Articolo molto interessante e chiaro...purtroppo i mass media hanno sempre avuto il vizio di spararla sempre grossa per fare notizia,per fortuna qualcuno che spiega le cose come sono realmente e ci riporta alla realtà c'è....complimenti alla redazione per gli ultimi due articoli sul temainiestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?
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Simo98
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veramente è una realtà molto miope, come puoi leggere dal mio commento precedenteSimo98 ha scritto:Articolo molto interessante e chiaro...purtroppo i mass media hanno sempre avuto il vizio di spararla sempre grossa per fare notizia,per fortuna qualcuno che spiega le cose come sono realmente e ci riporta alla realtà c'è....complimenti alla redazione per gli ultimi due articoli sul temainiestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
Ciao I made e The Hurricane
Sicuramente il tuo approccio è quello che giudico più vicino al mio, nel senso che leggo che anche tu non ti riconosci in questa stupida ondata catastrofista che oltretutto si sta rivelando controprucedente perché se prima del movimento gonfiato e isterico della Thumberg le persone competenti erano già a conoscenza di un problema, di un problema, non DEL problema dell'umanità e ci lavorano su, ora con tutta questa caciara mediatica dalle tinte melodrammatiche si rischia di perdere il contatto dalla realtà e di creare ancora più sfiducia e confusione nella gente comune, la quale presto, sono pronto a scommetterci, comincerà a stufarsi di questo refrain mediatico ( ormai ogni cosa che accade nel clima di ogni angolo della terra, finisce col commento televisivo e giornalistico...è il cambiamento climatico!)
Il punto è che nessuno di noi può sapere come sarà il clima tra 10 anni figurarsi nel 2100.
Se guardiamo questi anni che coincidono con la nostra presenza abbastanza costante nel forum cosa possiamo dire:
gli inverni del 2008/2009 e del 2009/2010 sono stati ben più nevosi della media mi sembra in molte zone del centro nord Italia, a Milano nevicò tantissime volte, ad esempio...
queste stesse zone negli anni seguenti sono state più penalizzate sotto il profilo nevoso con eccezione però dell'inverno 2012/13 e dell'inverno dello scorso anno che è stato abbastanza nevoso sulle Alpi ( ma anche quello del 2013/14 fu nevosissimo sulle Alpi)
come vedi non è che abbiamo tutto questo segmento temporale ampio, sono passati meno di 10 anni da quel biennio di inverni favorevoli al nord ( e anche all'UK e alla Francia che videro record di nevosità) e oltretutto in questi 9 anni successivi la sequenza negativa per la neve si è interrotta due volte
pensare quindi di poter già dare per scontato che avremo meno nevosità sulle montagne o in una determinate area del paese per i prossimi 80 inverni, quando già l'andamento degli ultimi 10 non è nemmeno così chiaro, al dice davvero lunga sui nostri limiti di proiezioni
poi un giorno vorrei riprendere con te , perché mi sembra lo feci con te, il discorso della simultanea esplosione delle testate atomiche e cosa diventerebbe la Terra sotto l'inverno nucleare
Sicuramente il tuo approccio è quello che giudico più vicino al mio, nel senso che leggo che anche tu non ti riconosci in questa stupida ondata catastrofista che oltretutto si sta rivelando controprucedente perché se prima del movimento gonfiato e isterico della Thumberg le persone competenti erano già a conoscenza di un problema, di un problema, non DEL problema dell'umanità e ci lavorano su, ora con tutta questa caciara mediatica dalle tinte melodrammatiche si rischia di perdere il contatto dalla realtà e di creare ancora più sfiducia e confusione nella gente comune, la quale presto, sono pronto a scommetterci, comincerà a stufarsi di questo refrain mediatico ( ormai ogni cosa che accade nel clima di ogni angolo della terra, finisce col commento televisivo e giornalistico...è il cambiamento climatico!)
Il punto è che nessuno di noi può sapere come sarà il clima tra 10 anni figurarsi nel 2100.
