Bossi docet
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Bossi docet
PADOVA - Apre al Pd e sbeffeggia l'inno di Mameli. Poi se la prende con "i professori che non vengono dal nord". Umberto Bossi arriva al congresso della Liga Veneta-Lega Nord e usa toni concilianti verso i democratici:"C'è spazio, siamo pronti ad accogliere le proposte del centrosinistra sul federalismo. Da parte nostra non ci sarà una chiusura al Pd e a Veltroni". Parole che arrivano dopo che ieri il Senatur aveva dichiarato la sua piena sintonia con Silvio Berlusconi sulla riforma della giustizia. Con cui, oggi, non si è ancora sentito: "Mi sembra abbia altro da fare in questo momento".
Poi Bossi sale sul palco e arringa i delegati. Il primo affondo, accompagnato da un inequivocabile dito medio alzato, è contro l'inno di Mameli: ""Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L'Inno dice che 'l'Italia è schiava di Roma...', toh! dico io". Secondo affondo contro lo Stato "fascista": "E' arrivato il momento, fratelli, di farla finita".
Poi tocca al federalismo. Il leader del Carroccio si dice favorevole alla perequazione tra le regioni più ricche e quelle più povere. Ma con criteri diversi da quelli attuali: "Deve essere una perequazione giusta, non come è adesso, dove chi più spende più ha soldi dallo Stato. E' una truffa, è uno schifo".
Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta "al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo". Quindi Bossi chiama al suo fianco la parlamentare leghista Paola Goisis, della commissione Cultura della Camera, che rilancia: "Gli studenti italiani sanno tutti i sette re di Roma ma non sanno neppure un nome di un doge della Repubblica Serenissima".
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Poi Bossi sale sul palco e arringa i delegati. Il primo affondo, accompagnato da un inequivocabile dito medio alzato, è contro l'inno di Mameli: ""Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L'Inno dice che 'l'Italia è schiava di Roma...', toh! dico io". Secondo affondo contro lo Stato "fascista": "E' arrivato il momento, fratelli, di farla finita".
Poi tocca al federalismo. Il leader del Carroccio si dice favorevole alla perequazione tra le regioni più ricche e quelle più povere. Ma con criteri diversi da quelli attuali: "Deve essere una perequazione giusta, non come è adesso, dove chi più spende più ha soldi dallo Stato. E' una truffa, è uno schifo".
Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta "al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo". Quindi Bossi chiama al suo fianco la parlamentare leghista Paola Goisis, della commissione Cultura della Camera, che rilancia: "Gli studenti italiani sanno tutti i sette re di Roma ma non sanno neppure un nome di un doge della Repubblica Serenissima".
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Re: Bossi docet
io un bel no comment lo direi a chi a fatto salire al governo questa gente quitamburi ha scritto:PADOVA - Apre al Pd e sbeffeggia l'inno di Mameli. Poi se la prende con "i professori che non vengono dal nord". Umberto Bossi arriva al congresso della Liga Veneta-Lega Nord e usa toni concilianti verso i democratici:"C'è spazio, siamo pronti ad accogliere le proposte del centrosinistra sul federalismo. Da parte nostra non ci sarà una chiusura al Pd e a Veltroni". Parole che arrivano dopo che ieri il Senatur aveva dichiarato la sua piena sintonia con Silvio Berlusconi sulla riforma della giustizia. Con cui, oggi, non si è ancora sentito: "Mi sembra abbia altro da fare in questo momento".
Poi Bossi sale sul palco e arringa i delegati. Il primo affondo, accompagnato da un inequivocabile dito medio alzato, è contro l'inno di Mameli: ""Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L'Inno dice che 'l'Italia è schiava di Roma...', toh! dico io". Secondo affondo contro lo Stato "fascista": "E' arrivato il momento, fratelli, di farla finita".
Poi tocca al federalismo. Il leader del Carroccio si dice favorevole alla perequazione tra le regioni più ricche e quelle più povere. Ma con criteri diversi da quelli attuali: "Deve essere una perequazione giusta, non come è adesso, dove chi più spende più ha soldi dallo Stato. E' una truffa, è uno schifo".
Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta "al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo". Quindi Bossi chiama al suo fianco la parlamentare leghista Paola Goisis, della commissione Cultura della Camera, che rilancia: "Gli studenti italiani sanno tutti i sette re di Roma ma non sanno neppure un nome di un doge della Repubblica Serenissima".
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cammach
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Re: Bossi docet
E´ gia´ ! E´ dura accettare che suo figlio (ndr di Bossi)sia stato bocciato alla maturita´ per la seconda voltatamburi ha scritto:
Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta "al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato 'bastonato' agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo". Quindi Bossi chiama al suo fianco la parlamentare leghista Paola Goisis, della commissione Cultura della Camera, che rilancia: "Gli studenti italiani sanno tutti i sette re di Roma ma non sanno neppure un nome di un doge della Repubblica Serenissima".
