Le emissioni di anidride carbonica sono salite negli ultimi anni sì o no? Sì.
Dimostra tu che fra le due cose non c'è correlazione, è inutile che continui ad invertire l'onere della prova di fronte a dati assolutamente pacifici ed incontrovertibili, è proprio perchè i due fenomeni sembrerebbero andare di pari passo (basti vedere un qualsiasi grafico che confronti T ed emissioni nel corso degli anni) che chi intende sostenere il contrario deve dare la prova di quanto afferma. Troppo comodo così, troppo comodo.
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mi porti una ricerca scientifica dove veniva affermato questo?iniestas ha scritto:
tutte le proiezioni che si facevano già alcuni decenni fa sull'innalzamento degli oceani e dei mari e che avrebbero visto NY e Venezia sommerse e distrutte non si sono avverate e ciò vale per tante altre città lagunari etc
il massimo che puoi affermare è che C02 "contribuisce" ( ma non sai in che %) al GW che "contribuisce" ma non sai in che % ad aumento statistico dei fenomeni estremi, ma non hai una banca dati sufficiente ma un segmento dati infimo rispetto all'evoluzione climatica dei secoli
Penso che basti!
E intendo un'articolo scientifico. non un articolo di giornale o qualche documentario visto in TV
Dai rapporti dell'IPCC, invece, viene mostrato quali fattori e in quali quantità abbiano inciso sull'aumento del mare.
https://skepticalscience.com/sea-level- ... ctions.htm
E anche per le temperature sono stati quantificati le diverse cause del riscaldamento attuale.
https://www.bloomberg.com/graphics/2015 ... the-world/
Non conosciamo tutto al 100%, ma le conoscenze non sono poche come la stai descrivendo e molti fenomeni sono conosciuti e studiati con un buon grado di affidabilità.
Non mi stupisce che un avvocato possa non sapere certe cose, o parli per sentito dire, però linkiamo fonti scientifiche con dati verificabili
@solespotless il contributo dell'attività solare è già stato calcolato in numerose ricerche che hanno concluso che questo contributo sia minimo, in modo particolare dal 1950 ad oggi.
esatto
purtroppo noto che mentre io (ed altri) abbiamo una posizione "laica" di fronte a questa tematica, altri come te, Sordatino hanno una posizione aprioristica, è così e basta e chiunque dice il contrario o meglio prova a mettere il fenomeno in un giusto range di gravità è negazionista
io riconosco quanto le attuale conoscenze scientifiche arrivano a dire
mi fermo quando la scienza non è in grado di andare oltre
forse ti servirebbe un bagno di umiltà, servirebbe a te e altri 3-4 qui nel forum che sembrano avere la verità rilevata in tasca
beata voi
purtroppo noto che mentre io (ed altri) abbiamo una posizione "laica" di fronte a questa tematica, altri come te, Sordatino hanno una posizione aprioristica, è così e basta e chiunque dice il contrario o meglio prova a mettere il fenomeno in un giusto range di gravità è negazionista
io riconosco quanto le attuale conoscenze scientifiche arrivano a dire
mi fermo quando la scienza non è in grado di andare oltre
forse ti servirebbe un bagno di umiltà, servirebbe a te e altri 3-4 qui nel forum che sembrano avere la verità rilevata in tasca
beata voi
the hurricane
Il senso del TD è cercare di fare il punto su quello che si sa e tacere e fermarsi su quello che è solo a livello ipotetico
nel momento in cui qualcuno afferma che l'AGW è il PRIMO PROBLEMA DELL'UMANITA' e che richiedi interventi DRASTICI anche sul PIL deve essere in grado di portare a sostegno
fatti
rapporti confutabili di causa effetto
nessi inequivocabili
riferibilità sicura di certo effetti alla causa di cui sopra
In caso contrario, lo ripeto, si mira solo a cerare allarmismo, ingigantire, cerare confusione oppure aderire a qualche ideologia
lo scopo del TD è quello di riportare la discussione al giusto livello di priorità
Il senso del TD è cercare di fare il punto su quello che si sa e tacere e fermarsi su quello che è solo a livello ipotetico
nel momento in cui qualcuno afferma che l'AGW è il PRIMO PROBLEMA DELL'UMANITA' e che richiedi interventi DRASTICI anche sul PIL deve essere in grado di portare a sostegno
fatti
rapporti confutabili di causa effetto
nessi inequivocabili
riferibilità sicura di certo effetti alla causa di cui sopra
In caso contrario, lo ripeto, si mira solo a cerare allarmismo, ingigantire, cerare confusione oppure aderire a qualche ideologia
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