Se guardiamo questi anni che coincidono con la nostra presenza abbastanza costante nel forum cosa possiamo dire:
gli inverni del 2008/2009 e del 2009/2010 sono stati ben più nevosi della media mi sembra in molte zone del centro nord Italia, a Milano nevicò tantissime volte, ad esempio...
queste stesse zone negli anni seguenti sono state più penalizzate sotto il profilo nevoso con eccezione però dell'inverno 2012/13 e dell'inverno dello scorso anno che è stato abbastanza nevoso sulle Alpi ( ma anche quello del 2013/14 fu nevosissimo sulle Alpi)
come vedi non è che abbiamo tutto questo segmento temporale ampio, sono passati meno di 10 anni da quel biennio di inverni favorevoli al nord ( e anche all'UK e alla Francia che videro record di nevosità) e oltretutto in questi 9 anni successivi la sequenza negativa per la neve si è interrotta due volte
pensare quindi di poter già dare per scontato che avremo meno nevosità sulle montagne o in una determinate area del paese per i prossimi 80 inverni, quando già l'andamento degli ultimi 10 non è nemmeno così chiaro, al dice davvero lunga sui nostri limiti di proiezioni
poi un giorno vorrei riprendere con te , perché mi sembra lo feci con te, il discorso della simultanea esplosione delle testate atomiche e cosa diventerebbe la Terra sotto l'inverno nucleare
Grazie per la risposta. Nel contributo antropico ritengo che anche, se non in massima parte, ci stia la scellerata deforestazione. La mia percezione è che se lo 0,012% ossia la quantità di apporto antropico in atmosfera è tanto impattante, dovremmo avere sconvolgimenti climatici ad ogni minima fluttuazione degli altri agenti gas serra.the hurricane ha scritto:L'effetto serra della Terra è dovuto solamente ad alcuni presenti in tracce nell'atmosfera (vapor acqueo, CO2,metano, CFC...).giamo64 ha scritto:Sempre perseguendo un confronto pacato mi chiedo come possa la co2 rappresentare il primo indiziato del cambiamento climatico di cui siamo spettatori con un’incidenza dello 0,04% sul totale dei gas in atmosfera.
Questa dato percentuale è condiviso? Ho letto che l’apporto antropico con 400 ppm è responsabile del 4% della presenza di co2, quindi, a mio parere, non così significativo sul totale rappresentando lo 0,012%.
Do per scontato che mi perdo qualcosa sicuramente...
E l'effetto di questi gas, sebbene le concentrazioni siano basse. è molto importante, tanto che senza di essi la temperature terrestre sarebbe di -15°C circa.
Gas come l'azoto e l'ossigeno non interagiscono con la radiazione ad onda lunga emessa dalla Terra, per cui non incidono sull'effetto serra.
Poi è vero che le emissioni antropiche di co2 sono piccole rispetto a quelle naturali, ma quello che sfugge agli scettici è l'alterazione del ciclo naturale del carbonio.
In condizioni naturali, le emissioni di co2 coincidono grossomodo con l'assorbimento della co2 da parte degli oceani,vegetazione e suolo (al più c'è un minimo squilibrio).
Invece, con il contributo antropico, questo equilibrio viene rotto per cui le emissioni sono maggiori rispetto agli assorbimenti e una parte della co2 si accumula.
Le emissioni antropiche hanno porta un aumento della co2 da 300ppm circa a oltre le 400ppm, con un aumento del 30% circa rispetto al valore pre-industriale e non è poco.
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SOLESPOTLESS
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Articolo molto interessante, ottimi questi spunti di approfondimento e di riflessione che rompono gli schemi del mainstream.Simo98 ha scritto:Articolo molto interessante e chiaro...purtroppo i mass media hanno sempre avuto il vizio di spararla sempre grossa per fare notizia,per fortuna qualcuno che spiega le cose come sono realmente e ci riporta alla realtà c'è....complimenti alla redazione per gli ultimi due articoli sul temainiestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
La cosa tragica è che secondo molti di voi per essere “ottimi” al giorno d’oggi basta andare contro il “mainstream”, qualsiasi sia la fonte e qualsiasi cosa si affermi.SOLESPOTLESS ha scritto:Articolo molto interessante, ottimi questi spunti di approfondimento e di riflessione che rompono gli schemi del mainstream.Simo98 ha scritto:Articolo molto interessante e chiaro...purtroppo i mass media hanno sempre avuto il vizio di spararla sempre grossa per fare notizia,per fortuna qualcuno che spiega le cose come sono realmente e ci riporta alla realtà c'è....complimenti alla redazione per gli ultimi due articoli sul temainiestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
Il fatto che persone esperte come Luca90, Imade e The Hurricane mettano in guardia sugli evidenti limiti dell’articolo di Tito neanche viene lontanamente considersto, l’importante è che gli editoriali di ML siano controcorrente e che assecondino le convenzioni di chi nega in toto l’esistenza dell’AGW.