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Ultima modifica di cammach il dom lug 20, 2008 9:19 pm, modificato 1 volta in totale.
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PIERDIAVOLO2
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Ogni tanto regredisce, e mi dà un po tanto tanto fastidio, quando non rispetta l'inno o la bandiera ,anche se sono le solite cagxxx che dice ai comizi.PIERDIAVOLO2 ha scritto: X il resto..le solite stupidate che sentiam ai comizi della lega nord!!Ma non è che si raccontino molto in giro...
ciaoo a tutti!!
Sono in accordo con la Lega dal momento che sono un federalista convinto ed è l'unico partito che la sostiene in pieno, come appoggio altre loro battaglie. Certo le uscite tipo ultima di Bossi non le condivido ma si sa che non esiste un partito politico "perfetto" da condividere al 100%.
Nel nostro paese la grande maggioranza dei cittadini hanno sempre votato quello "meno peggiore"...
Nel nostro paese la grande maggioranza dei cittadini hanno sempre votato quello "meno peggiore"...
***********************************************************ciampinoi ha scritto:Sono in accordo con la Lega dal momento che sono un federalista convinto ed è l'unico partito che la sostiene in pieno, come appoggio altre loro battaglie. Certo le uscite tipo ultima di Bossi non le condivido ma si sa che non esiste un partito politico "perfetto" da condividere al 100%.Nel nostro paese la grande maggioranza dei cittadini hanno sempre votato quello "meno peggiore"...
Aggiungo che Bossi certe uscite le ha sempre fatte..
Mi meraviglio che tra i problemi che abbiamo,si continui a dare peso alle uscite di un personaggio che,oltretutto,mi fa'anche un po'pena attualmente,stante la sua situazione di salute,visibile a tutti.
La lega ormai e'nelle mani di Maroni,tra l'altro uno dei pochi politici a parer mio,che sa'quel che dice e sopratutto che fa'quel che dice.
Bossi e'il passato e rappresenta soltanto un po'di folclore durante le manifestazioni.
Tanti partiti non hanno nemmeno quello,ai giorni di oggi.
Ciao a tutti
'giorno a tutti
leggendo i vostri commenti mi son ricordata di una cosa....
essendo la lega qui un "pochino" la culla... in zona si diceva (e si dice) che Bossi, per pur pir*a che sia, qualcosa ha capito:
1- è partito da un bar di paese negli anni che furono ed è riuscito a fare un partito e portarlo a Roma....
2- ha capito che se vuoi ottenere una cosa in Italia non devi chiedere quel che vuoi, ma devi chiedere molto di più: ha sempre fatto rabelotto con la storia della secessione: in verità voleva il federalismo! ma come facevi a parlare di federalismo allora ?? a furia di cannoneggiare sono arrivati a dire "cià, sto qui stà facendo un rabello pauroso, vediamo di farlo ragionare, e andargli incontro"... non gli han dato ovviamente la secessione, ma sono arrivati dove lui voleva: a parlare di federalismo. Per la serie vuoi 50 chiedi 100 e te lo daranno.
io l'interpreto così....
Ciao.

leggendo i vostri commenti mi son ricordata di una cosa....
essendo la lega qui un "pochino" la culla... in zona si diceva (e si dice) che Bossi, per pur pir*a che sia, qualcosa ha capito:
1- è partito da un bar di paese negli anni che furono ed è riuscito a fare un partito e portarlo a Roma....
2- ha capito che se vuoi ottenere una cosa in Italia non devi chiedere quel che vuoi, ma devi chiedere molto di più: ha sempre fatto rabelotto con la storia della secessione: in verità voleva il federalismo! ma come facevi a parlare di federalismo allora ?? a furia di cannoneggiare sono arrivati a dire "cià, sto qui stà facendo un rabello pauroso, vediamo di farlo ragionare, e andargli incontro"... non gli han dato ovviamente la secessione, ma sono arrivati dove lui voleva: a parlare di federalismo. Per la serie vuoi 50 chiedi 100 e te lo daranno.
io l'interpreto così....
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cammach
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- Località: Bolzano - Bozen
per tornare sugli insegnanti meridionali e sul vero problema che attanaglia l´Italia e fa recedere questo Paese: la mancanza di una radicale riforma scolastica ! se lo scopo degli insegnanti che vengono dal Sud e´ accumulare punteggio al Nord semplicemente per salire in graduatoria per poi tornare al Sud, allora non sono per niente d´accordo ! Ben vengano insegnanti di tutte le regioni, ma senza il dilagare di supplenze e quant´altro. Se Bossi la intende in questo modo gli do perfino ragione. Ma i politici si stanno rendendo conto di che cosa sia diventata la scuola italiana ? forse una radicale riforma del sistema scolastico sarebbe piu urgente della riforma giudiziaria, cari mediocri governanti 