manu73 ha scritto:OOOOhhhh chi si rivede….ero quasi in pensiero dopo qualche mese di latitanza….ma sapevo che ti saresti fatto vivo puntuale all'avvio della stagione invernale "cara favonazza", tu si che non salti mai gli appuntamenti !!!!![]()
Dell'orso invece hai notizie??? lui si è perso e non trova più la strada...
Bravo Manu,
meno male che ci sei tu che misceli preparazione, argomentazione e un pò di sana ironia che non fa mai male.
Tornando al tema della "delusione" di stamane tra gli utenti per la prima abortita ondata di freddo, non capisco gli isterismi generali e i cappi al collo.
Possibile che 15/20 anni di esperiernze, oramai, non ci abbiano insegnato niente? Ogni qual volta i modelli prevedono l'arrivo del freddo sul mediterraneo centrale a una settimana di distanza, la probabilità del ridimensionamento/limatura e/o cancellazione risulta altissima (secondo alcune analisi comparate, addirittura l'85% di probabilità di fallimento) per ragioni già espresse in passato:
a) una media dei geopotenziali di circa 5hp superiore rispetto a tre decenni fa in europa occidentale, ragion per cui è quasi sempre più rapido ed ampio il recupero delle hp e della loro relative conquiste
b)l'endemicizzazione del surplus di calore in sede europea, che quasi sempre azzoppa di - almeno - 20/40 % le potenzialità delle ondate di freddo
c) i mari con termiche estive/tardo estive per oramai 5/6 mesi l'anno (giugno-ottobre inoltrato), che favorisce violente alluvioni ma depotenzia il dilagare delle isoterme continentali
d) sinottiche mutate rispetto a 30 anni fa: questo novembre ce lo ricorderemo a lungo, ma non dimentichiamoci la semi-permanente hp che ha spostato il suo core dalle azzorre ai confini dell'europa sudoccidentale, ragion per cui 7/8/9 mesi l'anno sono sequestrati dalla sua dittatura, cosstingendo le saccature a fare giri pazzeschi per entrare da noi
e) un canadese mediamente molto sparato, che inevitabilmente ci butta addosso zonalità esasperate: talvolta sottoforma di deboli fronti occidentali, talvolta con le sembianze delle hp
f) uno stratwarming che quasi mai dialoga con la troposfera, o se lo fa lo fa una o due volte ogni 30 anni: i coupling efficaci per noi sono davvero rarissimi, quindi è inutile invasarsi ogni anno alla vigilia di questo fenomeno, peraltro ancora da studiare bene
E potrei citare altre ragioni, ma sarebbe stucchevole.
In conclusione: viviamo la stagione invernale con la giusta pazienza e calma, sapendo però che la stragrande maggiornazna delle ondate di freddo fiutate a 10-8-6 giorni si perderanno poi nel nulla. Succedeva già in passato, figuriamoci in questi decenni caldi nei quali - ad esempio- l'anticiclone russo-siberiano sembra essere diventato un relitto sovietico