Voi negazionisti accusate tanto “i gretini” di addomesticare la scienza alla politica, ma non mi sembra che siate tanto diversi da loro, anzi.
Attendiamo fiduciosi l’illuminante editoriale del nutrizionista (o del parrucchiere, anche i capelli sono importanti) sui benefici del GW.
Ciao Sordatino
Credo che il dibattito che si sta facendo su questo TD dedicato sia alla lunga molto costruttivo proprio perché mette a confronto punti di vista anche molto diversi, compreso quello della Redazione che è pur sempre un punto di vista qualificato perché proviene da addetti ai lavori diciamo.
Per ora la mia idea di questo fenomeno è grossomodo tale e quale a quella che ho sempre avuto.
L'aumento globale c'è, d'altronde la media della temperatura è più alta, è un dato di fatto.
Altro dato di fatto è il contributo umano.
Ma qui io mi fermo.
Resto invece molto ma molto scettico sul resto visto che non abbiamo dati e certezze che ci indicano qual è l'effettiva incidenza dell'uomo su questo aumento della temperatura e cioè in che percentuale è legata all'attività umana e ad altre concause estranee e proprie della ciclicità climatica generale.
Per quanto riguarda i rapporti causa- effetto, che sono determinanti per poi affermare che un dato fenomeno sia deleterio, produca danni, vittime, morti, etc etc e necessiti di interventi STRAORDINARI, è ancora più incerto il quadro, giacché il clima da sempre è fatto di fenomeni estremi, se questi sono aumentati in questi ultimi anni è una ipotesi che però non è avallata da dati reali, in quanto servirebbe una banca dati statistica di tutti gli estremi climatici mondiali e di un periodo lunghissimo di almeno qualche secolo ,per poi vedere se e in che misura ne è aumentata la frequenza.
Quindi in questo momento, considerati i punti esposti, non accredito di fondamento il movimento della Thumberg che è e resta nell'alveo dei movimenti ecologisti politici già esistiti in passato e peraltro tipici della mentalità nord europea e da cui non traggo alcuna fonte di ispirazione né sociale né comportamentale.
Anzi ritengo che l'isteria, il fanatismo e le bizzarre teorie catastrofistiche che questo movimento sta comportando non aiutino nella comprensione del fenomeno del GW, dimostrandosi alla lunga controproducenti.
d'altronde la confusione e le inesattezze sono all'ordine del giorno, si confonde l'inquinamento con i cambiamenti climatici (dentro cui c'è un mondo vasto e ancora sconosciuto), si divide il mondo in buoni e cattivi come si fa nelle menti annebbiate da fanatismi politici e religiosi, si giudicano i comportamenti umani quotidiani colpevolizzandoli inutilmente, si irridono le competenze e i fatti concreti di vera DIFESA e RESILIENZA all'evento climatico, preferendo atteggiamenti di FANATICO, ESIBITO E GENERICO RISPETTO DEL CLIMA, ingenerando così' messaggi altamente irreali e grotteschi per cui ad esempio è colpa dei cittadini che usano i termosifoni o il condizionatore se viene l'acqua alta a Venezia, pensando dunque di costruire un rapporto di causalità tra i comportamiti umani quotidiani ed un evento climatico che è irragionevole solo pensando alle forze in gioco, invece di informare, valorizzare e promuovere tutte le tecnologie che oggi esistono a DIFESA del territorio e che non vengono utilizzate!
In ultima analisi il climate change è un fenomeno reale da cui possono scaturire delle MODERATE problematicità, non certo il problema più grave dell'umanità, problematicità che però possono essere affrontate e in gran parte risolte attraverso l'uso di tecnologie e risorse già disponibili.
Resta fermo che invece il rispetto dell'ambiente è un momento di educazione civica generale ineludibile e che non necessariamente interseca il fenomeno del climate change.
ciao
Credo che il dibattito che si sta facendo su questo TD dedicato sia alla lunga molto costruttivo proprio perché mette a confronto punti di vista anche molto diversi, compreso quello della Redazione che è pur sempre un punto di vista qualificato perché proviene da addetti ai lavori diciamo.
Per ora la mia idea di questo fenomeno è grossomodo tale e quale a quella che ho sempre avuto.
L'aumento globale c'è, d'altronde la media della temperatura è più alta, è un dato di fatto.
Altro dato di fatto è il contributo umano.
Ma qui io mi fermo.
Resto invece molto ma molto scettico sul resto visto che non abbiamo dati e certezze che ci indicano qual è l'effettiva incidenza dell'uomo su questo aumento della temperatura e cioè in che percentuale è legata all'attività umana e ad altre concause estranee e proprie della ciclicità climatica generale.
Per quanto riguarda i rapporti causa- effetto, che sono determinanti per poi affermare che un dato fenomeno sia deleterio, produca danni, vittime, morti, etc etc e necessiti di interventi STRAORDINARI, è ancora più incerto il quadro, giacché il clima da sempre è fatto di fenomeni estremi, se questi sono aumentati in questi ultimi anni è una ipotesi che però non è avallata da dati reali, in quanto servirebbe una banca dati statistica di tutti gli estremi climatici mondiali e di un periodo lunghissimo di almeno qualche secolo ,per poi vedere se e in che misura ne è aumentata la frequenza.
Quindi in questo momento, considerati i punti esposti, non accredito di fondamento il movimento della Thumberg che è e resta nell'alveo dei movimenti ecologisti politici già esistiti in passato e peraltro tipici della mentalità nord europea e da cui non traggo alcuna fonte di ispirazione né sociale né comportamentale.
Anzi ritengo che l'isteria, il fanatismo e le bizzarre teorie catastrofistiche che questo movimento sta comportando non aiutino nella comprensione del fenomeno del GW, dimostrandosi alla lunga controproducenti.
d'altronde la confusione e le inesattezze sono all'ordine del giorno, si confonde l'inquinamento con i cambiamenti climatici (dentro cui c'è un mondo vasto e ancora sconosciuto), si divide il mondo in buoni e cattivi come si fa nelle menti annebbiate da fanatismi politici e religiosi, si giudicano i comportamenti umani quotidiani colpevolizzandoli inutilmente, si irridono le competenze e i fatti concreti di vera DIFESA e RESILIENZA all'evento climatico, preferendo atteggiamenti di FANATICO, ESIBITO E GENERICO RISPETTO DEL CLIMA, ingenerando così' messaggi altamente irreali e grotteschi per cui ad esempio è colpa dei cittadini che usano i termosifoni o il condizionatore se viene l'acqua alta a Venezia, pensando dunque di costruire un rapporto di causalità tra i comportamiti umani quotidiani ed un evento climatico che è irragionevole solo pensando alle forze in gioco, invece di informare, valorizzare e promuovere tutte le tecnologie che oggi esistono a DIFESA del territorio e che non vengono utilizzate!
In ultima analisi il climate change è un fenomeno reale da cui possono scaturire delle MODERATE problematicità, non certo il problema più grave dell'umanità, problematicità che però possono essere affrontate e in gran parte risolte attraverso l'uso di tecnologie e risorse già disponibili.
Resta fermo che invece il rispetto dell'ambiente è un momento di educazione civica generale ineludibile e che non necessariamente interseca il fenomeno del climate change.
ciao
Buongiorno e bentrovati
Trovo incredibile che dopo le numerose certificate prove scientifiche attestanti la responsabilità umana sul disastroso problema del riscaldamento globale si tenti ancora di minimizzarne portata e futuri effetti.
Quello che avviene è sotto gli occhi, compresa le campagna denigratoria verso chi tenta di sollevare il problema.
Vergogna
Trovo incredibile che dopo le numerose certificate prove scientifiche attestanti la responsabilità umana sul disastroso problema del riscaldamento globale si tenti ancora di minimizzarne portata e futuri effetti.
Quello che avviene è sotto gli occhi, compresa le campagna denigratoria verso chi tenta di sollevare il problema.
Vergogna
Purtroppo di certificate prove scientifiche sulla respondabilità umana non ce ne sono. Ci sono modelli previsionali di tendenza che, per quanto attiene al passato, si sono rivelati attendibili solo tenendo conto del massimo di incertezza che contenevano.yuko ha scritto:Buongiorno e bentrovati
Trovo incredibile che dopo le numerose certificate prove scientifiche attestanti la responsabilità umana sul disastroso problema del riscaldamento globale si tenti ancora di minimizzarne portata e futuri effetti.
Quello che avviene è sotto gli occhi, compresa le campagna denigratoria verso chi tenta di sollevare il problema.
Vergogna
Io sono assolutamente pro su qualsiasi attività che migliori la salute nostra e del globo, ma non mi vergogno per non riuscire a convincermi che il cambio climatico sia prevalentemente di nostra responsabilità. Non vedo come possa poi aiutare il fatto che le mie figlie siano terrorizzate dal futuro incombente descritto come 'il baratro' e dal 'pentitevi' come avveniva alla soglia dell'anno 1000. Questo vedo sotto gli occhi.
comincia a pentirti e a vergognarti tuyuko ha scritto:Buongiorno e bentrovati
Trovo incredibile che dopo le numerose certificate prove scientifiche attestanti la responsabilità umana sul disastroso problema del riscaldamento globale si tenti ancora di minimizzarne portata e futuri effetti.
Quello che avviene è sotto gli occhi, compresa le campagna denigratoria verso chi tenta di sollevare il problema.
Vergogna
messaggi di questo tipo e livello non apportano alcun contributo alla discussione
in questi casi, sarebbe meglio tacere.
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BrixiaFidelis
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- Iscritto il: lun lug 20, 2015 3:33 pm
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BrixiaFidelis
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- Località: Brescia
in questo caso quoto Iniestas, vergogna di che cosa, in un modo o nell'altro tutti qua hanno portato contributo, si può essere d'accordo o meno, ci mancava il figone della situazione che spara sentenze, campagna denigratoria de che??iniestas ha scritto:comincia a pentirti e a vergognarti tuyuko ha scritto:Buongiorno e bentrovati
Trovo incredibile che dopo le numerose certificate prove scientifiche attestanti la responsabilità umana sul disastroso problema del riscaldamento globale si tenti ancora di minimizzarne portata e futuri effetti.
Quello che avviene è sotto gli occhi, compresa le campagna denigratoria verso chi tenta di sollevare il problema.
Vergogna
messaggi di questo tipo e livello non apportano alcun contributo alla discussione
in questi casi, sarebbe meglio tacere.
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freddopungente
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- Iscritto il: mar lug 28, 2015 11:26 am
- Località: roma
il problema siete voi che rispondete a questo soggetto che più volte ha dimostrato di essere negazionista per partito preso, con il sottoscritto ogni volta che si entra nello specifico degli argomenti non ha mai portato dati a supporto di quel che affermaSalento92 ha scritto:un maestoso articolo che smonta tutte la palle del GW antropicoiniestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
ho goduto troppo nel leggerlo, le vedove del GW passeranno un brutto quarto d'ora
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BrixiaFidelis
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- Località: Brescia
sai che penso freddo? non dico a te chiaramente, prendo solo spunto dall'ultimo post che vedo...se ognuno dicesse la sua apportanto contributi scientifici (non da baraccone...) il lettore "medio" può farsi la sua idea, ma vedo che qualcuno non resiste a offendere e allora passa "la poesia" e finisce sempre in "casino"freddopungente ha scritto:il problema siete voi che rispondete a questo soggetto che più volte ha dimostrato di essere negazionista per partito preso, con il sottoscritto ogni volta che si entra nello specifico degli argomenti non ha mai portato dati a supporto di quel che affermaSalento92 ha scritto:un maestoso articolo che smonta tutte la palle del GW antropicoiniestas ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... me-/83105/
ho goduto troppo nel leggerlo, le vedove del GW passeranno un brutto quarto d'ora
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jacopo90
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- Iscritto il: gio feb 09, 2012 8:54 am
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premetto che sono un geologo ma mi occupo di tutt'altro nella mia attività professionale, però il tuo commento dimostra l'ignoranza generale che aleggia nel nostro paese... il gettare fango a prescindere....IMadeYouReadThis ha scritto:Ci mancava il geologo che parla di clima.
Prossima volta toccherà a un nutrizionista "Il GW non porta solo danni, più fa caldo più sudi e cali di peso"
ti sorprenderò, ma ti garantisco che conosco almeno 7/8 colleghi GEOLOGI, che sono andati, tramite CNR ed ENEA, in antartide a studiare i cambiamenti climatici del passato, che sono fondamentali per interpretare anche quelli del presente e del futuro....
e inoltre posso sorprenderti dicendo che sono proprio i Geologi italiani i responsabili di numerose attività di carotaggio dei ghiacci nel Polo Sud....ti allego un articolo del Consiglio Nazionale dei Geologi...
http://www.cngeologi.it/2018/03/08/anta ... i-ghiacci/
quindi prima di ridacchiare e ironizzare sull'attività di persone che fanno sacrifici, cerca un minimo di informarti...
Ultima modifica di jacopo90 il mer nov 27, 2019 12:24 pm, modificato 1 volta in totale.